Disastro di Černobyl'

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Il sarcofago del reattore n. 4, fotografato nel 2006

Citazioni sul disastro di Černobyl'.

Citazioni[modifica]

  • A partire da quelle esplosioni nucleari [Hiroshima e Černobyl'] i fondamenti della vita si sono rivelati come un terno al lotto. E la stessa aureola di infallibilità e sicurezza basata sui fondamenti delle scienze si è disintegrata. (Ulrich Beck)
  • Chernobyl ci ha insegnato che i problemi di una Nazione sono i problemi di tutti, perché le nuvole viaggiano. (Grazia Francescato)
  • – Le vittime delle radiazioni non sono una cosa bella da vedere... e io ne ho viste molte. [...] Avevo 10 anni quel giorno... 26 aprile, 1986.
    – Vuoi dire che...
    – Sì. Chernobyl. Quello è il giorno che ha cambiato la mia vita e migliaia di altre. Vivevo a soli tre chilometri di distanza. [...] Più di 650.000 bambini subirono gli effetti delle radiazioni. Tra il 1986 e il 1993, 12.000 di loro morirono... I miei genitori, e molti altri che come loro avevano aiutato nei lavori di ripristino, morirono pochi anni dopo per disturbi legati alla radioattività. Dobbiamo liberare il mondo da tutte le armi nucleari... prima che provochino altra infelicità. Prima che distruggano il delicato ambiente che ci tiene in vita. Non permetterò che questo dolore e quest'ansia venga dato in eredità a un'altra generazione. (Metal Gear Solid)
  • Poche notizie da quel misterioso rogo, in Ucraina, dove si sono immolati dei pompieri e dei piloti, portati a morire in lontani ospedali. Ancora respirano e penano e già il monumento, per loro, è decretato. Ma fatelo al Tumore trascendente che ci ha intenebrato la testa e gli occhi, il monumento: si terranno per mano, la pietra del monumento e l'incendio innaffiato inutilmente di sangue sacrificale, e che non si riuscirà più a domare (a domare col pensiero, soprattutto). (Guido Ceronetti)
  • Si parla dell'acqua, di fra quanti anni cominceranno a diffondersi i tumori e le leucemie di Cernobil. Ma quando questo accadrà l'avremo dimenticato e rubricato come «errore che non si ripeterà». Ci vuole un po' per scuotere l'incubo, farlo uscire dalla stanza. (Guido Ceronetti)

Anatolij Stepanovič Djatlov[modifica]

  • Il quadro che mi si presentò era degno della penna di Dante. Parte della volta era squarciata. Quanta parte? Non so, forse 400 metri quadrati. I detriti erano caduti danneggiando le tubazioni dell'olio e del combustibile... distruzione ovunque.
  • Il reattore non esisteva più: le tubature del combustibile erano bruciate provocando una crescita della pressione che scuoteva le duemila tonnellate della struttura caduta su se stessa.
  • La mia squadra ha agito bene, senza badare alla propria sicurezza. Era impossibile fare di più. La versione ufficiale, che gettò tutta la colpa della catastrofe su quelli che vi persero la vita, è una menzogna.
  • Non ho il minimo dubbio che coloro che progettarono il reattore di Cernobyl capirono fin dal primo momento la ragione dell'incidente, ma fecero di tutto per celarla e per far ricadere ogni colpa sugli operatori della centrale, come me.
  • Se avessi saputo allora quello che so adesso sul genere di mostro che era il reattore numero quattro, non sarei mai andato a lavorare a Cernobyl.

Valerij Alekseevič Legasov[modifica]

  • Coloro che hanno scatenato una campagna antisovietica non hanno capito, o non hanno voluto capire, che gli insegnamenti di Chernobyl dovranno essere tratti anche laggiù, in Occidente.
  • Si è verificata una tragedia il cui prezzo, lo ripeto, è stato pazzescamente alto e dolorosamente ingiusto, ma dobbiamo trarre comunque da ciò insegnamenti.
  • Una catastrofe simile a quella di Cernobil può colpire qualsiasi altra centrale.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]