Ferdinand de Saussure

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Ferdinand de Saussure

Ferdinand de Saussure (1857 – 1913), linguista e semiologo svizzero.

Corso di linguistica generale[modifica]

  • Nella vita degli individui e delle società il linguaggio è un fattore più importante di ogni altro. (p. 16)
  • Si può dunque concepire una scienza che studia la vita dei segni nel quadro della vita sociale; essa potrebbe formare una parte della psicologia sociale e, di conseguenza, della psicologia generale; noi la chiameremo semiologia. (p. 26)
  • Il segno linguistico unisce non una cosa e un nome, ma un concetto e un'immagine acustica (pp. 83-84)
  • Il legame che unisce il significante al significato è arbitrario, o ancora, poiché intendiamo con segno il totale risultante dall'associazione di un significante a un significato, possiamo dire più semplicemente: il segno linguistico è arbitrario. (pp. 85-86)

Citazioni su Ferdinand de Saussure[modifica]

  • La semiotica conserva ancora oggi due "anime": quella strutturale, che si rifà a Ferdinand de Saussure, e quella interpretativa, che si rifà a Charles Sanders Peirce. Queste "correnti" comprendono non solo semiologi veri e propri, ma anche linguisti, antropologi, psicologi, saggisti, epistemologi, filosofi, narratologi, ecc., perché le metodologie semiotiche per analizzare i sistemi di significazione sono il risultato di complesse convergenze interdisciplinari. (Stefano Traini)
  • La semiotica strutturale, da Ferdinand de Saussure e Louis Hjelmslev, passando per i formalisti russi, e poi Claude Lévi-Strauss, Roland Barthes e altri, arriva ad Algirdas Julien Greimas, il quale elabora una semiotica che viene definita generativa. La semiotica interpretativa, che appunto muove dal lavoro di Charles Sanders Peirce, viene sviluppata soprattutto da Umberto Eco. (Stefano Traini)

Bibliografia[modifica]

  • Ferdinand de Saussure, Corso di linguistica generale, traduzione di Tullio De Mauro, Laterza, Roma-Bari, 2005.

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