Ferrari 640 F1
Aspetto

Citazioni sulla Ferrari 640 F1.
- È stata la prima a dotarsi di una delle più grandi innovazioni del motorsport: il cambio semiautomatico. Una frizione tradizionale era necessaria solo alla partenza e durante i pit stop, mentre il cosiddetto cambio tramite palette permetteva al pilota di mantenere le mani sul volante e di concentrarsi sulla traiettoria ottimale. [...] L'innovazione [...] avrebbe cambiato completamente la storia della F1. [...] Ma Ferrari era più avanti di quanto pensasse la maggior parte degli osservatori. Merito del grande Mauro Forghieri [...]. Arriviamo alla fine degli anni Settanta, con i motori turbo, il nuovo paradigma e le migliori menti della F1 che cercavano un modo per aggirare l'inevitabile ritardo. Forghieri pensava che una trasmissione semi-automatica potesse risolvere il problema e ne montò un prototipo su una Ferrari 312 T del 1979. [...] Gilles Villeneuve in persona lo testò sulla pista di Fiorano [...] dove pare abbia completato 100 giri senza problemi. C'era un solo problema: non gli piaceva. [...] furono i preparativi per l'era post-turbo che doveva iniziare nel 1989 a rilanciare il progetto. Non è chiaro se il nuovo direttore tecnico della Ferrari, John Barnard, fosse a conoscenza degli sforzi del suo predecessore. Ma quando iniziò a lavorare per la Scuderia [...] il cambio semiautomatico rientrava nella sua filosofia. Perché? Perché un motore aspirato doveva operare all'interno di una banda di potenza più stretta rispetto a un motore turbo, richiedendo più cambi di marcia. Barnard e il suo team volevano eliminare il leveraggio del cambio nel tentativo di ottimizzare la nuova generazione di telai, verso una maggiore efficienza aerodinamica e un taglio più affusolato. (Jason Barlow)
- La stagione è stata condizionata da diversi ritiri, da suddividere tra problemi al cambio e altri tecnici. Questo era dovuto in particolare dal direttore tecnico che in quel periodo era John Barnard, bravo a curare estremamente la parte aerodinamica, un pochino meno la tenuta dei materiali meccanici che stavano sotto a questa aerodinamica molto estremizzata. [...] Io avevo una cultura, che mi sono fatto in tanti anni di motorsport, dell'affidabilità. Questa per me era un punto fermo mentre quando sono arrivato in Ferrari era qualcosa da rivedere assolutamente. Avevamo una macchina molto avanzata tecnologicamente ma carente come affidabilità. Praticamente il mio primo anno in Ferrari è stato dedicato al lavoro su questo aspetto. (Cesare Fiorio)
- Quella disegnata da Barnard. Quella di Mansell e Berger. Quella, come si scriveva allora, dotata di cambio elettroattuato. Una rivoluzione! L'idea, alcuni lo ricorderanno, veniva da un cassetto di Mauro Forghieri. In un certo senso, la Rossa del 1989 fu l'ultimo regalo di Furia al Cavallino. Aggiungo che quella vettura segnò, senza più repliche!, l'innovazione Ferrari poi da tutti copiata, in fretta e furia (appunto). [...] ci vedevo l'estrema testimonianza di una genialità italiana, anzi, se posso permettermi, modenese. (Leo Turrini)
Voci correlate
[modifica]Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante la Ferrari 640 F1
Commons contiene immagini o altri file sulla Ferrari 640 F1