Francesca Barra

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Francesca Barra (2014)

Francesca Barra (1978 – vivente), giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva e conduttrice radiofonica italiana.

Citazioni di Francesca Barra[modifica]

Citazioni in ordine temporale.

  • [...] le donne possono avere le stesse competenze e la stessa credibilità di un uomo. Anche quando indossano un tubino.[1]
  • Tanti giornalisti come Santoro, Gruber, Polito, sono tornati al loro mestiere dopo un passaggio nella politica, persino attiva. Io ci ho provato e ora torno nel mio. Non capisco il problema, il mio impegno può essere declinato in migliaia di modi, come il mio mestiere.[2]
  • Vanessa Scalera è una donna potentissima e lo è perché non ha bisogno di orpelli, di immagini patinate, di troppe presentazioni. Lei lo è perché ha un talento autentico che zampilla da ogni poro, ha rispetto per l'arte ed è il più grande insegnamento anche per quelle generazioni che sognano di fare questo mestiere. Con lei si impara che i no, le attese del progetto giusto, ripagano senza retorica, senza bisogno di algoritmi strategici, di presenze social, dei contatti giusti. Se ce l'hai e l'hai curato, il tuo dono, non potrà che essere evidente. Vorrei anche darvi una dritta umana: si fa amare dal ciao. Ha una capacità unica di sfondare i muri, anche quelli più diffidenti [...][3]

"Ma quale prezzemolina, sono versatile"

Intervista di Massimo Galanto, tvblog.it, 26 giugno 2015.

  • [...] io navigo a vista e mi lascio trasportare dai progetti. Sono una che ragiona molto di pancia.
  • Considero la cucina una delle più alte forme di comunicazione, è una cosa serissima. Siamo abituati a consideralo uno show e invece [...] attraverso il cibo si conoscono popoli e culture. È un arricchimento culturale. La casa, la famiglia e la cucina sono preziosissime per una donna. E non me ne vergogno.
  • L'errore è nel pensare che il giornalista debba specializzarsi in un solo argomento. È un male italiano. Bisogna interessarsi di tutto, farlo in maniera onesta, rimanendo fedeli alla propria natura senza ingannare lo spettatore. La verità è che ad un collega maschio che fa le mie stesse cose nessuno lo definirebbe prezzemolino...

"Il titolo di Libero offende anche me"

Intervista di gay.it, 25 gennaio 2019.

  • È inutile parlare dell'aggressività diffusa sui social, se poi i primi a dare il cattivo esempio sono delle testate giornaliste. Le parole utilizzate sul quotidiano di Feltri le trovo pretestuose e offensive, oltre che terribilmente stupide. [...] Certi titoli, al contrario di quello che potrà pensare Libero, fanno solo rumore e nessuna notizia.
  • Piero [Chiambretti] è l'ultimo artigiano della televisione. È un perfezionista che si occupa di tutto ciò che avviene nel programma e da lui, mi creda, c'è solo da imparare.
  • [«Lei con la politica ha chiuso?»] Direi proprio di sì. La politica, come dico sempre, si può fare anche lontana dai Palazzi. Sono una donna di sinistra che nasce per difendere e sostenere la parità di genere, la giustizia sociale e per appianare le diseguaglianze tra nord e sud. Essere di sinistra per me vuol dire occuparsi degli ultimi e ora, onestamente, non mi rispecchio più negli ideali e nelle dinamiche del PD.
  • [«Se uno dei sui figli le dicesse: "Mamma sono gay?"»] La mia porta sarebbe sempre aperta. I ragazzi, oggi, hanno bisogno solo di tanto amore perché il mondo, fuori, è molto cattivo. Pensi che in passato licenziai una tata perché disse, ai miei figli, che i gay dovevano essere mandati nei campi assieme agli animali. Roba da pazzi. [«E alle adozioni per le coppie dello stesso sesso, sarebbe favorevole?»] Favorevolissima! La famiglia è dove c'è amore e i bambini hanno bisogno di impegno, cura e tanta verità.

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Stefania Saltalamacchia, Francesca Barra: «Una donna (in politica) è credibile anche se indossa un tubino», vanityfair.it, 28 gennaio 2018.
  2. Da un'intervista a La Stampa; citato in Margherita Conte, Pd, Francesca Barra si ritira: "Dico basta con la politica", ilgiornale.it, 7 marzo 2018.
  3. Da un post sul profilo ufficiale instagram.com, 21 dicembre 2022.

Voci correlate[modifica]

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