Gli intoccabili

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Gli intoccabili

Immagine The Untouchables Filmlogo.png.
Titolo originale

The Untouchables

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1987
Genere drammatico, gangster
Regia Brian De Palma
Soggetto Oscar Fraley, Eliot Ness
Sceneggiatura David Mamet
Produttore Art Linson
Interpreti e personaggi
Note

Musiche: Ennio Morricone
Produttore: Art Linson

Gli intoccabili, film del 1987, di Brian De Palma con Sean Connery, Robert De Niro e Kevin Costner.

Incipit[modifica]

1930. Il proibizionismo ha trasformato Chicago in una città in guerra. Gang rivali competono per il controllo dell'impero da miliardi di dollari della città derivante dal traffico illegale di alcol, facendo rispettare la loro volontà con granate a mano e mitra. È il tempo dei grandi capobanda. È il tempo di Al Capone.

1930. Prohibition has transformed Chicago into a City at War. Rival gangs compete for control of the city's billion dollar empire of illegal alcohol, enforcing their will with the hand grenade and tommy gun. It is the time of the Ganglords. It is the time of Al Capone.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Per far rispettare la legge dobbiamo dare l'esempio per primi. (Eliot)
  • Bene, allora hai rispettato la prima regola per essere un buon poliziotto: assicurati, quando hai finito il turno, di tornare a casa vivo. Fine della lezione. (Jim)
  • Se vuoi Capone, devi fare così: lui tira fuori il coltello, tu la pistola. Se manda uno dei tuoi all'ospedale, ne mandi uno dei suoi all'obitorio: è così che si fa la guerra a Chicago. Solo così puoi prendere Capone. (Jim)
  • Be', quando hai paura di incappare in una mela marcia non devi prenderla dal cesto, coglila dall'albero. (Jim)
  • È la seconda regola del buon poliziotto: se vuoi mantenere un segreto, non dirlo al tuo capo. (Jim)
  • Calma amico mio. Sta' calmo e tutto avverrà al momento giusto. Umh? Così è questo lavoro: non devi aspettare che accada, non devi neanche volere che accada, devi solo guardare quello che sta succedendo. (Jim)
  • Diavolo, si deve pur morire di qualcosa! (Jim)
  • Devi scoprire dove respira lo stronzo, devi riuscire a scovarlo questo finocchio di Eliot Ness, lo voglio morto, la sua famiglia morta, voglio vedere la casa dove vive bruciata, voglio andare a pisciare sulle sue ceneri! (Al Capone)
  • C'è una parte di mondo... che pensa a che colore mettere in cucina. (Eliot)
  • Adesso vi dirò una cosa. Se qualcuno si mette contro di me, io mi metto contro di lui. E se qualcuno mi ha derubato, io gli dico: "Tu hai rubato", non gli chiedo perché ha sputato sul marciapiede. Sono stato chiaro? Ora, io non ho fatto niente per danneggiare queste persone, ma mi hanno fatto arrabbiare. E sapete in che modo? Si sono inventate delle imposte sul reddito, ma con questo non hanno ottenuto niente, soltanto di annoiarmi. Vogliono comportarsi da uomini? No. Solo infastidire un uomo pacifico. Prego Dio se mai dovessi servare rancore, di farmi avere un po' più rispetto di me stesso. Ah, aspe, aspe... Voglio dirvi ancora una cosa. Questo è un incontro all'ultimo sangue. Apettate la fine, uno solo resterà in piedi: è così che saprete chi ha vinto. (Al Capone)
  • È proprio degno di uno come te: venire con un coltello ad uno scontro a fuoco. (Jim)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Giornalista: In un articolo apparso alcuni giorni fa su un giornale ci si chiedeva perché, dal momento che lei è, o sembra che sia, il sindaco di Chicago, non è stato addirittura eletto a quella carica. [gli altri giornalisti ridono]
    Al Capone: Eh, posso dirglielo io, lo sai, è commovente... Di tante cose nella vita noi ridiamo perché sono buffe e ridiamo perché sono vere. Alcune persone, cioè i riformatori, dicono: "Ma perché non mettete quell'uomo in galera? Che cosa si è messo in testa di poter fare?" Quello che spero di fare io, e qua il vostro giornale inglese ha colpito nel segno, è di venire incontro ai desideri del popolo, capito? [ridono] La gente vuole bere, lo sapete voi, lo so io, lo sanno tutti! A me non resta che agire di conseguenza. Si parla tanto di spaccio clandestino – ma quale spaccio clandestino? Su una barca è spaccio clandestino, nei Quartieri Alti è ospitalità! [ridono] Sono un uomo d'affari, io!
    Giornalista: E la reputazione che si è fatta, di controllare i suoi affari con la violenza? Si dice che quelli che non comprano i suoi prodotti vengano convinti con la violenza.
    Al Capone [il barbiere che gli rasava la barba lo taglia accidentalmente, ha lo sguardo terrorizzato]: No, non fa niente... Sono cresciuto in mezzo a gente dura. E noi dicevamo che si ottiene di più con una parola gentile e una pistola che solo con una parola gentile! [ridono] In quell'ambiente poteva anche essere vero. E qualche volta la reputazione te la porti a presso. Si pratica la violenza a Chicago, certo, ma non da me e neppure dagli uomini che lavorano per me e sapete perché? Perché non è mai un buon affare.
  • Jim: Sono un bravo poliziotto... Allora perché continuo ad andare di pattuglia alla mia età?
    Eliot: Non lo so, dimmelo tu.
    Jim: Be', forse perché sono come quella puttana dal cuore d'oro: un buon poliziotto in una città cattiva. È questo che vuoi sentirmi dire?
  • Jim: Stone... George Stone. Ti chiami così? Qual è il tuo vero nome?
    George: Quello è il mio vero nome.
    Jim: No! Qual era prima che lo cambiassi?
    George: Giuseppe Petri.
    Jim: Ecco, lo sapevo, non ci mancava che questo! Un italiano nella squadra.
    George: Che cosa ha detto?
    Jim: Che sei un fottuto bugiardo e che appartieni a una razza di ladri!
    George [gli punta la pistola in gola]: Sono sempre meglio di lei, porco irlandese puzzolente.
    Jim: Questo mi piace.
    Eliot: Sì, piace anche a me.
  • Jim: Allora, vogliamo metterci al lavoro?
    Eliot: Dove andiamo?
    Jim: Facciamo un'irruzione. Mi serve un altro uomo. [in quel momento Oscar Wallace entra nell'ufficio con un fascicolo]
    Wallace: Signor Ness, questo è molto interessante, ho trovato una detrazione di spese che mostra delle irregolarità alquanto vistose... [Malone gli richiama l'attenzione toccandolo con la canna di un fucile]
    Jim: Ha un distintivo?
    Wallace: Sì...?
    Jim: Prenda un fucile.
  • Jim: Ecco, siamo arrivati. [l'ufficio postale]
    Eliot: Che ci facciamo qui?
    Jim: Un'irruzione.
    Eliot: Qui?
    Jim: Signor Ness, non c'è nessuno che non sappia dov'è il whisky. Il problema non è trovarlo, il problema è sapere chi vuole ostacolare Capone. Andiamo. [entrano]
    Eliot: Spero che tu sappia quello che fai.
  • Jim: Se adesso passiamo per questa porta, puoi andare in contro a un sacco di guai, e non potrai tornare indietro, capito?
    Eliot: Sì, ho capito. [carica il fucile]
    Jim: Bene. Dammi quell'ascia. [sfonda la porta che li conduce al magazzino sotterraneo] Agenti federali!
    Eliot: Fermi, mani in alto! Nessuno si muova!
    Jim: Questa è un'irruzione!
    Eliot: Fermi tutti, restate dove siete!
    Trafficante: Ma che volete da noi?
    Jim: Questa roba è sequestrata. Siete tutti in arresto!
    Trafficante: Ehi, non potete mica farlo! Come sarebbe, non potete! Non si fa così! Non è giusto, ce lo avete un mandato?!
    Jim: Certo, eccolo il mandato! [tramortisce il trafficante] Come si sentirà adesso? Meglio... O peggio?
  • Eliot: Quello cos'è?
    Jim [mostra la sua catenina]: Questo? Dio, sono con un pagano? Questa è la chiave della cabina telefonica, e questo è San Giuda.
    George: Certo, San Giuda. È il santo patrono delle cause perse.
    Jim: E dei poliziotti.
    Eliot: È il patrono dei poliziotti?
    Jim: Tutti hanno bisogno di un amico. Le cause perse, i poliziotti... Tu quali dei due vuoi essere?
    George: Voglio essere un poliziotto.
    Jim: Davvero?
    George: Sì.
    Jim: E perché?
    George: "Per proteggere la proprietà e la cittadinanza..." [ridono]
    Wallace: Sì, lo sappiamo!
  • Al Capone: La vita continua... Un uomo diventa importante, ci si aspetta che abbia degli entusiasmi. Entusiasmi... Entusiasmi. Quali sono i miei? Che cosa attira la mia ammirazione? Che cos'è nella vita che mi dà gioia?
    Mafioso#1: Le donne!
    Mafioso#2: Bere!
    Mafioso#3: Il denaro!
    Mafioso#4: Il potere!
    Al Capone [tira fuori una mazza]: Baseball! [ridono e applaudono] Un uomo... Un uomo arriva alla base, è solo. Questo è il momento per che cosa? Per godere di un successo personale! È fermo là, da solo... Ma sul campo, che cos'è? È parte soltanto di una squadra vincente. [tutti concordano] Guarda, lancia, acchiappa, corre, ma è solo parte di una squadra. Battono per se stessi tutti i grandi campioni che applaudiamo allo stadio. Ma se la loro squadra non funziona, che cosa sono? [mormorii che suggeriscono "niente"] Mi seguite? Nessuno! C'è un bel sole, le tribune sono piene di gente. E lui che cosa può dire? "Vado là fuori e gioco per nessuno? Mah... Non arriverò a niente se la mia squadra poi non vince!"
    Mafioso: Sì, sì, è la squadra che conta... [Capone lo uccide prendendolo furiosamente a mazzate]
  • Eliot: Abbiamo molte operazioni in corso, siamo molto occupati, cosa posso fare per lei, Alderman?
    Alderman: Sono venuto qui a congratularmi per l'ottimo lavoro che lei ha fatto. E a rallegrarmi per la sua fortuna in un giorno così bello! [getta una busta di soldi sulla scrivania]
    Eliot: Che cos'è? [Alderman ridacchia] Che cos'è?
    Alderman: Signor Ness, lei è un uomo che conosce il mondo, lasci che mi complimenti con lei per la sua schiettezza. C'è una grossa e una molta nota società che a causa sua è in grave imbarazzo. Perché non va per la sua strada e lascia che ognuno campi come vuole?
    Eliot: Al tempo dei romani, se uno era colpevole di tentata corruzione di un pubblico ufficiale gli tagliavano il naso, lo cucivano dentro un sacco o con una bestia feroce e gettavano il sacco nel fiume. Dica al suo padrone che non ci accorderemo mai! [tira rabbiosamente la busta in faccia ad Alderman]
    Alderman: Lei sta facendo un errore.
    Eliot: Sì, lo so, ne ho già fatti tanti, cominciano a piacermi.
    Alderman: Voi dunque sareste "gli intoccabili", non è così? Nessuno può arrivare a fermarvi?
    Eliot: Va a dire a Capone...
    Alderman: A chiunque noi possiamo arrivare!
    Eliot: ... che lo vedrò all'inferno. [sbatte Alderman fuori dall'ufficio]
  • Comandante canadese: Così li coglieremo di sorpresa dalle spalle. E la sorpresa, come lei sa bene signor Ness, è metà battaglia.
    Eliot: "La sorpresa è metà battaglia"... Molte cose sono metà battaglia. Perdere è metà battaglia. Pensiamo invece a vincerla, la battaglia.
  • Eliot: Ho dovuto ucciderlo.
    Jim: Ah certo. È più morto lui di Giulio Cesare.
  • Comandante canadese: Signor Ness, non posso approvare i vostri metodi.
    Jim: Ah sì? Perché lei non è di Chicago.
  • [Ness si reca all'hotel dove risiede Al Capone dopo l'assassinio di Wallace]
    Eliot: Al Capone.
    Concierge: Non c'è nessun signor...
    Eliot: C'è, lo chiami.
    Concierge: Non abbiamo nessun signor Capone! [Ness lo afferra bruscamente]
    Eliot: Senta, ho detto... [vede Capone che scende le scale accompagnato dal figlio e da una schiera di scagnozzi]
    Scagnozzo [a Ness]: Desidera qualcosa, lei?
    Eliot: È stato ucciso un mio amico oggi.
    Scagnozzo: E che me ne importa?
    Eliot: Non te ne importa... [stende lo scagnozzo con un pugno] Adesso gliene importa! Venga, signor Capone! Vuole battersi? Vuole battersi con me qui, subito!? Avanti, venga! Che c'è, ha paura quando non è tra i suoi uomini? Ha paura di farsi avanti da solo?!
    Al Capone [andando da Ness]: Vuoi che ci battiamo adesso? Vuoi andare subito al tappeto?!?
    Eliot [trattenuto da due scagnozzi]: Vieni, brutto figlio di puttana!
    Al Capone: Cosa? Mi parli in questo modo di fronte a mio figlio? Fanculo, te e la tua famiglia!!!
    Eliot: Figlio di... [cerca di tirare fuori la pistola ma viene preceduto dagli scagnozzi che gli puntano le pistole addosso] Fottuto bastardo!
    Jim [raggiunge Ness e lo trattiene]: Sono io! Fermo! Fermo, non così. Non così...
    Al Capone: Tu non hai trovato niente, tu sei solo chiacchiere e distintivo! Tu in mano non hai niente, non hai niente per il tribunale, non hai preso il contabile, tu non hai niente! Non hai niente, sei solo un povero stronzo! Con me non ce la fai!
    Eliot: Brutto figlio..! [Malone lo porta fuori]
    Al Capone: Non hai un bel niente, buffone!!!
  • [Al termine della sparatoria alla stazione dei treni]
    Attentatore: Senti, io adesso esco di qui insieme al contabile! E il contabile e io usciamo e ce la filiamo in macchina! [Ness scuote le testa] Sì, altrimenti lo uccido!
    Walter Payne: No, ti prego!!!
    Attentatore: Lo uccido e tu non avrai ottenuto niente! ...Hai capito?!? Ti do cinque secondi per dirmi cosa vuoi fare!
    Walter Payne: Ve lo dico io! Ve lo dico io quello che volete sapere!
    Attentatore: Chiudi il becco! Guarda che io non scherzo!
    Walter Payne: È pazzo!! Se non lascerete che mi uccida vi dirò tutto io, lo giuro!
    Eliot [rivolto a George, pronto a sparare dalle scale]: Ce l'hai?
    George: Sì, ce l'ho...
    Attentatore [Ness abbassa l'arma]: Uno...!
    Walter Payne: No!!! Fermatelo!!
    Eliot: Spara.
    George [uccide l'attentatore]: Due.
  • Frank Nitti: Eccomi, agente del fisco! Avanti, attaccami! Che cosa stai aspettando? Non startene lì, su, su, avanti!
    Eliot [gli risparmia la vita e lo tira su]: Non provocarmi... [lo mette contro il muro per arrestarlo] Te ne andrai sulla sedia elettrica.
    Frank Nitti: Ah, sì?
    Eliot: Sì! E verrò a vederti bruciare, figlio di puttana! Perché hai ucciso il mio amico! [Malone]
    Frank Nitti: È morto come un maiale...
    Eliot: Che cosa hai detto?
    Frank Nitti: Ho detto che il tuo amico è morto strillando come un porco irlandese! Pensaci, quando vedrai che me la passo liscia! [fa per rientrare ma Ness lo afferra da dietro] Ehi! Ehi!!! [viene buttato dal palazzo] Aaaargh!
    Eliot: Era un urlo che assomigliava a questo?!? [Nitti si schianta su una macchina e muore]
  • Eliot: Mai smettere di lottare finché l'incontro non è finito!
    Al Capone: Non sento, cosa hai detto?
    Eliot: Che non bisogna smettere di combattere se l'incontro non è finito.
    Al Capone: Come?
    Eliot: Mi ha sentito, Capone.
    Al Capone: Ma vattene! Non sei niente, sei solo chiacchiere e distintivo!
    Eliot: Qui finisce la lezione. [si allontana]
    Al Capone [trattenuto]: Sei solo chiacchiere e distintivo! Solo chiacchiere e distintivo! Sei solo chiacchiere e distintivo! Chiacchiere e distintivo!! Sei solo chiacchiere e distintivo!!!

Explicit[modifica]

Giornalista: Signor Ness! Signor Ness! Un commento su questa storia. L'uomo che ha messo Al Capone nella sbarra.
Eliot: Mi è capitato di trovarmi lì quando girava la ruota.
Giornalista: Sembra che aboliranno il proibizionismo. Cosa farà?
Eliot: Andrò a bere un bicchiere!

Altri progetti[modifica]