Jules Michelet

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jules Michelet in un ritratto di Thomas Couture

Jules Michelet (1798 – 1874), storico francese.

Citazioni di Jules Michelet[modifica]

  • I cani sono dei candidati all'umanità.[1]
  • L'animale! Oscuro mistero! Mondo immenso di sogni e muti dolori [...]. Ma segni troppo visibili esprimono questi dolori, nonostante la mancanza della parola. Tutta la natura protesta contro la barbarie dell'uomo che disconosce, avvilisce, tortura i suoi fratelli inferiori e lo accusa dinanzi a Colui che li creò tutti.[2]

Incipit de La strega[modifica]

LA MORTE DEGLI DEI
Alcuni autori affermano che, poco prima della vittoria del cristianesimo, una voce misteriosa percorreva le rive dell'Egeo, dicendo: «Il gran Pan è morto.»
L'antico dio universale della natura non c'era più. Che gioia! Si pensava che, morta la natura, fosse morta la tentazione. Tanto a lungo sconvolta dalla tempesta, l'anima umana sta dunque per trovare quiete.
Si trattava della fine dell'antico culto, semplicemente, della sua disfatta, dell'eclissi delle vecchie forme religiose? Niente affatto. Consultando i primi documenti cristiani, ad ogni riga si incontra la speranza che la Natura scompaia, la vita si spenga, che si arrivi finalmente alla fine del mondo.

Explicit di Storia della Rivoluzione Francese[modifica]

Pochi giorni dopo Termidoro, un uomo, che vive ancora e che aveva allora dieci anni, fu condotto dai suoi genitori a teatro, e all'uscita ammirò la lunga fila di scintillanti carrozze che per la prima volta colpivano i suoi occhi. Alcuni uomini in giacca, col cappello in mano, dicevano agli spettatori che uscivano: "Occorre una carrozza, padron mio?". Il bambino non capiva bene quei termini nuovi. Se li fece spiegare e gli fu detto soltanto che c'era stato un gran cambiamento con la morte di Robespierre.

Note[modifica]

  1. Citato in Fabio Tombari, Il libro degli animali, Oscar Mondadori, Milano, 1978, p. 29.
  2. Da Il popolo, traduzione di Mariagrazia Meriggi, Rizzoli, Milano, 1989, p. 186. ISBN 88-17-16727-4

Bibliografia[modifica]

  • Jules Michelet, La strega, traduzione di Paola Cusumano e Massimo Parizzi, Rizzoli, Milano, 1980. Collana BUR

Altri progetti[modifica]