Kingsman - Secret Service

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Kingsman - Secret Service

Immagine Kingsman. logo.svg.
Titolo originale

Kingsman: The Secret Service

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 2014
Genere film di spionaggio, film d'azione, commedia, film commedia d'azione
Regia Matthew Vaughn
Soggetto basato su The Secret Service
Sceneggiatura Jane Goldman, Matthew Vaughn
Produttore Adam Bohling, David Reid, Matthew Vaughn
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kingsman – Secret Service, film del 2014 con Colin Firth, Taron Egerton e Samuel L. Jackson, regia di Matthew Vaughn.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Signori, sono lieto di poter dire che sono passati diciassette anni dall'ultima volta che abbiamo usato questo decanter. [Brinda] Lancillotto era un agente straordinario e un vero Kingsman. Ci mancherà molto. A Lancillotto. (Artù)
  • Il mondo sta cambiando. C'è un motivo se gli aristocratici hanno una mente debole. (Harry Hart)
  • Hai ragione sugli snob, ma anche lì ci sono eccezioni. (Harry Hart)
  • Non ho mai conosciuto un sarto prima d'ora, ma so che tu non lo sei! (Eggsy)
  • Dal 1849 i sarti "Kingsman" hanno vestito gli individui più potenti del mondo. Nel 1919 molti avevano perso gli eredi nella Prima Guerra Mondiale, significava tanto denaro non ereditato, e tanti uomini potenti con il desiderio di preservare la pace e proteggere vite. I nostri fondatori concentrarono ricchezza e influenze per uno scopo migliore, e così ebbe inizio l'altra nostra impresa: un'agenzia di intelligence internazionale indipendente che opera a un altissimo livello di riservatezza, al di sopra della politica e della burocrazia che minano l'integrità dello spionaggio gestito dal governo. L'abito è la nuova armatura di un gentleman, e gli agenti Kingsman sono i nuovi cavalieri. (Harry Hart)
  • Dai, andiamo, lei mi conosce, il problema non sono i soldi, potevo ritirarmi appena finito il MIT, volare su un'isola e l'azienda andava avanti da sola! Nessuno mi ha detto di provare a salvare il pianeta, ero io che volevo farlo. Ricerche sui cambiamenti climatici, lobby, anni di studio, miliardi di dollari, e sa perché mi sono fermato? Perché l'ultima volta che ho controllato, il pianeta era ancora un vero disastro! Ed ecco l'illuminazione: i soldi non risolveranno niente! Quegli idioti che si fanno chiamare "politici" mettono la testa sotto la sabbia e pensano unicamente alla loro rielezione! Perciò ho impiegato gli ultimi due anni a cercare una vera soluzione. E l'ho trovata! Ora, se veramente vuole rendere il mondo migliore, le consiglio di aprire quelle cazzo di orecchie, perché sono pronto a dirgliela. (Richard Valentine)
  • Il nome di un gentleman deve comparire sul giornale solo tre volte: quando nasce, quando si sposa e quando muore. (Harry Hart)
  • Essere un gentleman non c'entra con il parlare bene, ma col sentirsi a proprio agio nella propria pelle. (Harry Hart)
  • Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun altro. La vera nobiltà è essere superiori a chi eravamo ieri. (Harry Hart) [citando William Shakespeare]
  • Oh mio Dio, ma è una cosa spettacolare! (Merlino) [dopo aver fatto esplodere le teste degli alleati di Valentine]
  • Harry sarebbe fiero di te, Eggsy. Aveva ragione. (Merlino)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Gazelle [apre la porta a Valentine dopo aver ucciso Lancillotto e coperto i cadaveri]: È tutto pulito.
    Richard Valentine: Ahhh, ha ha ha! Come ricevere benvenuto migliore? [beve un sorso di whiskey e si rivolge al professor Arnold] Non sopporto le scene violente, letteralmente! Vedo una goccia di sangue e per me è finita! Comincio a [fa il verso di vomitare] sparato. Mi creda, mi addolora che abbia dovuto partecipare a scena così sgradevole dovuto al nostro ospite inatteso. [Lancillotto] Ma le prometto che non appena avrò scoperto per chi lavorava, lei ed io saremo ottimi amici!
  • Artù: Lancillotto stava indagando su un gruppo di mercenari che si ritiene esperimentino armi biologiche.
    Merlino: Uganda, 2012, esiti dei catinoni sintetici messi nelle provviste d'acqua di un esercito di guarriglieri: furore, cannibalismo, morti plurime. Cecenia, 2013: dei ribelli si sono uccisi tra di loro, senza dubbio opera dei mostri mercenari, ma non ci sono tracce di sostanze chimiche.
    Harry Hart: Cos'è successo a Lancillotto?
    Merlino: Li ha rintracciati in questa proprietà in Argentina, mentre li sorvegliava ho scoperto che hanno compiuto un rapimento e ha intrapreso una missione di salvataggio che ha fallito. Questa è la sua ultima trasmissione. ["La vittima del rapimento è il professor James Arnold"]
    Harry Hart: Chi è?
    Merlino: Un catastrofista del cambiamento climatico, espone una sua teoria chiamata "Gaia" sul mondo che si autodistrugge o roba del genere, ma la cosa curiosa è che non è veramente scomparso. [mostra un filmato] Questo è il professor Arnold, all'Imperial College, questa mattina.
    Artù: È tutto tuo. E non dimenticare la proposta associativa, cerca di selezionare un candidato più adeguato, stavolta!
    Harry Hart: Diciassette anni e l'idea di evolvere col tempo rimane un concetto estraneo per te. Sono qui oggi grazie a quel giovanotto [il padre di Eggsy] non rammenti? Aveva la stoffa del Kingsman quanto gli altri. Forse di più.
    Artù: Ma non era propriamente uno di noi, concordi? Fattene una ragione, Galahad: il tuo piccolo esperimento è fallito.
    Harry Hart: Con rispetto, Artù, sei snobbo!
  • Harry Hart: Eggsy, vuoi un passaggio a casa?
    Eggsy: Tu chi sei?
    Harry Hart: Quello che ti ha fatto rilasciare.
    Eggsy: È una risposta vaga!
    Harry Hart: Un po' di gratitudine sarebbe apprezzabile. Mi chiamo Harry Hart, te l'ho data io quella medaglia. Tuo padre mi ha salvato la vita.
  • Harry Hart: Il giorno che tuo padre è morto, mi sfuggì una cosa. Se non fosse stato per il suo coraggio, tutti gli uomini sarebbero morti per colpa mia. Gli sono debitore. Tu padre era un uomo valoroso. Un brav'uomo... e se leggesse il tuo fascicolo sarebbe amaramente deluso dalle scelte che hai fatto.
    Eggsy: Oh, non puoi mica parlarmi così!
    Harry Hart: Alto quoziente intellettivo, ottimo rendimento scolastico... poi hai gettato la spugna: droga, piccoli crimini, mai avuto un lavoro...
    Eggsy: Perché è pieno di lavori qui da noi, no?
    Harry Hart: Non spiega perché tu abbia rinunciato ai tuoi hobby: primo alle regionali di ginnastica under 10 per due anni consecutivi, per il tuo allenatore avevi la stoffa per le Olimpiadi.
    Eggsy: Sì, ma se cresci con un tipo come il mio patrigno, trovarsi nuovi "hobby" è un attimo.
    Harry Hart: Sì, certo, sempre colpa di qualcun altro. Anche per esserti ritirato dai Marines? Eri a metà addestramento, ottimi risultati, ma hai mollato.
    Eggsy: Perché mia madre stava impazzendo! Strillava sempre che avrebbe perso me come mio padre! Che non dovevo farmi macellare per degli snob come te, che giudicate le persone come me dalla torre d'avorio senza chiedervi perché facciamo quello che facciamo! Non abbiamo molta scelta! Credimi! Se fossimo nati anche noi con una scopa infilata nel culo, ce la caveremo come voi! Sennò meglio...
    Rottweiler [entra nel pub con i suoi scagnozzi]: Che cazzo ci fai tu qui, mi prendi per il culo?!
    Harry Hart: Altri esempi di giovani desiderosi di una scopa come supposta?
    Eggsy: No, loro sono l'eccezione, andiamo...
    Harry Hart: Per niente, dobbiamo finire di bere!
    Poodle: Dean è incazzato per la macchina, dice che sei caccia libera, non gliene frega un cazzo di tua madre!
    Harry Hart: Ahem, sentite, ragazzi... ho avuto una giornata piuttosto snervante e qualunque sia il vostro problema con Eggsy, sono certo che sia fondato. Ma apprezzerei molto se ci lasciaste in pace finché non avrò finito questa gradevole pinta di Guinness...
    Rottweiler: Ti conviene toglierti di mezzo, nonnetto, o ti fai male.
    Eggsy: Non sta scherzando, vattene!
    Harry Hart [si alza e si allontana]: Con permesso...
    Rottweiler: Se cerchi un altro ragazzo squillo, lo trovi all'angolo di Smith Street!
    Harry Hart [chiude l'entrata del bar]: "I modi definiscono l'uomo"... Intuite il significato? Vado a spiegarmi meglio. [scaglia un boccale in testa a Rottweiler, frantumandolo e mandandolo a terra] Restiamo impalati qui tutto il giorno o vogliamo combattere? [i teppisti tentano di attaccarlo, ma alla fine di un combattimento li elimina tutti da solo e si siede per finire la birra] Chiedo scusa, avevo la necessità di sfogarmi. Ieri ho saputo che è morto un mio amico, anche lui conosceva tuo padre.
  • Harry Hart: Entra. [Eggsy si mette davanti a uno specchio] Cosa vedi?
    Eggsy: Uno che vuole tanto sapere che cazzo succede...
    Harry Hart: Io vedo un giovanotto con tante potenzialità. Un giovanotto leale, che può seguire le regole, e fare qualcosa di buono della sua vita. Hai visto Una poltrona per due?
    Eggsy: No.
    Harry Hart: E Nikita, invece? [Eggsy scuote la testa] Pretty Woman? D'accordo, il punto è che la mancanza di quella scopa ti ha messo su una cattiva strada, ma non devi restarci. Se sei pronto ad adattarti e ad apprendere, puoi trasformarti.
    Eggsy: Ahhh, come in My Fair Lady!
    Harry Hart: Be', sei ricco di sorprese! Sì, come in My Fair Lady... Solo che ti sto offrendo la possibilità di diventare un Kingsman.
  • Eggsy: Ma quanto va giù questo coso?
    Harry Hart: Abbastanza.
  • Merlino: Signore e signori, il mio nome è Merlino. State per affrontare probabilmente il colloquio di lavoro più pericoloso al mondo. Uno di voi, e solo uno di voi, diventerà il prossimo Lancillotto. Qualcuno sa dirmi cos'è questo? [alzano la mano] Sì?
    Charlie: Un sacco per cadaveri.
    Merlino: Esatto. Charlie, giusto?
    Charlie: Sissignore.
    Merlino: Bene, prenderete un sacco per cadaveri a testa, scriverete il vostro nome, su quel sacco. Scriverete i dettagli del vostro parente prossimo, su quel sacco. Questo significa che siete consapevoli dei rischi che state per correre e anche il vostro consenso ad una rigorosa riservatezza, cosa che nel caso fosse infranta, farà rinchiudere sia voi che il vostro parente prossimo, in quel sacco. Sono stato chiaro? Eccellente, rompete le righe.
  • Rufus: No, aspetta, ci siamo già visti, mi pare: tu mi hai servito da McDonald's alla stazione di servizio di Winchester?
    Eggsy: No. Ma se lo avessi fatto, ti avrei dato un extra di salsa segreta.
  • Harry Hart: Il mio collega è morto per salvarla e avrà visto quanto fosse ben addestrato, pertanto le consiglio di dirmi chi l'ha rapita e come mai l'hanno lasciata.
    James Arnold: I-Io non ho idea di che cosa stia... [Harry gli tira una sberla] No!! Non dovrei dirlo, ma è stato... Ah! AAAAArgh!!! [il chip sottocutaneo di Valentine lo sta uccidendo]
    Harry Hart: Oh, per l'amor di Dio, l'ho appena sfiorata, si comporti da uom... [la testa di Arnold esplode]
  • Merlino: Come alcuni di voi avranno imparato ieri sera, il lavoro di squadra è di primaria importanza alla Kingsman. Siamo qui per migliorare le vostre capacità, testare i vostri limiti. Ecco perché dovrete scegliere un cucciolo: ovunque andrete, andrà il vostro cane. Vi prenderete cura di lui, lo addestrerete, e quando lui sarà pronto, lo sarete anche voi... Chi di voi sarà ancora qui, almeno. È tutto chiaro? Scegliete il cucciolo.
    Eggsy [sul cane scelto da Roxy]: Un barbone?
    Roxy: Che c'è? Sono cani da caccia, la razza più antica da lavoro, facile da addestrare. [guarda il cucciolo di Eggsy] Un carlino?
    Eggsy: Non è un bulldog? Però crescerà, vero? [Roxy si limita a scuotere la testa] Porca puttana..!
  • Richard Valentine: A lei piacciono i film di spionaggio, mister Galahad?
    Harry Hart: Oggigiorno sono tutti un po' troppo seri per i miei gusti, ma quelli vecchi? Meravigliosi. Quelle belle trame melodrammatiche improbabili...
    Richard Valentine: Ah, i vecchi film di James Bond, perbacco! Quand'ero bambino quello lì era il mestiere che sognavo fare. Volevo essere una spia.
    Harry Hart: I personaggi più interessanti nei vecchi film di Bond erano i cattivi. Da bambino fantasticavo di un mondo pieno di pittoreschi megalomani.
    Richard Valentine: Peccato che siamo diventati adulti.
  • Harry Hart: Essere un gentleman non deriva dalle circostanze della propria nascita, essere un gentleman è qualcosa che si apprende.
    Eggsy: Sì, ma come?
    Harry Hart: D'accordo... Prima lezione: dovevi chiedermelo prima di sederti. Seconda lezione: come si prepara un Martini.
  • Harry Hart: Mi scusi, mia cara.
    Donna del gruppo d'odio cristiano: Dove crede di andare? [blocca Harry] Che le prende?!
    Harry Hart: Sono una prostituta cattolica che gode di rapporti extramatrimoniali con un bel fusto nero ed ebreo di una clinica militare pro-aborti, perciò viva Satana! Le auguro un buon pomeriggio, mia cara.
  • [Dopo il massacro nella chiesa]
    Harry Hart: Che cosa mi hai fatto? Non avevo alcun controllo. Ho ucciso tutte quelle persone... E volevo farlo!
    Richard Valentine: Astuto, vero? In parole semplici si tratta di un'onda neurologica che innesca i centri dell'aggressione e arresta gli inibitori.
    Harry Hart: Trasmessa attraverso le tue funeste SIM card gratuite, presumo.
    Richard Valentine: Sai a che assomiglia, questo? A uno di quei vecchi film che amiamo entrambi. Adesso io ti racconto il mio intero piano, e poi architetto un modo irragionevole e complicato per ucciderti, e tu trovi un modo altrettanto complicato per scappare.
    Harry Hart [ultime parole]: Va bene per me.
    Richard Valentine: Questo non è quel tipo di film, fratello. [uccide Harry con un colpo di pistola]
    Eggsy [ha visto tutto dal laptop]: Nooooo!!!
    Richard Valentine: È morto?
    Gazelle: È quello che succede quando spari a qualcuno in testa.
  • Eggsy: Harry dice che lei non fa mai strappi alle regole. Perché ora?
    Artù: Sei molto bravo, Eggsy. Forse ti proporrò al posto di Galahad come suddetto. Sempre che, naturalmente, la vediamo allo stesso modo su certe questioni politiche. [tira fuori la penna] Sapresti indovinare che cos'è?
    Eggsy: Non ce n'è bisogno, Harry me l'ha detto. Lei clicca, io muoio. Posso dire che quel brandy aveva un sapore schifoso?
    Artù: Eh eh... Bravo!
    Eggsy: Valentine l'ha convinta. In qualche modo.
    Artù: Una volta che ha spiegato, io ho capito.
    Richard Valentine [in un flashback]: Quando ti prendi un virus, ti viene la febbre, è il corpo umano che alza la propria temperatura per combattere il virus. Il pianeta Terra funziona in modo uguale: il riscaldamento del globo è la febbre, l'umanità è il virus. Noi stiamo facendo ammalare la Terra, una selezione è l'unica speranza. Se non diminuiamo noi la popolazione, esistono solo due modi in cui può andare: la Terra uccide il virus o il virus uccide la Terra. Nei due casi...
    Artù: ...il risultato è il medesimo: il virus muore.
    Eggsy: Allora sarà Valentine a occuparsi del problema della popolazione?
    Artù: Se non facciamo qualcosa noi, lo farà la natura! Solo una selezione programmata può assicurare che questa specie sopravviva. E la storia vedrà Valentine come l'uomo che ha salvato l'umanità dall'estinzione.
    Eggsy: E lui può scegliere chi verrà selezionato, giusto? Tutti i suoi amici ricchi potranno vivere e chiunque valga la pena salvare, li ha messi tutti al sicuro, che concordino o no.
    Artù: E tu, Eggsy, in onore di Harry. Io ti sto invitando a fare parte di un nuovo mondo. È il momento di prendere una decisione.
    Eggsy: Preferisco stare con Harry! Grazie.
    Artù: Allora così sia. [clicca la penna, ma Eggsy non muore. Invece lui stesso inizia a sentirsi male]
    Eggsy: Il problema di noi che veniamo dalla strada è che abbiamo la mano veloce! La Kingsman mi ha insegnato molto, ma la destrezza manuale... l'avevo già sviluppata!
    Artù [ultime parole]: Brutto piccolo stronzetto del cazzo!! [muore per aver bevuto dal bicchiere avvelenato, che Eggsy aveva scambiato di sfuggita]
  • Cameriere: Il signore gradisce un drink?
    Eggsy: Un Martini. Gin, non vodka, ovviamente. Mescolato per dieci secondi mentre guardi una bottiglia ben sigillata di vermouth, grazie.
  • Richard Valentine: Dai, amico... è il momento del film in cui ci vuole una bella battuta...
    Eggsy: Be', come hai detto a Harry... Questo non è quel tipo di film, fratello!
    Richard Valentine [ultime parole]: Perfetto...

Explicit[modifica]

Dean: Michelle, basta con questa merda, mi rompe i coglioni.
Eggsy: A me piace quella canzone! Lasciala, mamma.
Dean: È tornata la mezza sega! Stavolta sei venuto per fare due parole con me o scappi facendo finta di andare in tribunale, conciato in quel modo?
Eggsy: Oh, parli di questo? No... Conosco un tipo che ha appena rilevato una sartoria a Savile Row, mi ha dato un lavoro, mamma. E anche parecchi benefit, inclusa una casa! Vieni a vivere con me, mamma. Andiamo.
Dean: Seduta, tu! L'unico posto che vedrà sarà l'ospedale dove sei ricoverato, chiaro, stronzetto?!
Michelle: Vuoi lasciarlo in pace, Dean? Eggsy, vai, ti prego, va' via, amore!
Eggsy: D'accordo...
Dean: Sì, fa' come dice mammina! Di' al tuo amico sarto di farti un bel costume da coniglio, ti calzerebbe a pennello, mezza sega!
Eggsy: Un caro amico una volta disse "i modi definiscono l'uomo"... [chiude l'entrata del bar]
Poodle [sa che cosa li aspetta]: Dean..!
Dean: Chiudi quella cazzo di bocca! Eggsy, sai che cosa ti definisco, adesso? Un bel... [Eggsy gli frantuma un boccale in testa come Harry aveva fatto con Rottweiler]
Eggsy: Allora, restiamo qui impalati tutto il giorno o vogliamo combattere?

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