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Palleggiatore

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Un palleggio

Citazioni sul palleggiatore o alzatore, ruolo della pallavolo.

  • All'inizio, quando ero piccola, fare l'alzatrice non mi piaceva: vuoi fare il punto ed essere protagonista. Poi crescendo capisci l'importanza del ruolo e ti rendi conto di essere tu la protagonista, perché la palla passa sempre da te. (Jennifer Boldini)
  • Bisogna essere in grado di prendere decisioni rapidamente, essere sempre lucidi per passare la palla alla migliore compagna, con i tempi giusti e nella situazione a lei più idonea. [«Dal punto di vista umano, invece?»] Se vuoi essere una brava palleggiatrice devi accettare l'idea che non segnerai mai tanti punti. Non avrai le attenzioni dei media o della gente perché sei un top scorer. Il tuo compito è creare la migliore situazione per le compagne di squadra, permettendo loro di brillare in campo. (Britt Bongaerts)
  • Cosa vuol dire "essere" un palleggiatore: essere preciso, "sentire" la squadra e gli umori dei propri attaccanti, ma soprattutto prendersi le responsabilità, avere coraggio e mantenere umiltà e rispetto per chiunque. (Manuela Benelli)
  • Essere palleggiatrice significa avere l'intera strategia della squadra nella propria testa e nelle proprie mani, sapere a chi affidarsi in determinati momenti della partita. Mi piace molto l'aspetto della gestione perché ho la possibilità di indirizzare la squadra verso la mia idea di gioco. (Gaia Guiducci)
  • Giocando da palleggiatrice devo pensare tanto agli aspetti tattici e capire cosa fare in ogni momento. Quindi, per me è molto importante restare calma e non lasciarmi influenzare troppo dalle emozioni. (Sarah van Aalen)
  • Il mio ruolo, quello di palleggiatore, aiuta a pensare da allenatore. (Ferdinando De Giorgi)
  • Il ruolo del palleggiatore è particolare e difficile al tempo stesso; bisogna dosare tecnica ma anche psicologia perché devi sempre cercare di comprendere lo stato d'animo del tuo attaccante. Se è vero che lo sport è una scuola di vita, allora fare l'alzatore ti fa maturare più in fretta. (Simone Giannelli)
  • La chiave è la testa. Il tuo cervello deve trovare rapidamente i punti deboli nella difesa del tuo avversario e allo stesso tempo valutare correttamente i punti di forza della tua squadra e degli attaccanti. Questo richiede molta concentrazione, ma è quello che mi piace del ruolo. (Micah Christenson)
  • Mi piace l'idea che in ogni azione la palla passa per le mie mani: penso che il bello di questo ruolo sia legato proprio alla gestione e alla distribuzione del gioco. (Valentina Bartolucci)
  • Non cambierei il mio ruolo con nessun altro perché ha una centralità unica: il palleggiatore deve gestire il gioco e le strategie della squadra, risolvendo le varie situazioni che si creano in partita e mettendo le attaccanti nelle condizioni di fare punto. È una grande responsabilità. [«Quali sono i segreti per riuscire a gestire al meglio la distribuzione di gioco?»] La sensibilità ti permette di comprendere le dinamiche di gioco e capire a chi affidarti nei vari momenti della partita: chi ha il killer instinct per i punti decisivi, chi invece può soffrire sotto pressione, chi dopo un errore ha subito bisogno di essere coinvolto oppure chi va in difficoltà se sollecitato di nuovo. Insomma, non è solo questione di tattica ma anche di feeling. (Ofelia Malinov)
  • Poche squadre di pallavolo possono giocare secondo le loro capacità senza un grande alzatore. [...] Tra la ricezione (o la difesa) e l'attacco è l'alzatore che controlla il gioco. L'alzatore "fa" o "rompe" gli schiacciatori, costruisce o distrugge la fiducia in sé stessi dei ricettori, stabilisce i tempi del gioco della squadra, sviluppa il ritmo dell'attacco, e, in generale, conduce lo spettacolo. Per questo l'alzatore è il ruolo più critico in una squadra. (Doug Beal)
  • Sa come si fa a trovare il portiere, tra ragazzi? Si prende il più scarso. Per il palleggiatore è un po' la stessa cosa. Il primo allenatore non aveva un gran fiducia nelle mie doti. Però, siccome era il fratello di una mia amica, anziché mandarmi a casa, mi diceva: "Tu va a palleggiare, che almeno non fai danni". (Annamaria Marasi)
  • [«Per quale motivo, secondo te, molti alzatori diventano tecnici?»] Sicuramente il regista ha più predisposizione a ragionare sul gioco perché, molto spesso, parla più degli altri con l'allenatore ed è quello che si interessa maggiormente delle varie tematiche. (Julio Velasco)

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