Pino Caruso

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Giuseppe Caruso (1934 – vivente), attore e scrittore italiano.

Citazioni di Pino Caruso[modifica]

  • La cultura, si sa, costa, mentre l'ignoranza è gratis (ecco perché è così diffusa). E io non mi sono lasciato sfuggire l'occasione. Ma, attenti, non sono ignorante in un settore specifico, la mia ignoranza spazia in vari campi: io non so un po' di tutto. Ho, insomma, quella che si dice una ignoranza enciclopedica.[1]
  • Se la gente non va a teatro non è a causa del teatro in crisi, ma della crisi della gente.[2]
  • Solo il brutto si inventa, il bello si scopre.[3]
  • Sono uno dei pochi cretini che sospettano di esserlo.[4]
  • Tra tanti ignoranti sfornati dall'Università, quindi riconosciuti per legge, io faccio eccezione: nessuno mi ha insegnato a essere ignorante, lo sono diventato da solo. Un vero autodidatta.[5]

Il diluvio universale. Acqua passata[modifica]

  • Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant'anni che non mangio.
  • Gli assenti non mancano mai.
  • La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando[6] che il bue mangia erba.
  • Mangiarsi con gusto un animale è assassinio premeditato a scopo di libidine. Digerirlo, occultamento di cadavere.[7]
  • Non voglio dir male dell'esistenza; ma una cosa è certa: non se ne esce vivi.
  • Quand'ero figlio io, comandavano i padri. Ora, che sono padre, comandano i figli. La mia è una generazione che non ha mai contato nulla.
  • Quando si è onnipotenti, ubiqui, onniscienti è facile montarsi la testa.

Ho dei pensieri che non condivido[modifica]

  • A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
  • Ammetto di essere onesto. Ma se si sparge la voce, sono rovinato: nessuno si fiderà più di me.
  • Chissà perché quando un prete è un buon prete si dice che non somiglia per niente a un prete.
  • Dio, dicono, ha i suoi disegni. E perché non fa una mostra?
  • Gli attori si dividono in due categorie: incisivi e canini.
  • Gli ingorghi piacciono. Altrimenti non vi parteciperebbe tanta gente.
  • Il diluvio universale? Acqua passata.
  • Il mio guaio è che spesso non mi ricordo più come la penso.
  • Il regista in teatro: uno che disturba le prove.
  • Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
  • In Sicilia abbiamo tutto. Ci manca il resto.
  • L'uomo nasce dalla donna e tutta la vita cerca di rientrarvi.
  • La vita? Meglio di niente.
  • – Ma, eminenza, Gesù Cristo non è morto povero?
    – Appunto, non vogliamo fare la stessa fine.
  • Morendo, dovrò ricordarmi di andare a protestare.
  • Non ho sogni nel cassetto... preferisco tenerci la biancheria.
  • Purtroppo, la salute non è contagiosa.
  • Se sono intelligente, l'ho nascosto molto bene.
  • Si nasce e si muore e qualcuno aggiunge: si rinasce. Ecco, non vorrei che a girare fossimo sempre gli stessi.
  • Uno spettacolo si può preparare in un mese. Improvvisare, invece, richiede una vita.

Incipit de L'uomo comune[modifica]

Non ero mai salito su quel treno. Eppure stavo lì, seduto nello scompartimento, con una borsa sulle gambe, un cappotto avvoltolato sulla borsa, una sigaretta tra le dita, un biglietto di viaggio, una prenotazione senza nome. Ero certo di possedere anche un portafoglio. Lo possedevo.

Note[modifica]

  1. Da Nasco improvvisamente a Palermo, A&B, Acireale – Roma, 2011, p. 11. ISBN 978-88-7728-298-9
  2. Citato in Anna Tonelli, Pino Caruso, Pirandello e l'ipocrisia dell' apparenza, la Repubblica, 19 gennaio 2011.
  3. Citato in Enrico Parodi, Pino Caruso inventa il brutto. Monica Vitti ingrassa di vergogna, Corriere della sera, 18 giugno 1993.
  4. Citato in Gino Vignali, Michele Mozzati, Matteo Molinari, Le cicale: anno 2006, Kowalski Editore, 2005, pag. 35.
  5. Citato in Tano Gullo, La grande fuga dei bravi, la Repubblica, 4 luglio 2000.
  6. L'edizione citata riporta un errore ortografico: in originale, «Dimenticanto».
  7. Versione alternativa più recente, dall'intervista per il film-documentario Vegetarian party, 19 dicembre 2009: «Mangiare carne è una forma di omicidio premeditato a scopo di libidine. E digerire un animale è un altro reato: occultamento di cadavere. Quindi non commettete reati».

Bibliografia[modifica]

  • Pino Caruso, Il diluvio universale. Acqua passata, Novecento, 1993.
  • Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, Mauro Bonanno Editore – A & B Editrice, 2009.
  • Pino Caruso, L'uomo comune, Marsilio, 2005. ISBN 8831786938

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]