Teatro

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l'interno di un teatro

Citazioni sul teatro e la rappresentazione teatrale.

Citazioni[modifica]

  • A teatro, in fondo, quando hai studiato bene il testo e hai armonizzato i tempi con gli altri attori della compagnia, la cosa in un certo senso fila via liscia, "va da sé". (Milena Vukotic)
  • A teatro vanno bene i malati "immaginari", quelli veri spaventano. (Lino Toffolo)
  • Alla base del teatro c'è una specie di patto fra pubblico, committenza e mediatori. Noi siamo dei mediatori, solamente nel momento in cui metti le mani sul testo di un autore puoi essere anche un interprete, ma di fatto siamo dei mediatori tra delle figure. (Luca Ronconi)
  • Ci sono tre date significative nella vita di uno spettacolo: il primo giorno di prove, il debutto e l'ultima sera. Le ultime due sono collegate e dipendono dalla prima perciò il primo giorno di prove è un giorno estremamente importante! (Ai confini della realtà)
  • Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario. (Charles Baudelaire)
  • Con la tecnica non si fa il teatro. Si fa il teatro se si ha fantasia. (Eduardo De Filippo)
  • Devo spiegare che il teatro non mi piace: è una sorta di compravendita d'anime umane al minuto, a piccole dosi per volta; mette in mostra un gioco di sentimenti falsi concepiti senza ingegnosità, oppure si beffa di uomini che sembrano ridicoli solo perché vivono con un'anima semplice per il piacere degli altri. (Maksim Gorkij)
  • Dove c'è spettacolo non c'è teatro. Il teatro può dare osceno, proprio nell'etimo, porno nel senso proprio greco. (Carmelo Bene)
  • È come andare a teatro, tu paghi una cifra folle per un biglietto e alla fine hai perso un'intera serata. Quando qualcuno ci chiede se ci siamo divertiti, noi gli rispondiamo «ma certo come no, è stato fantastico!» Ma il problema è che più paghi e più dura lo spettacolo e più ti convinci del fatto che ti sia piaciuto. (Black Mirror)
  • È eccitante perché, a differenza del cinema, non ci sono primi piani, quindi una persona deve essere abile a usare ogni centimetro di se stessa. (Katie Holmes)
  • Esattamente come noi spettatori, anche il teatro odierno soffre di gravi forme di schizofrenia. Odia la tv che gli ha rubato il pubblico, ma poi cerca di rifarsi usando gli stessi personaggi catodici, al di là delle loro effettive capacità sceniche. Ti implora, piangendo, di andarti a sedere in platea e quando sei lì ti insulta, anzi quasi è infastidito della tua presenza. (Tommaso Labranca)
  • Già da un pezzo mi sembra che il Teatro, come l'Arte in generale, sia una «Bibbia Pauperum», una Bibbia con figure per chi non sa leggere né la scrittura né la stampa; quindi, credo che il drammaturgo sia un predicatore laico che divulga in termini popolari le idee contemporanee, in termini così popolari che il ceto medio, quello cioè che riempie i teatri, può comprendere senza sforzarsi troppo di che si tratta. Il teatro allora è sempre stato una scuola popolare per i giovani, per le persone di media cultura per le donne, per coloro in pratica che dispongono della peculiarità inferiore di ingannare se stessi e di farsi ingannare, ossia recepire l'illusione e la suggestione dell'autore. Oggi, tuttavia, quel pensiero volgare ed incompiuto che si rivelava attraverso la fantasia sembra evolversi in riflessione, ricerca, sperimentazione, ed il teatro, proprio come la religione, mi è parso, sta per decadere, agonizzante forma estetica, per l'apprezzamento della quale non abbiamo più le condizioni indispensabili. Ed ecco che in tutta Europa, a conferma della tesi, c'è una crisi del teatro, tanto più che nelle culture in cui si sono manifestati i pensatori migliori del nostro tempo, in Inghilterra e in Germania, la drammaturgia è morta, come la generalità delle belle arti. (August Strindberg)
  • Ho sempre saputo di appartenere più al teatro che al cinema. È come se il teatro fosse la sola donna con cui voglio andare a letto, e mi ha sempre respinto. [...] I film che non ho diretto non mi mancano come le commedie e i libri che non ho scritto. (Joseph L. Mankiewicz)
  • Ho spesso pensato che il teatro, diversamente dal cinema, si nutre di una forza interiore, primitiva. Elementare. Di una chiarezza esistenziale che il cinema non ha. (Ilaria Occhini)
  • I grandi autori classici tendono ad essere sostituiti in nome della modernità e del successo da mediocri e insignificanti scrittori. La qualità viene sostituita da un'idea di quantità e questo porta inevitabilmente alla paralisi di ogni possibilità espressiva e creativa. (Lino Capolicchio)
  • Il campo magnetico prodotto dall'incontro tra il corpo dell'attore e quello degli spettatori può determinare – a patto che in scena accada veramente qualcosa – un cortocircuito che non ha uguali dal punto di vista delle emozioni e della conoscenza. Da uno spettacolo teatrale dovremmo pretendere, sempre, che determini un cambiamento anche piccolo ma significativo nello svolgimento ordinario delle nostre vite. (Fabrizio Gifuni)
  • Il cinema ha sedotto i grandi scrittori, al teatro restano i classici: ma Plauto e Aristofane erano grandi perché facevano della satira sul loro tempo; proporli oggi, sia pure nobilitati dalla polvere del tempo, è erudizione. (Nanni Loy)
  • Il cinema lo possono fare in tanti, il teatro in pochi. Ci vuole il fisico, la lucidità, le cose che hai vissuto, l'incredibile che diventa credibile appunto perché l'hai vissuto. (Maurizio Battista)
  • Il fisico, in teatro, vuol dire tutto. (Rossella Falk)
  • Il teatro continua ad esistere, e non soltanto come abitudine, come modo d'impiego del tempo libero, ma come esigenza profonda e ineliminabile della vita sociale... (Luciano Lucignani)
  • Il teatro deriva la sua tecnica e la sua funzione dal rito magico; abbiamo anche aggiunto che questo rito è un'azione alla quale i partecipanti attribuiscono poteri tali da consentire la sopravvivenza materiale della collettività. (Luciano Lucignani)
  • Il teatro diventa a un certo punto contenuto del teatro stesso, e la vita è spettacolo almeno nella stessa misura in cui lo spettacolo è vita. (Bruno Schacherl)
  • Il teatro è il luogo dove "io è morto" può assumere espressione. (Paolo Ferrari)
  • Il teatro è il luogo in cui nulla succede: proprio in quanto consiste d'un siffatto mancare esso è teatro. Se così non fosse si tratterebbe di piatta imitazione d'un atto ordinario di vita, anche se a forti colori drammatici, anche se disposto oltre la paura di morte. (Paolo Ferrari)
  • Il teatro è l'unica vera forma d'arte che personalmente mi affascina. È la possibilità di sondare lo spirito umano, di sperimentare come calandosi in un pozzo oscuro, le profondità dell'anima. Quello che ho fatto nella vita raramente mi ha dato queste opportunità, per questo quando posso cerco ancora. (Giorgio Lopez)
  • Il teatro. È lì che si fa la gavetta esibendosi sul palco dei teatri di tutta Italia. L'artista nasce e si fa le ossa in teatro. Cinema e televisione vengono eventualmente dopo. (Max Pisu)
  • Il teatro è per addetti ai lavori, ha un fascino speciale sia per chi lo fa che per chi lo va a vedere. (Maurizio Nichetti)
  • Il teatro è per il pubblico e il pubblico non può essere esclusivamente benestante e privilegiato. (Kevin Spacey)
  • Il teatro è per sua stessa natura effimero. Gridiamo nel vuoto: "ehi tu!". E il vuoto dice: "piantala di urlarmi contro!". E noi afferriamo il vuoto e gli sputiamo in faccia: "signore non smetterò". (BoJack Horseman)
  • Il teatro è qualcosa che cambia il tuo modo di stare al mondo. Ad un certo punto diventa l'unico posto in cui ti senti davvero a tuo agio. (Alessandro Preziosi)
  • Il teatro è un bene pubblico, quando riesci a condividere le storie e a trasformare una platea in un "orecchio" quasi unico che ascolta qualcosa che parla anche personalmente. (Giuseppe Cederna)
  • Il teatro è un po' come l'atletica: bisogna essere allenati. (Giulietta Masina)
  • Il teatro è un tempio, un tempio dove non entra mai il sole. Si lavora sempre con poca luce, nel silenzio più assoluto; il testo va rispettato nelle sue virgole, va approfondito, perché tutto è nella parola. (Marcello Mastroianni)
  • Il teatro è un viaggio sentimentale. Pieno di insidie e tormenti. Ronconi lo vedeva come una discesa nelle parti meno note dell'anima. Visconti come una specie di risalita. Il gioco è tutto qui: perdersi e ritrovarsi; oppure trovarsi e poi perdersi. (Ilaria Occhini)
  • Il teatro mi fa orrore, è morto: e con lui, sono morti gli attori. (Giorgio Albertazzi)
  • In teatro non c'è il primo piano, questo silenzioso colloquio con cui un attore può esprimere tutto senza le parole che disturbano. (Giulietta Masina)
  • In uno spettacolo teatrale il punto focale – e l'obiettivo in ogni momento – consiste nel privare l'attore della dipendenza dal suo regista, perché il regista è inutile una volta alzato il sipario. (Sydney Pollack)
  • Io, alla prova generale, recito come alla prima, se questo fosse possibile; voglio dire con uguale impegno. Se va male la prova generale, vuol dire che lo spettacolo andrà per miracolo. A molta gente piacciono i miracoli, ed a costoro il teatro piace appunto perché sembra la palestra delle avventure. (Paolo Stoppa)
  • Io faccio anche cinema e televisione, ma la vera arte per un comico, secondo me, è il teatro. Perché il teatro è artigianale, ogni sera fai qualcosa e la sera dopo devi rifare tutto daccapo. (Maurizio Battista)
  • Mi annoia il teatro: ogni sera alla stessa ora, ogni volta lo stesso testo, ogni virgola lo stesso gesto. (Rossella Falk)
  • Mi dissero bugie durante i primi tredici anni della mia vita. Ma non ammetto più che mi si menta. Quando penso alle facce della gente che applaudiva Hitler e le sue pazzie, quando penso a quegl'uomini trasformati in bestie e scatenate come bestie nel mondo, allora io mi attacco al mio lavoro, perché il teatro è un mondo autonomo e morale, morale. (I sequestrati di Altona)
  • Oggi, il teatro, privo di concetto, di modelli, di forme, malato del comune contagio de'subiti guadagni e delle subite glorie, brancola e barcolla come un briaco od un esanime; ed anche allorquando crede d'esser naturale è artefatto, quando crede essere scuola è appena trastullo, quando pensa d'essere originalmente italiano pute servilmente di francese. Esso dà lampi perché in tutti i tempi qualcosa lampeggiò sempre in Italia, ed anche il decrepito seicento s'apre con Galileo e si chiude con Testi e con Filicaja; e Giacometti e Ferrari, e il lacrimato Cicconi e lo sviato Fortis potrebbero formare nucleo e corona; ma teatro, teatro veramente nazionale, veramente morale, veramente artistico, non v'è in Italia. (Giuseppe Guerzoni)
  • Per me il teatro è una chiave per offrire speranza, mettendo al centro l'impetuosa importanza della trasmissione del pensiero. Come accade nelle lezioni di Louis Jouvet, uno dei più grandi attori e registi francesi del Novecento, nel rapporto fra maestro e allieva. (Toni Servillo)
  • Nel teatro esiste solo un artista: l'autore del testo drammatico. Esiste una sola vocazione: quella del poeta. Esiste una sola realtà drammatica: il testo. Tutto il resto – il complesso spettacolare, questo complesso non sostituibile, fondamentale perché il teatro si crei ed il testo non resti letteratura – è un problema di "mestiere" non più di arte. (Maurizio Grande)
  • Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello. (Pier Paolo Pasolini)
  • Non sarà sembrato che dicessi che il teatro è finito, vero? Ci sono dei grandi artisti che continuano a lavorarci, ma non è più collegato alla centrale elettrica principale. Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l'opera lirica e il balletto classico. Un'arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e di meraviglia, ma non una cosa del presente. (Orson Welles)
  • Penso che il cinema sia molto più bello del teatro. Sono rimasto incastrato nel mio destino. (Gabriele Lavia)
  • Per fare teatro, occorre avere l'entusiasmo della menzogna. (Jules Renard)
  • Per me esiste solo il teatro della morte o quello della vita. Il primo annoia mortalmente. Non credo nella divisione in generi. (Alessandro Benvenuti)
  • Per noi attori il cinema è un compromesso, lo accettiamo per diventare più popolari e far venire la gente a teatro, che è il nostro vero habitat. (Rocco Papaleo)
  • Quando entri in un meccanismo come quello del cinema, è estremamente difficile uscirne. Il teatro rimane uno dei cardini principali nel cinema, la mia esperienza teatrale rimane un fatto fondamentale. È stata la base. (Charlotte Rampling)
  • Quando i municipii italiani avranno contribuito all'indipendenza della patria comune, offerendo a Garibaldi le armi necessarie a fondarla e a difenderla, farò una circolare ai medesimi perché acquistino o costruiscano un teatro del popolo, che divenga nello stesso tempo una istituzione sociale, una scuola del bello, e una fonte d'onesto diletto. (Francesco Dall'Ongaro)
  • Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C'è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo. (David Lynch)
  • Quello che mi affascina, nel teatro, non è l'applauso, ma il silenzio. (Raf Vallone)
  • Quello che si dà in teatro, in disco non lo si può dare. (Franco Corelli)
  • Questa intera creazione è essenzialmente soggettiva, e il sogno è il teatro dove il sognatore è allo stesso tempo sia la scena, l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico. (Carl Gustav Jung)
  • Recitare in teatro significa essere votati al martirio. (Renzo Montagnani)
  • Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere. (Gigi Proietti)
  • Rivendicare il teatro come spazio d'immaginazione, in un momento dove tutto è schiacciato dalla televisione, dalla bidimensionalità. (Iaia Forte)
  • Sono convinto che il classico è il vero teatro d'evasione, lontano dai problemi che non ci fanno dormire, eppure nacque come teatro di attualità. (Stefano Satta Flores)
  • Sul palcoscenico teatrale tra attore e pubblico si crea una corrispondenza di vita. Alla base di tutto ci sono le emozioni. Senza emozione il teatro non ha senso. (Anna Mazzamauro)
  • Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male. (Eduardo De Filippo)
  • Troppo spesso il teatro è avulso dalla vita. (Monica Vitti)
  • Un bravo attore non fa mai la sua entrata prima che il teatro sia pieno. (Jorge Luis Borges)
  • Voi austriaci amate la musica, mente noi italiani veniamo a teatro per tutt'altra ragione. (Senso)
  • Vorrei che ogni città d'Italia avesse un teatro comunale, libero da ogni servitù, proprietà non di privati, ma pubblica. Il municipio lo amministra e dirige per modo che possa concederlo gratuitamente per buona parte dell'anno ad una o più compagnie che presentino certe guarentigie ed accettino certi patti. (Francesco Dall'Ongaro)

Stefano Benni[modifica]

  • Come c'è la libertà di mollare un libro, c'è la libertà di lasciare la sala. Due o tre volte l'ho fatto.
  • In teatro devi ascoltare tutti, dal fonico al datore di luci: ne sanno più di te.
  • Sono molto messo in scena dal teatro amatoriale, o dagli attori che fanno provini, e questo non mi dispiace.
  • Un libro può essere aperto, interrotto, ripreso dopo un mese, abbandonato, riletto. Quando sei a teatro è necessario ascoltare senza interruzioni.

Duilio Del Prete[modifica]

  • Il teatro d'evasione è valido se l'evasione è solo uno strumento, un mezzo per non evadere; ma quando il fine è proprio l'evasione allora sono contrario.
  • Io credo a un teatro capace di socializzare.
  • Ritengo indispensabile che il teatro affronti i problemi della società di cui è espressione diretta.

Jerzy Grotowski[modifica]

  • Il teatro, grazie alla tecnica dell'attore, quest'arte in cui un organismo vivo lotta per motivi superiori, presenta una occasione di quel che potremmo definire l'integrazione, il rifiuto delle maschere, il palesamento della vera essenza: una totalità di reazioni fisico mentali.
  • Il teatro ha un significato solo se ci permette di trascendere la nostra visione stereotipata, i nostri livelli di giudizio, non tanto per fare qualcosa fine a se stessa ma per verificare la realtà e, avendo rinunciato già a tutte le finzioni di ogni giorno, in uno stato totalmente inerme, svelare, donare, scoprire noi stessi.
  • Noi concepiamo il teatro, soprattutto nel suo aspetto carnale e palpabile, come un luogo di provocazione, una sfida che l'attore lancia a se stesso e anche, indirettamente, agli altri.

Roberto Herlitzka[modifica]

  • Io credo che il teatro sia di parola. È vero che si può fare teatro molto bene anche senza dire delle parole. Però le parole non dette sono delle parole anch'esse. I nostri silenzi sono pieni di parole interiori. Quello che non mi interessa, è il teatro semplicemente narrativo. Quel teatro in cui si racconta una storia giusto per il piacere di raccontarla.
  • Oggi ci sono innumerevoli mezzi tecnici, ma il teatro non lo si può fissare.
  • Un autore che in teatro racconta semplicemente una storia lo può fare anche al cinema o con un altro mezzo espressivo, ma il teatro può soltanto esprimersi attraverso le parole che sono cercate, trovate, che devono essere delle vere e proprie invenzioni.

Biagio Izzo[modifica]

  • Dico sempre che il mio mestiere è il teatro, poi faccio qualche film, un po' di televisione ma il mio vero mestiere è il teatro. È proprio il mio habitat naturale, è un luogo che ti permette di sperimentare.
  • Il teatro è una forma di spettacolo: la più difficile in assoluto, è proprio l'arte dei poveri, perché si fatica tanto, si guadagna pochissimo, difficilmente si diventa famosi e per farlo ci vuole quindi grande amore.
  • Il teatro o lo ami oppure no. In teatro non puoi barare, vengono subito a galla i difetti.

Gabriele Lavia[modifica]

  • Il teatro è la cosa più importante inventata dall'uomo, il paradigma di ogni attività umana.
  • Il teatro è nato molto tempo fa ed è nato perfetto. Non credo alla multimedialità. Piuttosto all'alchimia attore-spettatore.
  • Il teatro non lo riproduci a casa e sarà sempre più arcaico e sopravviverà come le lasagne della nonna tramandate.
  • Il teatro sopporta bizzarrie, tentativi di inutili modernizzazioni perché l'essenza non cambia mai.
  • La gente lo ama perché è la più antica e perfetta rappresentazione dell'uomo di fronte ad altri uomini, è lo specchio di chi guarda il mito di Dioniso che non si riconosce per quello che è.
  • La politica non ha mai capito il teatro, non si rendono conto di sovvenzionare la vita.

Glauco Mauri[modifica]

  • A teatro la bellezza conta poco, non ci sono i primi piani e il trucco aiuta.
  • Il teatro è una palestra, sono vecchio eppure mi fa sentire giovane non certo nei muscoli possenti che non ho più, ma nell'incuriosirmi ogni sera.
  • Non ero bello, ero grassoccio, avevo i denti storti. Quando si apriva il sipario diventavo un altro e ho capito quanto il teatro fosse importante per me.

Ruggero Ruggeri[modifica]

  • È un'arte a sé che, per vivere e trionfare, ha bisogno del suo ambiente; dell'ambiente in cui è nato e ha progredito attraverso intere generazioni.
  • Il teatro è sorto sopra solide fondamenta. Ha una tradizione e una storia. Si è affermato per volontà di artisti sommi che il pubblico ricorda e venera.
  • Il teatro è teatro, e non teme la radio, né il cinematografo, né la televisione.
  • Il teatro vive nell'atmosfera calda e vibrante che si crea con l'immediato contatto col pubblico.
  • Se togliete il pubblico all'attore o l'attore al pubblico non avrete più teatro.

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