Radio Radicale

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Citazioni su Radio Radicale.

  • Radio Radicale, che è per statuto un servizio pubblico, senza pubblicità, senza guadagni e, virtuosamente, senza passivi, è da un lato il microfono aperto dentro le istituzioni, con le dirette dalla Camera e dal Senato, dai congressi di partito, dalle aule di giustizia. Dall’altro lato è la radio dei radicali, da Salvemini a Pasolini, da Ernesto Rossi a Leonardo Sciascia, da Domenico Modugno a Vasco Rossi, da Umberto Veronesi a Franco Battiato, ai suoi direttori, da Lino Jannuzzi a Massimo Bordin e ad Alessio Falconio: è "il ragionevole sregolamento di tutti i sensi" come recita il verso di Rimbaud che Pannella scelse per manifesto politico. (Francesco Merlo)
  • Radio Radicale non nacque per essere "la radio del Partito Radicale", quanto piuttosto tentare di dimostrare concretamente, attraverso un'opera da realizzare, come i Radicali intendono l'informazione. Creare un dato emblematico, in maniera sostanziale e non astratta, di quello che il servizio pubblico dovrebbe fare.[1][2] (Massimo Bordin)

Note[modifica]

  1. Massimo Bordin, Paolo Vigevano, Intervista a Radio Radicale, a cura di Giuseppe Rippa, Luigi Rintallo, supplemento al no. 56-57 di Quaderni Radicali, settembre dicembre 1997
  2. Alessandro Di Tizio, "La fantasia come necessità" (Lindau 2005)

Altri progetti[modifica]