Sesso anale

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Un'illustrazione di Édouard-Henri Avril

Citazioni sul sesso anale.

  • Glande, punta suprema dell'essere, | Del mio padrone, | Del mio amante adorato | Che accoglie con gioia e timore | Il tuo abbraccio | Mio culo felice, perforato || Tanto e tanto da quel grosso membro | Che si inarca, | Si gonfia e tutto glorioso | Delle imprese e prodezze | Nelle chiappe | Affonda con slanci furiosi. (Paul Verlaine)
  • La posizione più in uso per la donna, in questo piacere, è di mettersi carponi sul bordo del letto, con le natiche ben aperte e la testa più reclinata possibile. L'uomo che la monta, dopo essersi divertito un po' vedendo davanti quel bel culo, dopo averlo palpeggiato e tastato, a volte anche frustato, pizzicato e morso, bagna di saliva il buchetto che dovrà perforare e prepara l'introduzione con la punta della lingua. (Donatien Alphonse François de Sade)
  • P. Padre, m'hà tirà 'l Cazzo, e l'hò menà. | C. Figlio, fin qui non commettesti errore. | P. In Culo a un bel ragazzo l'hò ficcà. | C. Male non v'è, dove non v'è dolore. (Giorgio Baffo)
  • Su chi erotiche cose dice o fa | lo zio di Gellio tuonava e rituonava. | Gellio sfuggì a ogni censura: | inculando la moglie dello zio | fece di lui la statua del Silenzio. | Inculasse anche lo zio | lo zio non fiaterebbe. (Gaio Valerio Catullo)

Processo di Sculacciabuchi[modifica]

  • Attesoché, nel dubbio, il Tribunale | non può applicar l'articolo sessanta | e nemmeno l'articolo novanta | e trentasei del Codice Penale | che dice: Cadrà in multa un cittadino | sorpreso dentro un culo mascolino. || Ha per questi motivi condannato | a pagare le spese il querelante; | e senz'altro proscioglie l'imputato | dall'accusa lanciatagli infamante, | applicando la gran legge del Menga, | che dice: Chi l'ha in culo se lo tenga. || Oppur la stessa legge di Bisenzio | ch'è di pigliarlo in culo e far silenzio.
  • Farete grazia all'orator novizio, | ch'è pavido davanti a tal sapienza; | e se il vostro favor sarà propizio | mostrerò con la storia e con la scienza | che il metterlo nel culo in conclusione | l'organo aiuta della digestione.
  • Nel medio evo qualche tirannello | osò di rincular delle puttane, | e qualchedun ficcò l'avido uccello | nel bianco culo delle sue villane; | ma bisognava che non si sapesse | ché queste erano cose non ammesse.
  • Però di questa grave congettura | il Creatore non se n'è occupato; | e vi sfido a trovar nella Scrittura | un passo dove il culo sia citato. | Sarà per pudicizia, ma per me | c'è una ragione logica, e cioè: || che il cazzo non ha occhi già si sa, | onde non c'è ragione sufficiente | di farne un caso di moralità | se un cieco sbaglia l'uscio d'un ambiente; | per ascriverlo a colpa bisognava | che avesse avuto gli occhi anche la fava. || E molto più nel sesso femminino | dove questi due buchi spalancati | all'uno l'altro stan così vicino | che chissà quanti mai si son sbagliati, | e quanti mai mariti in capo all'anno | sono andati nel culo e non lo sanno.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]