Storie pazzesche

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Storie pazzesche

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Titolo originale

Relatos salvajes

Lingua originale spagnolo
Paese Argentina
Anno 2014
Genere grottesco, commedia nera, drammatico, thriller
Regia Damián Szifrón
Sceneggiatura Damián Szifrón
Produttore Hugo Sigman
Pedro Almodóvar
Agustín Almodóvar
Esther García Rodríguez
Matías Mosteirín
Claudio Belocopitt
Gerardo Rozín
Episodi
  1. Pasternak
  2. I ratti
  3. Il più forte
  4. Bombetta
  5. La proposta
  6. Fino a che morte non ci separi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Storie pazzesche, film argentino del 2014, regia di Damián Szifrón.

Frasi[modifica]

  • Tu adesso te ne vai senza parlare! Devi restare muto! Non sai con chi hai a che fare! Ti leverò tutto! Fino all'ultimo centesimo! Fino all'ultima proprietà che tuo padre ti ha intestato per evadere il fisco! Sarà tutto mio! Adesso siamo sposati! Indissolubilmente sposati! Passerò tutti i miei giorni a portarmi a letto chiunque mi ispiri un minimo di fantasia! Con qualunque persona che mi dia un minimo grammo di amore! E quando tu chiederai la separazione prenderò lezioni di recitazione per sedermi davanti al giudice come un cane bastonato e gli dirò che ce la metto tutta, che sto lottando! Così il nostro matrimonio dovrà trascinarsi eternamente! Voglio divulgare su Facebook tutti i tuoi segreti! Ti terrà il coltello nella piaga e lo rigirerà fino a farti urlare di dolore! Dovrai sopportare così tante umiliazioni che la tua unica via d'uscita sarà portare sù uno sgabello e buttarti dal balcone! E allora sì, quando la morte ci separerà, quando la tua morte ci separerà, mi terrò tutto io! (Romina)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Salgado: Gabriel Pasternak! Come dimenticarlo! Coi colleghi abbiamo riso per mesi!
    Maestra Leguizamón: Scusate, non volevo intromettermi però stavo ascoltando la vostra conversazione e mi sembra una coincidenza incredibile! Ero insegnante di Gabriel Pasternak alla scuola elementare di El Palomar.
    Isabel: No!
    Maestra Leguizamón: Io ho avuto l'ingrato compito di dirgli che avrebbe dovuto ripetere l'anno. Comunque è certo che quel ragazzo aveva dei problemi enormi. In trent'anni di insegnamento non mi era mai successo! Urlava come un'aquila, piangeva e scalciava come una creatura appena nata!
    Ignacio Fontana: Maestra Leguizamón?
    Maestra Leguizamón: Sì?
    Ignacio Fontana: Sono Ignacio Fontana. Si ricorda di me?
    Maestra Leguizamón: Ignacio Fontana! Ma è una cosa incredibile! Questa è una congiunzione astrale! Cosmica! Ricordo perfettamente: tu e Pasternak eravate in classe insieme!
    Ignacio Fontana: Sì. Voi siete suoi amici?
    Passeggero #1: Intimi.
    Ignacio Fontana: Povero ragazzo! Quante gliene abbiamo date!
    Direttore / agente immobiliare: Sentite, ma... Tutto questo è più che incredibile! Io ero il direttore del supermarket dove questo demente di cui stavate parlando ha lavorato per un po'. Creava sempre problemi con i clienti e l'ho dovuto licenziare. Quando gliel'ho detto...
    Salgado: Scusate, c'è qualcun altro che conosce Gabriel Pasternak qui dentro?
    [In molti alzano la mano e confermano]
    Salgado: Perché siete su quest'aereo? Voi avete comprato il biglietto?
    [Diversi passeggeri dicono di no]
    Direttore / agente immobiliare: Lavoro in un'agenzia immobiliare. Me l'hanno mandato perché devo vedere dei terreni in vendita.
    Passeggero #2: Ho un incontro con il ministro del turismo. Il biglietto me l'hanno pagato loro.
    Maestra Leguizamón: Io l'ho vinto a una lotteria. Non si poteva cambiare data. O partivo oggi oppure niente.
    Hostess: Ehm... Gabriel Pasternak è il responsabile di cabina di questo volo. Abbiamo fatto il corso di formazione insieme, eravamo amici. Poi mi ha invitato a uscire e quando gli ho detto di no ha cominciato a fare delle... Ma non importa adesso... Dopo il decollo ho portato il caffè in cabina di pilotaggio... La porta è chiusa! Non posso entrare! I piloti non rispondono! Sono disperata! Non so che fare!
    [Si sente un messaggio nell'interfono dell'aereo]
    Isabel: Io l'ho tradito col suo unico amico... Col lui! [Si gira verso un tizio seduto in fondo all'aereo]
    [L'aereo sobbalza e i passeggeri cominciano ad andare nel panico]
    Victor Jensen: [Bussando alla porta della cabina di pilotaggio] Gabriel! Gabriel, sei lì dentro? Sono Victor! Victor Jensen! Almeno parla con me, per favore!
    Passeggero #3: Lei chi è?
    Victor Jensen: Sono stato il suo psichiatra per anni. Quando ho alzato molto le tariffe delle sedute si è offeso e non è più venuto! Apri Gabriel, ascoltami! Tu non hai la minima colpa! Tu sei la vittima di questa situazione! Oggi te lo dico chiaramente! Quelli che ti hanno rovinato la vita sono i tuoi genitori! Hanno preteso troppo da quando sei nato! Ti hanno scaricato addosso tutte le loro frustrazioni! Sono loro i responsabili della tua sofferenza! Tutti noi qui, Gabriel, non c'entriamo un bel niente!
    [Intanto si vede una coppia di vecchietti che legge in un giardino e viene disturbata dal rumore dell'aereo che si avvicina, puntando contro di loro]
  • Simón: Lo sai che sei un delinquente, vero?
    Impiegato: Sto facendo il mio lavoro, signore.
    Simón: No. Quelli che lavorano per i delinquenti sono... altri delinquenti.
    Impiegato: Be', è una sua opinione.
    Simón: Sei un miserabile schiavo di questo sistema corrotto.

Citazioni su Storie pazzesche[modifica]

  • Le storie di questo film sono frutto dell'immaginazione più sfrenata. Mentre lavoravo ad altri progetti – spesso scoraggiato dal fatto che sembravano impossibili da realizzare – ho cominciato a scrivere una serie di racconti per dare libero sfogo alle mie frustrazioni. Quando li ho raccolti in un volume, mi sono reso conto che erano legati da alcuni temi comuni: parlavano tutti di catarsi, vendetta e distruzione. E dell'innegabile piacere di perdere il controllo. Spesso penso alla società capitalista occidentale come a una specie di gabbia trasparente che ci rende insensibili e distorce i nostri rapporti con gli altri. Questo film racconta le storie di alcuni individui che vivono dentro questa gabbia senza esserne consapevoli. E quando arrivano al punto di rottura, anziché reprimersi – o deprimersi – come facciamo quasi tutti, partono in quarta senza riuscire più a fermarsi. (Damián Szifrón)

Frasi promozionali[modifica]

  • Per rispetto delle vicende e dei personaggi si prega di ridere con moderazione.[1]
  • Possiamo tutti perdere il controllo.
Todos podemos perder el control.[2]

Note[modifica]

  1. Dalla locandina in italiano del film.
  2. Dalla locandina in spagnolo del film.

Altri progetti[modifica]