Ultime parole da Alien

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Ultime parole dai film.

Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi dei film della saga di Alien in punto di morte.

Film[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Alien[modifica]

  • Qui micio micio micio... (Brett)
Dopo che durante la cena pre-ibernazione dallo stomaco del secondo ufficiale Kane fuoriesce un alieno, l'equipaggio della nave Nostromo inizia a dargli la caccia diviso in squadre. Convinti di aver trovato l'alieno,l'ufficiale Ripley e i tecnici Parker e Brett si ritrovano davanti il gatto Jones, mascotte della nave, che sgattaiola via: irritati per la sua apparizione, Ripley e Parker ordinano a Brett di prendere il gatto. Allontanatosi, Brett riesce a ritrovare Jones, che però sembra incredibilmente spaventato da qualcosa alle sue spalle: voltatosi, Brett si ritrova faccia a faccia con l'alieno, cresciuto esponenzialmente, che lo uccide colpendolo alla testa con la propria lingua retrattile e lo trascina via nei condotti.
  • Inutile mentirvi sulle vostre possibilità... ma...avete la mia solidarietà. (Ash)
Dopo che il capitano Dallas viene catturato dalla creatura nei condotti dell'areazione, Ripley assume il comando e inizia a interrogare il computer di bordo Mother per ottenere informazioni sull'alieno e su come sfuggirgli.Tuttavia la donna non solo non riceve risposte concrete, ma scopre anche che la compagnia per cui lavorano ha l'obbiettivo di riportare la creatura sulla Terra: inoltre, scopre che l'ufficiale scientifico Ash ha l'incarico di preservare la creatura, anteponendo la sua salvaguardia a quella dell'equipaggio. Prima di poter riferire tutto ai compagni, Ripley viene attaccata da Ash, che prova a soffocarla: fortunatamente arrivano ben presto Lambert e Parker, e quest'ultimo colpisce Ash con un'estintore, decapitandolo e rivelando la sua natura di androide. Poco dopo, i tre superstiti riattivano la testa di Ash e lo invitano a rivelare quello che sa della creatura: privo di compassione, Ash elenca con freddezza le infallibili e letali caratteristiche della creatura, affermando con ironia che gli fa gli auguri per la loro sopravvivenza. Spenta la testa, i tre abbandonano la stanza per organizzarsi: prima però Parker prende il proprio lanciafiamme e brucia con disprezzo i resti di Ash, distruggendolo definitivamente.
  • Levati di mezzo, Lambert! Esci fuori dalla stanza! (Parker)
Consci che la creatura li sta braccando, i tre superstiti si dividono i compiti: mentre Ripley va ad impostare l'autodistruzione della nave, Parker e Lambert vanno a prendere il carburante di scorta per la navicella di salvataggio con cui scapperanno. Tuttavia, la creatura coglie di sorpresa Lambert e Parker, disarmando e attaccando quest'ultimo: dibattendosi con la creatura, il tecnico invita la compagna Lambert, completamente terrorizzata, a fuggire e mettersi in salvo, prima che l'alieno lo colpisca alla testa con la propria lingua retrattile.
  • Uccidimi...Uccidimi... (Capitano Dallas)
Sentendo le urla di Lambert Ripley intuisce la fine dei compagni e, capendo di non avere un minuto da perdere, corre verso la navetta. Sul tragitto però si ritrova nella sala motori del Nostromo e fa un'orribile scoperta: qui vi sono infatti il cadavere di Brett, che sta subendo una mutazione che lo rende simile ad una delle uova aliene che hanno poi infettato Kate, e Dallas, che è intrappolato in una specie di bozzolo e sembra sia stato infettato dalla creatura. Estremamente sofferente, Dallas chiede a Ripley di porre fine alle sue sofferenze e la collega, pur esitante, brucia lui e i resti di Brett con il proprio lanciafiamme.

Aliens - Scontro finale[modifica]

  • Ti prego... Uccidimi! (Colona infetta)
Persi i contatti con il pianeta in cui si era imbattuto l'equipaggio della Nostromo, su cui aveva insidiato una colonia, la compagnia Weyland-Yutani finanzia la missione di una squadra di Marines guidata da Ripley per sgominare gli alieni: una volta sul pianeta, i marines però non trovano che i resti devastati della colonia, trovando un'unica superstite, la bambina Newt, che conferma la morte dei coloni. Recatisi nel nido degli alieni,situato nel reattore della base, i marines si imbattono in vari bozzoli in cui sono rinchiusi i resti dei coloni, trovandone una viva: la colona, estremamente sofferente, chiede di essere uccisa, ma in quel momento uno Xenomorpho le esce dal petto uccidendola, per poi essere ucciso a sua volta dal Sergente Apone con un lanciafiamme.
  • Agli infrarossi forse non si vedono... (Soldato Dietrich)
Dopo l'incontro con la colona, i marines iniziano a preoccuparsi sempre di più degli Xenomorphi, pur non vedendoli: capendo che sono circondati, Ripley dal centro di comando invita il capo dei militari, il Tenente Gorman, a far evacuare i militari, ormai terrorizzati. Presa dal panico, il soldato Dietrich ipotizza che forse non riescono a vedere gli alieni agli infrarossi: in quell'istante però uno Xenomorpho la attacca alle spalle, trascinandola via.
  • Oh, merda! (Soldato Frost)
Poiché gli xenomorphi sono troppo vicini al nucleo del reattore della base, il sergente Apone è costretto a sequestrare tutte le munizioni pesanti, e le affida al soldato Frost. Poco dopo il soldato Dietrich viene catturato da uno xenomorpho, e per difendersi prova ad usare un lanciafiamme: la fiammata colpisce però Forst, che contorcendosi tra le fiamme cade in un pozzo sottostante. Pochi istanti dopo, le munizioni sequestrate da Frost esplodono e lo uccidono definitivamente.
  • Lo ridica, ridica tutto dopo inceneritore! (Sergente Apone)
Durante la ritirata dei marines dal covo delle creature, il sergente Apone, preso dal panico, tenta disperatamente di ripristinare le comunicazioni con Gorman, non riuscendoci a causa del caos della battaglia e delle interferenze radio: non essendosi tuttavia accorto di essere rimasto indietro, viene catturato da uno degli alieni, che lo strascina via.
  • Si! (Soldato Drake)
Dall'attacco degli xenomorphi si salvano solo il caporale Hicks e i soldati Hudson, Vasquez e Drake, in quanto unici che non avevano eseguito l'ordine di rimuovere tutte le armi automatiche. I quattro provano a ripiegare verso il mezzo guidato da Ripley, ma mentre i primi tre riescono a mettersi in salvo Drake viene attaccato da uno xenomorpho: per salvare l'amico, Vasquez spara alla creatura, ma il sangue acido della stessa colpisce in faccia Drake accecandolo e costringendo il gruppo ad abbandonarlo nelle grinfie degli alieni.
  • D'accordo: rientro scaletta. (Spunkmeyer)
Dopo il disastroso attacco al nido degli xenomorfi, i sopravvissuti ordinano ai piloti Spunkmeyer e Ferro di raggiungerli. Mentre rientra, il primo nota della strana bava sulla scaletta della navetta e lo fa notare a Ferro, che però gli ordina di rientrare comunque. Questa è l'ultima apparizione di Spunkmeyer, ma è fortemente implicito che sia stato ucciso dallo stesso xenomorpho assassino di Ferro o che sia morto successivamente nello schianto del mezzo.
  • Spunkmayer? Insomma, dove diavolo... (Ferro)
Dopo il disastroso attacco al nido degli xenomorfi, i sopravvissuti ordinano ai piloti Spunkmeyer e Ferro di raggiungerli. La seconda, in procinto di partire, non riesce però a contattare il collega: sentendo le porte dietro di lei aprirsi, si volta e si ritrova faccia a faccia con uno degli alieni e nonostante cerchi di difendersi con una pistola la creatura la uccide.
  • Hicks! Hicks! Aaaah! (Soldato Hudson)
Riparatisi all'interno della colonia nell'attesa che l'androide Bishop richiami dalla nave Sulaco un'altra navicella di supporto, Ripley e i marines vengono attaccati da un'orda di Xenomorphi: pur con qualche difficoltà il gruppo riesce a resistergli e decide di fuggire per i condotti dell'areazione. Mentre Ripley e Newt imboccano per prime i condotti, gli Xenomorphi vengono trattenuti da Vasquez, Hicks e Hudson: quest'ultimo però, in preda all'isteria e all'adrenalina del combattimento, continua ad uccidere le creature anche quando gli altri due hanno incominciato ad arretrare. Improvvisamente una delle creature sfonda il pavimento sotto i suoi piedi, iniziando a trascinarlo via: terrorizzato, Hudson prova ad uccidere la creatura e chiede aiuto ai compagni, che però non possono far nulla per salvarlo.
  • No... (Carter J Burke)
Ripley e i marine arrivano presto alla verità sul viscido Burke, deciso a portare sulla terra due esemplari di xenomorphi. Proprio mentre stanno per ucciderlo però gli alieni irrompono nella base: nella confusione, Burke riesce ad eludere la sorveglianza di Gorman, incaricato di sorvegliarlo, e si rinchiude in una stanza, impedendo ai compagni di entrare. Convinto di essere in salvo ma preso comunque dal panico per l'invasione, Burke cerca una via d'uscita e prova ad aprire la porta situata dall'altra parte della stanza: tuttavia, appena aperta la porta si trova davanti uno degli Xenomorphi, che lo uccide colpendolo alla testa con la propria lingua retrattile.
  • Vai! (Tenente Gorman)
Nella fuga dagli xenomorfi, Vasquez viene ferita a una gamba dal sangue acido degli alieni. raggiunta dal comandante Goorman, i due vengono circondati dalle creature. Per evitare un orribile fine, Gorman, desideroso di riscatto per la propria pessima condotta, decide di farsi esplodere con una granata insieme a Vasquez, evitando una morte dolorosa e permettendo così ai compagni Hicks, Ripley e Newt di scappare.
  • Sei siempre stato un estronzo, Gorman... (Vasquez)
Nella fuga dagli xenomorfi, Vasquez viene ferita a una gamba dal sangue acido degli alieni. raggiunta dal comandante Goorman, i due vengono circondati dalle creature. Per evitare un orribile fine, Gorman, desideroso di riscatto per la propria pessima condotta, decide di farsi esplodere con una granata insieme a Vasquez, evitando una morte dolorosa e permettendo così ai compagni Hicks, Ripley e Newt di scappare.

Alien³[modifica]

  • Spikey? Sei tu? (Murphy)
Mentre sta ripulendo i condotti di ventilazione, il detenuto Murphy nota una strana apertura e, guardandoci dentro, gli sembra di intravedere qualcosa. Il detenuto, convinto che si tratti del suo cane, misteriosamente scomparso, prova a chiamarlo. Tuttavia l'essere si rivela uno Xenomorpho, che gli sputa dell'acido in faccia. Accecato, Murphy scivola e viene risucchiato in una delle ventole, finendo tritato a pezzi.
  • Allora, ti fidi ancora di me con un ago in mano? (Dottor Clemens)
Il dottor Clemens ha appena confessato a Ripley di aver ucciso diversi suoi pazienti nella sua carriera, motivo per cui si trova nel pianeta-carcere Fiorina. dopo questa confessione, il dottore viene però inaspettatamente ucciso dallo xenomorfo infiltratosi nella base, che lo colpisce alla testa.
  • Aaron, porta quella stupida donna in infermeria! (Andrews)
Il direttore del pianeta-carcere non crede a Ripley, che spiega di esser stata attaccata da uno xenomorfo, e ordina al suo vice Aaron di riportare la donna in infermeria. Tuttavia, la creatura lo afferra all'improvviso e lo trascina in uno dei condotti dell'aria, smembrandolo.
  • Odio questo posto. C'è sicuramente qualcosa qui con noi! (Frank)
Ripley, il vicedirettore Aaron e i detenuti decidono di riempire di sostanza esplosive i corridoi del carcere, in modo da uccidere l'alieno. Il detenuto Frank sta salendo una scala per perlustrare la zona. Improvvisamente, il fiammifero che ha in mano rischia di cadere. Riuscito a prenderlo, voltandosi viene attaccato dalla creatura, sopraggiunta nel frattempo sulla scala.
  • Vieni e prendimi, bastardo! (Junior)
Mentre il gruppo di carcerati affronta lo Xenomorpho subendo ingenti perdite il detenuto Junior, che aveva cercato in precedenza di violentare Ripley, decide di sacrificarsi attirando il pericoloso alieno in una stanza ermeticamente isolata, che viene poi chiusa alle sue spalle dal resto del gruppo. Ripley e i compagni non possono far altro che sentire le urla disumane di Junior, che viene ucciso dalla bestia bloccata.
  • Dimmi cosa fare dopo. (Walter Golic)
Convinto che lo Xenomorpho catturato sia il diavolo, lo psicotico detenuto Golic si reca presso la stanza in cui è rinchiusa la creatura. Dopo aver ucciso il detenuto rimasto di guardia, Golic apre la porta della stanza, chiedendo all'alieno, di cui si crede il fedele servitore, cosa deve fare per lei. La bestia, per tutta risposta, lo uccide.
  • è tutto quello che riesci a mordere, figlio di puttana? (Leonard Dillon)
Decisi a impedire che lo xenomorpho rimasto venga prelevato dagli uomini della Weyland-Yutani, Ripley e i carcerati guidati da Dillon tentano di uccidere la creatura. Purtroppo, gli uomini cadono uno a uno, e alla fine restano in vita Ripley, Dillon e il detenuto Morse. I tre escogitano così un piano: mentre Ripley e Dillon attirano la creatura sotto una vasca di piombo fuso, che poi Morse rovescerà. Il piano riesce, ma mentre Ripley fugge Dillon è costretto a trattenere la creatura sotto la pioggia di piombo fuso, morendo con essa.
  • Fottuto androide! (Francis Aaron)
Ucciso l'alieno, Ripley e Morse vengono raggiunti da alcuni scienziati della Wayland-Yutani, guidati dal vicedirettore della struttura Aaron e capitanati da Bishop, apparentemente il creatore dell'androide conosciuto da Ripley. Gli uomini vogliono l'embrione di Xenomorpho che si trova in grembo a Ripley: la donna viene difesa da Morse, che però viene ferito dagli uomini della compagnia. Capendo finalmente i reali scopi degli scienziati, Aaron attacca furiosamente Bishop, ma viene ucciso dagli altri uomini.
  • Siete pazzi! (Ellen Ripley)
Dopo la morte di Aaron, Ripley capisce il vero scopo dei folli scienziati della Weyland-Yutani: Bishop e i suoi non desiderano affatto salvarla, ma utilizzare lo xenomorpho per scopi militari. Consapevole di non poter permettere ciò, la donna decide di sacrificarsi: mentre Morse blocca i militari, Ripley si butta nell'inceneritore del carcere, concludendo così la lunga storia sua e degli xenomorphi.

Prometheus[modifica]

  • Non c'è... Niente... (Peter Weyland)
Weyland trova in una caverna un ingegnere, membro della razza che ha creato l'umanità. L'uomo sprona allora l'androide David ad interrogare l'essere se sia possibile vivere più a lungo. Per tutta risposta, l'ingegnere stacca la testa a David e con questa colpisce Weyland, lasciandolo morente e deluso dalla scoperta della crudeltà del creatore.
  • In alto le mani! (Capitano Janek)
Osservando l'Ingegnere partire per la Terra con l'intenzione di distruggerla, Elizabeth Shaw contatta il capitano Janek, rimasto a bordo della Prometheus, per dirgli di fermare l'essere. Il capitano decide allora di sacrificarsi insieme ai suoi co-piloti, schiantandosi contro la nave dell'Ingegniere.

Alien: Covenant[modifica]

  • Tu in che cosa credi, David? (Oram)
Il capitano Oram, dopo aver capito che l'androide David è in realtà un pazzo e che è stato lui a creare la razza degli Xenomorphi, viene infettato con l'inganno da un Facehugger. Prima che l'alieno neonato lo uccida, egli, credente convinto, chiede all'Androide in cosa crede, al che questi gli risponde che crede nella creazione. Dopo questo breve dialogo, un chestbuster sbuca dal torace di Oram, uccidendolo.