Bishop (Alien)

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Bishop, personaggio fantascientifico creato da James Cameron.

Citazioni[modifica]

  • [...] gli A/2 sono sempre stati capricciosi, non accadrebbe mai oggi coi nostri inibitori comportamentali, è impossibile per me danneggiare per omissione di intervento, lasciare che si danneggi un umano. (Aliens - Scontro finale)
  • I vecchi A/2 erano sempre un po’ nervosi. Adesso come adesso non potrebbe succedere, non con l’installazione dei nuovi inibitori comportamentali. Mi è impossibile nuocere o, per omissione, permettere che sia fatto del male ad un essere umano. Gli inibitori sono stati montati in fabbrica insieme con il resto delle mie funzioni cerebrali. Nessuno può manometterli. Quindi, come può vedere, io sono totalmente innocuo. (Alan Dean Foster, Aliens scontro finale)
  • Io non sono Bishop l’androide. L’ho progettato. Io sono il prototipo, e naturalmente l’ho modellato con i miei stessi lineamenti. Io sono umano. Sono stato mandato qui per mostrarle un volto amico, e per farle capire quanto lei sia importante per noi. Per me. Io seguo questo progetto sin dall’inizio. Lei significa molto per me, tenente Ripley. Per tante persone. (Alan Dean Foster, Alien³)
  • Nelle società di insetti non esistono “uova regine” finché le operaie non decidono di crearne una. Formiche, api, termiti, tutte usano essenzialmente lo stesso metodo. Scelgono un uovo comune e nutrono la pupa elaborando uno speciale cibo con un alto contenuto di certi ingredienti. Quello delle api, per esempio, viene chiamato gelatina reale. I componenti chimici della gelatina agiscono mutando la composizione della pupa in maturazione, di modo che ciò che ne risulta alla fine è una regina e non un’altra operaia. Teoricamente da qualsiasi uovo potrebbe nascere una regina. Perché gli insetti scelgano un determinato uovo è qualcosa che non sappiamo ancora. (Alan Dean Foster, Aliens scontro finale)
  • Ripley, lei è stanca, sfinita. Si conceda un momento per riflettere. A me sta a cuore solo il suo benessere. Sulla mia astronave, la Patna, c’è un’attrezzatissima sala operatoria. Possiamo asportare il feto, o larva, o come lo si voglia chiamare. Non abbiamo un nome per le diverse fasi di gestazione. L’operazione andrà benissimo! Lei avrà una lunga vita piena di gioie. (Alan Dean Foster, Alien³)
  • Un’aliena regina, analogamente a un’ape o ad una termite regina, potrebbe essere fisicamente molto più grande degli alieni che abbiamo incontrato finora. Una termite regina ha un addome talmente gonfio di uova da non riuscire assolutamente a muoversi da sola. Viene nutrita e curata dalle operaie, coperta dai fuchi e difesa da guerrieri altamente specializzati. È anche quasi innocua. D’altra parte, un’ape regina è molto più pericolosa delle operaie perché può pungere parecchie volte. Lei è il centro della loro vita, quasi letteralmente la madre della loro società. (Alan Dean Foster, Aliens scontro finale)

Citazioni su Bishop[modifica]

  • Nel laboratorio medico della colonia Bishop era chino su una sonda ottica. Sotto le lenti giaceva un frammento campione di uno dei mostriciattoli morti, prelevato da un esemplare del più vicino cilindro di stasi. Anche morta, la creatura sembrava minacciosa, stesa sul dorso sul banco di dissezione. Le zampe prensili sembravano costruite appositamente per artigliare il volto di chi si avvicinasse troppo, la potente coda per far balzare la bestia attraverso la stanza con un solo colpo.
    La struttura interna era affascinante come quella esterna, e Bishop era assorbito dallo studio di un occhio. Combinando la potenza analizzatrice della sonda con la versatilità della propria vista artificiale, era in grado di scoprire una quantità di elementi sfuggiti ai coloni.
    Una delle domande che lo interessavano in modo particolare e a cui era ansioso di trovare risposta riguardava la precisa possibilità di un parassita alieno di introdursi in un organismo sintetico come il suo, radicalmente diverso dalla struttura di un essere umano esclusivamente biologico. Un parassita sarebbe stato in grado di avvertire la differenza? E se avesse cercato di utilizzare un androide come ospite, quali potevano essere i risultati di questa unione forzata? Si sarebbe semplicemente staccato alla ricerca di un altro corpo, od avrebbe tranquillamente deposto l’embrione di cui era portatore in un ospite artificiale? Se così, l’embrione sarebbe stato capace di crescere, oppure sarebbe stato il più sorpreso dei due scoprendo di dover maturare all’interno di un corpo privo di carne e sangue?
    Un robot poteva essere attaccato dai parassiti? (Alan Dean Foster, Aliens scontro finale)

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]