Utente:AssassinsCreed/SandboxAiutoFonti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Quando si inserisce una citazione, è fondamentale indicarne la provenienza.

Infatti, le citazioni possono essere godibili o utili di per sé, ma in generale dovrebbero essere anche uno spunto ad andare oltre: un invito alla lettura o alla visione di film che personalmente si ritiene importanti. Solo così il progetto può realmente «fare cultura» come tutti i progetti Wikimedia. Questo è ancora più vero se le citazioni sono inserite in funzione di qualche altro progetto, ad esempio se si inseriscono dei passi più o meno lunghi che esemplificano quanto detto in una voce di Wikipedia sulle tecniche narrative di un certo romanzo: poiché in tal caso è ancora più necessario l'approfondimento, è importante indicare dove si può approfondire.

Le indicazioni bibliografiche, poi, hanno anche l'utilità di garantire la verificabilità, cioè di permettere di controllare l'affidabilità delle citazioni inserite, cosa molto importante: infatti lo scopo di questo progetto è raccogliere solo citazioni sicure, verificate; non vuole essere solo una vasta raccolta di citazioni purchessia, ma una raccolta di citazioni affidabili e anche filologicamente corrette. In Rete ci sono migliaia su migliaia di elenchi di citazioni e aforismi sugli argomenti più svariati, ma spesso sono riportate a memoria, o comunque approssimativamente, o sono attribuite all'autore o all'opera sbagliati: se si aggiunge che per la facilità di copiare liste da un sito al proprio simili errori si possono diffondere con la massima facilità, risulta ancora più evidente la necessità di controllare di prima mano.

Se le citazioni non sono state raccolte direttamente dal loro contesto ma copiate da fonti indirette (secondarie, terziarie ecc.) affidabili, come dei saggi, dove sono analizzate, elencate o semplicemente riportate occasionalmente, allora si può considerare (parzialmente) soddisfatta l'esigenza di affidabilità, ma non viene meno quello di cui si parlava prima. Se si ritiene di inserire una citazione tratta da un'altra fonte (vedi Altre fonti indirette), è comunque bene indicarla, anche se non è affidabile, perché può pur sempre essere utile per risalire a quella originaria, e comunque dà al lettore informazioni sul contesto e sull'affidabilità. Non sempre, del resto, una fonte indiretta è "peggiore" di una fonte diretta: bisogna anche considerare che Wikiquote non riporta ricerche originali, cioè contenuti mai pubblicati altrove, e in generale testimonianze dirette e fonti orali non contano.

Si ricorda inoltre che informazioni bibliografiche possono essere necessarie per questioni di diritto d'autore.

Inserimento della fonte per ciascuna citazione[modifica]

All'interno della voce stessa[modifica]

Qualsiasi citazione di una persona inserita nella voce della persona stessa (ovvero nella sezione Citazioni di... della voce, qualora presente) necessita sempre di una fonte attendibile.

All'interno delle altre voci[modifica]

Le citazioni possono anche essere riportate per argomento, in una [[pagina della categoria:Argomenti (queste pagine sono riconoscibili anche per la presenza del Template:Voce tematica) oppure nella pagina di una persona o di un'opera. In queste pagine infatti può essere presente una sezione tematica (denominata Citazioni su) contenente un elenco di citazioni su quella persona o su quell'opera. In tal caso, le citazioni devono rimandare soltanto alla pagina del loro autore (o comunque alla pagina di provenienza), dove si troveranno tutte le informazioni sulla citazione:

* Testo citazione. ([[George Orwell]])

Per esempio nella tematica pubblicità si potrà trovare la citazione:

  • La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti. (George Orwell)

Ovviamente nella voce dell'autore tale citazione dovrà essere presente e dovrà riportare una fonte attendibile, nonché un wikilink alla pagina:

  • La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti. (da Fiorirà l'aspidistra)

Eccezione[modifica]

In rarissimi casi e comunque solo nelle sezione Citazioni su... delle voci su persone, si possono avere delle eccezioni a questa regola, ma prima è bene fare alcune precisazioni:

  • Se la voce dell'autore della citazione esiste già su Wikiquote, la citazione va sempre inserita prima in tale voce secondo le convenzioni e poi nelle voci o sezioni tematiche.
  • Se la voce dell'autore della citazione non esiste su Wikiquote ma si tratta comunque di un personaggio enciclopedico (un buon modo per verificare questo punto potrebbe essere quello di controllare se la voce esiste in Wikipedia), sarebbe preferibile creare tale voce (anche solo per una citazione a patto di inserire il Template:S) e inserire qui la citazione secondo le convenzioni, dopodiché sarà possibile inserire la citazione anche in voci e sezioni tematiche.

Detto ciò, se l'autore della citazione non è enciclopedico ma è molto vicino alla persona della voce (ad esempio un parente) e se la citazione è significativa, essa può essere comunque inserita nella voce tematica in questo modo:

* Testo citazione. (Bill Marx, figlio di Harpo)

In questo caso, la fonte va espressa ed è preferibile indicarla tramite nota.

Esempio : Harpo Marx

Modalità di indicazione della fonte[modifica]

La fonte può essere inserita in modi diversi. La decisione per un metodo o per l'altro è a discrezione dei curatori della voce, ma si consiglia di mantenere un'uniformità all'interno di ogni singola voce.

Indicazione delle fonti tra parentesi[modifica]

La fonte può essere indicata tra parentesi, direttamente dopo ciascuna citazione, in questo modo:

* Testo citazione. (da ...)

* Testo citazione. (citato in ...)

Esempio : Fabrizio De André

Indicazione delle fonti in nota[modifica]

Per approfondire, vedi: Aiuto:Note.

Quando la voce è ampia e le fonti sono tante, molto lunghe e talvolta anche ripetute, è consigliabile indicarle sotto forma di note. Questo è possibile grazie all'utilizzo delle tag <ref> e <ref/> in questo modo:

* Testo citazione.<ref>Da ...<ref/>

* Testo citazione.<ref>Citato in ...<ref/>

Questa organizzazione consente di alleggerire la lista delle citazioni. Poi, nella parte finale della voce, sopra alla Bibliografia, andrà inserito il testo:

== Note ==

<references />

In questo modo le fonti verranno raggruppate automaticamente, insieme alle altre note, a pié di pagina, nel paragrafo Note.

Distinzione delle fonti dalle altre note[modifica]

Talvolta, ad esempio quando le note sono numerose, è preferibile tenere le fonti separate dalle altre note in modo da garantire un maggior ordine e una maggiore chiarezza alla voce. Questo è possibile grazie all'utilizzo delle tag <ref group="fonte"> e <ref/> in questo modo:

* Testo citazione.<ref group="fonte">Da ...<ref/>

* Testo citazione.<ref group="fonte">Citato in ...<ref/>

Questa organizzazione consente di tenere separate le fonti dalle altre note della voce a patto di inserire, nella parte finale della voce, sopra alla Bibliografia, il testo:

== Note ==

<references />


===Fonti===

<references group="fonte" />

Esempio : Roger Federer

Indicazione della fonte primaria e della fonte secondaria[modifica]

È anche possibile indicare tra parentesi le fonti primarie e in nota le fonti secondarie, in questo modo:

* Testo citazione. (Da "Fonte primaria")<ref>Citato in "Fonte secondaria"<ref/>

Esempio : Lev Tolstoj

Modalità di inserimento del testo della fonte[modifica]

Le indicazioni generali sono riportate qui di seguito nel paragrafo, mentre informazioni più precise e approfondite si trovano nei sotto-paragrafi successivi. Per le fonti primarie la citazione va inserita così (in uno dei due modi precedentemente indicati):

da ...

Per le fonti secondarie la citazione va inserita così:

citato in ...

Un buon suggerimento può essere quello di inserire un link diretto e affidabile (qualora disponibile) alla fonte della citazione in modo da permettere una verifica diretta dell'autenticità della citazione[1].

Libro dello stesso autore[modifica]

I libri scritti dal personaggio cui la voce è dedicata sono la fonte primaria per eccellenza. In questo caso ci sono due modi per inserire la fonte. Se il libro è utilizzato come fonte solo per una o comunque per poche citazioni, si possono inserire tutte le informazioni legate al libro direttamente nell'indicazione della fonte, ovvero:

da ''Titolo opera'', Eventuale traduttore, Editore, Città, anno di pubblicazione. ISBN

Tuttavia se l'opera è utilizzata più volte come fonte è bene aggiungerla nella bibliografia in fondo alla voce. Questo permette sia di dare informazioni maggiori riguardo al libro nella sezione Bibliografia, sia di mantenere le fonti più snelle e scorrevoli. In questo caso infatti basterà indicare nella fonte:

da ''[Titolo opera]''

Esempio : Citazioni di Lev Tolstoj

Inserimento dei libri in bibliografia[modifica]

Per approfondire, vedi: #Bibliografia.

Qualunque opera citata più volte come fonte deve essere esplicitamente presente in bibliografia.

Creazione di paragrafi specifici[modifica]

Quando le citazioni tratte da un'opera dell'autore sono tre o più e/o quando è disponibile anche l'incipit dell'opera, è buona norma creare un paragrafo dedicato a tale opera. In tal caso, non bisogna ripetere il titolo e le informazioni bibliografiche possono essere posizionate direttamente alla fine del paragrafo dedicato all'opera, usando il template {{NDR}}, oppure essere mantenute solo in bibliografia, mentre devono essere inserite in entrambi i modi solo se per qualche motivo consultare la bibliografia ogni volta è scomodo (ad esempio perché la voce è molto lunga, o perché di un libro si inseriscono tre incipit da tre traduzioni diverse, nel qual caso sotto ogni sezione si mette la bibliografia con l'NDR):

==''Titolo opera''==

===Incipit===

===Citazioni===

{{NDR|Autore, ''Titolo opera'', Eventuale traduttore, Editore, Città, anno. ISBN}}

Esempi (voci in vetrina):
Marcel Proust, Umberto Eco, Oscar Wilde.

Indicazioni delle edizioni e della posizione delle frasi nelle opere[modifica]

Abbr :
A:FEP

Per consentire verifica e approfondimento, generalmente è indispensabile avere un'idea precisa della posizione dei passi riportati: è quindi consigliato indicarla, quando possibile. Tale indicazione va riportata nella fonte di ciascuna citazione tratta dall'opera.

La soluzione migliore è dare indicazioni che non mutino al cambiare delle edizioni: ad esempio i versi di una poesia, oppure il capitolo (ammesso che non sia troppo lungo, altrimenti è tutto vanificato).

Se però non esistono molte edizioni dell'opera (perché non è un classico, ad esempio), risulta generalmente molto più comodo avere l'indicazione della pagina precisa. In tal caso, è importante specificare bene a quale edizione si fa riferimento.

Generalmente è utile in tutti i casi l'indicazione della pagina, purché in caso di un'opera pubblicata in molte edizioni questa accompagni l'indicazione del capitolo relativo (o altro elemento invariabile). In questi casi, se all'interno della voce nell'indicare le pagine di provenienza si fa uso di edizioni differenti, è bene specificare precisamente quali sono nella bibliografia, per poi indicare di volta in volta a quale si fa riferimento, anche soltanto giustapponendo al titolo la data dell'edizione, o soltanto mettendo la data prima dell'indicazione della pagina o dopo quella del capitolo (dopo ciò che è fisso e prima di ciò che dipende dall'edizione), se la citazione è in una sezione che specifica già il titolo del libro. Del capitolo si indica prima il numero e poi il titolo in corsivo, o solo il titolo in corsivo se non è numerato; hanno lo stesso trattamento dei titoli dei capitoli diciture come introduzione, prefazione, postfazione ecc., che però non vanno in corsivo.

Ad esempio:

* A volte il nostro bisogno di un segno di comprensione è così grande che non ci importa cosa significhi esattamente o quanto dovremo pagarlo in seguito. (cap. 7, 1994, p. 72)

* Se gli ideali rendono un giovane villano, è meglio che se ne liberi al più presto [...]. (1954, p. 167)

* Vediamo bene: il movimento si emancipa; il Cosmo si disgrega; lo spazio si geometrizza. [...] (cap. I, ''All'alba della scienza classica'', 4, p. 69)

* La perdita di due illustri uomini fece più rumore che quella delle due dame [...] (''La Fontaine e Mignard'', p. 75)

Esempi
Guerra e pace, Cesare Pavese, Edward Morgan Forster, Alexandre Koyré

Se le diverse edizioni hanno traduttori diversi, è obbligatorio indicare sempre a quale si fa riferimento, perché a ogni traduttore vanno attribuite solo le frasi che ha tradotto (vedi anche Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni). Per le singole citazioni si fa come detto; per gli incipit, gli explicit e altri passi che abbiano una sezione dedicata (ad esempio «Incipit») si creano più sottosezioni, una per ciascuna traduzione, indicando alla fine di ciascuna la bibliografia con l'NDR.

Esempi
Apuleio, Petronio Arbitro, Il ritratto di Dorian Gray

Libri altrui[modifica]

I libri altrui sono una buona fonte secondaria. Innanzi tutto va fatta una distinzione: una citazione da una fonte indiretta è cosa diversa da una citazione da un testo riportato integralmente in un'opera non dell'autore. Nel primo caso, la fonte può essere espressa in questo modo:

* Testo citazione. (citato in Cognome, ''Titolo opera'', p. x)

Nel secondo caso si possono adottare diversi comportamenti. Quando si conosce la provenienza originaria della citazione, è bene eliminare eventuali fonti indirette (secondarie) per evitare di appesantire la pagina. Tuttavia se la fonte primaria è di difficile reperibilità: se si ritiene di indicare la fonte secondaria, la si può mettere in bibliografia se non si attinge mai alla primaria, altrimenti l'indicazione va posta dopo ogni singola citazione tratta dalla fonte secondaria (si veda anche come abbreviare). È inoltre possibile indicare nelle fonti secondo le norme da chi è stato citato o ripreso il passo o la frase se questa è un'informazione utile a una migliore comprensione dell'autore o della frase nella sua storia e influenza culturale.

* Testo citazione. (da ''Fonte primaria secondo convenzioni''; citato in ''Fonte secondaria secondo convenzioni'')

Quando la citazione è tratta da un libro di un'altra persona si possono inserire tutte le informazioni relative al libro nella fonte stessa della citazione:

* Testo citazione. (citato in Nome Cognome, ''Titolo opera'', Eventuale traduttore, Editore, Città, anno di pubblicazione, p. x. ISBN)

Oppure, preferibilmente (soprattutto se il libro è usato più volte come fonte), si può inserire il titolo breve dell'opera nella fonte e poi il titolo completo in bibliografia.

* Testo citazione. (citato in Nome Cognome, ''Titolo breve'', p. x)

Anche per i libri altrui, comunque valgono le indicazioni prima fornite.

Citazione autore-data[modifica]

Per alleggerire la lista delle citazioni si può usare anche la cosiddetta citazione autore-data (o citazione con metodo Harvard), che è anche più svelta. Ad esempio:

* Testo citazione. (citato in Cognome anno, p. x)

In questo modo si rimanda al corrispondente testo nella bibliografia, dove sarà opportuno mettere le opere in ordine per autore e quindi cronologico, mentre si può fare a meno dei sistemi grafici normalmente usati in questo caso, vista la limitatezza delle bibliografie delle voci di Wikiquote, che permette di trovare facilmente l'opera citata.

Inserimento dei libri in bibliografia[modifica]

Per approfondire, vedi: #Bibliografia.

Qualunque opera citata più volte come fonte deve essere esplicitamente presente in bibliografia.

Fonti giornalistiche e periodici[modifica]

Quotidiani[modifica]

Se la frase proviene da un giornale, bisogna indicare il titolo dell'articolo, la testata e la data. I titoli possono essere trasformati in collegamenti verso la versione online dell'articolo (se esistente) ma bisogna considerare che spesso in questo modo le voci diventano molto pesanti, specie se i titoli sono lunghi, e può diventare opportuno inserire le fonti in note a piè di pagina. Se l'articolo di giornale è stato scritto dallo stesso soggetto della voce, si tratta di una fonte primaria e va quindi riportata come:

* Testo citazione. (da ''Titolo articolo/lettera'', ''Testata'', gg mese aaaa)

Esempio : Gianni Clerici

Se invece si tratta di un'intervista, la fonte può essere indicata in due modi differenti:

* Testo citazione. (dall'intervista a ''Testata'' del gg mese aaaa)

* Testo citazione. (dall'intervista di Nome Cognome, ''Titolo'', ''Testata'', gg mese aaaa)

Infine se la citazione è semplicemente tratta dall'articolo di un'altra persona, trattandosi di fonte secondaria, la fonte può essere indicata in questo modo:

* Testo citazione. (citato in Nome Cognome, ''Titolo dell'articolo'', ''Testata'', gg mese aaaa)

Se le citazioni tratte da un articolo o da un'intervista sono numerose, è possibile raggrupparle utilizzando il Template:Intestazione, un esempio di questa organizzazione si può osservare nella voce di Alessandro Del Piero.

Periodici[modifica]

Per gli altri periodici valgono le stesse differenze fra i tipi di pubblicazione e, allo stesso modo, vanno indicati testata, numero e anno (se presenti), data. Ecco alcuni esempi:

  • Testo citazione. (citato ne La Settimana Enigmistica, n. 3813, 23 aprile 2005)
  • Testo citazione. (citato ne L'espresso, n. 20, anno LIII, 24 maggio 2007, p. 199)

Agenzie[modifica]

Le agenzie dovrebbero essere fonti neutrali, ma la loro affidabilità non è piena. In ogni caso, quando si traggono delle frasi da un lancio di agenzia è necessario indicare il nome dell'agenzia, la data e possibilmente anche l'indirizzo internet[1] (anche se le agenzie spesso non conservano a lungo le proprie pagine):

  • Testo citazione. (citato da Nome agenzia, gg mese aaaa)
  • Testo citazione. (citato da Nome agenzia, [http://www.nomesito/indirizzolancio gg mese aaaa])

Programmi televisivi[modifica]

Se la frase è stata pronunciata in un programma televisivo, bisogna indicarne il nome e la data, specificando (se non è universalmente conosciuto) che si tratta di un programma televisivo e da che rete è trasmesso. Talvolta, specie per documentari, che sono opere singole spesso con un titolo preciso e non parte indistinguibile di una serie, può essere opportuno indicare anche l'autore (o gli autori). Vale lo stesso per i programmi radiofonici. Anche in questo caso si segue l'ordine Autore, Titolo, Editore.

  • Testo citazione. (dal programma televisivo Nome programma, gg mese aaaa)
  • Testo citazione. (dal programma televisivo Nome Autore, Nome programma, Rete, gg mese aaaa)

Altre registrazioni audio o video[modifica]

Allo stesso modo è possibile citare altri tipi di registrazioni audio o audio e video non trasmesse alla tv o alla radio, come ad esempio dei documentari cinematografici, o delle registrazioni riprodotte in altri formati, come ad esempio dei video caricati in Rete;[1] quest'ultimi sono però da considerarsi fonti indirette (come sotto), quindi vanno usati solo se non si trova la fonte originaria, fermo restando che bisogna sempre indicare una fonte.

  • Testo citazione. (dal documentario Nome Autore, Nome programma, Distributore, anno)
  • Testo citazione. (dalla registrazione [http://www.nomesito/indirizzopagina Titolo pagina])

Altre fonti indirette[modifica]

Come detto sopra è sempre bene citare le proprie fonti, anche se sono indirette, per facilitare una verifica (anche allo stesso lettore).

Bisogna copiare citazioni – specie se generiche (cioè di cui non è specificata l'origine) – solo da fonti indirette affidabili, cioè di cui si sia verificata l'affidabilità o per conoscenza dell'autore o per esperienza con altre citazioni verificate in prima persona (ad esempio, in genere i blog non sono affidabili). In ogni caso non si possono citare altre raccolte universali di citazioni in Rete. Dopo la citazione bisogna indicare la pagina precisa di provenienza,[1] indicando anche l'autore se conosciuto:

  • Testo citazione. (citato in [http://www.nomesito/indirizzopagina Titolo pagina])
  • Testo citazione. (citato in Nome Cognome, [http://www.nomesito/indirizzopagina Titolo articolo])

Per tutte le citazioni su cui si abbia qualche dubbio, ad esempio perché sono sensibili e suscettibili di manipolazione (anche involontaria), ad esempio perché hanno un risvolto politico o comunque ideologico forte, se si ritiene di inserirle comunque è bene indicare che vanno controllate coll'apposito avviso {{da controllare}}. A titolo esemplificativo, videogiochi, serie televisive e film non sono (solitamente) fonti indirette affidabili. Se rilevanti, le frasi possono essere inserite nelle sole voci di tali opere, indicando chi le pronuncia e a chi le attribuisce, o comunque elencandole solo come citazioni attribuite dall'opera a qualcun altro. Esempio: Criminal Minds.

Bibliografia[modifica]

Per inserire le necessarie informazioni bibliografiche si crea a piè di pagina un paragrafo intitolato Bibliografia
==Bibliografia==
Esso va inserito dopo il paragrafo ==Note== e prima di quello ==Film==. In esso vanno riportate le opere a cui si è attinto secondo le convenzioni seguenti.

* Martin Heidegger, ''Sentieri interrotti'', traduzione di P. Chiodi, La Nuova Italia, Firenze, 1997. ISBN 8822129091

che diventa

  • Martin Heidegger, Sentieri interrotti, traduzione di P. Chiodi, La Nuova Italia, Firenze, 1997. ISBN 8822129091

Informazioni sull'edizione originale (come il titolo – in caso di traduzione –, e la data di prima pubblicazione) possono essere date fra parentesi, e dopo l'anno della prima uscita dell'edizione considerata si può mettere in apice il numero della ristampa concretamente consultata. Ad esempio:

  • John Stuart Mill, Saggio sulla libertà (On Liberty, 1859), traduzione di Stefano Magistretti, prefazione di Giulio Giorello e Marco Mondadori, Il Saggiatore, Milano, 19812.

È possibile, soprattutto per i libri recenti, inserire anche un collegamento alla pagina relativa su Google Books (se presente), dove il lettore può trovare maggiori informazioni sul libro. Se una citazione è tratta da Wikisource e ciò è chiaro, non è necessario indicare in bibliografia i dettagli (che saranno reperibili dalla fonte in Wikisource): ad esempio se si collegano i testi citati citazione per citazione, o se nella voce si fa uso solo dell'edizione di Wikisource e questa è collegata col template interprogetto.

Casi particolari[modifica]

  • I sottotitoli dei libri vanno indicati dopo il titolo principale, seguito dai due punti, a meno che il "sottotitolo" faccia già parte del titolo in altro modo, ad esempio col punto fermo. Ad esempio (da Umberto Eco):
* Adriana Sartogo, ''Le donne al muro: l'immagine femminile nel manifesto politico italiano, 1945-1977'', con interventi di Umberto Eco, Luciana Castellina, didascalie e grafica di Pasquale Prunas, Savelli, Roma, 1977.
  • I testi facenti parte di altre opere si indicano nei soliti modi, solo che al posto delle informazioni sull'edizione si cita l'opera in cui sono contenuti come da istruzioni, preferibilmente riportando il titolo completo in bibliografia. Ad esempio:
* [...] sessuofobo partito d'Italia. (da ''La donna è nubile'', in Adriana Sartogo, ''Le donne al muro'')
  • Allo stesso modo si citano le fonti secondarie: se un'opera non è contenuta ma solo citata in un'altra, la doppia indicazione della fonte primaria e della secondaria è costituita da due indicazioni autonome che seguono le solite norme, e sono separate da un punto e virgola. Ad esempio, in bibliografia:
* Augusto Schneegans, ''La Sicilia nella natura, nella storia, nella vita'', traduzione di Oscar Bulle; citato in Rina La Mesa, ''Viaggiatori stranieri in Sicilia'', Cappelli, 1961.
  • Per le opere più citate può essere conveniente, ed è necessario se hanno una sezione apposita, spostare tale indicazione direttamente in bibliografia. Questo succede soprattutto con testi di una certa lunghezza contenuti in antologie o sillogi.
    Un esempio da Diogene di Apollonia:
* Diogene, ''Sulla natura'', in Hermann Diels, Walther Kranz, ''I presocratici. Testimonianze e frammenti'', a cura di Angelo Pasquinelli, Einaudi, Torino, 1976.
  • Se la data di prima pubblicazione dell'opera non coincide con quella di scrittura ad esempio perché si tratta di una traduzione, si può indicare tale data fra parentesi dopo la data di pubblicazione dell'edizione consultata.
    Un esempio da Arno Schmidt (una raccolta di traduzioni di racconti di data varia, pubblicata prima in una collana e poi in un'altra):
* Arno Schmidt, ''Alessandro o Della verità'', traduzione di Emilio Picco, Einaudi, 1981 (1965).

Citazioni attribuite[modifica]

Ci sono delle frasi che vengono frequentemente ripetute e citate, attribuendole a un certo personaggio. Spesso è molto difficile verificare la veridicità di queste citazioni, che talvolta sono errate, tuttavia è utile riportarle nelle voci, prima di tutto perché le frasi attribuite a una persona ci dicono dell'idea che di tale persona si ha comunemente e quindi sono interessanti anche se false, ma anche perché il riportarle nella voce è il primo passo per verificarne l'effettiva veridicità (trovando la fonte originaria e citandola, nel qual caso la frase diventa una citazione come le altre) o falsità, nel qual caso si spiegherà che la citazione è errata, perché è stata inventata da Tal dei Tali oppure in realtà è di Pinco Pallino oppure non può essere stata pronunciata: si ricorda infatti che questo progetto raccoglie anche citazioni errate per informare della loro scorrettezza.

Perciò, quando ci s'imbatte in una frase attribuita a una persona e cercandone la fonte (ad esempio con un motore di ricerca) si vede che è citata spesso attribuendola a questa persona, ma senza mai dire niente di piú, si può dire che la frase è «[generalmente] attribuita» a essa, e allora va messa in un'apposita sezione intitolata «Attribuite» come specificato qui. Se però si trova che la frase è citata da uno studioso autorevole e affidabile, si può definitivamente ritenerla corretta e spostarla fra le altre citazioni, indicando l'articolo, saggio o altro da cui si è avuta conferma della sua correttezza nei modi spiegati sopra.

N.B.: non vanno definite come «attribuite» generiche citazioni senza fonti, ma solo citazioni senza fonti precise e famose, cioè – ribadiamo – «generalmente attribuite» alla persona in questione.

Ad esempio, nella pagina Galileo Galilei, nella sezione «Attribuite», è riportata la famosa frase

  • Eppur si muove!
    • La frase, che molti ritengono pronunciata da Galileo Galilei al tribunale dell'Inquisizione al termine dell'abiura dell'eliocentrismo, in realtà è stata probabilmente "inventata" dal giornalista Giuseppe Baretti [...].

Citazioni senza fonte[modifica]

Abbr :
A:FSF

Bisogna evitare in modo assoluto di aggiungere citazioni senza fonte.

Quanto al pregresso (in passato ci si faceva meno caso), spesso non si può che aspettare che qualcuno le verifichi: intanto bisogna eliminare le più improbabili e evidenziare le altre come prive di fonte, di modo che il lettore ne sia avvertito (e capisca anche che se conosce la fonte gli saremmo grati se la inserisse). Non sono ammesse citazioni senza fonte nelle voci e sezioni tematiche.

Quando le citazioni senza fonte sono molte e mescolate ad altre con fonte, per ridurre la confusione è opportuno spostare le prime in un'apposita sezione intitolata «Senza fonte». Questa nuova sezione deve obbligatoriamente cominciare con un'indicazione ulteriore attraverso il template {{senza fonte}}. Vedi ad esempio: Francis Scott Fitzgerald. Se si nota che è stata appena aggiunta una citazione senza fonte ad un elenco di «Senza fonte», è bene annullare l'inserimento motivando la rimozione nel campo oggetto della modifica.

Se si nota che è stata appena inserita una citazione senza fonte, è invece bene segnalarla subito coll'apposito template {{da controllare}} perché chi l'ha inserita si accorga dell'errore: in buona parte dei casi in questo modo anche gli anonimi – che evidentemente ripassano a dare un'occhiata – si correggono e inseriscono la fonte (che nella gran parte dei casi non viene specificata solo per trascuratezza, e non perché la citazione sia inaffidabile, tranne in alcuni ovvi casi – politici e personaggi pubblici chiacchierati, et similia –), mentre i registrati vanno contattati in discussione per essere istruiti (il {{senza fonte}} può essere usato anche a questo scopo).

Abbreviazioni[modifica]

Segue una lista delle principali abbreviazioni usate in Wikiquote per non appesantire eccessivamente le indicazioni bibliografiche (talvolta scritte per esteso).

Abb. Significato Esempio Quando si usa
p., pag. pagina Citazione. (da Opera, p. 110) Sempre, con riferimento a un'edizione precisa, da specificare se nella voce se ne usano diverse.
pp., pagg. pagine Citazione. (da Opera, pp. 114, 117)
Citazione. (1957, pp. 157-159)
Come sopra, se la citazione è tratta da più pagine.
cap., capp. capitolo, capitoli Citazione. (cap. 1) Sempre.
sg. e [pagina] seguente Citazione. (pp. 27 sg.) Se la citazione prosegue nella pagina seguente.
sgg. e [pagine] seguenti Citazione. (pp. 27 sgg.) Se la citazione è tratta da più pagine che seguono la prima (in genere se ci sono omissis).
ibidem nella stessa opera Citazione. (ibidem, p. 49) Se la citazione è tratta dalla stessa opera citata subito prima, ma da un punto diverso (attenzione a mantenere vicine le due citazioni). Utile se l'opera è citata solo due o tre volte; altrimenti, meglio creare una sezione apposita se l'opera è del soggetto della voce, oppure usare delle note a piè di pagina.
ivi nello stesso luogo Citazione. (ivi) Come sopra, se però per la citazione valgono precisamente le stesse indicazioni date per la precedente, compresi capitolo, pagina ecc.
idem lo stesso (autore) Citazione. (citato in idem, Titolo opera...) Per non ripetere l'autore (quasi mai, ma utile il confronto coi precedenti).

Se si desidera si possono usare anche altre versioni delle abbreviazioni (s. e ss. per seguente/i; ibid., id.), purché si sia coerenti all'interno di ciascuna voce, ma visto che non consumiamo carta è meglio non esagerare (con c. per capitolo, ib. per ibidem. ecc.), e non usare abbreviazioni e formule poco comuni e non necessarie (supra, infra ecc.).

Note[modifica]

  1. a b c d Qualunque pagina internet citata deve essere una pagina che non cambi nel tempo, con un titolo ben determinato e un indirizzo fisso, che è quello da indicare, a meno che il sito in questione vieti i collegamenti diretti (deep linking). In ogni caso bisogna indicare titolo e/o data, sezione del sito ecc. in modo tale che sia possibile risalire alla pagina citata anche dalla pagina principale del sito, pure nel caso che la pagina cambi posizione. Certi siti includono automaticamente nella pagina principale gli ultimi aggiornamenti, e bisogna quindi cercare l'indirizzo permanente (permanent link o permalink).

Pagine correlate[modifica]