White Collar - Fascino criminale

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White Collar - Fascino criminale

Serie TV

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Il logo della serie

Titolo originale

White Collar

Paese Stati Uniti d'America
Anno 2009 – in produzione
Genere poliziesco, commedia, drammatico
Stagioni 6
Episodi 79
Ideatore Jeff Eastin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

White Collar – Fascino criminale, serie televisiva statunitense ideata da Jeff Eastin.

Tagline
Per risolvere i crimini peggiori, serve il criminale migliore.

Indice

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, I falsari[modifica]

  • Peter Burke: [Diana porge un fascicolo a Burke] Che cos'è questo?
    Diana Berrigan: Gli sceriffi federali vogliono il tuo aiuto...
    Peter: Il mio aiuto?
    Diana: Il direttore Thompson ha chiesto di te in persona.
    Peter: Di me? Perché ha bisogno di me?
    Diana: Forse perché sei l'unico che l'abbia mai preso...
  • Peter: Sei armato?
    Neal: Sai che non mi piacciono le armi.
  • Neal: [Ridendo] È lo stesso vestito che portavi quando mi hai arrestato.
    Peter: I classici non passano mai di moda!
  • Neal: Puoi farmi uscire di qui? Ci sono stati dei casi, dei precedenti. Possono rilasciarmi sotto la tua custodia e...
    Peter: Carina, questa... questa è davvero carina! Hai ragione: ti conosco bene e so che appena sarai fuori andrai subito a cercare Kate.
    Neal: Peter, non potrei scappare. Il localizzatore GPS alla caviglia: i nuovi sono a prova di scasso. Nessuno c'è mai riuscito.
    Peter: C'è sempre una prima volta!
  • Se te la fili e io ti catturo, e tu sai che lo farò perché siamo già due a zero, non tornerai dentro per quattro anni, ma per sempre. (Peter)
  • Peter: È perfetto. Anche questo maledetto caffè è perfetto! Non è un gioiello quello che ha alla caviglia. Neal è un delinquente.
    June: Anche Byron lo era!
  • Peter: [Osservando l'abito di Caffrey] Sembri uscito da un cartone animato!
    Neal: È in puro stile Dean Martin. È un vero Devore.
    Peter: Oh scusa, Devore! La smetti con quel cappello? Forza, andiamo!
    Neal: Sei arrabbiato! La volpe e l'uva...
    Peter: Come hai detto?
    Neal: Senti, dimmi quale regola ho infranto e faccio l'autostop per tornare in prigione.
    Peter: Tanto per cominciare... io lavoro duro, faccio bene il mio lavoro e non ho una vista da dieci milioni di dollari su Manhattan da spartire con una studentessa d'arte di ventidue anni mentre bevo un espresso!
  • Si comincia così. Qualcosa in cambio di niente, che ti porta alle frodi, che ti fanno finire in prigione! (Peter)
  • Devi essere Neal Caffrey. Bel cappello. (Diana)
  • Diana: Ehi capo vado a prendere un caffè, lo vuoi anche tu?
    Peter: Sì, ma che non sia decaffeinato.
    Neal: Diana, io lo prendo nero.
    Diana: Neal, il bar è a due passi.
    Peter: È una fuori dalla tua portata.
    Neal: È un corteggiamento innocuo; è come una danza...
    Peter: No, non c'è da danzare. Non sei neppure sul suo carnet. Niente danze per te.
    Neal: Ehm, le è piaciuto il cappello!
    Peter: Ehm, perché vorrebbe indossarlo lei!
  • Neal: Niente danze è? [Riferendosi a Diana che è lesbica]
    Peter: Non per te.
    Neal: Ma l'FBI non ha regole in proposito?
    Peter: Quello è l'esercito a noi non interessa!
  • Mozzie: [Seduto al buio mentre Caffrey rientra a casa] Ho visto la mente migliore della mia generazione investita dal taxi ubriaco della realtà assoluta.
    Neal: Mozzie, perché stai seduto al buio a fare citazioni sbagliate di Allen Ginsberg?
    Mozzie: È con la luce che ci trovano.
    Neal: Ehi, sai che non puoi servirti come ti pare qui. Come sei entrato?
    Mozzie: [Mostrando il pugno] Ho usato questo. Ho bussato.
  • [Riferendosi alla cavigliera di Caffrey] Sei volato troppo vicino al sole amico mio e ti hanno bruciato le ali. (Mozzie)
  • Neal: È vero che hai messo Elisabeth sotto sorveglianza prima di uscire con lei? Peter...ti avevo sottovalutato.
    Peter: Gliel'hai detto?
    Elisabeth: Disse che voleva essere sicuro che non vedessi qualcun'altro...tesoro è una cosa carina!
    Neal: Io direi adorabile!
    Peter: Io ti rimando in prigione!
  • Questa obbligazione è un varo capolavoro. Se avessi fatto una cosa così l'avrei firmata. I falsi per i cui mi hai preso li avevo firmati. (Neal)
  • Peter: Se è così bravo come sostieni, perché non ne so niente?
    Neal: Tu conosci soltanto quelli che si fanno prendere. I criminali di medio livello.
    Peter: Questo che ci dice di te?
    Neal: Dice che c'è un'eccezione ad ogni regola!
  • Tu appartieni alla peggiore razza di bastardi! (Hagen) [A Neal]
  • Le cose migliori sono illegali. (Neal)
  • Neal: Hanno preso una decisione?
    Peter: [porgendogli il distintivo] Se non l'avessimo fatto noi te lo saresti fatto da solo!
    Neal: Sono un agente!
    Peter: Sei un consulente e sei di mia proprietà per quattro anni. Ti sta bene?
    Neal: Certo!
    Peter: Ti troverò qui al mio ritorno?
    Neal: Dove altro potrei andare?

Episodio 2, Trame sottili[modifica]

  • Neal: Ipotizzando che voglia piazzare qualcosa, la moda sarebbe una bella copertura.
    Peter: E sicuramente c'è un bel giro d'affari qui a New York questa settimana! Ma sfortunatamente ci sono anche 30 mila compratori.
    Neal: Ma c'è anche chi può identificare la sua voce...
    Peter: Vuoi spiegarti?
    Neal: Penserai che sono matto!
    Peter: Io non l'ho mai messo in dubbio.
    Neal: Organizziamo una festa!
    Peter: È il tuo compleanno?
    Neal: No.
    Peter: Sei più che matto!
    Neal: Aspetta, ok? Guarda qui...Montecarlo, Cannes, Ibiza, Rio, quest'uomo piace molto divertirsi. Invitiamo belle donne, stilisti, modelle, personaggi famosi...
    Peter: Come facciamo a invitarlo, gli mandiamo un invito virtuale intestato a fantasma e signora?
  • Non c'è niente di male nel godersi le cose belle della vita. (Neal)
  • Peter: È un loft. Sequestrato in una retata della narcotici, 400 mq, ascensore privato, è perfetto!
    Neal: Quella è la sagoma di un morto?
    Peter: Sicuramente ora non ci sarà più!
  • Neal: [parlando della cavigliera] Quando me lo toglierai quest'affare?
    Mozzie: Ci sto lavorando su. Sei fortunato: ti hanno dato un raggio di quasi due miglia. È tantissimo a New York. Ti ricordi di Jimmy Dimeco? I federali avevano programmato la sua cavigliera a sette metri. Faceva la doccia con un piede fuori dalla vasca!
  • Neal: Ti fidi di me?
    Peter: Non proprio!
    Neal: Vado a lavorarmi Dimitri.
    Peter: Che cos'hai in mente?
    Neal: Sta qui e sii minaccioso.
    Peter: Cosa?!
    Neal: Assumi un'aria minacciosa!
    Peter: [Mettendo le mani sui fianchi] Umfh!
    Neal: No... Peter non così. Sembra che tu stia rimproverando un bambino!
    Peter: Perché? Così sono minaccioso!
    Neal: No, non lo sei.
    Peter: Sono minaccioso!
    Neal: OK, fermo. Braccia conserte. [Gli sistema la giacca]
    Peter: Che cosa vuoi fare?
    Neal: Voglio che capiscano che sei armato. [gli infila un paio di occhiali da sole] Ecco. Ora di': "sono un mastino!"
    Peter: No.

Episodio 3, Sacro e profano[modifica]

  • Mozzie: O hai istruito Kate troppo bene o quella è solo una bottiglia.
    Neal: È molto di più: è l'unica cosa che Kate ha lasciato. Questo è un messaggio.
  • Mozzie: Sai, ho sempre trovato curioso il settimo comandamento.
    Neal Caffrey: Quello che dice non rubare?
    Mozzie: Dipende tutto dai punti di vista. Tu lo sapevi che un cestino da pranzo originale di Star Trek costa seicento dollari a dir poco? Io non riesco a spiegarmelo!
  • Neal: Che si fa adesso?
    Peter: Io ho le mani legate. Ruiz non intende condividere il caso con me.
    Neal: Quindi ci ritiriamo.
    Peter: Te l'ho già detto: Io non posso fare proprio niente...
    Neal: Certo che fa freddo qui, ti penetra nelle ossa. Mi daresti la tua giacca? [Con il logo dell'FBI] Peter ti prometto che non la userò per spacciarmi per uno dell'FBI.
  • Neal: Vedo che sei molto a tuo agio con quella giacca (con il logo dell'FBI) addosso. Forse dovresti cambiare mestiere.
    Mozzie: No...preferisco rimanere puro!
  • Maria Fiammetta: Siete i signori dell'FBI?
    Peter: Sì, speravamo che potesse darci una mano. Stiamo cercando una Bibbia rubata. La foto. [Neal porge la foto alla storica]
    Maria Fiammetta: La ringrazio... Agente?
    Neal: Neal Caffrey.
    Maria Fiammetta: È buffo. Esiste anche un talentuoso falsario di manoscritti che si chiama Neal Caffrey.
    Neal: Ma non mi dica...
  • Le vie del Signore sono infinite... (Neal)

Episodio 4, Il lancio della moneta[modifica]

  • Neal: Ancora in questo posto?
    Lauren: Già. È vero che hai mandato dello champagne ad un furgone di sorveglianza?
    Neal: Così si dice. Hai fatto controlli su di me?
    Lauren: Eri parte della mia tesi a Quantico.
    Neal: Davvero? E quanto hai preso?
    Lauren: 94.
    Neal: Non male... Trovato niente?
    Lauren: Verità o dicerie?
    Neal: C'è differenza?
    Lauren: I certificati azionari falsi erano la tua unica condanna ma eri implicato in almeno un'altra dozzina di frodi e falsificazioni.
    Neal: Per questo hai chiesto di venire riassegnata a questa unità?
    Lauren: Sì, sai volevo lavorare con qualcuno che ammiravo fin dai tempi del college.
    Neal: Avrai modo di lavorare anche con me, sta tranquilla.
    Lauren: Oh caro... stavo parlando dell'agente Burke. Ti ha catturato due volte, giusto?
  • Non ho mai incastrato nessuno. Mi hanno incastrato. (Neal)
  • Posso sopportare tutto il resto, ma non le donne che piangono, tutto qui. Non so come comportarmi, mi sento inutile. Voglio dire, con te basta una pacca sulla spalla! (Peter)
  • Peter: Io non capisco. Questa ragazza lascia alle sue spalle soltanto una bottiglia vuota!
    Mozzie: Almeno poteva lasciarne una piena! [Peter e Mozzie ridono]
    Neal: Ragazzi, io sono qui.
    Peter: Giusto, scusa. [Osservando il Chrysler Building fuori dalla finestra] Guardate che vista. È per questo che lo fate? È di questo che si tratta?
    Mozzie: Non è solo per questo.
    Neal: Mozzie, non...
    Mozzie: Si tratta di fare ciò che vogliamo fare. Chi se ne importa dell'orario dalle nove alle cinque come un impiegato qualunque. Giocare secondo le regole non fa altro che creare confini che portano via tutto ciò che c'è di buono nel vivere la vita.
    Neal: Moz...tu stavi in un magazzino.
    Mozzie: Già, ma ci vivevo lì, amico. Io ci vivevo. E cosa più importante è che io non dipendo dalla volontà di qualcun altro, ma sono un uomo libero. Posso fare tutto ciò che voglio.
  • [Rivolto a Peter Burke dopo aver fermato un fuggitivo urtandolo con la limousine] Tu non hai visto niente... (Mozzie)

Episodio 5, Il ritratto[modifica]

  • Kate ti lascia una bottiglia con la mappa sopra e l'isola del tesoro è questa? La Grand Central Station? (Mozzie)
  • Neal: Se sai che non l'ho rubato, mi hai controllato.
    Peter: Ti controllo continuamente. Faccio una mappatura quotidiana dei tuoi spostamenti. So sempre dove vai. Che c'era di interessante alla Grand Central Station?
    Neal: Le ostriche del bar sono le migliori. Sono rimasto nel raggio delle due miglia consentite.
    Peter: Ho il sospetto che siamo stati un po' troppo generosi con te.
    Neal: Oh, certo!
    Peter: Beh, te la prendi per così poco?
    Neal: Tu non ti fidi di me.
    Peter: Cos'ha detto il grande Reagan? Fidarsi, ma verificare!
    Neal: Era lo stesso motto della polizia segreta sovietica!
    Peter: Meglio che ti abitui, compagno.
    Neal: Occhio alla strada!
    Peter: Occupiamoci di quel quadro...
    Neal: Sì! E del volante!
  • Taryn Vandersant: [Gallerista coinvolta nelle indagini, rivolta a Caffrey] Ci divertiremo...
    Neal: [Ridendo e bloccandosi mentre Peter lo fissa] Che cos'ho fatto?
    Peter: Hai mai incontrato una donna che con te non...?
    Neal: Britney. Britney Nicole: in seconda elementare. Mi mancava un incisivo.
  • Neal: [Rispondendo ad un telefono pubblico] Kate, dove sei?
    Kate: Non ho molto tempo.
    Neal: [Guardandosi intorno la vede su un ponte] È qui.
    Kate: Neal, ci sei ancora? Neal?
    Neal: Ciao. Resta li, ti raggiungo!
    Kate: No, Neal. Lui è vicino.
    Neal: L'uomo con l'anello?
    Kate: Sì.
    Neal: Non mi importa!
    Kate: Ascolta, devi dirmi dove hai nascosto tutto.
    Neal: Di che parli?
    Kate: I soldi, i titoli, le opere d'arte.
    Neal: Perché?
    Kate: Lui vuole qualcosa. Qualcosa che hai preso, che hai nascosto.
    Neal: Ho nascosto molte cose.
    Kate: Allora devi dargli tutto. Se avrà ciò che vuole mi lascerà tornare da te.
    Neal: Tu sai chi è?
    Kate: Non posso dirtelo. Ti metterà in pericolo.
    Neal: Io in pericolo? Kate spiegami! Posso proteggerti!
    Kate: Questo è l'unico modo in cui puoi aiutarmi. Mi hai sempre detto che dovevo darti fiducia e ora tu devi darla a me. Io voglio tornare a casa. Ti prego dimmi dove hai nascosto quelle cose.
    Neal: No.
    Kate: Tu non vuoi più rivedermi?
    Neal: È l'unica carta che ho da giocare.

Episodio 6, L'ultima partita[modifica]

  • Neal: Ti prego non dirmi che è un altro caso di frodi ipotecarie.
    Peter: Perché? Sono un problema per te?
    Neal: Sono pallose. Vivi dietro una montagna di carte.
    Peter: Dietro le sbarre è più divertente?
    Neal: La tua arma di ricatto?
    Peter: La migliore che ho!
  • Reese Hughes: Nicholas Halden.
    Neal: Chi?
    Peter: Non bluffare Neal...
    Reese Hughes: Una delle tue false identità.
    Peter: Creata per riciclare i soldi con quella truffa delle Canarie nel 2004. Multimilionario con il vizio del gioco. Mai sentito nominare?
    Neal: Sì, può darsi. Gli offrirete l'immunità totale?
  • [Dopo aver assistito ad un gioco di prestigio di Caffrey] Ogni volta che ti vedo farlo, controllo il mio portafoglio... [Che gli manca dalla tasca] (Peter Burke)
  • Ragazza: Vuole che passi la notte con te.
    Neal: C'è un letto solo.
    Ragazza: Non pensavo di dormire. E tu? Ti prendo da bere.
    Peter: [Sta sorvegliando Neal con la squadra] Ha tutte le fortune!
    Lauren: Beh, questa l'ho già sentita in un film porno.
    Clinton: Ah, l'ho perso!
  • [Entrando in magazzino]
    Neal: Mi sembra di vedere l'arca dell'alleanza lì in fondo!
    Peter: Sì, ma tu non somigli a Indiana Jones!

Episodio 7, Diamante rosa[modifica]

  • Mozzie: Stai dicendo che chi ha in pugno Kate è dell'FBI?
    Neal: Così sembra.
    Mozzie: E questo chiude il cerchio.
    Neal: Mozzie, vacci piano.
    Mozzie: Se dormi con un cane ti svegli con le pulci!
    Neal: Sopravvivo anche senza i tuoi aforismi da bar.
    Mozzie: Adesso puoi capire perché l'autorità mi fa tanta paura. Bentornato fra noi, amico! Bentornato fra le masse impaurite.
  • [Rivolto ad un altro ladro] Ehm... scusa, per curiosità: di quel lavoretto agli Uffizzi... Tu? Scusa. Certo, certo. Chiunque sia stato ha fatto un gran lavoro. Sono un tuo fan! (Neal)
  • Neal: No Peter, non ho un alibi. Guarda che ho capito: indagini interne, contraffazione di diamante, l'URP. Di sicuro sono il primo della lista. Sospettano di me, vero?
    Peter: Sei stato tu?
    Neal: Andiamo, Peter.
    Peter: Sei stato tu?
    Neal: Non sono stato io. Ti sto dicendo la verità, Peter.
  • La situazione è paradossale: noi indaghiamo su di loro e loro indagano su di te! (Mozzie)
  • [Rivolto a Peter Burke] Vedrai che non ti ho deluso. (Neal)
  • Ammetto di aver fatto molte cose nella mia vita di cui non vado fiero. No, non è vero: della maggior parte vado fiero. (Neal)
  • Con Neal non c'è mai niente di sicuro. Ho sudato sette camicie per portarlo sulla buona strada. (Peter)
  • Lo sai che ti sta cercando metà della polizia del nord America, compreso mio marito? (Elizabeth)
  • Peter: Non ho ancora trovato Neal, hanno messo una pattuglia qui fuori.
    Elizabeth: Sì, l'ho vista.
    Peter: Come se fosse così stupido da venire qui. [Vede Elizabeth un po' agitata] Tu dove pensi che sia andato? È lì in cucina?
    Elizabeth: Sì.
    Peter: Bene...Neal!
    Neal: Peter...
    Peter: Con tutti i posti dove andare, vieni proprio qui da mia moglie?
    Neal: Lo dici come se fosse una cosa brutta!
    Peter: Lo hai aiutato a intrufolarsi?
    Elizabeth: Non si sarebbe dovuto intrufolare se non avessero piantonato la nostra casa!
    Peter: Hai mentito all'FBI!
    Elizabeth: Tesoro non ho mentito all'FBI, ho portato agli agenti un po' di biscotti e li ho distratti con quattro chiacchiere mentre Neal sgattaiolava dal retro...
    Peter: Perfetto, hai trasformato mia moglie in una tua complice!
  • Neal: Non sono un granché queste foto! [Mostrando il giornale con le sue foto da ricercato]
    Peter: Oh, per quello che servono vanno bene!
    Neal: Sicuramente meglio di quella della patente.
    Peter: Di quale? Ne hai parecchie! E va bene, un reato alla volta. Voglio dare un'occhiata al caveau.
    Neal: Beh, non posso entrare come se niente fosse.
    Peter: Dirò che sei sotto la mia sorveglianza e che mi farai vedere come sei entrato nel caveau.
    Neal: Sei una volpe! Peter cominci a piacermi di nuovo.
    Peter: Ci stiamo frequentando un po' troppo!

Episodio 8, Asso pigliatutto[modifica]

  • Mozzie: [Durante una partita di scacchi] Se ci fosse un modo di fare un parallelo con la tua vita...
    Neal: Ho capito Mozzie...sarei un pedone. La tua analogia manca di creatività.
    Mozzie: Sei arrabbiato perché calza a pennello. Vedi. [Indicando la regina] Kate ha dominato su tutta la scacchiera mentre i tuoi movimenti sono più... limitati.
  • Agente Landry: Tu pensi che sia l'uomo giusto per questo caso?
    Peter: Oh certo.
    Agente Landry: Ma è un criminale!
    Peter: Proprio come quelli che stai cercando!
  • Neal: Un colloquio di lavoro? Speriamo che io sia all'altezza!
    Peter: Ma fammi il piacere potresti vendere occhiali da sole a un cieco!
  • La nostra vita è fatta di momenti decisivi e questo è uno di quelli. (Neal)
  • Anche se le armi non mi piacciono, le so usare. (Neal)
  • Lauren: Ci troviamo davanti al più avanzato sistema di difesa antincendio, lo stesso che usano in alcuni musei. Quando viene attivato un muro in policarbonato sigilla la stanza e poi un aspiratore idraulico risucchia l'ossigeno, il fuoco si spegne senza danneggiare le cose all'interno.
    Neal: E se io sono là dentro non respiro!
    Lauren: Beh, c'è un interruttore segreto ma...non sappiamo dove sia.
    Neal: Fantastico...
    Lauren: Sì...
    Jones: Abbiamo un altro gadget carino per te. Un mini respiratore, ti darà 5 minuti di aria in caso ne avessi bisogno.
    Peter: Entra perfettamente in uno di questi.
    Neal: Un porta sigaro, ma che carino. Sono come 007...ne avete visti di film, vero ragazzi?!
    Peter: Per qualsiasi cosa Jones e Lauren saranno appostati con una squadra fuori dalla proprietà.
    Neal: 5 minuti di aria.
    Jones: Già!
    Neal: Il vostro tempo di reazione?
    Jones: ...più o meno 5 minuti...
    Neal: Più o meno??
    Peter: Sarò anch'io là in caso qualcosa dovesse andare storto.
    Neal: E che cosa ti inventerai?
    Peter: Si venderanno le azioni venerdì e quindi ci sarà un piccolo party per festeggiare. Noi siamo entrambi invitati!
    Neal: Scusate per capire meglio, se dovesse andar male...io soffocherei.
    Peter: Faremo in modo che non vada male!
    Neal: Già! O mi alleno a trattenere il respiro!
  • Mozzie: Ok, allora: Fowler vuole quel carillon, quindi diamoglielo. Dove sta?
    Neal: Ehm... io non ce l'ho.
    Mozzie: Cosa? Hai detto a tutti di averlo!
    Neal: Non l'ho mai detto a nessuno. Hanno supposto che ce l'avessi e io non li ho mai smentiti.
    Mozzie: In effetti sei passato per un supereroe.
    Neal: L'immagine è importante.
    Mozzie: E adesso?
    Neal: Adesso troverò il carillon.
    Mozzie: E... lo vuoi rubare. Bentornato, Neal.

Episodio 9, Un giudice corrotto[modifica]

  • Ho visto una conferenza sulla fisicità dello spazio applicata alla scultura. (Neal) [Dicendo cosa ha fatto nel fine settimana]
  • Confuso come un quadro di Picasso. (Mozzie) [Riferendosi a Neal]
  • Mia moglie ti ha invitato a pranzo, ma dice che posso venire anch'io! (Peter) [A Neal]
  • Elizabeth: Vorrei che prima provaste questi. Ok?
    Peter: Oh, ha un bell'aspetto.
    Elizabeth: Non ho avuto il tempo di assaggiarli ma sembrano buoni.
    Peter: [Disgustato] ...sì, squisiti...
    Elizabeth: È per questo motivo che ho invitato Neal!
    Peter: Perché è molto bravo a mentire?
  • Mozzie: Miss FBI, vero?
    Pter: Tesoro lui è...
    Mozzie: Il ripulitore!
    Elizabeth: Cioè lei vende aspirapolveri?
    Mozzie: Prenderò la sua provocazione come un complimento alla mia capacità di passare inosservato!
    Elizabeth: Va bene e ora che farà?
    Peter: Vedrà se ci sono altre cimici in giro. È un visore notturno quello?
    Mozzie: Oh, 50 dollari. Un residuato dell'esercito russo.
    Peter: Come lo hai avuto?
    Mozzie: Niente domande sciocche, niente risposte sciocche!
  • Elizabeth: Ascolta, sei sicuro che non toccherà nulla?
    Neal: Hai qualche moneta o dipinto raro?
    Elizabeth: No!
    Neal: Tranquilla allora!
    Mozzie: Certo che avete una gran bella argenteria!
    Neal: Comunque tienilo d'occhio!
  • Peter: Il carillon su cui Fowler vuole mettere le mani almeno emette una bella melodia?
    Neal: Splendida.
    Peter: Mi dici perché sei attratto da oggetti che alla fine di normale non hanno niente?
    Neal: Perché sono pezzi dal grande fascino, sempre al centro di grandi intrighi.
  • Peter: Ok, impediremo alla Clark di prendere la casa dei Sullivan e poi le toglieremo la toga..
    Neal: Mmm..
    Peter: Non in quel senso! Se riusciremo a spaventarla salterà addosso a Fowler.. [Sorriso ammiccante di Neal] Non in quel senso! Ha un'idea fissa!!
  • Peter: Trovato qualcosa?
    Neal: Può darsi. Il padre di Sullivan, Michael ha firmato l'atto per la prima ipoteca nel 1962; [Porgendo dei documenti a Peter] qui invece c'è la firma che ha messo sulla seconda ipoteca. Io suppongo non sia la stessa.
    Peter: Supponi?
    Neal: Sì. Osservando attentamente la curva della elle si nota una leggera esitazione. È stata contraffatta.
    Peter: Ne sei sicuro?
    Neal: Per falsificare una firma basta conoscere le tecniche. Ecco, firma qui. [Peter firma su un foglio di carta e Neal la copia identica sotto]
    Peter: Dimmi come hai fatto!
    Neal: La nostra mano è programmata per scrivere le lettere in un certo modo e per quanto bravi non riusciremo mai a copiare lo stile di un altro, ma se giriamo il foglio al contrario, quello che avremo davanti sarà solo un disegno. A quel punto ci basterà copiarlo ed ecco che, liberi dai nostri schemi, faremo un lavoro perfetto.
    Peter: Sembra facile. Non devi copiarla mai più.
    Neal: Tranquillo...
    Peter: Tu l'avevi già fatto, vero?
    Neal: Concentriamoci sul nostro caso, vuoi?
  • Peter: Mi serve un'autorizzazione per parlare con il giudice Clarke.
    Neal: Un'autorizzazione?
    Peter: Sì, è obbligatoria in questi casi e tu mi aspetterai qui. L'ultima volta che hai visto un giudice sei saltato dalla finestra!
  • Neal: Ehi! Che cosa mi sono perso?
    Peter: Ha provato a corrompermi.
    Neal: Davvero? Quanto ti ha offerto?
    Peter: Un quarto di milione.
    Neal: Tutto qui?
    Peter: Sì!
    Neal: Se l'avessi saputo prima ti avrei corrotto io!
    Peter: Per nulla al mondo avrei rinunciato alla soddisfazione di prenderti la prima volta. O la seconda.
    Neal: Non ti vantare.
  • [Elizabeth è andata da Neal e Mozzie per chiedere se possono rubare il video in cui sembra che Peter venga corrotto]
    Neal: Allora Archimede che si fa?
    Mozzie: Dunque Fawler manderà il suo corriere a prelevare il video alle 8 di mattina.
    Neal: Sì e come lo avviciniamo?
    Mozzie: Mi lasci spiegare? Il nostro uomo dovrà accostare davanti all'entrata dell'edificio e nel momento esatto in cui scenderà dal furgone, io lo distrarrò. [Prendendo un pupetto in mano] Questo sono io!
    Neal: Che carino...e come farai?
    Mozzie: Ma con il mio grande fascino, che domande!
    Neal: C'è un piano B?
    Mozzie: Ho esaminato il palazzo e c'è un angolo non coperto dalle telecamere proprio qui e mentre distrarrò il corriere...
    Neal: Io sbucherò da quella parte vestito esattamente come lui.
    Mozzie: Bravo!
    Neal: Bene...sei riuscito a trovare l'uniforme?
    Mozzie: Sai ho scoperto che i sarti non lavorano di notte così ho dovuto aguzzare l'ingegno!
    Neal: Una divisa da guardia forestale?
    Mozzie: Sì, perché?
    Neal: E quello stemma?
    Mozzie: Non si intona al vestito, vero? Oh, quasi dimenticavo questa.
    Neal: Ah, una pistola giocattolo!
    Mozzie: Ne preferivi una vera?
    Neal: No!
    Mozzie: Bene. Dunque tu entrerai nell'ufficio e come previsto prenderai quel nastro poi userai questo.
    Neal: Che cosa dovrebbe essere questo?
    Mozzie: Un magnete da frigorifero! Ma in realtà è una calamita molto potente.
    Neal: Che cancellerà la videocassetta.
    Mozzie: Sì, totalmente. poi, ti cambierai di vestito e consegnerai il nastro che sarà ormai vuoto al corriere originale.
    Neal: Nessuno saprà che ero lì...
    Mozzie: E nessuno finirà in prigione!
    Neal: ...dici che funzionerà?
    Mozzie: Bah!
  • Neal: Lui non mollerà mai finché ho quel carillon.
    Peter: Finché crederà che tu ce l'abbia.
    Neal: Ok...non ce l'ho io.
    Peter: Oh ma non mi dire, mi hai detto la verità! Ti senti male?
    Neal: Sì, un po'!

Episodio 10, Segni di vita[modifica]

  • Elizabeth: [Neal interrompe la colazione a casa di Peter] Buongiorno... Neal...
    Neal: Un'improvvisata. Vi dispiace?
    Peter: Mi dispiace.
    Neal: State facendo colazione?
    Peter: La prima colazione, sì! Una buffa tradizione a cui tengo molto e sai perché?
    Neal: Per i giocattolini? [Fruga nella scatola dei cereali]
    Peter: Perché tu non sei contemplato! Vedi, ogni mattina siedo a questo tavolo con la mia mogliettina, i miei cereali e mi dimentico di Neal Caffrey!
    Neal: C'è scritto che c'è una stella da sceriffo... ma dov'è?
    Peter: [Rivolto a Elizabeth] Fa qualcosa!
    Elizabeth: Una tazza per i cereali?
    Neal: [Trova la stella] Grazie. Veramente.
    Peter: Dovevi sparargli. Perché sei qui?
    Neal: Per via di June.
    Peter: [Rivolto a Elizabeth] June è la donna che ospita Neal...
    Elizabeth: Lo so chi è.
    Neal: Alla nipotina serve un rene. L'altra settimana l'hanno tolta dalla lista dei trapianti.
    Peter: Perché?
    Neal: Non lo so. Ma giorni fa una donna ha detto a June che un organizzazione può trovare un rene alla bambina.
    Peter: Un'associazione di volontari?
    Neal: Sì ma ha chiesto soldi per la donazione. Addirittura centomila dollari.
    Peter: Centomila? Vuoi propormi un'indagine?
    Neal: [Si appunta la stella sulla giacca] Be', è questo il lavoro dello sceriffo!
    Peter: Ok, va bene. Parla a June. Voglio più elementi.
    Neal: Il caso è mio?
    Peter: Il caso è tuo? No, ispettore Callaghan. Tuo diventerà un po' alla volta se non interromperai più la mia colazione...
    Neal: Ricevuto. Buon appetito.
    Peter: Ah, Neal? [Indicando la stella da sceriffo] Ricordati: quella non è vera.
  • Mozzie: Non potrei mai fidarmi.
    Neal: Perché viene in macchina?
    Mozzie: Un newyorkese che non prende la metropolitana, non puoi fidarti.
    Neal: Beh, io non la prendo!
    Mozzie: Appunto!
    Neal: Lascia la valigetta sul sedile...ehi mi serve un favore...entra nell'auto.
    Mozzie: Questo non è un favore, è un'idea malsana e anche idiota! È l'una del pomeriggio, se i ladri operano di notte c'è una ragione, sei meno visibile!
  • Peter: Il tuo piano? Non l'hai falsificato? [L'invito ad un party privato]
    Neal: Potevo?
    Peter: No!
  • Neal: [Sotto l'effetto di un potente tranquillante] Vedi Peter, quello che davvero importa non è il denaro, assolutamente, ma l'umanità.
    Peter: Ok, sei fortunato perché avrai dei profondi contatti umani dentro la prigione quando ti farò uscire di qui.
    Neal: Già...è la fine, vedranno il video di come sono entrato.
    Peter: Ci sono le videocamere.
    Neal: Prima di tornare dentro devi sapere che fra tutte le persone care, Mozzie e persino Kate, tu sei l'unico...
    Peter: L'unico cosa?
    Neal: L'unico al mondo di cui mi fidi.
  • Io non rompo le manette ma le apro. (Neal)
  • Neal: Che cos'è?
    Peter: Il video compromettente.
    Neal: Peter!
    Peter: Andiamo!
    Neal: L'hai rubato per me?
    Peter: Sì, lo rivedrai con i nipotini!
  • Neal: Dopo gli abiti gli creeremo il secondo problema.
    Jones: Irritazione cutanea.
    Neal: E come?
    Jones: Con uno spray!
    Neal: Avete lo spray orticante?
    Peter: Abbiamo più cose di quanto immagini.
    Neal: Wow.
    Peter: Che c'è?
    Neal: Vi fate gli scherzi?
    Peter: No! Magari a volte... [I colleghi ridono]

Episodio 11, Una escort intraprendente[modifica]

  • Neal: Punti troppo i tuoi bersagli.
    Alex Hunter: Quattro anni in prigione e sei ancora il migliore. Esibizionista!
  • [Vedendo un corpo senza vita sulla scena del crimine] Non rientra nella mia sfera di competenza, Peter. L'omicidio non è un'occupazione intellettuale e non sono il tipo da cadavere, per cui me ne vado. (Neal)
  • Neal: Sei in ritardo. È la prima volta.
    Peter: Giornata dura, ho preso la metro. Sai quant'è difficile correre con tutti questi bagagli?
    Neal: Elizabeth ti ha cacciato di casa?
    Peter: No!!
    Neal: E perché i bagagli?
    Peter: Fai troppe domande!
  • Lauren: Puoi scegliere. [Dando dei fogli a Peter]
    Neal: Sono alberghi. Peter che hai combinato?
    Peter: Stiamo soltanto ristrutturando casa, ci istallano anche il dolby sorround, così Elizabeth ha portato il cane e l'auto a casa di sua sorella. La buona notizia è che a lavori finiti potrò guardare una partita, quando sarà tornata la corrente.
    Jones: E quanto ci vorrà?
    Peter: Un paio di giorni, quindi in albergo.
    Lauren: Hotel Thompson, volevi una tv enorme qui hanno la più grande.
    Peter: E quanto viene?
    Lauren: 825 dollari a notte, con lo sconto dipendenti del governo.
    Peter: Un altro!
    Neal: Peter è ridicolo andare in albergo quando c'è tanto posto a casa di June.
    Peter: No, ti ringrazio va bene così. Questo ha la piscina, mai avuta la piscina!
    Lauren: 425 a notte!
    Peter: [Prendendo gli altri fogli] Andiamo in fondo alla lista. Ah, ecco qua. Questo?
    Lauren: 59 dollari.
    Peter: Prenota!
    Lauren: Già fatto!
    Jones: Non è il posto dove hai portato Neal quando è stato rilasciato?
    Neal: Sono molto contrari al riscaldamento.
    Peter: Non mi servono gli accessori. Dammi quattro mura, la tv, un letto e sono a posto!
    Neal: Dici sul serio?
    Peter: Sì.
    Neal: Peter mi casa es tu casa!
    Peter: Tu casa non è neanche tu casa!
  • Peter: Bella ragazza!
    Neal: Già! È una vecchia amica.
    Peter: Hai amiche molto più belle delle mie!
  • Neal: Che ci fai qui? Che è successo all'hotel?
    Peter: Motel ed era tutto occupato.
    Neal: Ah, è entrato il cane?
    Peter: Sì, che ci fa quel cane?
    Neal: Ora capisci perché ho dovuto trovare un'altra sistemazione!
  • Neal: Peter ha dormito da me! Non sopportava il motel!
    Peter: Io sopporto il motel ma preferisco tormentare te!
  • Peter: [Rientrando dopo un'allenamento a basket] Una birra?
    Neal: Non ci sono birre.
    Peter: Le ho comprate io. Una confezione da sei. [Si siede accanto a Neal]
    Neal: Sei sudato...
    Peter: Sì...
    Neal: È un bel divano, non vorrei...
    Peter: Sì, è comodo.
  • Peter: [Riferendosi ad una sospettata fuggita] È sparita di nuovo! Che diavolo è successo prima, Neal? [Riferendosi ad Alex Hunter] Perché la tua ricettatrice è piombata in mezzo all'operazione?
    Neal: E tu perché le hai preso le impronte? Ti ho accolto a casa mia e tu hai aperto un'indagine sulla mia amica? Non ti fidi di me? Dopo tutto quello che ho fatto.
    Peter: Dimmi un po', lo so che stai cercando quel carillon. Forse vuoi portare al banco dei pegni la giada. Hai lasciato scappare Pierce perché vuoi fare il tuo gioco?
    Neal: Erano in tre quelli, Peter!
    Peter: Non dovevi lasciarla andare!
    Neal: D'accordo, lo sai che c'è? Tu pensa quello che vuoi. Io me ne vado via.
    Peter: E dove vai?
    Neal: A casa mia! Dove non ti permetto di venire. Se non ti fidi di me, controlla la cavigliera!
    Peter: È quello che farò!
    Neal: Fallo!
  • Peter: Al tre diamo corrente e facciamo subito irruzione.
    Lauren: Che succederà quando torna la corrente?
    Peter: Non lo so, ma mi fido di Neal.
    Jonson: Ok, allora prepariamo gli arieti!
    Peter: Sei fuori di testa? Quella è casa mia...ho le chiavi!
  • Attenti, chi spacca qualcosa se la vedrà direttamente con mia moglie! E pulitevi le scarpe... (Peter)

Episodio 12, La bottiglia di Franklin[modifica]

  • La tua ragazza è scomparsa e non riesci a trovare l'unica cosa che possa liberarla: direi che c'è abbastanza mistero nella tua vita. (Mozzie)
  • Peter: Dimmi chi è il responsabile di tutto questo.
    Neal: Si chiama Matthew Keller, è... la versione cattiva di me.
    Peter: Keller? L'abbiamo già seguito in passato.
    Neal: E vi è sempre sfuggito.
    Peter: L'Interpol lo collega a molti crimini, dal contrabbando d'armi al furto di antichità.
    Neal: Ma non hanno mai avuto in mano nulla di concreto. Non è facile incastrarlo.
    Peter: Ok, dimmi chi è. Una specie di tuo rivale?
    Neal: Più un nemico, direi. Ci siamo conosciuti a Monaco durante le finali dei campionati mondiali di backgammon. So che ha fatto un lavoretto all'aeroporto di Stoccolma.
    Peter: Sì, ha rubato un intero carico di monete d'oro sudafricane e ha usato delle bombe finte per poter scappare...campionati mondiali di backgammon?
    Neal: Erano altri tempi. Se Keller è coinvolto, sono certo che ha fatto uscire lui Campos per poi ucciderlo.
    Peter: D'accordo. Ma perché rubare solamente dei tappi e della ceralacca?
    Neal: Per una scommessa che abbiamo fatto molti anni fa: contraffare una bottiglia di vino di Benjamin Franklin.
    Peter: Tu e il tuo vino. È per questo che Campos è morto?
    Neal: Maria Antonietta gli regalò una bottiglia di Château Du Munn. Oggi sembra sia in mano ad un privato, ma non è mai andata all'asta. Il punto è che questa bottiglia non può essere contraffatta.
    Peter: Quindi voi vi siete sfidati su una cosa impossibile?
    Neal: Per vedere chi è il migliore.
  • Neal: Immagino che questa volta un bluff non ci salverà.
    Peter: No.
    Neal: Possiamo sempre dire che è un falso.
    Peter: Cattigan non fermerà mai l'asta solo perché noi sosteniamo che la bottiglia è falsa, vorrà delle prove.
    Neal: Noi gli porteremo una seconda bottiglia. Ce n'è solamente una in circolazione, giusto? Se io ne creo un'altra saranno costretti a fare dei test su entrambe.
    Peter: Che tipo di test?
    Neal: Le solite cose: il carbonio sul tappo, l'esame molecolare della ceralacca, una rifrazione spettroscopica sul vetro...
    Peter: Tutte cose che sono state rubate al museo.
    Neal: Esatto. Le bottiglie risulteranno entrambe autentiche e questo obbligherà la casa d'aste a fare il test del cesio. È un esame molto costoso da fare, ma serve per determinare l'età del vino dentro una bottiglia senza aprirla. Il cesio 137 non esiste in natura. Dopo l'esplosione della prima bomba atomica si è sparso nell'aria e ogni cosa imbottigliata prima del '45...
    Peter: Come la vera bottiglia di Franklin...
    Neal: Giusto, non contiene cesio. Al contrario della bottiglia di Keller.
    Peter: E se io decidessi di riempirla con un vino di cento anni fa?
    Neal: Sarebbe inutile. Il trucco verrebbe scoperto a causa del tasso di ossigeno troppo alto. Ecco perché non può essere contraffatta.
    Peter: E tu credi di poter superare il test, invece?
    Neal: No, non se ne parla. È impossibile. È questo il bello.
    Peter: Farete l'esame, fallirete entrambi, avremo la prova che la bottiglia di Keller è falsa. E lo incastreremo.
    Neal: Non per omicidio, ma è un inizio.
    Peter: E la bottiglia come la ricostruiamo?
    Neal: Ho già un uomo sul pezzo...
  • Peter: No!
    Neal: Potresti almeno pensarci?
    Peter: L'ho appena fatto e la risposta è no, mai scordatelo!! Cosa ti fa credere che io mi intrufolerei in un luogo insieme a te per rubare qualche cosa?
    Neal: No, tu non dovrai intrufolarti sarai invitato ad entrare. E poi non ruberemo nulla...di valore. Devo prendere solo un po' di ceralacca, è come raccogliere un ciuffo di capelli dal barbiere.
    Peter: Un furto è sempre un furto!
    Neal: Io sono un consulente, non un agente. Non ho i tuoi stessi doveri, prova a vederla in questo modo.
    Peter: Nada.
    Neal: Avanti...indosserai un bel completo, parlerai con persone interessanti bevendo un buon Porto.
    Peter: Conoscendomi bene come mi conosci, cosa ti fa pensare che potrei divertirmi a fare cose del genere?!
    Neal: Perché dobbiamo catturare un assassino. Una scaglia di cera in cambio di un omicida.
  • Peter: Cattive notizie?
    Reese Hughes: Perché fate tutti così quando entro nel vostro ufficio?
    Peter: Allora sono buone!
    Reese Hughes: No!

Episodio 13, Il passato ritorna[modifica]

  • Neal: Chi è quella?
    Peter: Kimberly Rice, stella nascente del bureau.
    Neal: Non sei un suo fan...
    Peter: Per niente, si occupa di rapimenti e persone scomparse.
    Neal: Che ci fa alla White Collar?
    Peter: È qui per vedere te!
    Neal: Di qualunque cosa mi accusi, non ho colpa!
    [Reese Hughes fa un cenno con le dita]
    Peter: Ci siamo.
    Neal: Sono stato appena convocato...
    Peter: E l'ha fatto con ben due dita!
    Neal: Deve essere roba seria.
    Peter: Già!
  • Kimberly Rice: E lei dovrebbe essere Neal Caffrey! Agente Kimberly Rice.
    Neal: Ho sentito cose meravigliose su di lei!
  • Reese Hughes: Ryan Wilkes. Lo conosci?
    Peter: Neal.
    Neal: Sì, è a capo di una piccola organizzazione criminale. Si occupano di tutto dal furto d'auto alle estorsioni!
    Kimberly Rice: Quindi un suo collega!
    Neal: Questi sono pettegolezzi...
  • Kimberly Rice: Vorrei prendere in prestito Caffrey per il mio caso.
    Peter: Se dietro c'è Wilkes non crede che sia pericoloso mettergli Caffrey alle calcagna?
    Reese Hughes: Caffrey ha dimostrato di saper badare a se stesso. Neal a partire da ora dipenderai dall'agente Rice.
    Kimberly Rice: Bene, fantastico. Ora che viaggiamo sulla stessa frequenza c'è la prima domanda: quando ha visto l'ultima volta Wilkes?
    Neal: Quando ha provato ad uccidermi.
  • Kimberly Rice: E Peter, la prossima volta che me la trovo tra i piedi, faccio rapporto.
    Peter: Non si direbbe ma nel profondo, mi creda, sono terrorizzato!
  • La paranoia è una virtù. (Mozzie)
  • Kimberly Rice: Mi ha fatto aspettare fuori dalla casa di quella ricca signora per mezz'ora.
    Neal: Lo stile ha i suoi tempi agente Rice.
    Kimberly Rice: C'ho messo meno a prepararmi per il mio matrimonio! Non ha funzionato.
    Neal: Non mi sorprende...statisticamente parlando!
  • Mr. Gless: Non immaginavo che Caffrey fosse così gradevole. Sarebbe molto più facile se si comportasse più da criminale.
    Peter: Certo.
    Mr. Gless: Spero che vada tutto liscio.
    Peter: Se può servirle, posso provare ad aiutarla. Qual è la maggior preoccupazione?
    Mr. Gless: L'incontro.
    Peter: L'incontro? Che cosa la preoccupa dell'incontro?
    Mr. Gless: Il rapitore chiama e chiede un incontro con Caffrey in cambio di Lindsay? Sembra troppo facile.
    Peter: Già. Mi scusi. [Preoccupato, telefona a Neal]
    Neal: [Risponde al telefono mentre sta per infiltrarsi da Wilkes] Peter, in questo momento sono un po' occupato, lo sai!
    Peter: Devi andartene via immediatamente!
    Neal: Ma che stai dicendo?
    Peter: Neal...sei tu il riscatto! [Qualcuno stordisce Neal con un taser] Neal!
  • Neal: Linsy...
    Linsy: Sì, lei chi è?
    Neal: Mi chiamo Neal Caffrey, sono dell'FBI e sono qui per aiutarti!
    Linsy: Davvero? E chi aiuterà lei?
    Neal: Lo ammetto...non è il migliore dei salvataggi...
    Linsy: L'FBI sa che siamo qui?
    Neal: No...ma ci sta cercando il miglior agente del bureau!
    Linsy: Davvero?
    Neal: Sì, credimi. Se c'è qualcuno al mondo che può trovarmi è proprio lui. [Riferito a Peter]
  • Elizabeth: Mozzie non mi ha ancora detto che fa nella vita. Tu lo sai?
    Peter: So abbastanza per non chiederlo!
  • Andiamo lo sai che non mi piacciono le armi...e meno ancora quelle scariche! (Neal)
  • Neal: Sto per derubare Edward Reilly.
    Mozzie: Quel Edward Reilly? Qual è il tuo piano una pistola nel porta oggetti? È il tuo piano! Una pistola nel porta oggetti!
  • Chiudi il becco o ti faccio baciare il pavimento!! Sì, sappiamo chi sei veramente! [Girandosi verso Neal] Ho appena minacciato un tizio a cui piace uccidere le persone a mani nude! (Mozzie)
  • [Riferendosi a Caffrey che si è allontanato senza cavigliera] Maledizione, dovevo aspettarmelo. Jones, controlliamo i soliti sospetti... (Peter)
  • [Riferito al carillon] Fai il giro del mondo in cerca di una cosa e scopri che è sempre stata nel tuo giardino. (Neal)
  • Peter: Che aveva da dirti Alex? Hai un lungo capello scuro sulla giacca. Quante altre brune vedi prima del lavoro? Non rispondere...tutte le tue brune sembrano essere collegate a quel carillon. Tu e Alex volete rubarlo, vero?
    Neal: Lei è solo una vecchia amica.
    Peter: È una ricettatrice, Neal. Lei sa come trovare le cose. O venderle. La gente come lei diffida dell'FBI, per questo sei andato via senza cavigliera.
    Neal: Una teoria affascinante.
    Peter: Sono disposto a dimenticare le tue scorribande perché ti sei comportato bene oggi.
    Neal: Ti ringrazio...
    Peter: No. Ricorda quello che hai provato vedendo la ragazza tra le braccia del padre. Momenti simili sono rari. Ma se cerchi di rubare il carillon io ti prenderò.
    Neal: È una minaccia?
    Peter: È quello che è. Sai, puoi rimetterti una tuta arancione e struggerti per la ragazza perduta o stare qui e fare qualcosa di buono della tua vita. Scegli tu.

Episodio 14, Rapina al consolato[modifica]

  • Ho ancora una domanda. Io so perché sono nudo. Tu perché lo sei? [Ad Alex riferendosi al fatto che lo abbia fatto entrare nudo in piscina perché non sapeva se potesse avere un microfono nascosto] (Neal)
  • Mozzie: Un consolato? Ah, fantastico! Un furto su scala internazionale! Senti, non voglio finire i miei giorni in qualche cella sotterranea in compagnia di scarafaggi e pidocchi!
    Neal: Non stiamo parlando della Corea del Nord: sono italiani, Mozzie!
    Mozzie: Be', loro di prigioni ne sanno qualcosa! Chiedilo a Galileo! Si può fare senza Alex?
    Neal: Non vuole dirmi in che cassaforte è.
    Mozzie: È sempre stata molto furba! E comunque sono tutte chiacchiere. Non crederai che Mr. FBI ti toglierà la cavigliera per questo?
    Neal: Peter no.
    Mozzie: E allora chi?
    Neal: Fowler. Se vuole che gli porti quel carillon, dovrà farlo per forza. L'ha già manomessa in passato.
    Mozzie: D'accordo...supponiamo che lui lo faccia. Supponiamo che tu gli porti il carillon, e poi?
    Neal: Che vuoi dire?
    Mozzie: Tu consegni a Fowler quello che vuole e Kate si getta correndo fra le tue braccia. Pensi di poterti ritirare, comprare una casa con giardino ed entrare nel comitato di quartiere?
    Neal: Sì!
    Mozzie: Neal, vissero felici e contenti non riguarda quelli come noi.
  • Peter: Oh, che fortuna, i soliti sospetti tutti nello stesso posto! Non poteva andarmi meglio. Che stavate combinando?
    Alex: Stavamo andando via!
    Peter: Ci avrei scommesso. So che hai incontrato Fowler e adesso Alex e il tuo amichetto erano qui. Che c'è? Hai riunito la squadra per rubare il carillon? Dimmi che sbaglio.
    Neal: Sbagli.
    Peter: Io non ti capisco Neal. Ti ho dato l'occasione di avere una vita migliore.
    Neal: Ma non è la vita che voglio.
  • D'accordo. Ognuno di noi ha i suoi punti deboli. Il tuo è Kate. Fa la cosa giusta, Neal. (Peter)
  • [Informandosi di Neal da Peter] Mette ancora il cappello? (Diana Berrigan)
  • Neal: [Riferendosi al taglio della cavigliera] Su, facciamolo. A te l'onore.
    Mozzie: Prima vorrei fare un brindisi o qualcosa del genere. Ci sentiamo liberi quando scappiamo anche se a volte è solo per cadere dalla padella nella brace. Eric Hoffer. [Effettua il taglio] Niente allarmi...
    Neal: [Alzando il bicchiere] Alla brace!
  • Scusatemi signore, signori. Vorrei fare un brindisi. Ai nostri gentili ospiti e a tutti voi, perché questa è davvero una serata speciale. Almeno per il sottoscritto. Probabilmente vi starete chiedendo chi io sia, quindi vado a presentarmi: sono un ladro d'arte di fama internazionale. E questa sera, sono qui per derubarvi. (Neal)
  • Neal: Grazie...per ogni cosa.
    June: Accidenti, sai quanto io detesti gli addii. Neal...come te ce n'è uno su un milione, non dimenticartene mai!
  • Peter: [Lo ferma prima che salga su un aereo con Kate] Neal!
    Neal: Sei qui per arrestarmi?
    Peter: Sono ancora un civile! E so tutto di Mentore. Puoi andartene liberamente, è un tuo diritto.
    Neal: Perché sei qui, allora?
    Peter: Perché sono tuo amico.
    Neal: Tu sai che io prenderò quell'aereo.
    Peter: E so anche che sarebbe l'errore più grande che potresti fare.
    Neal: Questa è la cosa migliore per tutti, Peter. Tu ritornerai alla tua vita e io finalmente me ne farò una mia.
    Peter: Ma tu hai già una vita ed è qui. Ci sono persone che ti vogliono bene e a cui mancheresti. Davvero.
    Neal: [Gli restituisce il tesserino da consulente] Grazie per questo. Ora devo andare.
    Peter: Hai salutato tutti tranne me. Perché?
    Neal: Non lo so...
    Peter: Sì che lo sai, dimmelo!
    Neal: Non lo so, è che...
    Peter: Perché?
    Neal: Tu lo sai perché.
    Peter: Dimmelo!
    Neal: Perché solo tu puoi farmi cambiare idea.
    Peter: E l'ho fatto?

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Attacco alle banche[modifica]

  • Peter: ...il jet è esploso.
    Investigatore Commissione Interna: Neal Caffrey è un criminale. Potrebbe spiegarmi qual'era il vostro accordo?
    Peter: Scontava il residuo di una condanna a quattro anni, sotto la mia supervisione.
    Investigatore Commissione Interna: Lui indossava una cavigliera elettronica di controllo con un raggio di due miglia?
    Peter: Sì.
    Investigatore Commissione Interna: Ma non la indossava nel momento in cui l'aereo è esploso.
    Peter: No.
    Investigatore Commissione Interna: [Si consiglia con l'uomo accanto a lui coprendo il microfono] Lei ritiene che il signor Caffrey avesse intenzione di lasciare il paese?
    Peter: No. Aveva un accordo con l'Ufficio di Responsabilità Professionale che gli permetteva... [Viene zittito dall'investigatore con un gesto]
    Investigatore Commissione Interna: E lei ritiene che il signor Caffrey volesse uccidere Kate Moreau?
    Peter: Sarebbe ridicolo. No.
    Investigatore Commissione Interna: Ritiene che qualcuno volesse Caffrey morto?
    Peter: Neal era un delinquente; condannato per falsificazione di titoli, come può vedere dal fascicolo, inoltre è stato sospettato di parecchi altri reati. Sì, Neal è un gran rompiscatole. Qualcuno del suo passato poteva volerlo morto? È possibile, ma mi ha aiutato a trovare un colpevole nel 93% dei casi il che, crea inimicizie. Ma credo che niente di tutto questo spieghi perché il jet è esploso. Se vuole una risposta, lo chieda a Garrett Fowler.
    Investigatore Commissione Interna: Fowler...l'agente operativo a cui lei ha sparato.
    Peter: Aveva il giubbotto antiproiettile. Ci parli.
    Investigatore Commissione Interna: Per adesso parlo con lei.
  • [In prigione da Neal]
    Peter: Come te la passi?
    Neal: Non posso mettere la cravatta.
    Peter: Va molto il casual.
    Neal: Cibo pessimo. Come ricordavo...
    Peter: Il caffè?
    Neal: Istantaneo.
    Peter: Crudele, non ci sei abituato...
    Neal: [Neal lo guarda da capo a piedi]. Vestito nuovo...
    Peter: ...già.
    Neal: Hai riavuto il distintivo?
    Peter: Sì. Il dipartimento ha concluso l'inchiesta...
    Neal: E allora perché non esco? [Peter lo guarda con espressione eloquace]. Avrei fatto esplodere l'aereo?
    Peter: Non sanno che pensare...
    Neal: Che cosa sospettano?
    Peter: Che cercassi di scappare.
    Neal: Scappare? [Ride sarcastico].
    Peter: Fowler è sparito. L'URP nega che l'operazione Mentore sia esistita.
    Neal: Ho documenti che dimostrano il contrario.
    Peter: Sì, ma mi hanno ricordato che sei uno dei falsari migliori del pianeta. Senti: forse riuscirò a ripristinare il nostro accordo.
    Neal: Sempre con la cavigliera?
    Peter: Ce n'è un nuovo tipo. Non dovrebbe irritare la pelle.
    Neal: Cavolo, sembra un ottimo affare: da una prigione all'altra.
    Peter: Non ti sembra di esagerare? Ti lascerò mettere la cravatta...
    Neal: Il caffè?
    Peter: Negoziabile. C'è una cosa: se lo facciamo di nuovo...
    Neal:...devo sapere chi ha ucciso Kate.
    Peter: Lo scoprirò io e te lo dirò. È così che funziona.
    Neal: Ci posso pensare?
    Peter: Ti aspettano più di tre anni. L'unica scelta che hai è scontare la pena con me o marcire in questo posto...
    Mozzie: Devo interrompere questo incontro, signori. L'imputato ha chiesto la presenza del suo avvocato.
  • Peter: [Neal esce da una banca con una valigetta piena di denaro]. Non penserai di filartela così?
    Neal: Nessuna legge vieta di pensarlo.
    Peter: [Rivolto al collega], Jones.
    Jones: [Si avvicina e prende la valigetta.] Neal. [La apre]. Sembra che ci siano tutti.
    Peter: Perfetto. Andiamo a dire ai direttori che le loro banche non sono sicure.
    Neal: Andiamo...
    Peter: È sempre un piacere.
    Neal: Fa piacere anche a me...
    Peter: Ah, Neal? [Gli fa vedere la nuova cavigliera].
    Neal: Oh, certo...
    Peter: Bravo.
    Neal: Cominciava a mancarmi.
  • [Indagano su un ladro che si fa chiamare l'Architetto]
    Peter: Siamo a New York. Lo prenderemo.
    Renée Saimons: Lo spero prorprio. [Se ne va]
    Neal: [Imitando la voce di Peter] Lo prenderemo! È per non deprimerli?
    Peter: Potevi dire qualcosa!
    Neal: L'Architetto è un artista! Ammettiamolo Dallas è stato bello, Chicago un'opera d'arte...
    Peter: Boston?
    Neal: Non so come abbia fatto a Boston!
    Peter: Davvero? Beh, dobbiamo scoprirlo perché non voglio aggiungere Manhattan alla lista.
  • Peter: [Si reca nel parco dove Mozzie gli ha dato appuntamento e si siede su una panchina. Gli suona il telefono e risponde.] Dov'eri finito?
    Mozzie: [Con la voce distorta] Avevamo stabilito un protocollo...
    Peter: Usi un modificatore vocale?!?
    Mozzie: Siedi sulla panchina e apri il Times alla pagina degli esteri. Era questo il nostro accordo...
    Peter: ...usi un modificatore vocale... [Attacca la comunicazione]. È incredibile. [Fa il numero e il telefono di Mozzie squilla poco lontano. Peter finalmente lo vede].
    Mozzie: [Sempre con voce distorta.] Non vedo il giornale aperto...
    Peter: DAI! Vieni qui!
    Mozzie: [Mozzie lo raggiunge e si siede alle sue spalle.] La telefonata era a tuo carico...
    Peter: Come sta Neal?
    Mozzie: Passi con lui tanto tempo quanto me!
    Peter: Mi serve, conto su di lui. Molte persone contano su di lui e non voglio che vada fuori di testa.
    Mozzie: Non è esattamente comunicativo. Kate è morta solo da due mesi: nessuno può riprendersi tanto in fretta!
    Peter: Vuoi dirmi che voi due non state indagando su quello che è successo all'aeroporto?
    Mozzie: La domanda che hai posto era come sta, non che cosa fa Neal.
  • Mozzie: L'Architetto. Che affascinante soprannome. È il primo caso da quando sei tornato?
    Neal Caffrey: Sì. [Gli da le spalle, rattristandosi]
    Mozzie: Voglio cambiare nickname.
    Neal: Mozzie non ti piace più?
    Mozzie: Perché non: la Domanda. O magari, lo Scettico... Il Truffatore! [Neal ride.] Questo Architetto è uno che rapina banche?
    Neal: È molto in gamba. Da quando ti interessi ai casi dell'FBI?
    Mozzie: Ehm, da quando hai cominciato a precipitare in una brutta depressione...e, come ricorderai, ho partecipato a una o due rapine in banca ai miei tempi. Coraggio, che abbiamo?
    Neal: D'accordo. Tre lavoretti puliti in cinque anni. Nessuna traccia, nessuna prova. Abbiamo solo questi biglietti da visita. [Ne porge uno a Mozzie]
    Mozzie: Stampa a rilievo: roba di classe. Che cosa pensi della "A"? Non riconosco il tipo di carattere...
    Neal: Neanche la scientifica...
    Mozzie: Uhm, carattere personalizzato, indica un alto grado di ambizione.
    Neal: E cosa ne pensi? L'asta allungata potrebbe essere di origine cirillica?
    Mozzie: [Imitando l'accento russo] Può essere un russo.
    Neal: Se lasciassi un biglietto da visita, come sarebbe?
    Mozzie: Non lo farei mai! È troppo sfrontato. Perché, tu lo faresti? [Neal lo guarda.] Certo che sì. La domanda più giusta è: se tu fossi lui, che biglietto lasceresti?
  • Uno che tira palline da golf da un grattacielo, è evidente che si annoia. (Neal)
  • C'è stato un momento, appena prima che esplodesse l'aereo, Neal si era allontanato da me. Si è fermato e si è girato...e stava per dire una cosa. Poi... [Imita lo scoppio dell'aereo.] (Peter)
  • È l'FBI, Neal! Non ci si muove senza certezze. Peter si è fidato di te. (Diana Berrigan)
  • Neal: Possiamo ancora prenderlo...
    Peter: Quel tale non è più oggetto della nostra indagine. Brutta storia...
    Neal: Devi sapere una cosa. Quando eravamo nell'hangar quel giorno, prima che...succedesse tutto, stavo per dirti una cosa.
    Peter: Cosa?
    Neal: Che non volevo più scappare. Se fossi salito su quell'aereo, a prescindere dal nostro accordo, non mi sarei sentito libero.
    Peter: Perché?
    Neal: Perché era una fuga, quella. Tu hai ragione Peter: io ho una vita qui. Se tu avessi potuto proteggere Kate, so che l'avresti fatto.
    Peter: È vero. L'avrei fatto.
  • C'è sempre un'altra strada. (Neal)
  • Neal: Bel colpo Butch!
    Peter: Grazie Sundance!
  • Che te ne pare...facciamo irruzione in una banca? (Neal)
  • Peter: Mi avresti mai svelato la tua via di accesso alternativa?
    Neal: L'ho appena fatto. Amettilo Peter, saremmo una squadra niente male...
    Peter: Rapinatori di banche?
    Neal: Vedo che sorridi...I famigerati Caffrey e Burke, una leggenda!
    Peter: Già vedo i manifesti di ricercato. Ma saremmo Burke e Caffrey.
  • Walker: Oh, ho saputo della banca così ho pensato di risparmiarvi il disturbo.
    Peter: Quindi è venuto per confessare!
  • [Su Walker] Cavolo. Ma che arrogante bastardo! (Neal)
  • Ma dai, mentre inseguivano fantasmi noi avevamo ragione! (Neal)
  • [Devono controllare una cassetta]
    Neal: Sapeva che la 213 l'ha presa suo zio due mesi fa?
    Renée Saimons: Non vedo perché dovrebbe essere un problema!
    Peter: Io sì, è morto due anni fa! O si tratta di un miracolo...
    Neal: O lei ha falsificato la domanda!
    Peter: Scommetterei sulla seconda.
  • [Rivolto sarcastico a Walker mentre viene arrestato] Oh, la prossima volta...non si faccia prendere! (Neal)

Episodio 2, Campagna elettorale[modifica]

  • Secondo te sono il tipo che bada alla casa e guarda le soap? (Peter)
  • Peter: Un nuovo caso. Un politico potenzialmente corrotto. Sei rimasto senza parole?
    Neal: Un po' in effetti. Gary Jennings, il senatore.
    Peter: Lo conosci?
    Neal: La politica io la seguo! È popolare. Anche Mozzie lo ha votato.
    Peter: Mozzie vota?
    Neal: Più di quanto pensi...o approveresti!
  • Neal: Ci sono: sbirro cattivo, ladro buono.
    Peter: Ora mi offendo!
    Neal: Ascolta: è la variante di una truffa che avevo messo a punto tempo fa. Il cattivo, lo sbirro, tu, crea un problema a Jennings e poi il buono...
    Peter: Che sei tu...
    Neal: Giusto, offre la soluzione.
    Peter: Senti, se faccio capire a Jennings che l'FBI gli è addosso, lo spavento e brucia i libri.
    Neal: Non se crede che state cercando nel posto sbagliato. [Porge un fascicolo a Peter] Qui c'è un vecchio scandalo nel quale fu coinvolto.
    Peter: Sì e ne è uscito pulito anni fa. Ma potrebbe preoccuparsi se pensa che scavando qua e là...
    Neal: ...potreste scoprire quello che sta facendo. Così ingaggerà qualcuno che risolva il problema.
    Peter: A chi si affida normalmente per questi lavoretti?
    Neal: Il suo uomo di fiducia si è licenziato mesi fa, proprio quando lui ha iniziato con le riunioni...
    Peter: Può funzionare.
    Neal: Serve uno sbirro cattivo...
    Peter: Sono bravo a farlo.
    Neal: Al massimo sembri leggermente irritato... [Peter lo guarda in cagnesco] Wow!
  • Gary Jeggins: Non sprecherà i soldi dei contribuenti per una caccia alle streghe.
    Peter: Certo. Sono sicuro che se comincio a scavare, qualcosa salta fuori...e quando accadrà leggeremo il suo nome, il mio nome e la parola scandalo su tutte le prime pagine.
    Gary Jeggins: E allora potrà avere ciò che vuole?
    Peter: Sì...magari anche questo ufficio!
    Gary Jeggins: Perché me?
    Peter: Perché mi basta guardarla per capirle quanto è marcio!
  • [Neal irrompe nel suo ufficio e gli prende il giornale]
    Peter: Caffrey, quello è il mio giornale...
    Neal: Rilassati ogni tanto...
    Peter: Toccami il cruciverba e ti rimetto subito dietro le sbarre.
    Neal: Ah, lo scrivi a penna. Complimenti!
  • Neal: Di che avete bisogno per crearmi un passato?
    Diana: Di niente, siamo l'FBI!
  • Gary Jennings: Benjamin Cooper?
    Neal: [Si stringono la mano] In persona.
    Gary Jennings: Molto piacere. Questo è Reggie Mayfield, responsabile della mia campagna.
    Reggie Mayfield: Salve.
    Neal: Benjamin. [Stringe la mano anche a lui e rivolto al cameriere che gli porta un caffè] Ah, grazie mille. Be', se ha chiamato me [Prende una bustina di zucchero e fa cadere un microfono nel contenitore], avrà un problema, vero?
    Reggie Mayfield: C'è un federale troppo zelante che perseguita Gary con lo scandalo...
    Neal: [Interrompendolo] I dettagli non sono contano.
    Gary Jennings: Oh, contano sì. Questo agente dell'FBI...
    Neal: [Interrompendo anche lui] Lasci perdere l'FBI. Gli elettori hanno altro a cui pensare.
    Reggie Mayfield: Che cosa vuol dire?
    Neal Caffrey: Saranno più interessati alla sua posizione sul nuovo stadio.
    Peter: [Ascolta tutto dal furgone tramite il microfono] Di che sta parlando? Sapete niente di un nuovo stadio?
    Jones: No, niente.
    Gary Jennings: Quale stadio?
    Neal: È esattamente quello che dirà: quale stadio? E quando la stampa le chiederà di che parla, negherà ogni coinvolgimento nel progetto.
    Gary Jennings: Non ci sarà nessun nuovo stadio.
    Neal: Ci sta arrivando.
    Gary Jennings: Senta, se ci fosse un nuovo stadio in programma, e non c'è, perché dovrei oppormi?
    Neal: Lei non si oppone.
    Gary Jennings: Ah no?
    Neal: Certo che no. Lei non vuole che sorga in quella particolare posizione perché è dove vorrebbe far costruire il nuovo parco per bambini. [Chiede di poter guardare il giornale] Mi scusi, posso?
    Reggie Mayfield: Sì.
    Neal: Ecco qui. [Lo apre sull'articolo che parla del parco giochi. Jennings ride soddisfatto].
    Reggie Mayfield: Dobbiamo incontrare varie persone per l'incarico... [Jennings lo zittisce.]
    Gary Jennings: [Rivolto a Neal] D'accordo, continui.
    Jones: Tu ci stai capendo qualcosa?
    Peter: No, ma questo è il punto: è un gigantesco diversivo.
  • Neal si sta riprendendo dalla morte di Kate, non voglio riaprire quella ferita dandogli false speranze. Quando avremo qualcosa di concreto, gliene parlerò. Diana, odio fare tutto di nascosto: noi dovremmo essere i buoni. (Peter)
  • Neal: Io a te non ho mai mentito.
    Peter: Oh, andiamo Neal! Mentire è il tuo mestiere.
    Neal: Non a te. Posso averti lasciato trarre certe conclusioni errate, ma non ti ho mai mentito.
  • Neal: Puoi procurare a Diana una nuova identità?
    Peter: Come escort? Certo! Diana! Vieni un momento. [Rivolgendosi a Neal] Glielo dici tu?
    Neal: Certo che no!
    Peter: L'hai fatta passare per squillo!
    Neal: E tu ci vai a letto!
    Peter: Non hai torto.
    [Arriva Diana]
    Diana: Sì?
    Peter: Neal ha detto che sei una squillo e io e te abbiamo una relazione. Andrai a parlare con un servizio di escort.
    Diana: Ok! Nient'altro?
    Peter: No. [Diana se ne va e Peter tira un sospiro di sollievo perché pensava che si sarebbe potuta arrabbiare]
    Neal: È bello riaverla qui!
  • Direi che è giusto. Noi non riveliamo un sacco di cose ai federali: lo fanno altrettanto. Non cogli un certo sincronismo universale in tutto questo? (Mozzie)
  • Neal: Peter, se non sai dove trovare quei 10 mila, rivolgiti al nostro comune amico a casa mia!
    Peter: Temevo che lo avrebbe suggerito...
  • Mozzie: Sei venuto nel posto giusto!
    Peter: Ora basta, Mozzie. Ce li hai questi 10.000 o no?
    Mozzie: Sì ma ci sono alcune regole: voglio totale immunità su quello che vedrai o sentirai stasera.
    Peter: Diciamo che ti devo un favore.
    Mozzie: Accetto la tua controfferta. Voglio uno dei tuoi lacci!
    Peter: I miei lacci ci faranno avere i 10 mila dollari?
    Mozzie: Regola numero 2 basta domande.
    Peter: [Sfilandosi il laccio] Lo faccio solo perché sono proprio curioso di vedere dove vai a parare!
    Mozzie: Mi serve anche magnete e uno Sports Illustrated.
    Peter: Cos'è quest una caccia al tesoro?
    Mozzie: Ti ricordo la regola numero due!
    Peter: [Andando verso il frigo] Un magnete...niente Sports Illustrated, va bene lo stesso il supplemento del Nwe York Journal?
    Mozzie: Va bene FBI! Grazie. Oh e un biglietto da 20 dollari. [Peter gli da i 20 dollari] Bene, grazie! [Tira fuori una chiave da un buco nel muro] Sì, è solo una chiave...un'altra tessera del puzzle e non scordarti martello, piede di porco e radio!
    Peter: Una caccia al tesoro!
    Mozzie: La vita è più tollerabile se la consideri una caccia al tesoro piuttosto che un party a sorpresa!
  • Neal: Che avresti fatto con un vero cliente?
    Diana: Beh, gli avrei messo questa fragola tra le labbra, lo avrei portato in camera gli avrei puntato contro la pistola, gli avrei detto che se non stava zitto e buono lo avrei fatto finire dritto in galera!
    Neal: Davvero sensuale!
  • [Rivolto a Mozzie] Le tue citazioni mi stanno dando sui nervi. (Peter)
  • [Rivolta a Neal] So che ti senti in colpa per la morte di Kate. Io mi sento in colpa per Charlie [Una guardia del corpo morto per salvare lei]. Ma Charlie non l'avrebbe voluto. Avrebbe voluto che voltassi pagina. Non conoscevo Kate, ma avrebbe voluto la stessa cosa. (Diana)
  • Neal: Mi stai mentendo.
    Diana: Non mento, giuro che è vero.
    Neal: Non posso credere che Peter avesse i baffi...
    Diana: [Scoppiando a ridere] Per un mese! È stato fantastico!
    Neal: Sarei evaso di prigione per vederlo!
  • Com'è che tu finisci sempre in una suits con una ragazze e a me tocca il tizio basso e pelato in un magazzino del Queens? (Peter)
  • [Rivolto a Neal] Hai sentito? Hai fatto costruire un parco! (Peter Burke)
  • [Diana, serissima, porge un fascicolo a Neal. Lui lo guarda e ancora più serio si rivolge a Peter]
    Neal: Peter, non devi dirmi niente?
    Diana: [Peter la guarda spaventato.] Mi dispiace capo. Doveva saperlo.
    Peter: [Avvilito] Neal...
    Neal: Ti immaginavo più Magnum P.I. [Gira il fascicolo in cui c'è una foto di Peter con i baffi] che Super Mario!
    Peter: Le avevo bruciate tutte!
    Diana: [Scoppiando a ridere] Fa più Burt Reynolds, no?

Episodio 3, Senza titolo n.° 2[modifica]

  • Neal: Adoro i furti d'arte.
    Peter: Risolvere i furti d'arte.
    Neal: È quello che ho detto.
    Peter: Dai fammi vedere. Il Senza titolo n.° 2 di Lewis Thayer. Valore stimato: 4 milioni. Non pensi che per quella cifra, poteva almeno trovarglielo un titolo?
  • Peter: Pagheresti quattro milioni per questo?
    Neal: Pagare?
    Peter: L'ho chiesto alla persona sbagliata...
    Neal: Già!
  • Peter: Che c'è?
    Neal: Devo controllare tra i miei contatti...
    Peter: Chiami Mozzie?
    Neal: È bravo in queste cose.
    Peter: Non è che è stato lui?
    Neal: [Scuotendo la testa] Tagliata e rubata. [Peter lo guarda sconcertato] Era troppo in alto...
    Peter: Già!
  • Io tratto solo con professionisti. (Mozzie)
  • Peter: Ho trovato il dipinto.
    Neal: Tu? Io l'ho trovato!
    Peter: Dove?
    Neal: È stato venduto ad un magnate a Dubai.
    Peter: Un'ereditiera di Budapest ne ha un altro...
    Jones: [Entrando nell'ufficio di Peter insieme a Diana] Buone notizie!
    Neal: Hai trovato i dipinto oltre oceano...
    Diana: Ce l'ha Scotland Yard.
    Peter: [Sorridendo ironico] Ed è anche a Dubai e a Budapest...
    Jones: Cosa?
    Neal: Sono dei falsi.
    Diana: Tutti quanti? Come lo sai?
    Pete: Perché i controlli alle dogane si intensificano. Il rischio che l'originale esca è troppo alto.
    Neal: Ma se realizzi i falsi per tempo e li porti fuori dal paese prima del colpo, sei a posto. Rubi il Thayer, lo spifferi alla stampa e poi vendi i falsi.
    Peter: E l'originale non lascia mai il paese.
    Diana: È un giochetto che hai già visto.
    Peter: Conosco qualcuno che...
    Neal: Diciamo forse...
    Peter: Diciamo che forse, lo ha già fatto...abbiamo un emulatore per le mani.
    Diana: [Sarcastica, rivolta a Neal] E chi starebbero emulando?
    Neal: [Sorridendo soddisfatto] Me!
  • Peter: Che cos'è quella faccia? È tanto che non ti vedo così felice.
    Neal: Perché è una bella giornata.
    Peter: No, perché qualcuno ti sta emulando.
    Neal: Beh, essere imitati è lusinghiero o no?
    Peter: Mai stato in un campus?
    Neal: Non come studente!
    Peter: Eppure hai tre master e due specializzazioni!
    Neal: Qualcosa non va nel sistema!
  • Neal: Sai, non riesco ad immaginarti su una scrivania che calcoli le mie tasse a un computer. Per fortuna l'FBI arruola secchioni!
    Peter: Io non ero un secchione ma semplicemente bravo in matematica!
    Neal: Già...noi confratelli vi chiamiamo secchioni!
    Peter: Ma perché tu hai lasciato gli studi e sei venuto a New York?
    Neal: Scusa, siamo qui per interrogare un altro!
  • Neal: [Parlando di Alex] Viene da te e non da me?
    Mozzie: Be', lungi da me voler fare lo psicologo, ma...forse Alex non gradiva vederti così distrutto per Kate.
    Neal: O forse è per la cavigliera...
    Mozzie: Certo, la cavigliera...
  • [Peter vede Neal che ritagli l'articolo dal giornale]
    Peter: Guardati, credi che essere imitato sia come vincere l'oscar del crimine!
    Neal: Non posso gongolare?
  • Peter: La ragazza misteriosa, Veronica, frequenta un corso di criminologia. Ecco il piano di studi.
    Neal: [Leggendo il piano di studi] Neal Caffrey: falsario. Hanno studiato me?
    Peter: Sembra che tu sia uno dei criminali più interessanti del 21esimo secolo!
    Neal: Nuova generazione di falsario, tecnologico e virtuoso...accidenti... con un'educazione artistica classica, giusto!
    Peter: Già, sì l'ho letto!
    Neal: Hanno studiato i manoscritti di Antiochia.
    Peter: Lo so, rilassati, hanno parlato di te solo una settimana. A fine anno non ricorderanno nemmeno il tuo nome!
    Neal: Ovviamente alcuni di loro sì! Credi che lei, abbia formato la sua squadra al corso?
    Peter: Ci si fa abbindolare da una bella donna. Se Veronica c'entra davvero qualcosa, non voglio spaventare quei ragazzi andando a parlare con lei.
    Neal: Potrei parlarci io.
    Peter: Mi hai letto nel pensiero...
    Neal: La cavigliera?
    Peter: Neal Caffrey la porta. Sei pronto per tornare a scuola?
    Neal: Direi che posso sopportarlo...
    Peter: Ok.
    Neal: ...perché sono tecnologico e virtuoso!
    Peter: Ok!
    Neal: Con una formazione artistica classica...
    Peter: Ok, ok. Leggi per conto tuo. Fa silenzio...
    Neal: [Rivolto ai colleghi in ufficio] Conoscete questo corso? Studiano me!
  • [Rivolto ad una classe in un corso di criminologia]
    Ho sentito che studiate i migliori criminali. Condivido lo stesso interesse. (Neal)
  • [Rivolto ad un gruppo di ragazzi in un pub]
    Mai pensare, mai, di essere più furbi degli altri. A meno che non lo siate davvero. (Neal)
  • [Ai ragazzi del corso di criminologia]
    Peter: Se è divertente studiare i criminali, non sapete quanto lo sia catturarli!
    Neal: Wow! Comunque io continuo a sostenere di essermi costituito.
    Peter: Tutta l'FBI ti stava dietro da un sacco di tempo. Io porto un distintivo, lui una cavigliera elettronica, vi lascio qui i moduli. [Per entrare nel'FBI]

Episodio 4, Una ragazza da 100.000 dollari[modifica]

  • Neal: Ti sei messo il foulard.
    Mozzie: Per il Duca di Windsor il foulard era il capo di vestiario più elegante per la mattina.
    Neal: Vero...se fossimo nel 1874 o se stessi per aprire quel brandy di shackleton che hai intercettato!
    Mozzie: Mi è permesso apparire sofisticato?
    Neal: Vuoi andare a fregare quell'antiquario? O ti fai offrire il thè dal tuo allibratore al Carlyle?
    Mozzie: Sai, quello... quello che stai facendo è proiettare la monotonia e la noia del tuo grigio lavoro impiegatizio sulla mia giornata, nella quale io invece sono libero di dare alla mia vita tutti i colori che voglio!
  • Neal: Moz che stai...
    Mozzie: Niente nomi!
    Neal: Che combini in un ufficio federale vestito come Truman Capote? Vuoi spiegarmi che ci fai qui?
    Mozzie: Ho un'amica in pericolo!
    Neal: Quella del bar?
    Mozzie: Come sai di Gina?
    Neal: Lo so! Scusate. Sì, so della ragazza del bar, quello che non so è perché hai messo un foulard per incontrarla!
    Mozzie: Oh a Gina piace l'arancione e lei è nei guai.
    Neal: Guai di che tipo?
    Mozzie: Del tipo serio. Due sono entrati nel bar, Gina è diventata molto nervosa e mi ha detto di leggere un libro!
    Neal: Cavolo, decisamente un fatto allarmante!
    Mozzie: Era Il ramoscello spezzato e lei sa che l'ho già letto!
    Neal: Questa è una prova?!
    Mozzie: Sembri il tuo amico Peter!
  • [Davanti alla casa di una sua amica scomparsa]
    Mozzie: E ora che facciamo?
    Neal: Potresti bussare.
    Mozzie: Non posso bussare! Non è sull'elenco, come le spiego come l'ho trovata?
    Neal: Vado io. Dirò che cerco l'inquilino precedente.
    Mozzie: [Lo blocca] Oh, no! Non farlo!
    Neal: Lei non mi conosce...
    Mozzie: Ti sei mai chiesto perché non vi ho mai presentati? Fai amicizia e d'un tratto, io divento l'amico eccentrico!
  • [Rivolta a Peter]
    Dai un morso, mastichi tre volte, ingoi, rifletti, tesoro: o hai una rivelazione gastronomica o si tratta di un caso. (Elizabeth)
  • [Messaggio sulla segreteria di Neal]
    Qui Neal. Il Grande Fratello vi guarda. Lasciate un messaggio. (Neal)
  • Mozzie: [Rivolto a Peter che ha appena salvato Neal] Devo ammettere che il tuo tempismo è impeccabile!
    Peter: Voi due potete raccontarmi tutto dal principio...al Bureau!
    Mozzie: Vuole veramente che io vada al Bureau?
    Neal: Certo Moz! Se vuoi l'aiuto dell'FBI devi andare da loro. Fallo per Gina.
    Mozzie: Sai che cosa fanno a quelli come me al Bureau?
    Neal: Lo so Moz! [ Gli mostra la cavigliera] Lo so!
  • Peter: Ascoltate, non è un gioco. Quell'uomo in cui vi siete imbattuti, Christopher Navarro, colombiano, si è ripulito dalla droga, è passato alle armi, è entrato nel raket. Sa come si usano machete e armi da fuoco, è sul nostro radar da moltissimo tempo. Come è finito sul vostro?
    Neal: Dillo...
    Mozzie: Una mia conoscente è uscita dal Margot's Diner sta mattina e da quel momento è scomparsa!
    Neal: Era preoccupato per lei, quindi siamo passati per casa sua...
    Mozzie: Dove abbiamo trovato un inizio...
    Neal: E abbiamo preso le impronte.
    Peter: Avete preso le impronte?
    Neal: E c'hanno portato da Sals!
    Peter: Dove per un mezzo sospetto siete incappati in Navarro! Se foste venuti da me avremmo fatto le cose per bene. Ora Navarro è in allarme. Quel è esattamente la natura del tuo rapporto con Gina?
    Mozzie: Intellettuale...letterario...in evoluzione...
    Peter: La molesta?
    Neal: Dovrei controllare la definizione legale...
    Peter: Detesto darvi questa notizia ma la vostra ragazza Gina, ha un fidanzato. Tommy Barnes.
    Mozzie: Praticamente una mia variante!
    Peter: Se tu fossi un piccolo criminale e guidassi limousine come lavoro part-time!
    Mozzie: Certo, se!
  • [In sala conferenza per studiare un piano]
    Diana: Ok: Navarro ti cerca, hai una ventiquattrore piena di soldi e devi sparire. Tu che fai? [Tutti gli agenti si girano a guardare Neal]
    Neal: [Lusingato ] Ragazzi...per prima cosa mi libererei di telefono e carta di credito.
    Peter: E lo ha fatto.
    Jones: Salterei su un aereo...
    Neal: Lì la sorveglianza è stretta. Se paghi il biglietto in contanti, sollevi dei sospetti. Il pullman è rischioso, la gente si ricorda di te se ci stai troppo.
    Mozzie: E le stazioni di autobus sono il primo posto in cui attaccate i manifesti dei ricercati.
    Peter: In treno non va bene, sei bloccato se ci sali.
    Neal: A meno che non sia bravo nel salto con capriola.
    Diana: Io userei la macchina. Però Tommy non ce l'ha.
    Jones: Le limousine della società sono tutte nel parcheggio.
    Mozzie: Puoi rubarne una, ma è rischioso.
    Neal: Coi contanti non puoi neanche noleggiarle...
    Peter: Contanti? Se avesse preso un taxi?
  • [Neal telefona a Jones che li sta sorvegliando]
    Jones: Che vuoi Caffrey?
    Neal: Dovresti farmi un favore.
    Jones: Non farò mai niente di illegale!
    Neal: Hai mai visto Scarface?
    [Jones si è messo un vestito alla Scarface per fare la parte di un uomo di Navarro] [...]
    Jones: Voi due si che vi divertite più di noi!
    Neal: Dici, John Travolta?
  • [Neal sta per uscire di casa, ma davanti alla porta lui lo blocca]
    Peter: In che consiste il perfetto scambio?
    Neal: [Lo invita ad entrare] Di qualsiasi cosa si tratti, soldi per un quadro, droga o una persona, la consegna è sempre un problema. Ed è una questione di fiducia.
    Peter: Cioè come sai che il cattivo non ti sparerà, terrà il malloppo e il prezioso gioiello/capolavoro/obbligazioni?
    Neal: Esattamente. E quindi una notte, davanti a una bottiglia di Armagnac, Mozzie e io abbiamo elaborato il modo perfetto.
    Peter: È per questo che sei vestito da topo d'appartamento?
    Neal: Sono newyorkese, ci piace il nero! Partiamo dal dove.

    [Contemporaneamente alla spiegazione di Neal]
    Navarro: Dove?
    Mozzie: Terreno neutrale. Tommy arriva disarmato, e anche tu. Le armi non passano i sistemi di sicurezza.

    Neal: [Nell'appartamento con Peter] La sicurezza è la chiave. Servono i metal detector, ma non gli scanner. Devi far entrare una borsa piena di soldi e una tela.
    Peter: Tanto per capirci: Gina sarebbe la tela?
    Neal: Giusto. Serve anche un edificio con uno spazio pubblico sul tetto. Abbiamo deciso per la Sutherland.

    Mozzie: [Di nuovo rivolto a Navarro in un altro posto] Vi vedrete domani alla Biblioteca Sutherland, sul tetto del palazzo. Tranquillo, non ci sono libri lassù.
    Navarro: A che ora è questo elaborato incontro?

    Neal: L'incontro deve avvenire durante l'orario d'ufficio. Ci vuole gente in giro per scoraggiare colpi di mano. I libri della Sutherland sono così preziosi da richiedere delle guardie

    Mozzie: Non facciamo giochetti: se Tommy ti da qualcosa di diverso da una ventiquattrore tu pianti una grana, accorrono le guardie e lo trattengono. Se tu decidi di fargliela pagare per averti fregato, il risultato non cambia.

    Neal: È congegnato in modo da tenere ambedue le parti sotto controllo. Perché è uno scambio: nient'altro.

    Mozzie: Tutti quanti vincono...

    Peter: Mi convince. Tranne che per una cosa:
    Neal: Qual'è?
    Peter: Niente è perfetto.
  • Peter: Il perfetto scambio. Quand'è che l'avete provato?
    Neal: Uno dell'FBI è entrato nella mia vita. Non ne ho avuto occasione.
    Peter: Quindi è ipotetico.
    Neal: Già.
    Peter: Che succede all'intermediario?
    Neal: Non l'avevamo.
    Peter: Quando Vince dirà a Navarro che l'arma è stata piazzata lui avrà l'ora dell'incontro, il luogo e un'arma da qualche parte.
    Neal: E Mozzie diventerà irrilevante... [Capendo che lo uccideranno]
  • Oh per la miseria! Non c'era un intermediario! (Mozzie)
  • Neal: Quanti pranzi con Elizabeth hai perso per colpa mia?
    Peter: Non tengo il conto...anzi ho perso il conto!

Episodio 5, Furto d'identità[modifica]

  • Neal: Stiamo andando al Montebello?
    Peter: Già!
    Neal: Il Times l'ha definito come miglior ristorante di Mahanattan!
    Peter: Gli Help gli ha dato tre stelle.
    Neal: Wow! Praticano la gastronomia molecolare.
    Peter: Cosa?
    Neal: È l'ultima frontiera della cucina ricercata. Utilizza la biochimica per creare ricette nuove ed esotiche.
    Peter: Per me una griglia è più che sufficiente!
    Neal: Ognuno di quei piatti è un'opera d'arte! Strano che tu voglia pranzare lì, è molto costoso, sono colpito!
    Peter: Oh, non ci andiamo per mangiare!
    Neal: Peter sarebbe come andare allo Yankee Stadium e sentire la partita al parcheggio!
    Peter: È un punto d'incontro, non l'ho scelto io!
  • Sara Ellis: Neal Caffrey. Quanto tempo.
    Neal: Sara. Quasi cinque anni da quando hai deposto al mio processo...contro di me.
    Sara: Hai rubato un dipinto inestimabile assicurato dalla mia compagnia.
    Neal: Non secondo una giuria di miei pari.
    Sara: I tuoi pari non sono in prigione?
    Neal: Alcuni di noi riescono a starne fuori.
    Sara: Be', si può rimediare.
  • [Sara ha sequestrato un'auto]
    Neal: Ehi aspetta! Sei un agente che effettua recuperi di lusso.
    Sara: Preferisco cacciatrice di truffatori!
    Neal: L'hai scritto sui biglietti da visita?
    Sara: Questa è una mercedes serie limitata che vale 450 mila dollari!
    Neal: Hai appena guadagnato 9.000 dollari! Niente male per una pausa pranzo.
    Sara: No, affatto! E parlando di biglietti da visita...[Porgendogli il suo] se ti venisse voglia di restituire il Raffaello, per favore, chiamami!
    Neal: Non aspettarmi vicino al telefono!
  • Neal: Sara ha testimoniato contro di me.
    Peter: Anch'io ho testimoniato contro di te.
    Neal: Ah...è diverso. Non posso lavorare con lei. Sono l'astuto ladro che le è sempre sfuggito!
    Peter: Non credo che ti abbia mai definito così.
    Neal: No, ma per lei valgo un mucchio di soldi. Mi tormenterà di nuovo per quel Raffaello.
    Peter: Ce l'hai tu? [Neal lo guarda offeso] D'accordo. Ci sono cento milioni in titoli rubati e Sara conosce questo caso meglio di noi. Quindi siamo nella stessa squadra. Fattene una ragione.
    Neal: Lei...
    Peter: No.
    Neal: Io...
    Peter: No.
    Neal: Ma... [Peter alza un dito per zittirlo] Bene.
    Peter: Bravo.
  • Neal: Sara siamo partiti con il piede sbagliato, ricominciamo.
    Sara: Amici?
    Neal: Perché no?
    Sara: Ok, prendiamo un caffè, un aperitivo...
    Neal: D'accordo!
    Sara: Una cena! O un film, tu ami i classici, vero?
    Neal: Hai buona memoria...
    Sara: Fissa tu una data. Non vedo l'ora di passare del tempo da soli, farei di tutto per farti parlare. [Gli mostra un registratore]
    Neal: Mi stavi registrando?
    Sara: D'ora in poi ogni cosa che mi dirai mi servirà per sbatterti in galera e recuperare il mio dipinto.
  • Neal: Non c'è di ché!
    Sara: Per cosa?
    Neal: Bhe, se recupero quei titoli tu guadagnerai... 2 milioni?
    Sara: Ah, credevo che qui avessero bisogno di me, visto che riescono a risolvere questi casi una volta su 20.
    Neal: [Rivolto a Peter] Ehi, è vero?
    Peter: È il tasso di successi dell'FBI, non il mio!
  • Non dovrei avere una quota per il recupero? Sara prende il 2% e in pratica farò io tutto il lavoro! (Neal) [A Peter]
  • Sto entrando in un palazzo con una pistola carica. Vi prego, fermatemi. Anche l'uomo che mi ha accompagnato è armato. Se non lo farò io lo farà lui. (Neal) [Alla squadra dell'FBI in ascolto via radio]
  • [Neal è sotto copertura come assassino e deve uccidere una donna che sta dormeno ed è Sara]
    Sara: FERMO!
    Neal: NO! NON SPARARE!
    Sara: Caffrey?
    Neal: Sara?
    Jones: [Dal furgone] Perché ha detto lui di non sparare?
    Peter: Perché lei sta per ucciderlo...
    Sara: È a causa di quel Raffaello, non è vero?
    Neal: No. Ti stai sbagliando...non è come sembra...
    Sara: Sembra che tu voglia uccidermi!
    Neal: D'accordo. Hai ragione. Mi hanno mandato qui per farti fuori. [Sara carica un colpo in canna] Quel Mr. Black di Amburgo non è un corriere, è un assassino.
    Sara: Certo...
    Neal: C'è un secondo uomo qui fuori ed è armato. Se non vedrà i lampi degli spari verrà a controllare...
    Sara: A lui penserò dopo. [Il telefono di Sara squilla]
    Neal: Questo dev'essere Peter. Guarda. Sto posando la pistola. Rispondi al telefono.
    Sara: [Risponde] È meglio che tu sia Peter!
    Peter: In carne ed ossa. Dimmi che non hai ancora sparato a Caffrey...
    Sara: No, non ancora...
  • Mozzie: [Steso sul divano di Neal] Ti sembra questa l'ora di rientrare?
    Neal: Beh, non tutti possiamo passare la serata a bere vino sul divano.
    Mozzie: Accidenti quanto sei nervoso...
    Neal: Sai, ero impegnato a spacciarmi per un killer professionista.
    Mozzie: Certo! Come vuoi!
    Neal: Sei ubriaco?
    Mozzie: Sì...un po'...
    Neal: Hai recuperato il nastro?
    Mozzie: Ho fatto una verifica con l'ufficio di Roy e il pacco spedito ieri è arrivato alla Sterling & Bosh questa mattina all'attenzione di Sara Ellis...
    Neal: E cos'è successo: dov'è ora?
    Mozzie: E me lo chiedi? Tu l'hai uccisa! È sotto sequestro per le indagini della sua "morte"...
    Neal: D'accordo. Cerchiamo un modo per andarlo a prendere.
  • Vuoi spiegarmi perché avevi i capelli ingelatinati all'indietro? Volevi fare un provino per Grease? Sai, credo che potresti essere un magnifico Danny Zuko. (Mozzie)[A Neal]
  • Sara: Cosa vuoi da me, Neal Caffrey?
    Neal: Chi dice che voglia qualcosa?
    Sara: Io lo dico. Tu sei un truffatore, usi il tuo sorriso per vivere e mi stai sorridendo proprio ora, quindi sono certa che desideri qualcosa.
    Neal: D'accordo. Quello che voglio...è che tu mi dia il mio biscotto della fortuna. Prima le signore...
    Sara: A quanto pare emozioni e intrigo mi seguono ovunque. Il tuo che dice?
    Neal: Che preparo deliziose zuppe!
    Sara: Confucio ha sbagliato questa volta.
    Neal: No, ha ragione sono bravo!

Episodio 6, Estorsione[modifica]

  • Mozzie: Quante volte ti dico grazie?
    Neal: Sarcasticamente?
    Mozzie: No...
    Neal: Retoricamente?
    Mozzie: Sinceramente!
    Neal: Non lo so. Perché?
    Mozzie: Tu hai fatto molto per me. Perciò voglio dirti: grazie.
    Neal: Non c'è di che...poi, che altro?
    Mozzie: La registrazione della scatola nera dell'aereo di Kate. L'ultima volta che l'hai vista era nell'appartamento dell'investigatrice assicurativa Sara Ellis.
    Neal Caffrey: Che cos'hai fatto Mozzie?
  • Peter: [Guardando verso l'ingresso dellFBI] Che ci fa qui Sara?
    Sara: Peter?
    Peter: Falla passare.
    Neal: Sicuro che sia una buona idea?
    Peter: Non lo so. Ora lo scopriremo...che ci fai qui Sara?
    Sar: Sono qui per Neal...
    Peter: [Rivolto a Neal] Sentito? È qui per te.
    Sara: Sì, ma non è una visita. È entrato in casa mia. Di nuovo.
    Neal: Sul serio?
    Peter: Puoi provarlo?
    Sara: Certo. Sottoponiamolo alla macchina della verità.
    Peter: Non ho una macchina della verità...
    Sara: Non fa niente. [Alzando una valigetta] L'ho portata io!
    Peter: Lei ce l'ha!
  • Sara: [Per testare la macchina della verità] Va bene: di' il tuo nome.
    Neal: Neal Caffrey [La macchina da esito positivo]
    Sara: Di che colore sono i tuoi occhi?
    Neal: Blu. [La macchina da esito positivo]
    Sara: Ok. Dimmi una bugia.
    Neal: [Guardando il suo vestito] Quel colore non fa risaltare la sfumatura dei tuoi occhi [La macchina da esito negativo]
  • Non per vantarmi, ma i miei ultimi acquisti fatti con le vincite al gioco sono finiti sui giornali. (Neal/Nick Halden)
  • Mi fai un prestito? 100 mila bastano. (Neal) [A Peter]
  • Quale maiale deruberebbe dei bambini adottivi indifesi? Quello che vogliono è solo una possibilità di appartenenza! (Mozzie)
  • Mozzie: Come incastrerai l'animale?
    Neal: Con il poker.
    Mozzie: Devi vincere.
    Neal: Beh, questo è il piano!
    Mozzie: Devi vincere e basta.
    Neal: Ripeto, questo è il piano.
  • Peter: Pensi di non batterlo?
    Neal: Mi ferisce che tu abbia dei dubbi. Posso, ma è coinvolto un bambino e non posso rischiare.
    Peter: Ci penserò io.
    Neal: Peter Burke in azione?
    Peter: L'arma più efficiente dell'FBI!
  • Peter: Questi tizi si accorgono se bari. Nessun microfono, nessun cellulare e nessun Mozzie. Dovrai agire alla vecchia maniera, dovrai batterlo onestamente.
    Neal: Bene. Nonostante quello che pensi ci riuscirò onestamente.
    Peter: Puoi batterlo?
    Neal: È bravo, ma io di più! C'è altro?
    Peter: Sì, buona fortuna.
  • Neal: [rRccontando della partita di texas Hold'em] Gira l'ultima carta e...
    Peter: Hai imbrogliato, non è vero?
    Neal: Peter: mi stai insultando.
    Peter: Non avresti mai lasciato fare al caso.
    Neal: Un giocatore vero non rivela le sue strategie.
    Peter: Oh... le sue strategie. E che ne è della vincita?
    Neal: Come mi avevi chiesto, ho depositato 800 mila dollari sul conto dell'FBI [Gli infila un assegno in tasca]. Già.
    Peter: [prende l'assegno e lo guarda] 800 mila. Centomila volte dieci giocatori meno il 10% del banco fa...
    Jones: 900 mila dollari. [Sia lui che Peter si mettono a fissare Neal]
    Neal: 100 mila. Ultimo cassetto, sotto il tuo manuale.

Episodio 7, Il dilemma del prigioniero[modifica]

  • Neal: Hai idea del motivo per cui ci hanno convocato alle 8 di sabato?
    Peter: La criminalità non riposa nel weekend! Avevi programmi?
    Neal: Sì, speravo di andare a vedere la mostra La lagna bianca al Powell.
    Peter: Lavagna bianca?
    Neal: No, la lagna bianca, con la L e non con la V. È concettuale. L'artista usa un banale oggetto da ufficio come una tela per descrivere il mondo degli affari.
    Peter: Usa tempere?
    Neal: Pennarelli!
    Peter: Mi basta la lavagna dell'ufficio...e come puoi definire artista uno che scrive su una lavagnetta, non è arte!
    Neal: Gretto. Peter, devi visitarla. Vieni con me!
    Peter: Il museo è al di fuori del tuo perimetro...non posso, serata a due con Elizabeth.
    Neal: Ancora meglio! A lei piacerà.
    Peter: Serata a due, quindi senza lavagnette e senza Neal!
  • [Arrivano in ufficio]
    Neal: Le fai il brazato? È l'unico piatto di cui ti vanti!
    Peter: C'è Bencroft.
    Neal: Il capo del tuo capo.
    Peter: La cosa è seria...
    [Bencroft li convoca facendo cenno con due dita]
    Neal: I vostri superiori puntano tutti due dita?
    Peter: Lo insegnano a Quantico!
  • Peter: Questo è John Deckard, uno sceriffo federale, un Marshal.
    Deckard: È sicuro che sia necessario coinvolgerlo?
    Peter: Neal per quanto sei sfuggito ai Marshal?
    Neal: ...non sono mai riusciti a trovarmi! Tu sì!
    Bencroft: Ho sentito che ha depistato i Marshal facendosi cercare sulla riviera messicana...
    [Neal ride ma vedendo lo sguardo di Peter diventa serio]
    Peter: Se c'è uno come evitare l'arresto questo è Caffrey!
  • Che simpaticoni...i Marshals! (Neal)
  • Neal: Ma andiamo Peter, se ti dessi alla fuga...
    Peter: Io non mi do alla fuga!
    Neal: Sì, ma nel caso?
    Peter: Sarebbe per colpa tua!
  • Neal: [Informandosi su un'informatrice] Prima di diventare informatrice, che faceva?
    Peter: Rubava auto.
    Neal: Sarà competente. [Insieme, si aggirano per un autosalone di lusso]
    Peter: Mi spaccerò per un potenziale cliente. Rebecca ed io faremo una guida di prova.
    Neal: Magari è meglio se lo faccio io. Tra informatori, ci si capisce...
    Peter: Ma neanche per idea. Tu vuoi solo guidare l'auto...
  • Nea: [Avvicinandosi in veste di venditore ad un uomo che guarda una Lamborghini Gallardo] Lei è già stato qui...
    Dan: Sì... qualche volta.
    Neal: E si chiama?
    Dan: Dan.
    Neal: Le hanno offerto di provarla?
    Dan: No...non mi hanno mai neanche salutato...
    Neal: Uhm. La gente giudica. È triste, ma la gente giudica. [Guardandolo dall'altro in basso] Per la camicia che porta, il taglio dei pantaloni, la fondina del cellulare. Ma se guida una Gallardo, può fare ciò che vuole.
    Dan: Sì?
    Neal: Ma non è per questo che deve guidarla. Deve guidarla perché quest'auto è un'esperienza trascendente. Salve Dan [Porgendogli la mano]: sono Nick Halden. Le va di fare un giro?
    Dan: Sì!
    Neal: Prendo le chiavi.
  • Peter: Che ti salta in mente? [Neal tira fuori dalla giacca un foglio con gli spostamenti di Franklin] Le guide di prova che ha fatto ieri. Allora?
    Neal: Alle 15.45 ha fatto una guida di prova con Clauda Wyver.
    Peter: Clauda Wyver? È uno degli alias di Rebecca.
    Neal: Quindi si è fatto un giretto di un'ora e mezza su una Porche.
    Peter: Hai idea di dove sia andato col suo alias?
    Neal: L'auto avrà il localizzatore GPS di serie...
    Peter: [Ridendo] Come te!
    Neal: Sì. Come me...
  • Sapevo che eri sveglio. (John Deckard) [A Neal]
  • Il tempo esiste, per fa sì che non tutto accada di colpo. (Mozzie, citando Albert Einstein)
  • [Al telefono]Neal: Peter!
    Peter: Come si fa a far partire una Lamborghini?
    Neal: Intendi in teoria? Perché...
    Peter: No, adesso! Non ho le chiavi e devo riavviare una Lamborghini Murcielago roadster.
    Neal: Uh, sì è un problema!
    Peter: Sai come fare??
    Neal: No.
    Peter: Che vuol dire no?
    Neal: Parli di una Lamborghini da mezzo milione per farla partire non basta due cavi. Serve la chiave!
    [Franklin al telefono con Rebecca]
    Franklin: Rebecca è una Lamborghini 640 LP roadster.
    Rebecca: Dammi il numero di telaio, se la trovo nel nostro database posso darti il keycode per telefono!
    Neal: Franklin parla con Rebecca? È una gara tra informatori?
    Peter: Non lo so, le sta leggendo il numero di telaio!
  • Peter: [Ha acceso la macchina prima di Franklin] Il mio informatore ha battuto la sua!
    Franklin: Sì, la mia è fuori esercizio.
  • Se non ho capito male Peter Burke è un ricercato. L'uomo che non si sarebbe mai dato alla fuga! (Neal)
  • [Neal viene convocato da Bencroft]
    Neal: Signore.
    Bencroft: Dov'è Peter?
    Neal: Ha parlato con Deckard?
    Bencroft: Dice che Franklin ha distrutto delle prove, che Peter lo ha fatto fuggire.
    Neal: ...credo che Peter sia ancora con Franklin.
    Bencroft: Perché?
    Neal: Secondo lui è Deckard che vende informazioni sui testimoni, non Franklin!
    Bencroft: Davvero?
    Neal: Sì, la prova era nell'ufficio di Volker ma Deckard ci è andato e l'ha distrutta.
    Bencroft: Lei era lì?
    Neal: No.
    Bencroft: Quindi non ne è certo!
    Neal: Peter non sarebbe fuggito se Franklin non fosse stato in pericolo!
    Bencroft: E perché non l'ha portato qui?
    Neal: Voleva la sua autorizzazione per restare nascosto con Franklin e studiare un modo per incastrare Deckard!
    Bencroft: Gli telefoni!
    Neal: Non ha telefono.
    Bencroft: Quindi in realtà non mi sta chiedendo il permesso!
    Neal: Più che altro voleva metterla al corrente! La cosa può giocare a nostro favore. Deckard non sa che sospettiamo di lui e terrà d'occhio me e Jones nel caso Peter ci contatti!
    Bencroft: Ah, quindi vuole che vi autorizzi gli sceriffi federali per dare più tempo a Peter!
    Neal: Sì!
    Bencroft: Le farò sapere...
  • Sapevo che sarebbe successo: il predatore è diventato una preda. (Mozzie)[A Peter]
  • John Deckard: Sai, visto che è grazie a Peter che non sei dietro le sbarre, presumo che tu lo stia proteggendo. Quindi non raccontiamoci storie sul perché siamo qui. Presto o tardi contatterà la moglie o uno di voi due... [Neal guarda lo sceriffo mentre gioca con un mazzo di chiavette USB] Sì. Una di queste apre la tua cavigliera...ah, come ti trovi con il nuovo modello?
    Neal: Lo sa? È più leggera della vecchia. È bella. Mi fanno tanti complimenti...
    John Deckard: E il GPS è ancora più preciso: al millimetro.
    Neal: Sì. Ho notato.
  • Neal: Sai quanti guai mi ha creato con Bencroft la tua fuga?
    Peter: Vedi? Anche la vita del cacciatore non è rosa e fiori!
    Neal: Ma è meglio che finire in manette!

Episodio 8, Company Man[modifica]

  • Peter: È stato un caso difficile, un'appropriazione indebita multimilionaria.
    Neal: Sì, te lo concedo. Ma non devi fare altro che seguire i soldi. Te lo mostro...hai un quarto di dollaro?
    Peter: Lo riavrò indietro?
    Neal: Dipende...se sparisce sai trovarlo!
    Peter: Chi sei, il clown delle feste?
  • Neal: [Mentre Peter si prepara per infiltrarsi come revisore contabile] Credevo fossi entrato nell'FBI per evitare i numeri... Così non sprechi i tuoi studi di contabilità.
    Peter: Ero stato contattato da alcune delle prime cinquecento aziende d'America... [Rivolto a Neal per il nodo della cravatta] Mezzo o doppio Windsor?
    Neal: Mezzo. È strano vederti in una grossa azienda finanziaria. Un cambiamento di vita...
    Peter: È vero...
    Neal: In una realtà parallela metteresti cravatte di seta, andresti a pranzi d'affari su jet aziendali...
    Peter: Dubito che ci saremmo incontrati...
    Neal: Be', forse. In diverse circostanze...
    Peter: Questo è vero. Truffando la mia società!
    Neal: Già!
  • Peter: Notevole quasi quanto il fatto che tu abbia i dati dell'aereo di Kate. Indovina...me lo ha detto Sara. Neal, se tu stai indagando, lo faccio anch'io.
    Neal: Non sto affatto indagando!
    Peter: Il che vuol dire che è Mozzie ad indagare!
  • Neal: [Rivolto a Mozzie e Diana] Noi vogliamo tutti la stessa cosa. Se lavoreremo insieme, ripeto: insieme, faremo dei passi avanti.
    Mozzie: Se devo passare il tempo a lavorare con la signora, meglio che ne valga la pena!
    Diana: Se devo passare il mio a controllare il tuo amichetto tascabile, meglio che stia attento a come parla!
    Mozzie: Per quale motivo sei qui?
    Diana: Perché me l'ha chiesto il capo. Tu?
    Mozzie: Perché è stato Neal a chiedermelo!
    Diana: Quindi Neal è il tuo capo?
    Mozzie: Hey, io non ubbidisco a nessuno, Miss Marple! Esiste già un federale nella mia vita!
    Diana: E io ho già tanti imbroglioni nella mia...
    Neal: Hey! Dobbiamo cercare Fowler. Kate ha cercato di contattarlo quando Peter è arrivato all'hangar. È l'unico che può dirci cosa sia successo veramente. Per favore.
    Mozzie: Perfetto. Ma, pongo delle regole.
    Diana: Tu hai delle regole?
    Mozzie: Ci incontreremo con tutti i fascicoli sul caso. Posto e orario li scelgo io. Ti contatterò via corriere espresso. Tu riceverai un pacco. In quel pacco ci sarà un sonetto che ti darà un indizio sul nostro punto d'incontro...
  • Marketing? Posso cavarmela... (Neal Caffrey)
  • [Peter beve un caffè]
    Neal: Espresso?
    Peter: Ho sempre adorato l'espresso.
    Neal: Niente più brutte tazze dell'FBI! Forse hai perso un buon treno, tazze piccole, uffici grandi, abiti costosi...
    Peter: Le tazze brutte sono perfette!
    Neal: Non combattere i tuoi istinti, coccola il tuo vero io!
    Peter: Hai finito?
    Neal: Potrei continuare!
    Peter: Hai finito!

Episodio 9, Sulle tracce di Fowler[modifica]

  • Peter: Sicuro che sia una buona idea?
    Neal: Ne hai una migliore?
    Peter: No. Pensi che Mozzie sia in grado di farlo?
    Neal: Ah, lui è autistico per certe cose!
    Peter: Rain man... Ho capito.
    Neal: Dovresti vederlo col cubo di Rubik!
    Peter: Riesce a farlo con i piedi, giusto?
    Neal: 30 secondi. Con o senza calzini!
    Peter: Oh! Questo è il giorno migliore della sua vita...
    Neal: Già. Tutte le teorie di cospirazione si sono avverate!
  • Mozzie: [Rivolto al carillon che finalmente può toccare] Ci siamo sfiorati tante volte. E adesso, finalmente ci incontriamo...
    Peter: [Rivolto a Neal] Te l'avevo detto...
    Neal: ...e io ti ho dato ragione!
    Mozzie: Sssttt!
    Peter: No, non ci zittire! Non puoi zittirci! Sei pronto Mozzie?
    Mozzie: Sì ma prima spiegatemi tutto.
    Peter: D'accordo. Fa attenzione: adesso viene il bello. Abbiamo scoperto che questo pezzo [Indica un foro sul carillon] non era rotto.
    Mozzie: È una serratura!
    Neal: Già. E questa [Vi infila un cherubino d'oro] è la chiave. [Neal la infila e il carrillon si apre, mostrando un secondo scomparto]
    Mozzie: C'è un secondo pettine!
  • [Saracastico, riferendosi a Mozzie] Siamo proprio in buone mani... (Peter)
  • [Rivolto a Diana, riferendosi a Neal] Io non so se e quanto gli interessi del carillon. Credo che voglia solo trovare Fowler e vedere ciò che sa della morte di Kate. (Peter)
  • Neal: Peter ha detto di tornare al lavoro come al solito. [Appoggia alcune cartelline sul tavolo] Il che vuol dire che lui, tra tutti i casi irrisolti, adesso dovrà sceglierne uno sul quale io potrò lavorare liberamente.
    Mozzie: E quelli sono i casi in questione...
    Neal: Sì, che vanno dalla frode ipotecaria alla violazione del diritto d'autore oltre a...
    Mozzie: Ehm, scusa: mi sto perdendo.
    Neal: Capisco ma Peter cerca sempre di trovare un diamante grezzo...
    Mozzie: Così vorresti creare un diamante che lui possa trovare?
    Neal: Esatto. Se falsifichiamo un dossier che collega i furti dell'argenteria, lui non resisterà.
    Mozzie: ... e allora penserà di aver trovato il tutto da solo. È geniale!
  • [Rivolto a Mozzie che si spazientisce su una tastiera musicale] Calmati, Amadeus! (Neal)
  • Alex: [Neal la stana mentre fa un appostamento] Ciao Caffrey.
    Neal: Sei molto Caccia al ladro stasera!
    Alex: Dovrei essere la povera ragazza francese e tu Cary Grant in questo contesto?
    Neal: Mi piace come paragone...
  • Peter: [Risponde al cellulare] Pronto?
    Mozzie: Abbiamo un codice rosso sbirro!
    Peter: Questo non è il momento Mozzie!
    Mozzie: No! Questo è un momento nefasto se io mi rivolgo a voi invece di starmene zitto!
    Peter: Allora sputa il rospo!
    Mozzie: Ricordi quando mi hai chiesto di avvisarti se Neal avesse fatto qualcosa di stupido? Beh, con rammarico ti avviso che si è levato la cavigliera.
    Peter: Maledizione!
    Mozzie: Ma non è questa la cosa stupida...ha una pistola!

Episodio 10, I sette di Burke[modifica]

  • [Porgendo una foto segnaletica a Neal]
    Peter: Ecco il sospettato. Si chiama Julian Larssen.
    Neal: Ha sparato lui a Moz?
    Peter: Pensiamo di sì. E secondo Fowler, lui fa capo a chiunque sia dietro ai misteri che riguardano te: Kate, il carillon...tutto quanto.
    Neal: E ora dov'è?
    Peter: Abbiamo perso le tracce. Se è furbo cercherà di lasciare la città e dobbiamo impedirglielo. Quando ti davo la caccia, come riuscivi a sfuggirmi? E non dirmi bellezza e charme...
    Neal: False identità. Ne avevo diverse.
    Peter: Io te le bruciavo tutte...
    Neal: ...e io ne creavo delle altre. [Osserva il passaporto di Larssen] Questo passaporto, riconosco lo stile. È un falsario che vive in Belgio.
    Peter: Larssen non falsifica i suoi documenti?
    Neal: Non è facile. Serve un equipaggiamento: inchiostro, carta. Se gli bruciamo tutte le identità, dovrà farsi fare nuovi documenti da qualcuno qui.
    Peter: Esatto. Tiro giù una lista delle sue false identità e inizio a eliminarle tutte. Lo inserisco nelle liste dei ricercati così non potrà lasciare New York.
    Neal: Io proverò a impedirgli di procurarsi altre identità.
    Peter: Aspetta! E se invece se ne procurasse una? Una scelta da noi?
  • Mozzie: [Svegliandosi dal coma] Mi hanno beccato...che è successo?
    Neal: [Riguardo la pallottola che l'ha colpito] È passata a due millimetri dal cuore...
    Mozzie: Questo perché non ce l'ho un cuore.
    Neal: [Ride] Be', guarda il lato positivo: non sei morto.
    Mozzie: [Notando il bracciale di ricovero che ha al polso] Lo so...è peggio! Sono nel sistema.
    Neal: Non è esatto.
    Mozzie: [Legge bene i dati sul bracciale] ...è un anagramma...l'uomo invisibile? Sembra appropriato...
  • Peter: Se raggiungi un accordo, quel killer la farà franca, Neal. Solo la giustizia ti darà la vendetta che cerchi. Solo così...
    Neal: Lo so...
    Peter: Tu non mi stai ascoltando...ma allora mi stai ascoltando!
    Neal: È per questo che sono qui. Questa volta faremo a modo tuo.
  • Peter: No!
    Neal: Andiamo Peter!
    Peter: No!
    Neal: Mi sarà utile!
    Peter: No! No, tu non farai corsi di arti marziali a spese dell'FBI!
    Neal: Pensa a cosa potrei fare se sapessi combattere!
    Peter: No, meglio di no! New York sarà più al sicuro se Neal Caffrey non mi diventa anche una cintura nera!
    Neal: Sarebbe solo per autodifesa!
    Peter: Finora dartela a gambe levate ha funzionato egregiamente, ti si addice! Prendi un cane!
    Neal: Mi presti Sutchmo?
    Peter: No, non ti presto Sutchmo!
  • Neal: [Mentre lo porta in giro sulla sedia a rotelle in ospedale] Ti stai riprendendo in fretta socio. Il dottore ha detto che entro un paio di giorni potrai camminare...
    Mozzie: Serve a costruire qualcosa...
    Neal: Di che parli?
    Mozzie: Il codice nel carillon, di questo parliamo. È un'equazione per costruire qualcosa.
    Neal: Non è questo il momento di parlarne Mozzie...
    Mozzie: Mi hanno sparato per quel codice. Ora che Larssen ha preso il mio taccuino loro hanno anche l'equazione e non permetterò che la risolvano prima di me!
    Neal: D'accordo. Devi riposare, ok?
    Mozzie: Riposerò a cose fatte! Quando sarà tutto finito andrò in pensione.
    Neal: Senti: queste uscite melodrammatiche non sono da te! Se il problema è che non riesci a ricordare...
    Mozzie: Non ha nulla a che vedere con questo. Ho tradito tutto quello in cui credevo...
    Neal: Di che stai parlando?
    Mozzie: Sono una spia! Sono stato io a raccontare ai federali che stavi cercando Fowler! Dicevo sul serio: la ragione per cui non hanno centrato il cuore è perché non ce l'ho!
    Neal: L'hai detto a Peter?
    Mozzie: Sono un Giuda. Un voltagabbana, un traditore! Un uo...
    Neal: [Spiazzandolo] Grazie. Se non lo avessi fatto, forse avrei ucciso Fowler. E non è stato lui a uccidere Kate.
    Mozzie: Davvero? Chi è stato?
    Neal: Il tipo che ha ingaggiato Larssen. Credo. Questa equazione che cosa costruisce?
    Mozzie: Non ne ho idea. Per ora.
  • [Rivolto a Peter]
    La tua sfiducia nei miei confronti è provvidenziale. (Neal Caffrey)
  • Peter: Il nostro uomo. Il principe Bilal.
    Sara: Un principe!
    Neal: Sono stato un principe!
    Sara: E quando è stato?
    Peter: Sì, quando è stato?
    Neal: Vuoi che ci parli io?
    Peter: Perché tu?
    Neal: Vista la tua...situazione.
    Sara: Che succede?
    Peter: Parli come se fossi in fin di vita! Ho qualche problemuccio all'FBI...ma non mi serve il distintivo per fare il mio mestiere.
    Neal: Ok, cos'hai in mente?
    Peter: Adora i cavalli! Tieni d'occhio la sua barca.
    Neal: [Rivolto a Sara] È come Superman senza i suoi poteri!
  • Sara: Clark Kent se la sta cavando egregiamente. Che si fa fenomeno?
    Neal: Il tuo sarcasmo è fuori luogo!
    Sara: Dai, stai facendo solo il piantone!
    Neal: Tieni d'occhio è una frase in codice tra me e Peter, ok? Significa indaga, cerca di scoprire qualcosa...
    Sara: E Peter lo sa che vuol dire?
  • Neal: E adesso che facciamo?
    Peter: [Al quale è stato sospeso il distintivo] Normalmente...otterrei un mandato per perquisire le banchine, farei intercettare e sorvegliare Larssen e Bilal e li sorprenderei mentre contrabbandano questa cosa, qualunque essa sia.
    Neal: E se li facciamo arrestare da qualcun altro?
    Peter: In che senso?
    Neal: Possiamo fare tutto quello che hai detto, solo...a modo mio.
    Peter: Una truffa...
    Neal: Niente di illegale ma...
    Peter: D'accordo.
    Neal: ...ascoltami un attimo. [Guardandolo stupito] Ho visto cos'hai fatto.
    Peter: Se ci permette di beccare Larssen, ci sto. Niente di illegale?
    Neal: No.
    Peter: Come facciamo?
    Neal: Prima devi formare una banda...
    Peter: La banda di Burke...
    Neal: Benvenuto nel lato oscuro!
  • Elizabeth: Vi auguro buona truffa!
    Peter: [Ride] Non è una truffa!
    Neal: Be', tecnicamente è una truffa!
    Peter: È un raggiro!
    Neal: Sì, ma un raggiro è sinonimo [Peter lo guarda male] ...ok, cominciamo il raggiro!
    Peter: Per prima cosa sappiate che abbiamo risorse limitate e nessun altro rinforzo. Ci siamo soltanto noi sei!
    Neal: I sei di Burke, mi piace!
  • [Rivolto a Sara Ellis]
    Ah...la signorina è una vera discolaccia! (Mozzie)
  • Una truffa alla volta! (Peter Burke)
  • Neal: Prima che ti reintegrino, ti ricordo che hai una banda di sette elementi che funziona...
    Peter: No! Adesso dichiaro sciolti I sette di Burke!
    Neal: Non eravamo male...andiamo ammettilo, ti sei divertito!
    Peter: [Ride] Un truffatore non ammette mai nulla! Me l'hai insegnato tu!
  • Mozzie: [Mostrandogli il disegno che ha ricavato dal codice] Ecco che cosa conteneva il carillon. Ora, so che delle cannucce pieghevoli non sono il mezzo più elegante ma funzionano. Si tratta di un frattale. [Neal pare sconvolto] I frattali hanno un sacco di applicazioni: dalla previsione di disastri naturali alla metallurgia. Ce n'è uno nel tuo cellulare.
    Neal Caffrey: Ho già visto qualcosa di simile. So chi c'è dietro a tutto questo. Mozzie, sappiamo entrambi chi è. È l'uomo che mi ha reso ciò che sono.

Episodio 11, Una lunga notte[modifica]

  • Peter: [Mostrandogli una foto] Vincent Adler. Sette anni fa ha messo in piedi un vasto Schema Ponzi e poi è sparito con un miliardo di dollari. Lo conoscevi?
    Neal: È l'uomo che mi ha reso ciò che sono oggi.
    Peter: E che ha gettato entrambe le nostre vite all'inferno. Lo sapevi? Lo sapevi e non mi hai detto nulla?
    Neal: L'ho scoperto da poco anch'io, ok? Cerco di capire come possa essere il responsabile di ciò che è successo a...
    Peter: A Kate? A Mozzie?
    Neal: Sì.
    Peter: Allora prendiamolo. [Tira fuori la birra] Forza, dimmi tutto!
    Neal: Lo sai che non mi piace la birra...
    Peter: Già! Ecco perché ho preso questo! [Gli da una bottiglia di vino]
    Neal: Ah! Non riconosco la marca...
    Peter: Forse perché costa quanto la birra!
    Neal: Però! Non serve neanche il cavatappi!
    Peter: No! Bene...allora, come hai conosciuto Adler?
    Neal: È una lunga storia...
    Peter: Se vuoi prendere quel tizio come io ho preso te, devi dirmi tutto.
    Neal : Credimi, ti annoieresti.
    Peter: Non vuoi farlo, vero?
    Neal: I segreti fanno bene Peter, sono il sale della vita.
    Peter: Ho capito. Questa storia riguarda dei crimini di cui ancora non so nulla...
    Neal: Già!
    Peter: No. Non mi farai fuori, amico mio. Abbiamo tutta la notte. Ti faccio una proposta... [Si toglie il distintivo] totale immunità per tutto quello che dirai da questo momento, fin quando il sole sorgerà su quel balcone.
    Neal: Totale?
    Peter: Hai ucciso qualcuno?
    Neal: No!
    Peter: Allora totale immunità!
  • Neal: Mozzie ha decifrato il carillon, era un'equazione. [Prende ciò che Mozzie ha costruito con le cannucce] E questo è ciò che ne ha ricavato.
    Peter: È un frattale.
    Neal: Sì, esatto. E ne ho già visto uno simile.
    Peter: Dove?
    Neal: Nello studio di Adler quando lavoravo per lui.
    Peter: Come lo hai conosciuto, dimmi.
    Neal: Se vuoi che te lo dica, dobbiamo iniziare da Mozzie.
    Peter: Perché la cosa non mi stupisce?
  • Neal: Qual'era il mio nickname?
    Peter: Come?
    Neal: Andiamo ogni soggetto ignoto ne ha uno. Prima di essere trovato, Heggin era l'Olandese, qual'era il mio?
    Peter: ...non me lo ricordo!
    Neal: Oh, che peccato...be', prima ci riuscirai prima andremo avanti!
    Peter: James Bons...
    Neal: Bons...
    Peter e Neal: James Bons!
    Peter: Sì...
    Neal: Un'altra birra?
    Peter: Sì!
    Neal: Agitata giusto?
    Peter: Visto, sapevo che non te lo dovevo dire! Ascoltami bene, il tuo era solamente un fascicolo in mezzo a una montagna di altri casi!
    Neal: Già! Ma era in cima vero?
    Peter: Oh, non eri così bravo!
    [Flashback di alcuni anni prima, quando Peter ha preso in mano il fascicolo su Neal]
    Peter: Questo tipo è bravo!
    Elizabeth: Tesoro pensi di aiutarmi o starai su quei fogli tutto il giorno?
    Peter: Oh, scusami!
    Elizabeth: Che c'è lì che ti tormenta tanto?
    Peter: Sicura di volerlo sapere?
    Elizabeth: Ma certo, è ovvio!
    Peter: Ok.
    Elizabeth: Satchmo! [Che stava mordicchiando i fogli del caso]
    Peter: Stai alterando delle prove federali, lo sai?
    Elizabeth: Wow! Questo è falso?
    Peter: Il sigillo, la firma qui sotto, il filo di sicurezza...la maggior parte dei truffatori sa riprodurre soltanto uno di questi elementi...l'uomo che ha creato questo bond ha veramente una marcia in più! Sa fare tutto!
  • Neal: Satchmo, l'ha scelto Elizabeth?
    Peter: Come fai a saperlo?
    Neal: Be', è lei quella che ama il jazz, non tu! Non scordarti che ti ho studiato molto prima del mio arresto!
    Peter: Mh, conosci il tuo nemico.
    Neal: Come te stesso e vincerai cento battaglie!
    Peter: Questa viene da Mozzie.
    Neal: Appassionato di storia!
  • Mozzie: Un saggio una volta ha detto: È divertente fare l'impossibile!.
    Neal: Bertrand Russell!
    Mozzie: Walt Disney! Devi leggere di più!
  • Mangiavo buon cibo, avevo bei vestiti. Bevevo grandi vini: quelli col tappo di sughero! Era una vita perfetta. (Neal)
  • Molti dicono vestiti come chi vuoi diventare. Io dico vestiti come chi vuoi essere. (Vincent Adler)
  • Mozzie: L'amore è una follia temporanea, si scatena come un terremoto e poi si placa.
    Neal: Sant'Agostino.
    Mozzie: Bravo! Vedo che stai leggendo!
  • Neal Caffrey: È un'antenna frattale. Sono ovunque ormai, anche nei cellulari. E questa forma corrisponde a una frequenza specifica: un segnale di soccorso.
    Peter Burke: Segnale di soccorso? Vuoi dirmi che se fabbrichiamo un'antenna come questa e la colleghiamo ad una radio...
    Neal Caffrey: ...ci porterà a una nave o a un aereo o a un'altra cosa scomparsa negli anni quaranta.
    Peter Burke: Una cosa per la quale uccidere, una cosa di grande valore.
    Neal Caffrey: Almeno per Adler.
    Peter Burke: Allora dobbiamo trovarla per primi.

Episodio 12, Un viaggio pericoloso[modifica]

  • Peter: Questo posto mi ricorda che dovrei viaggiare di più!
    Neal: Volevo portarti con me in Francia!
    Peter: No, tu sei fuggito in Francia!
    Neal: Pignolo!
    Peter: Ti sei fatto un bel giretto in Europa. Costa Azzurra, Danimarca...
    Neal: Dovevo mandarti le cartoline!
    Peter: No, avevo i rapporti dell'Interpol, mi lasciavi scritto rapino una banca, vorrei che fossi qui!.
    Neal: Bei tempi! Dove vorresti andare? Ovunque nel mondo?
    Peter: Svezia! Adoro i vichinghi...una spada in mano, una bella barca sotto i piedi!
    Neal: Predare e saccheggiare, sapevo che sotto la scorza di poliziotto batte il cuore di un ladro!
    Peter: Forse mi piacciono solo gli elmi con le corna...
  • Jones: Sangue di piccione?
    Neal: È il modo per indicare il colore rosso scuro delle gemme birmane più preziose. Tranquillo nessun maltrattamento ai piccioni!
  • Neal: La miniera è nella valle di Mogok, raggiungibile in elicottero o dopo sette ore di jeep su terreni sconnessi.
    Jones: Vedo che sei preparato!
    Neal: È la ragione per cui sono qui! Appoggio in loco, un aereo da carico e una bella somma per le mazzette per cominciare!
    Peter: Nient'altro?
    Neal: Ehm, questo non posso dirlo, non ho mai pensato di rubare pietre preziose in Birmania!
  • Peter: Mio padre avrebbe fatto lo stesso.
    Neal: Era un muratore, non un diplomatico!
    Peter: D'accordo, magari prima avrebbe tentato di sfondare le mura di Malta della prigione il che in fondo è la stessa cosa! E riguardo al tuo?
    Neal: Mio padre?
    Peter: Sì, non ne ho mai saputo molto...
    Neal: Ah, pensavo sapessi tutto di me!
    Peter: Ho una grossa lacuna fino alla tua maggiore età!
    Neal: Allora goditi il mistero!
    Peter: Oh andiamo, non ti va di parlarne?
    Neal: Che vuoi che dica?
    Peter: Non saprei, comincia dal principio, di che si occupava?
    Neal: Mio padre era un poliziotto!
    Peter: Ho capito bene??
    Neal: Sì, un poliziotto! Ci vediamo!
    Peter: Andiamo, mi sfotti?
  • Neal: Ehi Moz...
    Mozzie: Sì?
    Neal: Hai mai cercato i tuoi genitori naturali?
    Mozzie: No, grazie! Non mi occorre guardare nella sfera di cristallo del mio futuro. Stai avendo uno dei tuoi attacchi?
    Neal: No, è che oggi parlando con Peter è uscito l'argomento papà...
    Mozzie: Vuoi sdraiarti sul divano, prendo il blocco degli appunti?
    Neal: No grazie, dottor Freud!
    Mozzie: È che lo trovo avvincente considerata la tua patriarcale relazione con l'uniforme e la tua tendenza a infrangere la legge! Peter lo sa?
    Neal: Gli ho detto che era un poliziotto...
  • Neal: L'FBI ha un caveau pieno di gemme e non me l'hai mai detto?
    Peter: Perché dar da bere ad un alcolizzato?
    Neal: Quanti gioielli posso avere?
    Peter: Avere?
    Neal: Usare...per la particolare missione...
    Pter: Parecchi!
    Jones: Se l'FBI trova pietre preziose sul mercato nero, le confisca.
    Neal: E le accatasta nel magazzino prove a prendere polvere! [Jones gli mostra tre pietre] Tutto qui?
    Jones: Le migliori che abbiamo...
    Neal: Sul serio? [Le prende e le guarda] Carine...
    Peter: Carine? Con una ci compri un loft in centro e ti avanza pure qualcosa!
    Neal: Saranno utili...
    Peter: Ma?
    Neal: Ma nessuna di queste è un sangue di piccione! Ci vuole qualcosa che minacci la fetta di mercato del contrabbandiere per stanarlo!
    Peter: Non credo che l'FBI ci autorizzerebbe un viaggio in Birmania...
    Neal: Giusto. Allora mi serve un forno che raggiunga i 2000 gradi e un'attrezzatura da saldatore!

Episodio 13, Un vecchio amico[modifica]

  • Lo sai anche tu com'è. Nel nostro campo la miglior reputazione è non avere una reputazione. (Mozzie)
  • Neal: Scoperto niente su quella ricevuta?
    Mozzie: Qualcosina. Con l'aiuto di un'asciugacapelli e giocando di photoshop!
    Neal: Tu hai un'asciugacapelli?
    Mozzie: Vuoi saperlo o no cosa c'è scritto!?
  • Peter: Eri invitato anche tu?
    Mozzie: In realtà no, ma speravo almeno nel dessert!
    Peter: Ho capito, per questo sei vestito da gelataio?
  • Peter: Questa cosa mi inquieta un po'!
    Neal: Davvero? Ti inquieta un po'? Con un'intera squadra di uomini in nero che mi alita addosso?
    Peter: Questi agenti del tesoro sono un po' diffidenti. Sembri un dodicenne che ha scoperto la sezione di intimo di un catalogo per corrispondenza!
  • Peter: Sei pronto a presentare Neal come tua riserva di lusso?
    Neal: Forte!
    Peter: Piaciuta la mia idea?
    Neal: Mi piace, non male!
    Ford: Sono pronto signori.
    Jones: [Mettendogli un orologio] È una radio monodirezionale con GPS.
    Ford: Non li usate più i cavi?
    Peter: Non da Carlito's Way...
    Neal: I federali si sono fatti furbi! Sicuro che te la senti?
    Ford: Figliolo io sono uscito dal Metropolitan con un Renoir sotto braccio!
    Neal: Eri tu?
    Ford: Ero io. Questo, è uno scherzo...
  • Ford: Il ragazzo è il miglior esperto sulla piazza!
    Ganz: Il ragazzo ce l'ha un nome?
    Neal: Niente nomi. Meno sappiamo di noi e meglio è!
    Ganz: Da quanto vi conoscete voi due?
    Neal: Direi cinque anni...un comune amico doveva sparire e lui è venuto da me.
    Ford: Mi colpì l'ottima qualità del suo lavoro!
    Neal: Carte d'identità, passaporti...
    Ford: E siamo rimasti in contatto, l'ho usato quattro volte!
    Neal: Cinque, dimentichi l'altra faccenda.
    Ford: Ah, quella era fra noi...
    Ganz: Mettiamolo alla prova!
    Peter: [Dal furgone] Questi qui parlano criminese!
    Ganz: Dammi le patenti. [Dando le patenti a Neal] Qual è quella falsa?
    Peter: Senti questa!
    Neal: [Controllando bene le patenti] Sono tutte false! L'ologramma sulla patente dell'Alabama è fissato con la base sbagliata, la resina va miscelata con un rapporto di 5-1 e qui non ci siamo, in questa il laminato è tropo spesso e sulla terza, Illinois è scritto con una L sola!
  • Peter: Tu e Ford questa mattina sembravate in ottima sintonia...
    Neal: So dove vuoi arrivare.
    Peter: Quindi ci sei arrivato da solo?
    Neal: Lo ritieni un pessimo modello!
    Peter: Da grande vuoi diventare come lui?
    Neal: Meglio che marcire in ufficio!
    Peter: Neal semmai dovessi decidere di crescere, devi renderti conto di una cosa. Puoi essere un uomo o un truffatore. Ma non entrambi. Ho esaminato i conti degli uomini di Ganz, sono abbastanza a secco. Forse hanno usato i contanti per finanziare il colpo...se potessi ricordare i nomi che hai visto su quei documenti falsi...
    Neal: Joseph Sala, Kenny Estrada e Dillon Flix. Basta chiedere, uso le associazioni di parole. Sala-mala, Joseph Sala se la fa con la mala, Kenny Estrada non dice nada...
    Peter: Dici sul serio?
    Neal: Lo faccio per tutte le persone che conosco!
    Peter: Qual'era il mio? Federale-maiale? [Neal rimane in silenzio] Oh, ma dico!
    Neal: Dammi una rima migliore di questa!
    Peter: ...morale, vocale, portale, legale è perfetta!

Episodio 14, L'ultima possibilità[modifica]

  • Keller: Be', che mi dici Neal, per te è lavoro o è un piacere?
    Neal: È un piacere vederti dietro le sbarre.
  • Keller: Qui dentro, mi sento come se fossi a casa mia, sai? È il mio nido. Ma vogliono trasferirmi in un posto meno accogliente...
    Neal: Già, Barksdale, massima sicurezza. Non credo che abbiano Porto freddo.
    Keller: No, infatti. In quel carcere non sanno che il Porto va servito in questo modo!
    Peter: Tu ci sai fare con le persone. Sicuramente te la caverai!
  • Neal: Keller vuole una tripla vendetta! Uccidere l'uomo che gli ha sparato, assicurarsi un posto nei federali e infastidire me! [Gettando via il fascicolo] Prossimo caso.
    Peter: Già, ma non così in fretta. Hughes vuole sapere se Lang falsifica ancora passaporti.
    Neal: Non vorrai patteggiare con Keller!
    Peter: Tranquillo, non tornerà a spasso neanche sotto controllo...a meno che non ci si liberi un posto!
    Neal: Non è divertente!
    Peter: Hai ragione siete diversi.
    Neal: È un assassino!
    Peter: Per questo e perché lui fuma sigari in cella. Mi ricordo la tua di cella, neanche un sigaro!
    Neal: Quando hai finito vorrei andare a trovare Lang.
    Peter: Andiamo. Comunque aveva anche una bella lampada Tiffany!
    Neal: Ce l'ha anche mia madre!
  • Mozzie: Il destino ci mette sempre davanti a ciò che noi vorremmo dimenticare!
    Neal: Dostoevskij?
    Mozzie: No, io nel periodo di depressione!
  • Neal: Perché c'è un albero sul tuo cruscotto?
    Diana: È una ibrida, mi mostra se sto guidando correttamente.
    Neal: E allora non vai bene, le foglie stanno cadendo!
    Diana: Vuoi catturare Keller?
    Neal: Finirà come la favola dell'albero generoso, resterà soltanto il ceppo!
    Diana: Ne pianterò un altro domani!

Episodio 15, Scambio di ruoli[modifica]

  • Elizabeth: Porta anche Neal!
    Peter: Perché Neal?
    Elizabeth: Perché la ragazza è molto nervosa...e lo sai che Neal ha un sorriso rilassante!
    Peter: Va bene...porterò Neal col suo sorriso rilassante!
  • [Hanno dovuto scambiarsi i ruoli]
    Brooke: Credevo che dovessimo parlare solo con tuo marito.
    Elizabeth: Oh certo, ma in realtà lui è...lui è Neal Caffrey.
    Brooke: Anche lei è un agente?
    Peter: No! No, magari lo fossi, io sono solo un consulente.
    Brooke: Cioè che vuol dire?
    Peter: In pratica sono un criminale.
    Brooke: Un criminale?
    Peter: Ho fatto un sacco di brutte cose nella mia vita e per questo sono finito in prigione, ma adesso collaboro con l'FBI!
    Brooke: Oh, ok ho capito!
    Neal: Già!
    Peter: E comunque a dir la verità se non fosse stato per l'agente Burke, sarei ancora in prigione a marcire!
    Neal: Adesso non esagerare...
    Peter: Oh, non fare il modesto Peter...mi hai beccato ben due volte, potresti rispedirmi dentro in qualsiasi momento!
  • Brooke: Sarebbe possibile parlare un momento in privato?
    Neal: So che Neal può sembrarle un po' intimidatorio ma le assicuro che sarà utile al nostro caso, è una delle migliori risorse dell'FBI!
  • Mozzie: Mi stai ascoltando?
    Neal: Non sai che fatica mandare un agente sotto copertura.
    Mozzie: Non sarebbe compito loro?
    Neal: Lo fanno fare a me perché l'informatrice crede che io sia Peter Burke!
    Mozzie: Ah-ah! E per quale motivo?
    Neal: Per vari motivi. Ho dovuto. E ora devo pure leggermi i moduli per la dichiarazione della testimone.
    Mozzie: Ok, ti ricordi quando tua madre diceva Non incrociare gli occhi o resteranno storti?
    Neal: Sì!
    Mozzie: Be', vale anche se impersoni uno sbirro! Tiratene fuori prima che sia troppo tardi!
    Neal: [Mostrandogli il distintivo falso] Che te ne pare?
    Mozzie: Ecco, lo sapevo! La metamorfosi è compiuta, sei uno scarafaggio!
    Neal: Grazie Kafka!
  • Mozzie: Senti, la prossima volta che ti capitano dei fascicoli riservati, guarda se trovi qualcosa sulla morte delle auto elettriche!
    Peter: Certo e se vuoi butto un occhio anche sui cerchi nel grano!
    Mozzie: Grazie! Ah, scherzavi!
  • Neal: Vai a casa?
    Sara: No, vado a mangiare qualcosa e tu?
    Neal: Vado in palestra.
    Sara: Davvero? Sai, ti facevo più da flessioni e addominali mattutine!
    Neal: Faccio nuoto!
    Sara: Ah, e come fai con la cavigliera?
    Neal: È impermeabile!
  • Peter: Per fare irruzione ho bisogno di allenarmi!
    Neal: Ci penso io!
    Mozzie: Ah, il mio alunno è arrivato! Prendi il sassolino dalla mia mano...
    Peter: Stai scherzando? Il Kung-fu?
    Mozzie: Ti sto preparando alla tua missione! Ok, dammi 20 dollari. [Peter lo guarda male] Vuoi che ti aiuti o no? [Peter gli da i soldi] Lezione numero 1: Noi prendiamo, non diamo mai! Adesso per cominciare...
    Peter: Ridammi i miei 20 dollari o ti arresto!
    Mozzie: Sai, sei difficile come studente!

Episodio 16, Resa dei conti[modifica]

  • Sara: Ok, senti, prima che arrivi qualcuno volevo dirti che se vogliamo continuare a lavorare insieme non possiamo ignorare quello che è successo tra noi!
    Neal: Be', è stato...
    Sara: Eccitante!
    Neal: Come?
    Sara: ...almeno per me, forse tu...
    Neal: No, hai ragione...gli scaffali, i libri, è stato come tornare al college!
    Sara: Tu non sei stato al college!
    Neal: Be', non ero iscritto ma ci ho fatto un sacco di...di ricerche!
  • Sara: Allora...Alex?
    Neal: Ok, definirla conoscente forse è un po' riduttivo.
    Sara: No, non devi spiegarmi nulla! Ho un passato anch'io. Ma se veramente c'è qualcosa tra noi...non mentirmi!
    Neal: Non lo farei mai!
    Sara: Sì, che lo faresti. Allora con Alex?
    Neal: È finita. Molto tempo fa.
    Sara: Era così difficile?
    Neal: No!
    Sara: Domani a pranzo?
    Neal: A casa mia?
    Sara: Bene all'una.
  • Mozzie: È un sottomarino affondato, mi sembra molto semplice!
    Peter: Cosa pensi che contenga? [Neal gli fa cenno di non fare domande]
    Mozzie: Ecco! Questa è la domanda cruciale! Plutonio potrebbe essere un'ottima ipotesi. Sapevi che i tedeschi avevano l'atomica vero?
    Peter: [Con tono ironico] No, mi sono perso questa parte della storia...
    Mozzie: Già, non dubitavo. Potrebbe anche contenere dei cloni di Hitler!
    Peter: Dice sul serio?
    Neal: Sfortunatamente sì!
  • Alex: Fa parte del piano vero? Vi siete fatti catturare e ora l'FBI verrà a salvarci!
    Peter: Sulla prima parte hai ragione.
  • Sara: Non sei Neal.
    Mozzie: E tu non sei una bionda da urlo con una predilezione per Voltaire, direi che siamo delusi entrambi!
  • Peter: Davvero ti serviva una mano?
    Neal: Volevo risparmiarti un proiettile!
    Peter: E farmi guadagnare una bomba?
  • Neal: Sei bravo con i rebus?
    Peter: No, non molto.
    Neal: Il tuo colore preferito?
    Peter: Divertente, Sei tu l'esperto qui, non io!
    Neal: Di solito il filo grigio o è neutro o è un falso contatto.
    Peter: Di solito?
    Neal: Non lo so come facessero le bombe sessant'anni fa! Quello attivo dovrebbe essere quello argento oppure il nero.
    Peter: Elizabeth adora il viola.
    Neal: Non ci è d'aiuto...
    Peter: No. Giusto.
    Neal: Per me è il nero...o quello argento...o entrambi. Ok, tagliamoli entrambi, funzionerà! Almeno credo.
  • Peter: Se vedo dei barattoli contenenti dei piccoli feti con i baffi, giuro che me ne vado.
    Neal: Non penso che i cloni di Hitler siano qua dentro.
  • Neal: Ehi!
    Peter: Ehi! Giornataccia è!
    Neal: In fondo abbiamo solo rischiato di morire!

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, In guardia[modifica]

  • [Neal getta via la cravatta tagliata]
    Neal: Rovisti tra i rifiuti ora?
    Peter: Un raro souvenir di un imperfetto Neal Caffrey? Non ha prezzo!
  • Mozzie: Il rosso viene da un ritratto di Fernand Olivier.
    Neal: L'ultimo a miscelare questo colore è stato Picasso... [Mozzie sorride soddisfatto] prendiamo dai maestri!
    Mozzie: Picasso era comunista, sarebbe felice di condividere!

Episodio 2, Ultime volontà[modifica]

  • [Arriva un messaggio a Elizabeth]
    Elizabeth: Lo manda Neal.
    Peter: Ah sì?
    Elizabeth: Sì. Dice che non ha trovato niente riguardo le ore e che il sole illuminerà lo gnomone fra quattro ore e idee?[Peter tira fuori il testamento] Il testamento ce l'avevi in tasca per caso?
    Peter: Sempre pronto, ex boyscout!
    Elizabeth: È ovvio!
    Peter: Ecco vedi, c'è questo fiorellino accanto alla prima ora del testamento. Che può voler dire?
    Elizabeth: Be', un tulipano simbolo della rinascita, della primavera...
    Peter: Sì, certo! L'angolazione della luce del sole è diversa se è primavera, inverno, estate, quindi l'ombra della meridiana sarà diversa. Si potrebbe ricreare creando un paio di specchi, ma...non importa, non importa...
    Elizabeth: Amore?
    Peter: Sì?
    Elizabeth: Vorresti andare a giocare insieme a Neal?
    Peter: Sì!!
  • Peter: H!
    Neal: BSH!
    Peter: Ti dice qualcosa?
    Neal: No.
    Mozzie: Gli acronimi di tre lettere sono la tua specialità FBI!

Episodio 3, Effetti collaterali[modifica]

  • Neal: Christie, sono molto contento di conoscerti.
    Christie: Il famoso Neal Caffrey! Il suo sorriso mi sembra più affascinante che ambiguo.
    Neal: Grazie!
    Diana: Credimi è più ambiguo!
  • ELizabeth: Ehi Jones!
    Jones: Ciao! Cowboy nello spazio, devi organizzare anche il mio di compleanno!
  • Diana: Gliel'hai raccontato?
    Neal: Di che cosa parli?
    Diana: Hai capito bene Caffrey. Il nostro primo incontro!
    Christie: Non gliel'ho detto!
    Neal: È stato carino!
    Diana: Che c'è di carino nella ceramica!
    Neal: Sì, un corso di ceramica! Non sarei mai riuscito neanche a immaginarlo!

Episodio 4, Il dentista di Detroit[modifica]

  • Peter: Ragazzi fate silenzio, fate silenzio, ora veniamo al punto. Blake, tu seguirai con belle view quella faccenda delle tessere sanitarie. Jones, basta messaggi. Ora fa un bel sorriso, un'altra banca internazionale.
    Jones: Che meraviglia!
    Peter: Diana, violazione di copyright.
    Diana: No, un'altra volta!
    Peter: Che hai detto?
    Diana: Evviva, un'altra volta!
    Peter: Proprio come pensavo.
  • Neal: Che cosa fai?
    Mozzie: [Nascondendosi] Potrebbe essere De Luca.
    Neal: Meglio mettersi al sicuro.
    Mozzie: Ottima idea!
    Neal: Somiglia incredibilmente a Peter.
    Peter: Ehi ragazzi, che cosa fate?
    Mozzie: Veniamo oppressi dal sistema...come sempre!
  • Peter: Da ora sei un testimone sotto protezione.
    Mozzie: Non puoi farlo!
    Peter: Sì che posso. Che cosa vuole De Luca da te?
    Neal: Lui vuole...
    Mozzie: Non dirglielo Neal.
    Neal: De Luca vuole Mozzie perché lui è il dentista di Detroit...
    Mozzie: Neal! Anche tu Bruto, anche tu!
    Neal: Mi dispiace ma dobbiamo proteggerti!
    Peter: Cosa? Mozzie è il dentista di Detroit?
    Neal: Lo so, sembrava impossibile anche a me!
    Mozzie: Sono offeso dai vostri giudizi e dall'incomprensione che voi state mostrando su cose che non potete capire!!
  • Neal: De Luca vuole che il Dentista faccia una truffa...se tu ci riuscissi!
    Peter: E mettessi i soldi in mano a De Luca, potremmo arrestarlo!
    Neal: De Luca va in galera, Mozzie e Jeffris sono salvi.
    Peter: Ecco perché ti paghiamo così tanto! Se ti pagassimo!
  • Mozzie: Il diritto degli Stati Uniti prescrive i crimini commessi da un minore!
    Peter: Un minore? Che età avevi quando l'hai fatto?
    Mozzie: ...avevo 12 anni...
    Neal: A 12 anni hai sottratto 500 mila dollari alla mafia?!
    Mozzie: Ero molto precoce!
  • Mozzie: Fu allora che spuntò De Luca, non gli piaceva che gli sottraessi i profitti. De Luca venne a sapere del Dentista e costrinse Bruno a chiudere l'attività. Volevo vendicarmi, così fregai De Luca padre con una truffa telematica, gli sfilai 500 mila dollari!
    Neal: Come riuscì a scoprire che eri stato tu?
    Mozzie: Bruno glielo confessò. Gli disse che ero io il Dentista, così eliminai il mio soprannome, addio al Dentista. Presi quei soldi, partii per New York e diventai un'altra persona!
    Peter: Ok, che mi dici dei reati commessi dal Dentista dopo allora...
    Mozzie: De Luca non voleva che tutti sapessero che era stato fregato da un truffatore di soli dodici anni.
    Neal: Fece girare la voce che il Dentista era Superman.
    Mozzie: Già! Il Dentista divenne la copertura perfetta per tutti i criminali del Nord-est!
    Peter: Sei la teoria delle cospirazioni vivente!
    Mozzie: Visto? Esistono davvero!
  • Peter: Jones, portalo in un rifugio.
    Mozzie: Un rifugio monitorato dall'FBI? È una tortura legalizzata!
    Peter: Se non ti va posso rinchiuderti finché non sarà tutto finito!
    Mozzie: Ah, va bene il rifugio! Ma ho delle richieste. Soffro di eczema atopico, mi serve il mio pigiama di seta fatto a mano, gli occhiali da lettura, le pantofole, la macchina del sonno, sono essenziali e poi ho le gengive molli quindi mi serve il mio spazzolino elettrico!
    Peter: Ti sembriamo i tuoi maggiordomi?
    Mozzie: Ok, ma non lamentatevi se io poi...dovrò dormire nudo stanotte!
    Jones: Faccio una lista!
  • Neal: Non sarai al sicuro finché non faremo la truffa e non prenderemo De Luca, ok?
    Mozzie: Ti prego fai in fretta. Ne va della mia salute mentale!
    Jones: E della mia!
  • Peter: Resta una sola corsa, se O'lerey non scommette di più, l'FBI sarà sotto di 100 mila. De Luca non sarà felice.
    Neal: E Mozzie non sarà mai al sicuro. Parlerò con O'lerey per vedere se...
    Peter: Ti caccio!
    Neal: Cosa?
    Peter: Ti mando via. Pubblicamente...lo faccio ora!
    Neal: ...senti io, io non so chi ha preso i soldi dalla cassa, non puoi avercela con me!
    Peter: No, non è vero, sei stato tu e sai una cosa? Ora basta, ok? Mi hai creato problemi fin da quando hai iniziato a lavorare per me, con il tuo sorriso smagliante e quei...quei fastidiosi cappelli!
    Neal: Ma tu li adoravi!
    Peter: No, io li detesto! Ok? Sei indisciplinato, non fai mai quello che ti dico di fare e ogni volta che volto le spalle tu vai a fare gli affari tuoi e te ne freghi di tutto! Mi dispiace signori, scusate...
    Neal: Tu sei soltanto un bastardo, ti ho coperto le spalle fin dal primo giorno e ogni volta che qualcosa va male sono sempre il primo che incolpi!
    Peter: Perché sei un truffatore! È quello che sei! E di sicuro lo sarai per sempre! No, no, no, no ehi, ehi, sei fuori, levati dalle scatole!
    Neal: Sì, con molto piacere! La prossima volta che tua moglie si sentirà sola...dille di chiamarmi! Dalle il mio numero!

Episodio 5, La vedova nera[modifica]

  • Peter: Se lei sarà a quell'asta, ci saremo anche noi. Il club ha tre posti liberi per uomini idonei, questo vuol dire che mi servono tre volontari. Neal alza la mano!
    Neal: Devo proprio farlo?
    Peter: Sì! [Neal alza la mano] Ecco il nostro primo scapolo fortunato! Andiamo...ci creeremo delle identità irresistibili ragazzi!
    Jones: Speriamo che non uccida l'ultimo uomo giocattolo prima di trovare i soldi! [E fa il gesto dei soldi alzando un po' il braccio]
    Peter: Un'altra mano! Jones sei il numero due!
    Jones: Peter io...
    Peter: Coraggio! Andiamo! È solo una copertura, chi è il numero tre?
    Neal: Tu sei perfetto Peter. Sembri il classico uomo da sposare, no?
    Peter: Io sono sposato!
    Jones: Ehi...questa è solo una copertura!
    Diana: E per te sarebbe un'esperienza nuova!
    Neal: Un attimo ragazzi, a meno che non ti serva il permesso!
    Peter: Io non...io non...io...ok, va bene, lo farò!
    Neal: Andata!
    Peter: Mettiamoci al lavoro!
    Neal: Hai paura di dirlo a Elizabeth?
    Peter: Sono terrorizzato!
  • Sara: Noi...non siamo mai usciti per un appuntamento.
    Neal: Da Elizabeth e Peter.
    Sara: Non era un vero appuntamento!
    Neal: E cos'era allora?
    Sara: Solo un'uscita.
    Neal: E i pranzi invece?
    Sara: Il pranzo non è romantico, il pranzo è il pranzo.
    Neal: Non abbiamo avuto un vero appuntamento!
    Sara: Non fa niente.
  • [Sono sotto copertura ad un'asta per donne in cerca di scapoli]
    Donne: Uomini! Uomini! Uomini! Uomini!
    Peter: Vorrei avere con me una lancia e uno scudo!
    Neal: Assatanate e in cerca di marito...i gladiatori sono pronti!
  • Jones: Qual è il tuo piano?
    Neal: Userò il mio fascino solo con Selena.
    Jones: Mh...hai paura di farla impazzire è?
    Neal: Mi limito le chance. Il tuo approccio?
    Jones: Punto a farle impazzire! Cercherò di sedurle tutte...voglio un buon passaparola.
    Neal: Certo.
    Joones: Peter?
    Peter: Manterrò il contatto visivo e terrò presente che è una conversazione, non un interrogatorio...
  • Diana: Ho parlato con Selena, ho scoperto solo che le piacciono alti, scuri e belli!
    Jones: Quanto scuri secondo te?
  • Diana: Con un sorriso sincero, fondamentalmente.
    Neal: Un bel sorriso!
    Diana: Sincero non lo prendi in considerazione.
  • Neal: Non è decisamente la serata che avevo previsto.
    Sara: Oh...chiunque può preparare una cena ma solo tu puoi ritrarre un'assassina di nascosto.
  • Neal: C'è il pastore.
    Peter: Che velocità!
    Mozzie: Scusate il ritardo.
    Peter: Non dirmi che hai preso i voti!
    Mozzie: Ci stavo pensando!
    Peter: Per pagare meno tasse?
    Mozzie: Oh sì, come se io le pagassi! Vuoi fare da testimone?
    Neal: Volentieri!
    Mozzie: Miei cari sposi, siamo qui riuniti oggi per celebrare l'unione di Mr e Miss FBI...ancora una volta!

Episodio 6, Robin Hood[modifica]

  • [Peter bussa a casa di Neal dove ha passato la notte con Sara]
    Neal: Sì?
    Peter: Ti chiudi a chiave?
    Neal: È pieno di ladri in giro!
    Peter: Sì, lo so! Ascolta, ti piacerà. C'è un truffatore in giro per New York che...[Vede la colazione pronta per due] la colazione?
    Neal: È proibito forse?
    Peter: Colazione per due...qualcosa mi dice che non è per me.
    Neal: Bravissimo. Hai qualche altra intuizione da detective?
    Peter: Vediamo!
    Neal: Perché gliel'ho chiesto?
    Peter: Uh...impronte ancora fresche di due teste sui cuscini...un cestello con Champagne ai piedi del letto, c'è del romantico qui dentro è? [Peter pista una cosa a terra]
    Neal: Ehm, quelle sono...
    Peter: Uh! Be', direi che sarebbe meglio smetterla di ispezionare...che c'è qua? [Tira su un paio di manette] Sono in dotazione?
    Sara: Ah, quelle sono mie, scusate! Ehm, Neal mi sta insegnando come aprirle...lo facciamo al posto del sudoku nel tempo libero!
    Peter: Ah-ah! Buongiorno Sara!
    Sara: Buongiorno e prima che tu me lo chieda, qui non ho un cambio né uno spazzolino.
    Peter: Non lo farò.
    Sara Be', noi siamo in quella fase strana e indefinita per cui siamo usciti qualche volta, ma cosa significa?
    Peter: Non so, che cosa significa?
    Neal: Ehm, che noi viviamo giorno per giorno!
    Sara: È quello che ho detto!
    Neal: Più o meno.
    Peter: Quasi uguale!
  • Peter: Questo tizio è un falsario affermato e uno scassinatore di grande destrezza a soli vent'anni. Penso che ci troviamo di fronte al nuovo Neal Caffrey!
    Neal: Mh, lui è un haker, io no.
    Peter: Hai ragione...allora il Neal Caffrey del nuovo millennio!
    Neal: Io non mi sono fatto prendere a vent'anni!
  • Diana: Tu perché non ti sei mai travestito?
    Neal: Un bel sorriso funziona lo stesso e non devi preoccuparti che i baffi stiano dritti!
  • Signor Stuart: Avete mai tenuto 100 mila dollari tra le gambe?
    Neal: Veramente sì, mi è capitato!
    Peter: No, no...
  • Peter: Esamineremo quella foto per capire cosa ha rubato mentre indossava quella parrucca. Che pensi di lui?
    Neal: Be'...è un ragazzo che si sta divertendo molto. È impulsivo, arrogante e non si rende conto di quanto ci sia dentro fino al collo! Ok, d'accordo è vero, ricorda vagamente com'ero io.
    Peter: Pensi che lui sia ancora recuperabile?
    Neal: Non sarà facile.
    Peter: Mi chiedo cosa sarebbe successo se ti avessi preso prima.
    Neal: Non fa differenza Peter...è come una smania, una droga...e devi toccare il fondo per riuscire a cambiare.
    Peter: Tu quando lo hai toccato?
    Neal: Mai detto di averlo fatto!

Episodio 7, Il truffatore[modifica]

  • Sara: Il mio appartamento è in ristrutturazione finché non verso l'assegno della prossima commissione...
    Neal: Vieni a stare da me. Be', finché non si risolverà tutto...
    Sara: Ehm...da June? Sicuro che sia una buona idea?
    Neal: Non è certo il Four Season ma potrei...portarti da mangiare su un carrello.
    Sara: ...ok! [Sale in ascensore e se ne va]
    Peter: Mi ricorda quando Elizabeth è venuta da me!
    Neal: No...no, è una cosa temporanea...
    Peter: Anche per Elizabeth lo era!
  • [Mozzie è a casa di Neal e sta controllando al computer il tesoro]
    Neal: Scusa, l'appartamento è un disastro...
    Mozzie: Neal, quanto potrebbe valere secondo te...
    Neal: Moz!!
    Mozzie: Oh, Sara! Ciao! Benvenuta...
    Sara: Interrompo qualcosa?
    Mozzie: Stavo guardando...un porno!
    Sara: Sul tavolo da pranzo? In casa di altri?
    Mozzie: Ognuno vive la sua vita! Ma vedo che tu stai per vivere nella mia. Non sapevo del tuo trasferimento.
  • Sara: Mozzie non sembrava molto contento di truffare l'Avvoltoio.
    Neal: Ha un debole per i fuori legge famosi!
  • Neal: Se l'Avvoltoio si farà vivo chiameremo Peter e l'FBI lo arresterà...
    Peter: Ah, quindi mi avresti chiamato prima o poi.
    Neal: Peter, c'è una spiegazione per tutto questo...
    Peter: Pensavi di spendere i soldi per stanare l'Avvoltoio!
    Neal: Stiamo sempre sulla stessa pagina!
    Peter: Stessa pagina? Non dello stesso libro, non stiamo neanche nella stessa biblioteca!
    Neal: Ok, vedo che sei arrabbiato...
    Peter: Dannatamente arrabbiato! Hai rapinato una banca!
    Sara: L'Avvoltoio ha rapinato una banca, noi abbiamo...
    Peter: Rapinato un'altra banca? Bel vestito! Ma che ti è saltato in mente Sara?
    Neal: Non potevamo stare con le mani in mano a guardarlo scappare!
    Peter: Io non sto con le mani in mano, è un procedimento necessario! Avrei dovuto immaginarlo che avresti architettato un piano per evitarlo.
    Neal: Se aspettiamo ancora un po' e...
    Peter: No! In maniera più assoluta la finiamo qui ora! Sara ti consiglio di cambiarti e radunare le ricevute perché tutta questa roba verrà restituita appena chiuderemo il caso! Tu verrai con me! Sono spariti un sacco di soldi là fuori e qualcuno andrà n prigione per questo...mi aiuterai ad assicurarmi che sia l'Avvoltoio e non voi due! Ok?
    Neal: [A Sara] Annulliamo la vasca idromassaggio!
  • Elizabeth: Vedo che andate d'accordo. [Riferendosi a Mozzie e Peter]
    Neal: Come Burr e Hamilton...
    Elizabeth: Compagni rivoluzionari?
    Neal: Duellanti a mezzogiorno!
  • Neal: Sara si lamenta della mia cavigliera...mi muovo nel sonno e le faccio dei lividi.
    Peter: Ti piacerebbe che te la togliessi?
    Neal: ...sarebbe fantastico...
    Peter: Non credo che Sara preferisca le visite coniugali! [Neal fa un sorriso] Perché saresti in prigione!
    Neal: Come regola generale non si spiegano le battute!

Episodio 8, Ritorno al passato[modifica]

  • Peter: È entrato in casa tua per rubare una cartolina? Conosci questo Jimmy?
    Jones: Jimmy Wilson, un vecchio amico di Annapolis.
    Neal: Cartolina criptica da un vecchio amico uguale guai...per la mia esperienza!
  • Neal: Sì, è un microdot.
    Peter: Vecchia scuola.
    Neal: Ci servono una macchina fotografica e delle forbici.
    Jones: Irruzioni, mercenari, messaggi segreti...
    Neal: Bella giornata è?
    Peter: Benvenuto alla vita fuori dal furgone!
  • Neal: A proposito...Peter e Diana stanno tramando qualcosa.
    Mozzie: I federali stanno tramando? Che novità!
    Neal: Due riunioni a porte chiuse in altrettanti giorni? Ho filmato la conversazione.
    Mozzie: Coraggioso!
    Neal: A mali estremi...capisci che dicono?
    Mozzie: Qualcosa li ha ripagati...aspetta lo sbirro dice nuovo Cezanne.
    Neal: Sei sicuro?
    Mozzie: Potrebbe essere nonno Seitan ma direi nuovo Cezanne!
  • Jones: D'accordo...tu vuoi che le chieda di andare al ricevimento?
    Peter: Sì...a meno che non sia un problema dati i vostri trascorsi...
    Jones: Ok, ragazzi, ok...io e Isabelle ci siamo conosciuti ad Annapolis, siamo stati insieme all'università, io ho scelto l'FBI...lei invece Jimmy! Altro da chiarire?
    Peter: No, mi basta, mi basta. Neal, Diana, vi basta?
    Neal: CJ era il nomignolo che usava lei o possiamo chiamarti anche noi così?
    Peter: Neal!
    Neal: Hai chiesto se mi bastava!
    Peter: Era per dire...
    Neal: Ero curioso...ok, va bene a posto!
    Peter: Benissimo. Qualche domanda?
    Jones: No, no, nessuna! Esco con la mia ex per affrontare un criminale e ritrovare suo marito...fantastico!
  • Jones: Ho fatto un'idiozia!
    Neal: Ah, sì, un po'. Ma sei un bravo ragazzo.
    Jones: Sì?
    Neal: Sì!
    Jones: Allora perché ho sbattuto Vanhorne al muro?
    Neal: Per lo stesso motivo per cui mi sono fatto quattro anni di prigione.
    Jones: Quindi un bisogno quasi malato di omettere la verità e ottenere tutto quello che vuoi?
    Neal: Io direi per passione!

Episoido 9, Segreti pericolosi[modifica]

  • Neal: Una volta aggaccianta tu provi ad arrestarci, noi riusciremo a fuggire dalle tue grinfie e così avrò la sua fiducia!
    Peter: È un buon piano. O tu vai a fare amicizia e io poi vi arresto entrambi e alla fine vi rilascio insieme dopo un estenuante interrogatorio. Una volta visto che non l'hai tradita ti accoglierà nel suo malvagio circolo della fiducia.
    Neal: Be', all'inizio di una relazione è meglio partire con una vittoria!
    Peter: Ok, ora ascolta. Quando sarai un agente dell'FBI e io sarò rinchiuso in un carcere faremo a modo tuo!
    Neal: Mh, pensavo che fossimo colleghi!
    Peter: Lo siamo. È che alla fine vinco sempre io!
  • [Neal si spolvera la spalla]
    Peter: No, no, niente spolveratina, niente sorrisi, non entrare con quel ghigno sul viso.
    Neal: Ma ce l'ho fatta!
    Peter: Sì, ma il piano era che vi avrei portato tutti e due nel palazzo dell'FBI!
    Neal: A me paceva il tuo piano ma...
    Peter: Eppure hai urlato FBI, attenti!
    Neal: Peter, aveva un manufatto con sé, Raquel non si sarebbe mai fatta portare qui!
    Peter: Ah, Raquel è! Mh...
    Neal: Che c'è?
    Peter: No, niente...misteriosa, affascinante, porta il cappello...è un'esperta in un certo settore che trovi particolarmente sexy...
    Neal: Ma di che stai parlando?
    Peter: Mi chiedevo perché mi avessi seminato.
    Neal: Te l'ho detto Peter è una ladra!
    Peter: E tu sei...
    Neal: Uno che è sfuggito alla tua cattura in un locale affollato dicendo due parole: FBI, attenti!
    Peter: Non esagerare!
  • Neal: Perché non ne parli con Elizabeth ora che sappiamo che Keller è qui.
    Peter: Neal Caffrey che suggerisce a qualcuno di non avere segreti con il suo partner? E questa da dove spunta?
    Neal: Da qualcuno che ha un sacco di segreti.

Episodio 10, Countdown[modifica]

  • Neal: Tutta l'FBI ora sa del Degas!!
    Mozzie: Il nostro Degas?
    Neal: Be' se mai lo è stato. Dobbiamo trovare Rusty e assicurarci che non faccia i nostri nomi!
    Mozzie: Ah, l'ipotetico ora diventa realtà!
    Neal: Senti questa di realtà, l'agente Cremer è venuto da Washington per aiutare Peter!
    Mozzie: Davvero? E com'è l'eminenza grigia della crimini d'arte dal vivo?
    Neal: Prendi Peter, aggiungi anni d'esperienza e togli l'inclinazione a chiudere un occhio!
    Mozzie: Mi si è appena gelato il sangue. Dicono che abbia una conoscenza enciclopedica degli Impressionisti!
    Neal: Sa abbastanza da avermi spaventato a morte!
  • Cremer: Sono rapporti d'amicizia destinati a non durare. Sono programmati per ricaderci.
    Peter: Quindi un truffatore non può riscattarsi.
    Cremer: Penso che il tasso di recidività superi molto le aspettative...e tu dovrai proteggerti quando ci ricadrà.
    Peter: So che la mia carriera è a rischio...
    Cremer: No, non sto parlando del tuo lavoro, sto parlando di te. Quando accadrà tu non arresterai solo un criminale...arresterai un amico. E fa male...
    Peter: Le persone cambiano...
    Cremer: Peter, tu mi hai chiesto di darti una mano...se Neal è un sospettato...
    Peter: Lo è.
    Cremer: Allora devi trattarlo come tale.
  • Mozzie: Allora hai già un piano.
    Neal: Avremo dieci minuti durante il raid dell'FBI per scambiare i dipinti.
    Mozzie: Scusami, credevo avessi un buon piano!

Episodio 11, Scacco matto[modifica]

  • Peter: Perché avete litigato?
    Neal: Mozzie voleva lasciare New York...io no.
    Peter: Perché no?
    Neal: Tu. Elizabeth...Sara...la vista da quella finestra, prendere l'ascensore al Bureau il lunedì mattina...qui c'è la mia vita.
    Peter: E Mozzie invece?
    Neal: Non lo ammetterà mai ma sì..vale anche per lui.
  • Neal: Stai immaginando di sparare a Keller?
    Peter: No, non voglio sparargli, mi basterebbe solo spaccargli tutti i denti!
    Mozzie: E a me di ficcargli del bambù sotto le unghie!
    Neal: Il solito tradizionalista!
  • Peter: Non lascerò che qualcuno venga ucciso, su questo non si discute.
    Keller: Va bene, rilassati, niente pistole. Forse è anche meglio così, il piccoletto ha già provato a farmi fuori!
    Mozzie: C'è qualcuno qui con cui tu non hai fatto lo stesso?
    Keller: Con te...per ora. Ma sto iniziando a pensarci seriamente!
  • Mozzie: Tutto a posto?
    Peter: Sì.
    Mozzie: Sai, la prima cosa che ho imparato facendo il truffatore è che per sopravvivere devi pensare a te stesso.
    Peter: E perché sei qui?
    Mozzie: La sopravvivenza è sopravvalutata e poi mi sono anche detto che una vita da soli...non è vita.
    Peter: Quindi ci tieni a noi.
    Mozzie: Alla signora FBI! E...

Episodio 12, Upper west side story[modifica]

  • Peter: Mi infiltrerò a scuola come facoltoso genitore di un adolescente, mi servirà un alias...
    Neal: Alister Stone, un banchiere di Hong Kong che si trasferisce a New York e cerca una scuola per il figlio, Alister Junior. Adori i catamarani e il cognac.
    Peter: Sei una specie di genio per gli alias! E i catamarani mi piacciono ma mi farò chiamare Peter invece di Alister.
    Neal: A Linda dispiacerà!
    Peter: Linda?
    Neal: Tua moglie. Affettuosamente ti chiama Ali!
    Peter: Se ne farà una ragione! Fissiamo un incontro.
    Neal: Ci penso io! Fammi essere il tuo amanuense, ti seguo, prendo appunti, ti faccio sembrare potente.
    Peter: Il mio amanu che? Non puoi dire solo assistente?
    Neal: Non alla Manhattan Prep.
    Peter: Ah!
  • Neal: Se avessi studiato qui mi sarei laureato!
    Peter: Non mi sorprende che ti piaccia. Qui portano la cravatta anche all'asilo!
    Neal: Se mi venisse commutata la pena potrei pensare di rimettermi a studiare. Potrei prendere un master, studiare in Europa, pubblicare...
    Peter: Non correre troppo caro Hemingway! Non ho ancora deciso se voglio chiudere il caso Keller. Te l'ho detto...
    Neal: Mi concentro sul lavoro!
    Peter: Dev'essere il tuo mantra!
  • Ecco che cosa farai. Cerca il contatto visivo, fa quello che fanno loro così avranno l'impressione che stai ascoltando. Poi guardali negli occhi e chiedi scusa, non abbassare lo sguardo o capiranno che stai mentendo. (Neal) [Ad un bambino che aspetta di entrare dal preside]
  • Segretaria: Mi scusi, Poesia occidentale?
    Neal: Non lontano il cammino interrompo e l'azzurro pallido colgo. Frost.
    Segretaria: Eccellente! Professor Cooper è nel posto sbagliato, ma almeno indossa una giacca!
    Neal: Temo che mi abbia confuso con...
    Segretaria: Se avessi scritto una canzone per ogni supplente che ho ritrovato in questi corridoi sarei Aretha Franklin!
    Neal: [Neal è titubante ma leggendo i nomi degli alunni trova quello della figlia del sospettato] Ehm, devo chiamare il mio supervisore...
    Segretaria: Sta per suonare la campanella professor Cooper, farà tardi!
    Neal: Be' e che genere di esempio darei?
    Segretaria: Come farà ad interessare i ragazzi alla lettura?
    Neal: Concentrarsi sul lavoro, è questo il mio motto! Dov'è la mia classe?
  • Con tante qualità ha fatto il criminale. (Peter)
  • Peter: Io ero innamorato della professoressa Fitzgerald, la mia insegnante di algebra...
    Neal: Questo spiega la tua attrazione per le cifre!
    Peter: E per le more belle e intelligenti!
  • Mozzie: Niente male per...il grande fratello...
    Neal: Ammiri la tecnologia del governo?
    Mozzie: No io...la compatisco, è terribilmente poco maneggievole!

Episodio 13, Il nuovo vicino[modifica]

  • Peter: Mezzogiorno e 44!
    Neal: Sì. Forse ci hanno visto e hanno rinunciato al colpo.
    Peter: Sembra così purtroppo...o forse El ha sognato.
    Neal: Forse ha capito male, non era mezzogiorno ma attorno.
    Peter: Saturno...
    Neal: Contorno...
    Peter: Sì, molti si vedono a contorno in questi giorni!
    Neal: Ci vediamo su Saturno invece ha molto senso!
    Peter: Sì!
  • Peter: Oh, dei nuovi vicini...si comincia con un invito a cena e si finisce per litigare per un oggetto non restituito!
    Elizabeth: Lo so, tesoro, lo so.
    Peter: Almeno quando ti prendono le cose i truffatori puoi arrestarli!
    Elizabeth: Ah, be', chi lo sa, magari i Ryan sono truffatori, quindi potrai arrestarli!
    Peter: No, non voglio dirgli che lavoro faccio, poi cominciano a chiedermi di togliergli le multe!
  • Neal: Peter non esiste alcun modo legale per possedere un set del genere!
    Peter: No, non parlare con me di legalità!!
  • Peter: Iniziate dal principio.
    Elizabeth: Ok. Ho chiamato Mozzie per ascoltare lo scanner e abbiamo sentito pianificare qualcosa per domani.
    Mozzie: Una di queste voci era di Ben che era qui di fronte con un'arma!
    Peter: Un'arma?
    Elizaebth: Noi pensiamo fosse un'arma...
    Mozzie: O forse un Oscar!
    Peter: E tu pensi di aver visto un'arma e decidi di chiamare i rinforzi? [Indicando Neal]
    Neal: Elizabeth voleva evitare di coinvolgerti...
  • Peter: Hai cercato Ben Ryan negli schedari?
    Diana: Sì, niente di buono, Ben ha scontato quattro anni in un carcere di massima sicurezza per possesso di merce rubata.
    Peter: Anche quando Neal non è in giro finisco a cena con grandi scassinatori!
  • Neal: Mozzie potrebbe farci un salto! [A casa di Peter per tranquillizzare Elizabeth]
    Peter: Digli di tenersi lontano dall'argenteria!
    Neal: D'accordo!
  • [Neal è riuscito a recuperare quello che aveva scritto Ben in un tovagliolo coprendo con la polvere di un ombretto]
    Peter: Un ombretto! Che colore diresti che è?
    Neal: Martin pescatore!
    Peter: Come?
    Neal: È un tipo di turchese.
    Peter: Ah! Eri proprio a tuo agio lì è?
    Neal: Be', in uno strip club le opzioni sono limitate...
    Peter: Parlerei volentieri delle opzioni in uno strip club!
    Neal: Te l'ho servita su un piatto d'argento! Sii superiore.
    Peter: Io lo sono!
  • Jones: State bene?
    Peter: Sì...a parte il fatto che il mio vicino ha rubato 7 milioni e mezzo di dollari!
  • Peter: Puoi rispondere al telefono?
    Neal: Sì. Ufficio di Peter Burke.
    Elizabeth: Oh ciao Neal!
    Peter: Qualche movimento nella casa?
    Elizabeth: Decisamente sì.
    Peter: Ok, stiamo arrivando, tu sta attenta e resta al sicuro.
    Elizabeth: Be' è un po' tardi per questo...
    Mozzie: Abbiamo seguito Rebecca!
    Neal: Mozzie?
    Mozzie: Elizabeth è un terrificante miscuglio tra la mitica Signora in giallo e Michael magico Schumacher!
    Peter: Dovevate solo controllare la casa.
    Elizabeth: Hai detto resta al sicuro e l'unico modo per sentirmi al sicuro è saperli in prigione!
    Neal: Rebecca sa che la state seguendo?
    Elizabeth: No, no, mi sono tenuta a distanza ma non ho l'auto giusta!
    Peter: Ti ho insegnato a seminare un inseguitore non a inseguire...
    Elizabeth: Non è lo stesso principio?
    Peter: Amore, quelli ci hanno sparato con armi automatiche non stanno giocando.
  • Elizabeth: Quanto tempo ci vorrà per contare quel denaro Mozzie?
    Mozzie: Con le macchine contasoldi 10-15 minuti!
    Elizabeth: Peter è lontano, non arriverà mai in tempo!
    Mozzie: Ma ha detto di andarcene!
    Elizabeth: Vuoi piegarti al volere del potere costituito?
    Mozzie: No! Sì...non posso lasciartelo fare!
    Elizabeth: Dobbiamo rallentarli!
    Mozzie: Bene allora lo farò io!
    ELizabeth: No. Ho un piano. Dirò loro che sono dell'FBI.
    Mozzie: Questo è il peggior piano che io abbia mai sentito, non ci crederanno!
    Elizabeth: E perché no?
    Mozzie: Tu non ti muovi come un federale!
    Elizabeth: Sono sposata con Peter da 10 anni, posso farlo!
    Mozzie: Fammi vedere un'espressione da federale.
    Elizabeth: Elizabeth Burke, FBI. Vorrei farvi alcune domande.
    Mozzie: Ok. Prima di tutto togli le mani dai fianchi, sembri Wonder Woman...bene, adesso dammi più odio nello sguardo, dovresti trasudare cattiveria pura, mostrare la tua anima oscura, è così che li vedo io!
  • Neal: Ti sei finta un'agente dell'FBI...direi che è alquanto illegale...mi sembra.
    Elizabeth: Immunità coniugale?
    Neal: Non credo che esista!
    Peter: Lei gode di qualsiasi immunità! [E la bacia]

Episodio 14, La chiave di violino[modifica]

  • Neal: Sei arrivato presto!
    Mozzie: Al parco hanno tolto la mia panchina preferita.
    Neal: Buon per me! Che c'è lì dentro?
    Mozzie: Mh, niente...la fonte del mio dolore. Lo sai, Ila Laringe dice che abbiamo perso la chance di rubare un Surgence.
    Neal: Ila Laringe non può parlare!
    Mozzie: Gesticola!
    Neal: Qual è il problema?
    Mozzie: Neal, noi siamo dei truffatori, dei ladri, degli imbroglioni, siamo dei banditi, dobbiamo tenerci in allenamento!
    Neal: Degli imbroglioni?
    Mozzie: Io mi sento come una specie di dinosauro. Neal, io capisco che devi fare la parte del boyscout per farti commutare la pena ma stai seriamente frenando ogni istinto naturale!
    Neal: [Prendendogli la bottiglia di vino dalle mani] Non credo che qualche settimana in più ti farà estinguere, vinosauro!
  • Peter: Nel week end sarò troppo occupato quindi non devi avere impegni.
    Neal: Ah, è vero, è il compleanno di Elizabeth. Vuoi che ti dia un'idea per il regalo?
    Peter: Per una volta non serve. L'abile Neal Caffrey dovrà rendersi utile altrove.
    Neal: Ah, hai già provveduto! Che le hai preso?
    Peter: Ho inviato tutte le nostre vecchie fotografie e il filmino del matrimonio a un negozio specializzato per farli montare in un dvd.
    Neal: Mi sembra carino.
    Peter: Sì, ho anche scelto la versione più lussuosa, si presenta con una splendida copertina fatta di raso e ho invitato i suoi genitori.
    Neal: Vengono anche i tuoi suoceri?
    Peter: Sì...
    Neal: Non mi sembri felice.
    Peter: Tu dici?
    Neal: No!
    Peter: Mi aspetta un lungo week end in cui la madre mi canterà la sigla di Bad Boys!
    Neal: Oh, Peter tu devi presentarmeli!
    Peter: Oh, no, non ti farò assistere ad una scena così imbarazzante!
    Neal: Ma Peter...
    Peter: No! Tu lavorerai a un caso riguardante il furto di un prezioso Stradivari alla filarmonica.
    Neal: Ok...
    Peter: A te pace quella roba!
    Neal: Quella non è roba. Antonio Stradivari ha realizzato alcuni dei più importanti strumenti a corda del mondo. Ne restano solo 650!
    Peter: So che non puoi resistere al fascino di un oggetto simile.
    Neal: Chi seguirà il caso?
    Peter: Prima di dirtelo ricorda che fra poco c'è l'udienza riguardante la tua pena, devi considerare questo caso come un'opportunità...per mostrare a Diana, a Jones e al sottoscritto la tua maturità e il tuo autocontrollo!
    Neal: Peter...che vuoi fare? [Peter gli indica Sara seduta su una panchina] Vuoi darmi in prestito alla mia ex ragazza?
  • Sara: Ma stabiliremo delle regole!
    Neal: Adoro le regole.
  • [Neal bussa alla porta di Peter]
    Peter: Fermi, FB... ah, sei tu!
    Neal: Ti difendi dai baby rapinatori?
    Peter: Credevo fossero arrivati i genitori di El. Avevo detto a Diana di venirti a prendere a casa!
    Neal: Io invece ho detto alla baby sitter di venire a prendermi qui.
    Peter: Non sei sotto sorveglianza.
    Neal: Davvero?
    Peter: Io voglio solo essere prudente...querelami!
    Neal: Temi che ti possa rubare questo maglione stravagante?
    Peter: Questo è un maglione fatto a mano dalla signora Mitchelle.
    Neal: Mh!
    Peter: È una donna fantastica!
    Neal: Con un grande senso dell'umorismo!
    Peter: Viene dall'Illinois, fa freddo lì!
    Neal: Spero che faccia anche delle magliette con lo stesso disegno per l'estate.
    Peter: Lei lavora in un negozio di prodotti locali e prelibatezze, invece lui è uno psichiatra, adesso vai!
    Neal: Uno psichiatra?
    Peter: Sì!
    Neal: Pagherei per vederti parlare un po' con lui!
    Peter: Senti, noi andiamo d'accordo, è un uomo interessante veramente, è molto intelligente, serio...
    Neal: Terrificante?
    Peter: È un uomo terrificante! Ogni volta è come se mi presentassi da lui per il primo appuntamento con la figlia...
    Neal: E tu devi sorbirtelo!
    PEter: Esatto! Perché El e la madre, appena si vedono, scompaiono immediatamente!
    Neal: Ti farà domande su quello che provi...
    Peter: Sì e su i miei sogni! E mi fissa negli occhi!
    Neal: Ti fissa?
    Peter: Oh, no...tu temporeggi!
    Neal: Cosa?
    Peter: Sì, per poterli conoscere!
    Neal: Ma di che stai parlando, cerco solo di essere un buon amico! [Passa Satchmo con in dosso lo stesso maglione di Peter] Oh, mio Dio!
    Peter: Ok, sono molto imbarazzato, ho un aspetto orrendo, mi prude ovunque e non sono in grado di mentire tutto il giorno!
    Neal: Ricorda: le bugie migliori hanno un fondo di verità!
  • Neal: Jones, ha incastrato anche te?
    Jones: Mi hanno chiesto di aiutarla in modo legale, così non lo farai illegalmente!
  • Neal: Bryan da le sue chiavi a tutti gli impiegati?
    sara: Ad alcuni, sai per lavoro o anche per...
    Neal: Piacere? [Mostrando la foto di lei e Bryan abbracciati] Credevo fossi una persona sincera. E la regola numero 1?
    Sara: La mia vita privata resta privata Neal.
    Neal: Capisco. Le donne sincere mi mettono a disagio!
    Sara: E perché, tu non sei sincero con loro?
    Neal: Non voglio essere solo io nel torto!
    Sara: Non ti ho mentito!
    Neal: No, hai solo nascosto delle verità!
    Sara: Sì.
    Neal: Non mi dovrei arrabbiare.
    Sara: Esatto!
    Neal: Sì, esatto!
    Sara: Oh, mio Dio, lo sai, nascondere un prezioso tesoro e nascondere un ex fidanzato sono due cose del tutto diverse!
  • Neal: Stavi con lui per dimenticarmi.
    Sara: Be', la cosa mi sembra naturale visto che stavo con te per dimenticare lui!
    Neal: ...Sara, ho capito che tipo di uomo ti piace, un tipo preciso!
    Sara: No, a quanto pare adoro i criminali!
    Neal: Presunti criminali, lo capisco è più interessante!
  • Neal: Diana, ti piace la musica classica?
    Diana: Ti ho anticipato Caffrey, so che andresti al concerto anche se te lo vietassi, quindi verrò con te!
    Neal: Vuoi accompagnarmi? Devo portarti un bouquet?
    Diana: Mi hanno vietato anche il ballo scolastico!
    Neal: Davvero? Ma non possono impedirti di sposarti!
    Diana: Morivi dalla voglia di parlarne!
    Neal: Mi inviti vero?
    Diana: Sì!
    Neal: [Con tono di vittoria] Sì!
    Diana: Quando mi sposerò sarai invitato!
    Neal: Sono molto bravo nei panni del testimone!
    Diana: Ora non esagerare...
    Jones: Fai organizzare a Caffrey l'addio al celibato!
    Diana: Questa può essere un'idea!
    Neal: Puoi contarci! [E Diana esce]
    Jones: Caffrey...voglio venire a quella festa!
    Neal: Sei già nella lista!
  • Peter: Mi hanno lasciato libero solo per questa telefonata e il padre non ha apprezzato.
    Neal: Lui ti fissa?
    Peter: Con uno sguardo truce. Ora potresti venire a darmi un aiuto?
    Neal: Per quanto voglia darti il mio supporto hai detto che è Sara il mio capo oggi!
    Peter: Maledizione. El detesta il regalo che le hanno fatto i suoi e io vorrei che trovasse il mio straordinario!
    Neal: Hai detto che era stupendo.
    Peter: Sì, credevo che lo fosse ma in realtà non è così, purtroppo non mi hanno spedito il pacchetto platinum. Non riesco a trovare un minuto per controllare il dvd...Mozzie è lì?
    Neal: Devi essere davvero disperato!
    Peter: Come una bestia in gabbia!
  • Elizabeth: Mozzie che cosa ci fai qui?
    Mozzie: Be', i compleanni vengono soltanto una volta all'anno per quelli di voi che usano il calendario Giuliano. Ti ho preso questo tesoro.
    Elizabeth: Cosa! Ah!
    Peter: Oh, così faccio bella figura!
    Elizabeth: Mozzie questo è un missrule, ma dove l'hai preso?
    Peter: Sì, dove l'hai preso?
    Mozzie: Be', io l'ho comprato ma non spargiamo troppo la voce. Tre persone possono mantenere un segreto se due sono morte.
    Peter: È stato Benjamin Franklin a dirlo!
    Alan: Sai che ha inventato le lenti bifocali?
    Peter: Sì.
    Mozzie: Ah, questa è un'inesattezza in realtà. I Dollon crearono degli occhiali di quel tipo diversi anni prima che Franklin ne avesse il merito ma la disinformazione in quella società elitaria e patriarcale era profonda!
    Alan: Lei dubita dei nostri fondatori.
    Peter: Oh, Mozzie ha messo in dubbio un sacco di cose!
    Alan: Un vero marxista!
    Mozzie: Lunga vita al proletariato!
    Alan: Venga a sedersi!
    Mozzie: Ora, puoi ringraziarmi sbirro!

Episodio 15, Colpo allo stadio[modifica]

  • [Parlando di Gordon Taylor un famoso truffatore]
    Neal: Dicono che le sue feste sono famose in tutto il mediterraneo!
    Diana: Ma non mi dire!
    Jones: Come le mie al college!
  • Neal: Questo pezzo di legno varrà un sacco di soldi.
    Peter: Pezzo di legno?
    Neal: Sì..be', a parte il fatto che l'ha usata DiMaggio è solo una mazza!
    Peter: Però Pollock può spargere del colore su una tela e farti credere che valga una fortuna!
    Neal: Spargere del colore?! Davanti a un'opera di Jackson Pollock il caos se ne va e compare la disciplina, l'equilibrio tra moderazione e abbandono.
    Peter: Come quando DiMaggio conquistava le basi!
    Neal: L'arte ha un significato più ampio, imprigiona il tempo, lo spazio, un'emozione.
    Peter: Questa mazza stabilì il record di valide di sempre lo stesso anno in cui Hirohito bombardò Pearl Harbor. Con quattro, cinque battute al giorno...Joe DiMaggio ha fatto scordare agli americani che stavano per entrare in guerra.
    Neal: Tempo, spazio, emozione.
  • Mozzie: Neal. Se i federali non ci stanno sentendo potremmo ritrovarci in un film di Tarantino!
    Neal: Se potessero sentirci sarebbero già qui!
    Mozzie: Così moriremo in mezzo ad una grandinata di pallottole al rallentatore mentre Nancy Sinatra canta in sottofondo!
    Neal: Be', di a Nancy che è ancora presto per cantare.
  • Taylor: Neal com'è la firma di Babe Ruth?
    Neal: È come se fosse la mia!
    Taylor: È quello che volevo sentire!
  • Jones: Caffrey ha rischiato grosso ha scrivere un messaggio su quella palla.
    Peter: Ah, Neal sarà anche un esperto di quadri contraffatti e titoli al portatore.
    Diana: E gioielli...
    Jones: Antiquariato e monete falsificate!
    Diana: Praticamente ogni genere di cosa.
    Peter: Ma nel baseball io ho pochi rivali!

Episodio 16, La caccia[modifica]

  • Neal: [Leggendo le decorazioni su una torta] Congratulazioni per la tua commutazione.
    Peter: Già, gliel'ho detto che è leggermente prematuro.
    Elizabeth: Tesoro, arriva l'altra torta. Aspetta di vederla...
    Neal: Ciao!
    Elizabeth: Oh, ciao!
    Neal: Tieni duro. Un gattino con la cavigliera.
    Elizabeth: Una torta di consolazione.
    Peter: Al rum?
    Elizabeth: Molto rum!
    Neal: È obbligatorio!
  • Sono felice qui. Qualcun una volta mi disse che la mia vita è un sogno con una cavigliera attaccata...se domattina svegliandomi, la cavigliera sarà ancora lì, avrò un buon lavoro, una bellissima casa, un collega e un buon amico. Una famiglia. Ma svegliarmi e dover rendere conto solo a me stesso...sarebbe splendido. (Neal) [Agli esaminatori per la commutazione]

Stagione 4[modifica]

Episodio 1, Ricercato[modifica]

  • Mozzie: Fammi capire, potresti avere tutte le donne che vuoi e la sola donna che ti interessa è l'unica che vive in questo arcipelago che non vuole uscire con te.
    Neal: Tu hai le tue fissazioni, io le mie!
  • Peter: Neal il dipartimento ha mandato qualcuno a cercarti.
    Neal: Se non fosse così mi sarei offeso!
  • Tu corri, io corro. Non si discute. (Mozzie) [A Neal]
  • Bel colpo Cassius Clay! (Mozzie) [Dopo che Peter ha atterrato un uomo con un pugno]
  • Peter: No, è troppo pericoloso!
    Neal: Male che vada ci vediamo prima dell'alba.
    Mozzie: Peter non ha torto...
    Peter: Hai detto che ho ragione?
    Mozzie: Questo non l'ho detto!

Episodio 2, Lo scambio[modifica]

  • Neal: Non è esattamente così che immaginavamo la pensione.
    Mozzie: Neal, la legge alle calcagna, le onde dell'Oceano, il padrone di un'isola rapinato con destrezza...che cerchi di più?

Episodio 3, Effetti di ritorno[modifica]

  • Neal: Che ci fai qui?
    Peter: Facevo due passi e ho visto un furgone sospetto. Volevo verificare che all'interno non ci fossero attività illegali!
    Neal: Ah, ci sono un galeotto e un federale che guardano tv. Prego entra!
  • Neal: Sei tornato presto...
    Mozzie: Ah, nessun uomo è un'isola.
    Neal: Hai tolto la barba, sei andato in pensione dalla tua pensione.
    Mozzie: Posso cambiare idea quando voglio. In più, essendo stato l'uomo dietro le quinte mi ritrovo senza...qualcuno di affidabile davanti!
    Neal: Sono il tuo uomo di punta?
    Mozzie: Non è facile trovare dei bravi soci!
  • Be', a che servono gli sbirri se hai me? (Mozzie)

Episodio 4, La vedova[modifica]

  • Peter: Cos'hai nella busta?
    Neal: Oh, ho fatto una deviazione andando in banca e ti ho preso il miglior sandwich di Manhattan!
    Peter: Perché sei andato in banca?
    Neal: Non vuoi sapere dove l'ho preso?
    Peter: Mi interessa marginalmente!
    Neal: [Tira fuori una busta] Da quando sono fuori è la mia prima paga! Per le giornate di pioggia.
    Peter: Giornate di pioggia?
    Neal: Con la mia paga potrò comprare sono un ombrello!
    Peter: Carina. Come stanno le cose con Sara?
    Neal: Non ti seguo, perché?
    Peter: Guarda dietro di te.
    Neal: Sara...
    Sara: Neal. La tua avventura sull'isola?
    Neal: È stata come un punch al rum, sembrava una buona idea finché...
    Sara: Finché non ti sei sbronzato?
    Neal: Sì.
  • Neal: Neil Armstrong?
    Peter: Be', senti a forza di passare le giornate in archivio prove, la fantasia ti si addormenta. Comunque è sempre meglio di Neal Andelman!
    Neal: No, a me piace Neal Andelman!
    Peter: Avrei dovuto dire Eisenhower! Sarebbe stato forte...
  • Mozzie: Voglio sapere tutto di quando eri bambino.
    Ellen: Io non apro bocca.
    Mozzie: Avanti! Dimmi qualcosa...falsificava le pagelle della scuola? Oppure, derubava i bulli della paghetta? Portava la cravatta all'asilo!
    Ellen: [Ride] Nessuna cravatta! Ma c'è sempre stato un piccolo imbroglione in lui. Vero Neal?
    Mozzie: Lo sapevo! Un talento come il suo è innato, non si può imparare!

Episodio 5, Codice d'onore[modifica]

  • Peter: Abbiamo il nostro sospettato?
    Jones: Sì, certo..e ha messo gli occhi su Diana.
    Peter: Sta prendendo il numero di Diana? Chi si fermerebbe nel mezzo di un furto per avere un appuntamento?!
    Jones: C...
    Peter: Non dirlo!

Episodio 6, Crisi d'identità[modifica]

  • Mozzie: Qualcuno ha cercato di uccidermi!
    Peter: Cosa? Perché non sono sorpreso?
    Mozzie: Niente sarcasmo Mr. FBI!
  • Mozzie: Che cosa avresti fatto se fossi stato nei miei panni?
    Peter: Io non vorrei mai essere nei tuoi panni!
  • Elizabeth: Quindi Mozzie sta usando il codice del filo per i panni. È davvero tenero!
    Peter: No, non esaltarlo.
  • Mozzie: Elizabeth! Quanto tempo è passato!
    Elizabeth: Oh, è vero! Vedo che hai ripreso l'abitudine di torturare mio marito!
    Neal: Vecchie abitudini.
    Mozzie: Ah, Mr. FBI la penserà come me: il tempo fa più conversioni della ragione, dal buon senso di Thomas Paine!
    Peter: Sei l'ultima persona che dovrebbe citare il buon senso!
    Elizabeth: Mozzie pensi davvero che scambierai informazioni con una spia dell'east village?
    Mozzie: Ma certo! Lo sai? Una volta mi ero quasi convinto che i miei genitori biologici fossero spie! [Prende la roba e esce di casa]
    Neal: Non c'è speranza che ignori ciò che ha detto?
    Peter: No!

Episodio 7, Posizioni compromettenti[modifica]

  • Peter: Da quando ti interessa ad andare a testimoniare?
    Neal: Da quando ho capito che testimoniare è una truffa!
    Peter: Testimoniare non è una truffa, è un racconto...creato per avere un forte impatto sulla giuria!
    Neal: Convincere una giuria che è andata in un certo modo è una truffa!
    Peter: No, truffare implica un raggiro.
    Neal: Ah, omettere dei fatti non è un raggiro?
    Peter: Ti assicuro che non ometterò nessun fatto.
    Neal: Quando sei tornato con il mandato del benzene non c'era più traccia, non avete nulla in mano!
    Peter: Braizon mi chiederà che cosa ho trovato non che cosa ho recuperato, è differente!
    Neal: Quindi nel testimoniare contano più le domande che le risposte...
    Peter: Esatto!
    Neal: Allora mi devo correggere. Testimoniare è una truffa a due!
  • Peter: Mi serve che registri la Shepard quando dirà esplicitamente che deve...
    Neal: Distruggere le foto o renderà pubblico ciò che sa su di me. Ho un paio di trucchi per evitare i ricatti!
    Peter: Per provare i ricatti!
    Neal: Non è ciò che ho detto?
  • Peter: Da cosa sei nato??
    Mozzie: 45 anni fa, un enigma diede a un paradosso un abbraccio speciale!

Episodio 8, Una storia antica[modifica]

  • Il padre di Caffey era un poliziotto? Alla faccia del tale padre, tale figlio! (Diana)
  • Mozzie: E il suo incarico? Cosa stiamo cercando?
    Peter: Non stiamo cercando niente, non ho alcun mandato!
    Mozzie: Trasgredisco io! Cause di forza maggiore!
    Peter: Adoro il modo in cui voi due rigirate la legge a vostro comodo!

Episodio 9, Ultimo round[modifica]

  • Diana: Ehi, voglio fare la ragazza sul ring se serve per guardare fare a pugni!
    Jones: Già, io punto su Peter!
    Neal: Perché dici così?
    Diana: Perché orchestreremo il tutto per farlo vincere.
    Neal: Ma potreste far vincere me!
    Peter: No! Perché è meglio se Dunham da l'informazione direttamente a un agente dell'FBI!
    Jones: Già!
    Neal: Per me è più realistico se vinco io...
    Peter: D'accordo, mettiamolo ai voti! [Chiedendolo a tutto l'ufficio] Chi pensa che dovrei vincere io? [Tutti gli agenti alzano la mano]
    Neal: Ma lavorano per te!
    Neal: E anche tu!

Episodio 10, A prova di proiettile[modifica]

  • Mozzie: Esigo una risposta!
    Neal: Moz che succede?
    Mozzie: C'è un intruso. Ma non ha intenzione di parlare
    Sam: Ero qui ad aspettarti quando è arrivato lui!
    Neal: [A Mozzie] Ok, calmati.
    Mozzie: Io mi calmerò quando lui mi dirà il suo nome!
    Sam: Non finché non mi dirai il tuo!
    Mozzie: Devo ricordarti chi ha il cavatappi dalla parte del manico?
    Neal: Moz, lui è Sam!
    Mozzie: Lo sapevo! Non volevo essere costretto a usarlo.
    Sam: [Tirando fuori una pistola] E neanche io!
  • Peter: Questa è una lista di tutt quelli che hanno scansionato le loro credenziali alla conferenza di oggi. Un certo agente Bradshaw è entrato due volte. Sono già andato a parlarci ha confessato di aver bevuto un paio di drink al bar dell'hotel e di aver perduto il suo tesserino per circa 20 minuti.
    Diana: Qualcuno l'ha rubato!
    Neal: È un tempo più che sufficiente per clonarlo.
    Peter: Più tardi lo ha trovato per terra e per l'imbarazzo non lo ha detto a nessuno.
    Jones: Quanti agenti sono presenti quest'anno?
    Peter: Circa 500.
    Neal: E uno di loro è un impostore!
    Peter: Sì, tanto sfacciato da tentare un furto in una sala piena di agenti dell'FBI!
    Neal: Mh! Mi è già simpatico!
  • Peter: Che cosa sarebbe successo se tu non fossi diventato un mio informatore?
    Neal: Io sarei ancora in galera e tu arresteresti poche persone!
  • Neal: Allora di cosa vuoi parlare?
    Peter: Lo scandalo della Mortenson.
    Neal: La storia dei prestiti? Peter, noi abbiamo sottratto un sottomarino nazista a un noto truffatore, quella è una storia!
    Peter: Vuoi raccontare anche che fine ha fatto il suo contenuto?
    Neal: ...hai ragione!
  • Ferlong: Be', ragazzi, immagino che tra voi due ci sia una fiducia immensa. [Neal e Peter si guardano]
    Peter: Di solito sì. Ma anche quando non c'è fiducia...c'è sempre la fede.
    Ferlong: Fede?
    Peter: Che qualunque cosa stia facendo l'altro...lo faccia per una buona ragione.
    Neal: Fin quando Peter avrà fede in me...io avrò fede in lui.

Episodio 11, Affari di famiglia[modifica]

  • Neal: [A Mozzie] Hai perso una bottiglia di whiskey da 200 mila dollari a monopoli?
    June: Una partita di alto livello! Tesoro la prossima volta puoi leggere le regole più attentamente?
  • [Parlando del padre]
    Neal: Non so se essere arrabbiato o colpito dal fatto che mi ha truffato...
    Mozzie: Be' almeno hai scoperto da chi hai ereditato questo particolare talento!
  • Peter: Neal Caffrey ubriaco! Non credevo che fosse possibile.
    Neal: La degustazione è una fase necessaria per contraffare il whiskey.
    Peter: Ti sei sacrificato per la causa! Ecco il tuo premio.
    Neal: Che cos'è?
    Peter: Succo di cetriolini!
    Neal: Io non lo bevo.
    Peter: Be' dovresti. È un rimedio dei Burke per i postumi da sbornia! Sì...l'alternativa sono le uova crude e il burro.
    Neal: Te lo sei inventato...
    Peter: Il campione è pronto?
    Neal: Sì, l'ho assaggiato questa mattina.
    Peter: Ah, alcool contro la sbornia, un altro buon rimedio!
    Neal: Non so se la fa passare...
  • Peter: Sai è già difficile capirti quando non hai gli occhiali...
    Neal': Allora li tengo!
  • Mozzie: [Con un bicchiere di whiskey contraffatto] Adesso ho un nuovo hobby!
    Neal: Non mi sembra che per te bere sia un hobby nuovo!
  • Mozzie: C'è qualcosa riguardo l'arte di creare un pezzo in ogni sua parte che è davvero stimolante!
    Neal: Ok, Andy Warhol. Ottimo lavoro!

Episodio 12, La chiave del mistero[modifica]

  • [Il capitano Hughes è stato costretto a dimettersi]
    Nessuno potrebbe aspirare a una squadra...migliore di voi ragazzi. (Hughes)
  • Hughes: Grazie per il tuo lavoro Caffrey.
    Neal: Grazie signore.
    Hughes: Sei davvero un gran bastardo Neal...ma sei il miglior bastardo che abbia mai conosciuto!
    Neal: Grazie. Lo stesso vale per lei Reese.
    Hughes: Abbi cura di Peter.
    Neal: Lo farò.
  • Neal: Vuoi davvero andare avanti? Distruggere Pratt per me è un fatto personale, per te...
    Peter: Lo è anche per me! Io credo in questo sistema e se qualcuno cerca di inquinarlo è nostro dovere sistemare le cose.

Episodio 13, Empire city[modifica]

  • Mozzie: Tre uova oggi sono meglio che nessuna gallina domani!
    Neal: Piantala, il proverbio non dice così!

Episodio 14, Promesse d'amore[modifica]

  • Elizabeth: Tesoro, il tuo telefono ha vibrato. Forse era l'hotel, ti ricordi il prefisso?
    Peter: Ho il telefono in tasca però bel tentativo!
    Jones: Non ha ancora capito dove la porterai, vero?
    Peter: No, non ancora, ma sta conducendo un'indagine molto accurata!
  • Peter: La prenotazione è confermata ma la dogsitter ha disdetto!
    Elizabeth: Chiama i Bermans!
    Peter: Non possono.
    Neal: Guardo io Satchmo!
    Peter: Cosa? No.
    Neal: Non ti fidi a lasciarmelo?
    Peter: Non voglio che tu stia a casa mia!
    Neal: Va bene, posso portarlo a casa mia.
    Elizabeth: Perfetto! Una vacanza per Satchmo.
    Peter: Ok... [E tira fuori le chiavi di casa per darle a Neal]
    Neal: Ah non serve, userò quella che sta sotto alla fioriera!
    Peter: Le istruzioni sono sul tavolo, c'è un inventario delle cose di valore. Al ritorno cambierò la serratura e reimposterò i codici dell'allarme!
    Neal: Be', non mi aspettavo altro!
    Elizabeth: Magari Sara può passare a salutare Satchmo da te, no?
    Sara: Oh, be'...certo!
    Neal: Sì...perché no?
    Sara: Sì, va bene...andate!
    Neal: Ok, passate un buon week end. Tranquilli Satchmo è in ottime mani! Buon viaggio.
    Sara: Lo sanno!
    Neal: Lo sanno...
  • Il vero amore è lottare con tutte le forze gioendo di ogni momento che passi con lei. È costruire la vita insieme, affrontando tutte le sfide, qualunque cosa accada. (Peter)

Episodio 15, L'originale[modifica]

  • [Mozzie sta vendendo dei gelati per strada]
    Neal: Mozzie ha il permesso!
    Peter: Ma certo! Un gelato al pistacchio, grazie.
    Mozzie: 13...15 dollari!
    Peter: Dovrei arrestarti per questi prezzi!
    Neal: A un funzionario di polizia offre la casa.
    Peter: Questa è corruzione!
    Mozzie: Quindi paga!
  • Peter: Di che si tratta?
    Callaway: Voi avete fiuto per i casi di contraffazione e ci sono dei sospetti su una scultura recentemente attribuita al Bernini.
    Neal: Quella statua varrà milioni di dollari.
    Peter: E se fosse un falso...
    Callaway: Possiamo arrestare il venditore e risolvere il caso in maniera eccellente. Così dimostreremo che questa divisione è tornata sulla buona strada!
    Peter: Eravamo su quella cattiva?
    Callaway: Qualcosa è successo, altrimenti non sarei qui!
  • Neal: Mi hai chiesto perché non realizzo opere mie. Ho cambiato nome tre volte e ho una dozzina di alias grazie a te. Per essere un artista...dovrei sapere chi sono!
    James: Sei mio figlio...e ne sono molto fiero.

Episodio 16, La caccia[modifica]

  • Peter: Dovrei violare la legge?
    Hughes: Ora sei tu la legge, Peter. Pratt e la Callaway vogliono ostacolare la giustizia, voglio fermarli.
    Peter: Mi ha sempre detto che lavorando con Caffrey mi sarei spinto oltre il limite prima o poi.
    Hughes: Bisogna infrangere qualche regola per farla rispettare!
  • [Entrando a casa di Neal]
    James: Ehi Neal, sei sveglio?
    Neal: Che ci fai qui così presto?
    Neal: Deduco che non hai sentito Peter!
    Neal: Ehm, veramente no, stavo dormendo. Che succede?
    James: Non è entrato nei dettagli. Mi ha solo detto di venire qui. [Vedendo Sara] Non sapevo che avessi compagnia!
    Neal: ...ho compagnia!
    James: Sono il padre di Neal! Tu devi essere Kate!
    Sara: Oh...Neal?
    Neal: Sì, non gli ho ancora detto tutto...
    James: Oh, scusa! Alex!
    Neal: Papà!
    Sara: Sono Sara!
    James: Ah, l'investigatrice assicurativa!
    Sara: Bingo, colpita e affondata... [Dando un'occhiataccia a Neal]
    James: Ci volevano più caffè!
    Sara: Perché chi altro viene? [Entra Mozzie]
    Mozzie: Salute a voi compagni cospiratori!
    Sara: Che domande...
    Mozzie: Chi ha chiamato Sara?
    Sara: Non mi ha chiamato nessuno!
    Mozzie: Ecco, tieni, prendi questo. È troppo tardi per la caffeina! [Entra anche Peter]
    Peter: Ah, bene, ci siete tutti. Chi ha chiamato Sara?
    Neal: Ok, com'è possibile che tre uomini adulti non riescono a capire che succede qui! [Tutti e tre sorridono] Esatto!
    Sara: Ho spedito la mia roba a Londra, così ho dormito da Neal!
  • Peter: Intendo nominarvi entrambi capo squadra. Farete rapporto solo a me. [Parlando con Jonson e Diana]
    Jonson: Come al solito quindi!
  • James: Spero che funzioni.
    Neal: Funzionerà!
    James: È un piano assurdo, sapete?
    Neal: Non preoccuparti, siamo degli esperti dei piani assurdi!
  • [Sara e Neal devono inscenare una proposta di matrimonio]
    Neal: Pronta a dare inizio allo show?
    Sara: Sì...ci stai ripensando Caffrey?
    Neal: No...e tu?
    Sara: Assolutamente no.
    Neal: D'accordo. [E si inginocchia] Questa me la ricorderò! [Neal pensa a cosa dire]
    Sara: Ok, la gente inizia a guardarci, forse dovresti dire qualcosa.
    Neal: Sì...sì. La prima volta che ti ho vista mi stavi dando la caccia. [Sara ride] La prima volta in cui abbiamo parlato mi hai dato del sociopatico!
    Sara: Be' eravamo al tuo processo e non sono ancora sicura che non fosse vero!
    Neal: La prima volta che siamo usciti mi hai chiesto che cosa volessi da te. E la prima volta che ti ho baciata...ho subito capito di non volere nessuno...[Tira fuori l'anello]...tranne te! E ora sono qui a chiederti se vuoi affrontare questa nuova avventura con me. Sara Ellis...vuoi sposarmi?
    Sara: Sì...lo voglio! [Si baciano] Oddio...sei un bastardo...sembrava tutto così reale. È stato davvero perfetto...
    Neal: Lo so...rendere tutto perfetto...è il mio lavoro...

Stagione 5[modifica]

Episodio 1, Le monete d'oro[modifica]

  • Neal: Moz è grandioso! Ma come convinciamo Peter a fuggire di prigione?
    Mozzie: Perché dobbiamo convincerlo?
    Neal: Vuoi portarlo fuori a spalla?
    Mozzie: Sfortunatamente non ho il fisico adatto!
  • Diana: Ehi capo!
    Peter: Diana! [Vedendola con il pancione] Ma guardati io...quanto tempo sono stato via?
    Diana: No, non così tanto. L'ho tenuto nascosto più che ho potuto!
    Peter: Spero non per colpa di qualcuno.
    Diana: No, per carità. Volevo tenerlo nascosto più a lungo possibile, ma alla fine non avevo più abiti per nascondere questo ometto!
    Peter: Ometto?
    Diana: Già, è un maschio!
    Peter: Ah, be' io...non vorrei essere indelicato, ma...
    Diana: Non è di Neal!
    Peter: No, non intendevo...
    Diana: Sto scherzando! L'ho fatto in clinica. Suo padre è uno chef con un quoziente di intelligenza superlativo!
    Peter: Bene. E sua madre il miglior agente con cui io abbia mai lavorato! Buona combinazione.
  • Elizabeth: Che cosa guardi?
    Peter: Neal Caffrey...che sta immobile.
    Elizabeth: Può succedere?
    Peter: È successo anche ieri per quattro ore di fila.
    Elizabeth: Mh, al centro della stanza. Be', magari stava meditando...o cambiando una lampadina complicata!
    Peter: Lampadina complicata...la mia domanda è se Neal fosse davvero lì, tanto per cominciare.
    Elizabeth: Eludere il segnale della cavigliera non è impossibile?
    Peter: L'impossibile è una delle specialità di Neal Caffrey!

Episodio 2, Lo scambio[modifica]

  • Jonson: Diana?
    Diana: Sì, numeri di carte di credito rubate, passaporti confiscati, opere d'arte sparite!
    Neal: [Interrompendo Diana] Che cos'è? Un lori lento?
    Diana: Caffrey? Hai notato la mia pancia?
    Neal: Scommetto che è un trabocchetto!
    Diana: Sono incinta di otto mesi, non mangio e non dormo bene. Non sono dell'umore!
    Neal: Ridurrò le interruzioni al minino. D'accordo.
  • Peter: Hai qualche ragione per cui dovrei seguirti?
    Neal: A parte il motivo per cui mi segui da quasi 10 anni?
    Peter: A parte quello!
  • Peter: Quindi ti piace.
    Neal: Sì, purché le cose tra noi restino...
    Peter: Normali?
    Neal: Sì!
    Peter: Ho un titolo diverso ma sono sempre il vecchio me stesso!
    Neal: Anche io!
    Peter: E allora faccio bene a seguirti!
  • Mozzie: Strappare i denti a un morto e sostituirli con i miei? Nella remota possibilità che ci sia un paradiso, questa cosa mi farà bandire!
    Neal: Credo che il paradiso ce lo siamo giocato tanto tempo fa!
  • Mozzie: Signora FBI! Senti, questo non è quello che sembra!
    Diana: Sembra che tu sia Teddy Winters!
    Mozzie: E se lo fossi?
    Diana: Io dovrei arrestarti!
    Mozzie: Allora non lo sono!

Episodio 3, L'ultimo caso[modifica]

  • Neal: La fascia di prezzo?
    Siegel: Non ho limiti!
    Neal: A New York li hai a meno che tu non sia molto ricco! ...sei molto ricco?
    Siegel: Ho spiazzato Neal Caffrey, ho fatto qualcosa di nuovo!
  • Neal: Sei ricco come un Hilton? Un Trump? Hai uno yacht personale?
    Siegel: Non in ufficio Caffrey. Qui non deve saperlo nessuno, ok?
    Neal: Hai confidato un segreto a un truffatore, vuoi vivere nel pericolo agente Siegel!
  • Siegel: Il nome è Stephanie.
    Neal: La tua ex moglie?
    Siegel: Il mio yacht.
    Neal: Lo sapevo!
  • [Peter scende dall'auto]
    Neal: Ma come, una Lincoln? Dov'è la limousine!
    Peter: Come va l'agente Siegel?
    Neal: Controlla la mia cavigliera un paio di volte l'ora!
    Peter: Fa bene! È il suo compito, mi dispiace.
    Neal: Vado a prendere i caffè nei bar davanti alle banche e ai musei!
    Peter: Lo stai torturando!
    Neal: A te come va?
    Peter: Ho un palco d'onore allo Yankee Stadium per la partita di domani. Elizabeth, io e il mio gessato preferito!
    Neal: E un mucchio di politici.
    Peter: Oh, li lascio a Elizabeth, ci pensa lei. Se li rigira come vuole. Guardarli mi diverte più della partita!
    Neal: È bello vedere che ti godi i frutti del tuo lavoro.
    Peter: Grazie ma questo è niente...c'è qualcosa di meglio!
    Neal: Che cosa, farai il primo lancio?
    Peter: Di più!
    Neal: L'accesso ai tunnel segreti del governo senza traffico e con molti parcheggi!
    Peter: Devi smetterla di dar retta a Mozzie!
    Neal: Eh, lui dice che esistono!
  • Mozzie: E potrò cancellare un nome dalla lista dei miei nemici!
    Neal: Per la maggior parte della gente questa è una metafora, non una lista vera...
  • Jonson: Ah, Peter dovresti firmare degli altri documenti.
    Peter: Se continuo così mi verrà il tunnel carpale! Ma come faceva Hughes a firmare tutta questa roba?
    Jonson: Aveva un timbro con la firma sopra!
    Peter: Con Caffrey in giro sarebbe troppo pericoloso!
  • Jonson: Da quant'è che non controlli la cavigliera?
    Peter: ...oh...
    Jonson: Peter?
    Peter: Da 10 minuti! È a casa, forse a dipingere qualcosa che non dovrebbe!
  • Ah, pergamena al forno! È come la faceva mia madre! (Mozzie)
  • Siegel: Ora siamo seduti davanti a un museo aspettando che qualcuno rubi un dipinto. Non dirmi che non ti fa impazzire!
    Neal: Era molto più emozionante quando ero io quello che rubava!

Episodio 4, Senza controllo[modifica]

  • Mozzie: Be', il grande fratello ha bruciato tutte le mie risorse e non ho più una casa né denaro e la cosa peggiore è che l'ufficio federale è riuscito a confinarti in questo impenetrabile recinto!
    Neal: È il mio appartamento!
    Mozzie: Una cella decisamente spaziosa!
    Neal: E tu sei il mio compagno di cella?
    Mozzie: Potrei definirmi una specie di detenuto...
  • Peter: Noi dobbiamo rimetterci al lavoro!
    Neal: Noi? Oh, Peter grazie, ma non devi farlo per me!
    Peter: Io sono il capo, prendo io le decisioni qui e ho deciso che ci dedicheremo attivamente alle indagini ed è ciò che faremo!
    Neal: Da dove incominciamo?
    Peter: truffa e contabili!
    Neal: Possiamo ricominciare?
    Peter: Chi decide non sei tu, sono io!
    Neal: Come primo caso non sembra granché!
    Peter: Questo lo è! Guarda qui...
    Neal: [Fa finta di addormentarsi] Mi ero addormentato!
  • Peter: La faccenda si fa molto strana, non mi piace.
    Jonson: Davvero? Quel tizio entra nei nostri uffici e ci prega di arrestarlo. Credevo che la cosa ti entusiasmasse!
    Peter: Non mi entusiasmo mai.
    Jonson: Tutti si entusiasmano per qualcosa!
    Peter: Tu per cosa?
    Jonson: Per i reality show! Li guarderei sempre!
  • Peter: Tecnicamente dovrei avere un mandato per controllare quel computer!
    Neal: Per fortuna al tuo consulente non serve!
  • Dr.ssa Summers: Il mio lavoro con i criminali riabilitati è pro bono ma ora non ho proprio il tempo di occuparmi di nuovi pazienti.
    Neal: Non le sto chiedendo di lavorare gratis!
    Dr.ssa Summers: Costo molto.
    Neal: Nessun problema! Peter potresti riassumere alla dottoressa il mio curriculum?
    Peter: Riassumere? Allora, Neal è stato condannato per falsificazione di titoli, è stato implicato in quasi cinquanta crimini di contraffazione di opere d'arte, poi c'è il fatto che risulta sospettato in diverse inchieste federali di alto profilo.
    Dr.ssa Summers: Per cosa esattamente?
    Peter: Ne scelga una!
    Neal: Morale della favola: i soldi non sono mai stati un problema per me!
    Peter: Non ho sentito!
  • Peter: Due criminali, stessa psichiatra.
    Neal: Io credo che pensi più a se stessa che ai suoi pazienti.
    Peter: È possibile che abbia spinto un paziente a derubare un altro paziente ma è il modo che non mi convince. Non puoi inculcare l'idea di commettere una rapina nella testa di qualcuno senza che se ne accorga!
    Neal: Peter, non è così strano. Pensa a un numero da 1 a 10.
    Peter: No, ti odio quando fai così!
    Neal: Pensa a un numero. 2, 3, 4, 5, uno qualsiasi! Fatto?
    Peter: Sì, pronto.
    Neal: Ora ripetilo nella tua mente, 7, 7, 7 per esempio.
    Peter: Lo so cosa stai facendo, non è 7 Neal.
    Neal: No...è 9!
    Peter: D'accordo, dimmi come hai fatto!
    Neal: Quando ti ho elencato i possibili numeri da scegliere l'ultimo era dispari e tu hai scelto un numero dispari.
    Peter: E poi?
    Neal: Ti ho indotto a eliminare alcune opzioni dicendo 2, 3, 4, 5 a voce alta.
    Peter: Perciò restavano solo 1 e 9!
    Neal: E nessuno sceglie l'1 perché è troppo ovvio! Il 9 è più difficile perciò l'hai scelto.
    Peter: Molto bene, ok. Ma perché mi dici questo.
    Neal: In meno di 20 secondi ti ho fatto scegliere il numero che volevo. Ora pensa a Griffitt e alla Summers, con molto più tempo lei avrebbe potuto fargli fare tutto ciò che voleva. Quell'uomo è innocente!
  • Dr.ssa Summers: Lavoro.
    Neal: Imprigionato.
    Dr.ssa Summers: Gelosia.
    Neal: Debolezza.
    Dr.ssa Summers: Denaro.
    Neal: Sostegno.
    Dr.ssa Summers: Donne.
    Neal: Speranza.
    Dr.ssa Summers: Peter.
    Neal: Onestà
    Dr.ssa Summers: Furto.
    Neal: Abilità.
    Dr.ssa Summers: Beccato!
    Neal: Ops! Ne ha capito qualcosa?
    Dr.ssa Summers: È presto per una diagnosi.
    Neal: Ma...si è fatta un'idea.
    Dr.ssa Summers: Le sue risposte sono uniche nel complesso.
    Neal: Le assicuro che so gestirmi dottoressa!
    Dr.ssa Summers: Il comportamento è sociopatico.
    Neal: Prego?
    Dr.ssa Summers: Lei lavora sulla percezione degli altri, su come pensa che si sentano. Questo influenza le sue azioni e i suoi pensieri più di quanto facciano le su emozioni. L'inganno e la manipolazione sono le caratteristiche principali della sociopatia, lei eccelle in entrambi.
    Neal: L'inganno e la manipolazione sussistono in tutti quelli che mentono e tutti quanti mentiamo, inclusa lei dottoressa.
    Dr.ssa Summers: Forse, ma non tutti credono nelle proprie bugie.
    Neal: Perché dovrei illudere me stesso?
    Dr.ssa Summers: Perché non vuole che nessuno veda le sue debolezze.
    Neal: Non le sembro uno sicuro di sé?
    Dr.ssa Summers: Chi è sicuro di sé ammette i propri difetti, lei no, al contrario sorride molto.

Episodio 5, Master plan[modifica]

  • Peter: Almeno spiegaci come hai fatto a sfilargli i gemelli mentre ingurgito questa roba!
    Neal: ...PDA.
    Elizabeth: Pubblica dimostrazione d'affetto?
    Neal: Posso usare la tua giacca?
    Elizabeth: Certo!
    Peter: Mh...non sono sicuro che mi piaccia!
    Neal: [Prende la giacca e una grappetta] Attacca questa alla manica sinistra.
    Elizabeth: Secondo me non funzionerà.
    Neal: Sì, invece! Ti sfilerò una cosa dal polso. Guarda.
    Peter: Ah, io sto guardando è!
    Neal: Manipolare la prossimità. [Facendo finta di togliere qualcosa dalla spalla si Elizabeth] Tecnica diversiva... [Guardandola negli occhi] controllo dell'attenzione.
    Peter: Prossimità, diversivo, attenzione...PDA!
    Elizabeth: [Facendo vedere a Neal che la grappetta era ancora lì] C'è ancora!
    Neal: [Gli mostra l'orologio] Dall'altro polso. Ti ho detto anche quello che avrei rubato!
    Elizabeth: L'orologio da polso! Hai un bel tocco!
  • [Mozzie è vestito da apicoltore]
    Vai a una festa in maschera? (Neal)
  • Neal: Moz!
    Mozzie: Oh! Per una volta non sono l'unico a ronzare in casa tua.
    Neal: È un po' forte per un solo alveare!
    Mozzie: Si da il caso che ne abbia prese tre. Janet il secco è stato beccato, perciò sua moglie ha chiesto aiuto.
    Neal: Quindi oltre a fare il maggiordomo e a prendermi cura di Peter, ora sono anche il guardiano di api orfane!
  • Mozzie: È un tonico con 18 amminoacidi contenuti in un anti microbico pieno di flavonoidi a base di miele che ti libererà dai sintomi e anche ti rafforzerà, ti...tirerà su il morale e aumenterà la...tua performance. Mi ringrazierai più tardi! [Peter ha un rigurgito che trattiene] O forse no!
    Neal: No!
    Peter: Dovrei bere questa roba?
    Mozzie: Una adesso, la seconda fra due ore e la terza entro quattro ore dalla prima.
    Peter: Sono un pazzo solo per averlo considerato!
    Neal: Difficilmente starai peggio!
    Peter: Spero proprio di no.
    Neal: Devo andare da i Wolkott, stammi bene Peter!
    Mozzie: Io resto qui a osservare!
    Peter: Osservare cosa? Che può succedere?
    Mozzie: Be', nei primi 15 minuti...adesso vediamo.

Episodio 6, La stella del pattinaggio[modifica]

  • Neal: Vuoi prendere tu il comando questa volta?
    Mozzie: No, sei tu il frontman! Io mi accontento di essere il chitarrista!
    Neal: Be', lo era anche John Lennon!
    Mozzie: Ti ringrazio per l'esempio.

Episodio 7, Un tuffo nel passato[modifica]

  • Neal: Che c'è?
    Mozzie: Tu, gli affari e le donne! La trinità blasfema!
    Neal: Rebecca sta solo collaborando al caso del codice.
    Mozzie: Ah, questa non sarebbe la prima volta. Kate, Alex, Sara, adesso Rebecca...questo va ben oltre il caso del codice!
    Neal: Sei diventato un esperto d'amore?
    Mozzie: Uno che amò non saviamente ma troppo bene.
    Neal: ...Otello.
    Mozzie: Già e la fine è tristemente nota!
  • Occupatene con Jones, mi fido di voi due..be', almeno in parte! (Peter) [A Neal]
  • Neal: Salve!
    Jill: Neal Caffrey!
    Neal: Noi ci conosciamo?
    Jill: Jill Stone. Ho passato tutta la notte a leggere i vostri casi, non riuscivo a smettere!
    Neal: I migliori non fanno dormire.
    Jill: Mh-mh, per non parlare dei peggiori!
  • [Guardando verso l'ufficio di Peter]
    Jones: Mh, stiamo notando la stessa cosa?
    Neal: Peter Burke a disagio.
    Jones: Non è da lui questo atteggiamento. Sai che lei è dell'FBI?
    Neal: Non è il classico agente in doppio petto. Di sicuro non lo indossa mai, guarda che atteggiamento diretto, aperto! Senza alcuna paura.
    Jones: È una donna molto sicura di sé, vero?
    Neal: [Vedendo che Jill tocca il braccio di Peter] Oh, non è la prima volta che lo tocca così!
    Jones: Ah-ah...
    Neal: Hanno un passato!
    Jones: Guarda gli occhi, non smette di fissarlo.
    Neal: Vuole capire se lui prova qualcosa... [Vedendo che Peter tocca Jill] cavolo!
    Jones: Che c'è?
    Neal: Ci ha fatto sesso!
    Jones: Peter?
    Neal: Non di recente!
    Jones: So che Peter ha avuto una relazione importante con una collega quando era a Quantico. Lei è entrata nel GSS.
    Neal: È la CIA dell'FBI?
    Jones: Sono poliziotti davvero tosti!
    Neal: Ecco perché è sicura di sé! È una ex di Peter...non c'è dubbio!
  • Peter: Jill è soltanto un'agente dell'FBI che mi ha chiesto aiuto. Tutto qua! Fine della storia.
    Neal: Non guardi mai Jones in quel modo!
  • Peter: Che vino è questo?
    Elizabeth: Ah, quello che ci ha regalato Mozzie che avevi paura di aprire.
    Peter: Ce l'ho ancora!
  • Elizabeth: Cosa ne pensi di questa Jill?
    Neal: Servono studi approfonditi...
    Elizabeth: Per me si sente sola.
    Neal: Vive in una Chevrolet dell'86, dubito che organizzi molte feste.
    Elizabeth: Non si è mai sposata. Peter potrebbe essere l'ultimo uomo che ha amato.
    Neal: Vent'anni senza amare nessun altro non sono pochi...
    Elizabeth: Chi si innamora di Peter non lo dimentica più. Quel sentimento non potrà mai svanire...è impossibile.
    Neal: Davvero? Parliamo dello stesso Peter Burke?
    Elizabeth: Tu non ne hai idea.

Episodio 8, Scavando a fondo[modifica]

  • Peter: Be', per il momento abbiamo una cassa rubata che richiede la nostra attenzione. Sequestrata dalla dogana canadese questa mattina a una compagnia di trasporti fittizia. L'autista è scappato, sembra svanito nel nulla.
    Neal: Dev'essere una merce molto interessante per averti fatto uscire dall'ufficio.
    Peter: Ne approfitto per sgranchirmi un po' le gambe!
    Neal: Non mi dire, sono diamanti della miniera di Diavik nei territori del nord-ovest!
    Peter: O è solo sciroppo d'acero!
    Neal: Scherza pure, ma un furto di sciroppo d'acero fruttò 20 milioni di dollari...ma servirebbe una cassa più grande!
    Peter: E un sacco di pancakes! Agente speciale Burke, proceda.
    Neal: Sembra Natale!
    Peter: Non è un regalo, è merce rubata! Lo so che per te è difficile capirlo!
  • Peter: [Esaltato] Diamo la caccia a un T-rex! Se avessi 7 anni impazzirei!
    Neal: Anche adesso non mi sembri tranquillo!
    Peter: Non vedo l'ora di vedere quando si ricongiungerà al suo uovo!
    Neal: Mozzie tempo fa creava fossili e li sotterrava in qualche scavo!
    Peter: Tempo fa?
    Neal: Un paio di mesi fa...
  • Neal: Pensi che abbia davvero uno scheletro nell'armadio?
    Peter: Non so cosa nasconda là dentro ma c'era un grosso spazio vuoto proprio sotto il teschio del raptor.
    Neal: Be', ha avuto il tempo per spostare quello che c'era...quindi sarà qualcosa di illegale.
    Peter: Per questo ci metti tanto ad aprirmi la porta quando busso?
    Neal: Credi che io nasconda qualcosa sotto il mio letto?
    Peter: Credo che tu nasconda qualcosa.
  • Peter: Holt è partito. Jones ha controllato le sue carte di credito, ha comprato un biglietto aereo.
    Neal: La sola ragione per cui acquisterei un biglietto a mio nome con la mia carta è perché voglio far credere che ho lasciato il paese.
    Peter: La compagnia ha confermato la sua presenza.
    Neal: La presenza di qualcuno con un biglietto a nome Holt! Ricordi quando credevi fossi a Monaco?
    Peter: Non dirmi che ho fatto perlustrare tutta la città per niente!
    Neal: Comprai un biglietto di prima classe a mio nome e feci il check in. Una volta al gate cercai qualcuno che viaggiasse da solo con bagaglio a mano.
    Peter: Se qualcuno imbarca un bagaglio e non sale sull'aereo, l'aereo non decolla!
    Neal: Gli cedetti il biglietto e lui lo prese perché nessuno sano di mente che deve fare cinque mila chilometri direbbe di no a un posto in prima classe!
    Peter: Senza sospettare un secondo fine?
    Neal: Non tutti sono sospettosi come te, Peter!
    Peter: Questo perché per anni ho avuto a che fare con in tuoi comportamenti sospetti!
  • Peter: Forza. Mostriamo a Forsyth come l'FBI gestisce la selezione naturale!
    Neal: Te l'eri preparata?
    Peter: Mentre venivamo!
  • Neal: Non è poi così tardi per te per diventare paleontologo.
    Peter: Certe cose è meglio godersele da lontano!
    Neal: Ah, come il furto di preziosi!
    Peter: I tuoi hobby sono tutti illegali?
    Neal: Gioco a scacchi!
    Peter: Tu baravi a scacchi, a Union Square!

Episodio 9, Il compromesso[modifica]

  • Neal: Peter...è una moneta d'oro gallese.
    Peter: Sì e penso che sia una di quelle rubate attraverso l'agenzia di viaggi.
    Neal: Sono pronto a scommetterci! Da dove proviene?
    Peter: Da un banco dei pegni. Un tizio voleva venderla.
    Neal: Sai come si chiama?
    Peter: Pazienza...
    Neal: È un po' strano come nome!
    Peter: La pazienza è tutto! I criminali fanno sempre degli sbagli...e gli si ritorcono contro come saprai.
  • Rebecca: Direi missione compiuta!
    Mozzie: Te lo lascio dire solo se ci attraversa un gatto nero e ne usciamo incolumi!

Episodio 10, Il giorno del giudizio[modifica]

  • Mozzie: Un uomo saggio non rinuncia mai al suo guadagno mentendo, senza un vero motivo.
    Hegen: Grazie, mi reputi saggio!
    Mozzie: In realtà mi riferivo a Neal. Quando sarà finita te la farà pagare e non sarà tanto piacevole!

Episodio 11, Colpo al cuore[modifica]

  • Come disse Oscar Wilde: il volto di una donna è la sua opera di fantasia! (Mozzie)
  • Jones: Ha un fascicolo intero sulla vita di Neal. Neanche noi abbiamo un file così dettagliato!
    Peter: Di quello fa una copia in più!
  • Neal: Hai visto che ha fatto?
    Jones Ha finto di non conoscere Hegen.
    Neal: Ha finto di essere angosciata perché mi sospettate di omicidio.
    Jones: A me sembra davvero angosciata.
    Neal: Infatti lo è...ma non certo per me. È impossibile non avere reazioni a notizie imprevedibili come questa. Un truffatore scaltro usa le reazioni a proprio vantaggio. Tu giochi a poker?
    Jones: Ehm, ogni tanto organizzo un venerdì sera a casa mia. Non sarai mai invitato! Non ti offendere è!
  • Mozzie: Non vuoi rinunciare al diamante?
    Neal: Guarda l'aspetto positivo: ora non dovremo dividerlo in tre!
    Mozzie: Sicuro di volerlo davvero?
    Neal: Non c'è ragione di aspettare! Peter sta andando a Washington e Rebecca è dietro le sbarre.
    Mozzie: Quando la mia barista preferita si trasferì ci misi di più a riprendermi.
    Neal: Con un tesoro che vale milioni di dollari ti saresti ripreso molto prima!
    Mozzie: Non posso darti torto!

Episodio 12, Frode telematica[modifica]

  • Peter: Tieniti pronta ad entrare in azione con Dybeck...e vacci con Neal!
    Diana: Ho già avuto un figlio, due sono troppi per me!
    Neal: Sei tornata da poco ma è tutto come prima!
    Peter: Fate i bravi voi due, fate i bravi!
  • Diana: Complimenti per essere sopravvissuto a questa brutta storia.
    Neal: Oh, grazie per non avermi chiesto come sto!
    Diana: Due cose abbiamo in comune: detestiamo quella domanda...
    Neal: E sappiamo cavarcela da soli! Ascolta, come tuo informatore...
    Diana: Non sei il mio informatore!
    Neal: Sei il mio supervisore.
    Diana: Ah, che sensazione sgradevole!

Episodio 13, Lo scambio[modifica]

  • Neal: Che hai fatto al braccio?
    Mozzie: Mi fa male da quando mi sono risvegliato...[Guardandosi il braccio] è il segno di una puntura!
    Neal: Forse ti ha iniettato qualcosa!
    Mozzie: Magari del tiopental sodico!
    Peter: Il siero della verità?
    Mozzie: Ora potrei essere sotto la sua influenza!
    Peter: Hai infranto qualche legge di recente?
    Mozzie: Assolutamente nessuna!
    Peter: Non era il siero della verità!
  • Mozzie: La morte non è nulla ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno!
    Neal: Napoleone?
    Mozzie: Un uomo incrollabile. Non si fermerebbe davanti a niente pur di trovare il gemello del diamante Hope e neanche noi lo faremo!
  • Neal: Dovremmo portarlo subito all'ospedale, anche con la forza se sarà necessario!
    Peter: Ha detto di sentirsi bene!
    Neal: Mozzie è voluto venire è vero, ha insistito ma io non riesco a considerarlo come una risorsa.
    Peter: Una risorsa? Lo starei usando?
    Neal: Credo che faresti di tutto per arrestare Rebecca!
    Mozzie: 33!
    Peter: Che cosa significa?
    Mozzie: 33 gradini! La scala a chiocciola Peter!
    Neal: Ti sei accorto di come lo hai chiamato?
    Mozzie: Mr. FBI?
    Peter: È molto peggio di quanto credessi!
  • Neal: Ok, ok, sta calmo!
    Mozzie: Stare calmo? Tra poche ore dovrò dare a San Pietro un ventino per attraversare il cancello, la calma non è contemplata!
  • Peter: Hai il kit da scassinatore?
    Neal: È ovvio!
  • Peter: Ti ho visto liberarti dalle manette in meno di un minuto!
    Neal: Certo, quando ce le ho ai polsi! Quando me le mettono mi affido a un vecchio trucchetto.
    Peter: Pompi le vene e i muscoli dei polsi e delle mani così quando li rilassi si rimpiccioliscono e puoi sfilarti le manette!
    Neal: Ti ho dato troppe informazioni sul mio mondo!
    Peter: Ero convinto che volessi lasciarlo.
    Neal: Be', non attaccato a una cavigliera!
  • Neal: Allora che c'è? Avrò un nuovo capo? Chi è il fortunato?
    Peter: Nessuno.
    Neal: Mh...di sicuro non sarai tu. Hai l'aria di uno in partenza!
    Peter: Ho chiamato Bruce a Washington...l'ho informato sulla tua cattura di Rebecca Low. Gli ho detto che ti sei meritato la libertà.
    Neal: Peter io...
    Peter: Lui è d'accordo. Parlerà col direttore dell'FBI per rapidizzare la pratica! Una volta firmata, per il rilascio basterà una telefonata al procuratore generale.
    Neal: Quando?
    Peter: Penso che ci vorranno un paio di giorni! Ma...c'è una condizione.
    Neal: Quale?
    Peter: Dovrai venire a trovarci a Washington e di frequente!
    Neal: Giuro che sarò l'invitato che non se ne vuole mai andare!
    Peter: E se non manterrai la promessa...se saprò che hai rubato anche solo un cappero, lascerò la mia ordinata scrivania e ti darò la caccia!
    Neal: Come ai vecchi tempi!
    Peter: Con lo stesso risultato! [Stringe la mano a Neal e poi si abbracciano]
  • Mozzie: Neal, se non sei un criminale...che cosa sei?
    Neal: È quello che ho voglia di scoprire. Sono passati cinque anni da quando andai a Parigi...Bankok, Istanbul, senza questa cavigliera potremo andarci!
    Mozzie: D'accordo e mentre saremo lì, se vedremo una balena le lanceremo un arpione! La balena non è un pesce quindi la metafora è accettabile. Monet ha dipinto anche quando era troppo ceco per trovare il cavalletto, Mick Jagger continuerà a cantare finché non morirà sul palco, tu devi continuare a fare quello che ti riesce meglio!
    Neal: Una delle molte differenze tra me e Mick Jagger è che io rischio la prigione se non cambio quello che faccio!

Stagione 6[modifica]

Episodio 1, Minuti contati[modifica]

  • Peter: Quindi abbiamo un ladro non esperto in rapimenti e un edificio che è più un bersaglio che un rifugio. Non mi torna qualcosa. [Peter, Diana e Jones si girano verso Mozzie]
    Jones: Adesso Neal avrebbe dato la sua opinione!
    Mozzie: E guardate che fine ha fatto!
  • Peter: Boothe vuole un tesoro a cui non può arrivare e Neal lo dirotta verso una cosa più accessibile. Lì dentro chi potrebbe essere un obiettivo?
    Diana: Ce ne sono molti, potrei farti almeno 60 nomi, potrebbe essere chiunque di loro.
    Peter: Già. Allora se non riusciamo a capire chi è...cerchiamo di capire come faranno a entrare!
    Jones: Tu come entreresti?
    Mozzie: Sì, certo! Riconosco una trappola quando ne vedo una!
    Peter: Mozzie non è una trappola!
    Mozzie: Io ve lo dico e voi mi ammanettate per aver avuto l'intenzione di commettere un crimine!
    Diana: Ma non eri un avvocato? Dovresti saperlo che non funzione così!
    Mozzie: ...che sistemi di sicurezza ha?
  • Mozzie: Finalmente l'ho capito!
    Peter: Che cosa?
    Mozzie: Perché a Neal piace lavorare con voi! Nel corso di un indagine può pensare a come commettere un crimine, prova il brivido dell'inventiva senza rischiare di finire in carcere!
    Peter: Forse metterò una cavigliera anche a te.
    Mozzie: E io mi staccherò la gamba a morsi!

Episodio 2, Restituire al mittente[modifica]

  • Neal: Sono andato all'incontro con lui pensando che mi avrebbe dato un grosso incarico e invece...
    Peter: Sei diventato postino onorario! Sai Neal, lo devi ammettere...un francobollo può essere una missione molto divertente!
    Neal: Io non credo che divertente e francobollo siano mai stati usati nella stessa frase!
    Peter: Mio padre ed io abbiamo passato molte domeniche piegati sui raccoglitori, a guardare con una lente i francobolli, a staccarli con le pinzette...
    Neal: Oh, c'erano altre persone che venivano a divertirsi con voi?
    Peter: Tu scherzi, ma io ho ancora la Membership card della società filatelica americana!
    Neal: Spero che capirai quanto sei fortunato ad essere riuscito a baciare una donna!
  • Peter: Ci serve qualcuno che impersoni Elias.
    Jones: ...tu!
    Peter: Non lo posso fare! Sono troppo giovane per fare il padre di Neal.
    Jones: Neanch'io lo potrei fare...ti sembrerà strano ma il fattore afro americano potrebbe farci scoprire!
    Peter: Già!
    Jones: Dai, andiamo, per me ce la puoi fare. Hai fatto la parte del padre di Neal per anni!
    Peter: Era più quella del fratello leggermente più grande e saggio!
    Jones: Sì, descrivila come ti piace di più!
  • [Entrando in casa di Peter]
    Neal: Mamma, papà?
    Elizabeth: Gliel'hai detto?
    Peter: No, che dici! Neal deve fingere di essere mio figlio nel caso che stiamo seguendo quindi ovviamente tu saresti...sua madre!
    Elizabeth: Mh, sono molto fiera di avere un figlio come te!
    Neal: Un figlio non potrebbe avere una madre migliore!
  • [Sono sotto copertura, sono arrivati alla festa privata e vedono due buttafuroi]
    Peter: Sembra che il mercato nero adori il nero.
    Buttafuori: Mi scusi signore. [Passano il metal detector]
    Neal: Dove ha trovato questi tizi da Abercrombie & Fitch?!
  • Neal: Stai guardando?
    Peter: Cosa dovrei vedere?
    Neal: Continua a guardare. La stanza che noi stavamo cercando è esattamente questa. Stai osservando il Braxnet A97, l sistema di sicurezza più avanzato presente sul mercato! Ogni unità ha un proprio alimentatore quindi togliere la corrente sarebbe del tutto inutile. Se il raggio laser venisse interrotto una gabbia di sicurezza scenderebbe in un attimo! È pieno di ridondanze backup sviluppati con l'aiuto di ex ladri.
    Peter: Ti secca che non ti abbiano interpellato?
    Neal: Lo hanno fatto...ero in prigione!
  • Peter: Elizabeth è incinta!
    Neal: Peter!
    Peter: Sì!
    Neal: Oh, congratulazioni!
    Peter: Grazie! Grazie!
    Neal: Wow!
    Peter: Già! Ci provavamo da anni e visto che non ci riuscivamo ci eravamo quasi arresi...ma finalmente...
    Neal: Be', pensando alle 24 ore in cui sei stato mio padre, questo bambino ha appena vinto la lotteria dei genitori!
  • [Entrando nella sala della cassaforte e trovandosi davanti un vecchio computer]
    Oh, ben tornati anni 70! [Guardando la pennetta usb che ha in mano] Ho portato una spada laser a un duello con i coltelli! (Mozzie)
  • Amy: Ciao!
    Neal: Amy, wow! Sei...sei come l'estate!
    Amy: Calda e umida?
    Neal: No, no! Raggiante!

Episodio 4, Codice d'onore[modifica]

  • Mozzie: Oh, è questo che pensi? Che sia davvero innamorata?
    Elizabeth: Forse sarò all'antica ma secondo me la gente si sposa per amore!
    Mozzie: La storia della mia esistenza non ti ha aperto gli occhi su un mondo molto più complesso!

Episodio 5, Colpo del secolo[modifica]

  • Peter: C'è un problema però. Come fa la banda ad arrivare sulla pista e a portar via le valigie con i contanti?
    Mozzie: Problema o opportunità? [A Neal] Sarebbe un pessimo ladro!

Episodio 6, L'ultima truffa[modifica]

  • Neal: A proposito di primi incontri, guarda che ho trovato l'altro giorno! [Mostrandogli il libro con la carta della regina nascosta]
    Mozzie: La regina!
    Neal: Quella del nostro primo incontro. Facevi il gioco delle tre carte al Madison Park, ha ancora la piega.
    Mozzie: Mi fregasti 500 dollari...è lì che capii che eri il migliore! Ti seguii fino a casa...
    Neal: E io non ho più avuto un'enoteca fornita!
  • Sei il mio migliore amico. (Neal) [A Peter]

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