Will & Grace

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Will & Grace

Serie TV

Immagine WiLL & GRACe.jpg.
Titolo originale

Will & Grace

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

1998 - 2006

Genere sitcom
Stagioni 8
Episodi 194
Ideatore David Kohan, Max Mutchnick
Rete televisiva NBC
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Will & Grace, serie televisiva statunitense del 1998.

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Indice

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Will & Grace[modifica]

  • Jack: Sappiate che la maggior parte delle persone non nota che io sono gay.
    Will: Jack, anche i sordi e i ciechi lo notano. Persino i morti notano che tu sei gay.
  • Grace: Karen, io non voglio un assegno. Io voglio assistenza. Io sono il capo. Io ti do gli assegni.
    Karen: Già, hai ragione, tesoro. Io li adoro, davvero! Sai? Li metto tutti quanti qui, in questa scatoletta.
  • [Karen parla al telefono con Rosario]
    Karen: No, Rosario. Por favor caro, ascoltami un momento, d'accordo? Porta Olivia e Mason al negoçio dos giocattolos.
    [Will entra di fretta]
    Will: Dov'è Grace?
    Karen: Oh, meno male che sei qui. Come si dice "negozio di giocattoli" in spagnolo?
    Will:Tienda de juguetes.
    Karen: Grazie. [rivolgendosi a Rosario] F-A-L-L-O. Fallo.
  • Will: Dov'è andata [Grace]?
    Karen: Will ti prego, non insistere. Non posso dirti niente, è un segreto!
    Will: Dov'è?
    Karen: In municipio a sposarsi. Oh, l'ho detto!
  • Karen: Grace, è il momento di prendere una di queste caramelline blu.
    Grace: Io non voglio nessuna pillola.
    Karen: Non sono per te, tesoro. Sono per me.

Episodio 2, Insieme[modifica]

  • Will: No, lui è solo un amico che sta da me momentaneamente. Fa le ore piccole, ha l'energia di un furetto, è disordinato e ha un uccello enorme!
    Cliente: E per uccello intendi...
    Will: Un pennuto!

Episodio 3, Muro più.. muro meno[modifica]

  • Will: Allora, hai deciso che cosa vuoi fare da grande?
    Jack: Non lo so ancora, ma ho deciso quale deve essere il carattere del mio curriculum vitae: Helvetica!
  • Sono commossa dal mio buongusto! (Grace)
  • Grace: Karen? Come mai vuoi lavorare per me?
    Karen: Cosa? Tesoro, perché io ti adoro e perché io ho sempre lavorato prima di innamorami dei soldi. Scherzavo, ovviamente io amo Stan. Scherzavo! Ovviamente io amo i soldi!
  • Tu e Will? Oh, mamma! Ma sei impazzita? Tu non puoi! Non puoi dividere il tuo bagno con la persona con la quale convivi. Tesoro, lo vuoi sapere dove si trova il bagno di Stan? ...cavolo, non lo so neanch'io dov'è il bagno di Stan. (Karen)
  • Grace, io magari non ho mai avuto una relazione speciale con un uomo, ma ho un bel po' di matrimoni alle spalle. (Karen)
  • Karen: Grace, scusa ma cos'è quello, sulla testa?
    Grace: Direi che è un cappello. Non ho avuto tempo di farmi lo shampoo.
    Karen: Insomma, vuoi stare tutto il giorno con quell'affare in testa?
    Grace [annuendo]: Ah-ah.
    Karen: Ok, sai una cosa? Io direi di chiudere visto che non sei in condizioni di lavorare.
  • Karen: Be', senti; io te l'avevo detto che era uno sbaglio, insomma gli uomini odiano i cambiamenti.
    Grace: Sì, può darsi, ma sai com'è, paragonare Will agli altri uomini...
    Karen: Oh avanti, andiamo! Gay, etero, bisessuali, astenuti, tutti odiano i cambiamenti!

Episodio 4, L'appartamento di Harlyn[modifica]

  • Hai finito? Aspetta, aspetta, riformulo la frase. Hai finito! (Jack)
  • E io conosco il design. Nel mio studio, quando sono assente, in segreteria sentirai: "Qui Grace Adler Design". Sui biglietti da visita c'è "Grace Adler Design". L'unica persona che non conosce il design di Grace Adler è il suo migliore amico! Lascia che mi presenti; io sono Grace Adler, la designer! (Grace)
  • Grace: Sei stato tu a rovinarmi!
    Will: Cosa? Stai dicendo che è colpa mia?
    Grace: Sì, certo che è colpa tua! Te ne stavi li a ridicolizzare ogni pezzo dell'arredamento, proprio davanti a lui!
    Will: Ma perché ogni pezzo dell'arredamento era lo scheletro di un animale!
  • Jack: Allora, come ti sono sembrato?
    Will: Jack, tu hai una splendida voce.
    Jack: E la parte del ballo com'era?
    Will: Jack, tu hai una splendida voce.

Episodio 5, Halloween?[modifica]

  • Jack: Dai, Karen vieni in centro con me...
    Karen: Anche volendo non posso venire, tesoro. Non dimenticare che io ho una casa, ho un marito e tre bellissimi fi... No, solo due. Due stupendi figliastri, scusa. Sì, Olivia e..."
    Jack: Mason.
    Karen: Ehi, ci sarei arrivata!
  • Ho una regola inderogabile per le maschere: le tette su e in fuori. (Karen)
  • [Rivolto a Will] Non sai cosa di perdi, Halloween è la festa più bella dell'anno. Capirai cosa intendo quando ti sposerai e [imbarazzato] avrai dei figli. O quando farai la cerimonia di promessa e adotterai un bambino dell'Himalaya. O del paese che per allora sarà di moda fra voi... (Harlyn)
  • Harlyn: A proposito, loro sono Nixon e l'Ape Maya. [presentando i figli a Will e Grace] Sono mascherati.
    Will: Ma dai?
    Harlyn [rivolto ai figli]: Ehi, fate i bravi. Vi voglio un barile di petrolio di bene. Cercherò di rientrare per stasera.
    Will: Cosa? Cercherai?
    Harlyn: Eh, Will, te l'ho detto: Herb è strano...
    Will: No, no. Io... [Harlyn esce] Salve...
    Grace [rivolta al bambino vestito da Nixon]: Sai, mio padre ha votato per te. Will, che cosa facciamo? Sono allergica alle api e democratica!

Episodio 6, Il cliente[modifica]

  • Karen: Il fatto è che comincio a sentirmi come se ormai non possedessi più mio marito.
    Will: Vuoi dire come se non lo "conoscessi" più...
    Karen: Be', scusa perché io che ho detto?
    Will: No, no, no, no,no. Tu hai detto "possedere".
    Karen: No, ho detto che mi sentivo come se ma non come è o come... Oh, d'accordo! Ding, ding, ding! Tu hai vinto e io getto la spugna, ma dai! Ora, quand'è che l'avvocato si prende cura della cliente?
    Will: Be', appena la cliente dà un assegno all'avvocato. [Karen gli porge un assegno] No, Karen, per cortesia. Davvero, non posso. [guarda la cifra] Come non detto, posso.
  • Grace: Puoi aiutare l'uomo dietro di te con quel grande pacco?
    Jack [non accorgendosi del fattorino dietro di sé]: Oh, Grace non stuzzicarmi!
  • Will: Karen, se tu vuoi il divorzio credo di poterti aiutare, ma ti costerà molto sul piano emotivo.
    Karen: Oh, non saprei Will. Insomma, per molti aspetti ho una vita davvero felice: dimora in città, dimora in campagna, una barca, gioielli...
    Will: Ho capito...
    Karen: ...quadri, macchine, autista...
    Will: Già...
    Karen: ...chef, personal trainer, uno schianto di guardaroba...
    Will: Ho capito!
  • Grace: Pensi che i suoi affari vadano male?
    Jack: Be', avrebbe senso. Insomma, lui [Will] mi ha chiesto quando gli avrei ridato i suoi ventimila dollari!
    Grace: No, no,no,no. Quello me lo avrebbe detto. Deve essere una cosa peggiore, una cosa che non può rivelarmi... Oh mio Dio. È droga! Sì, è droga! Lui si sta drogando... senza di me!
  • Grace [aprendo l'agenda personale di Will]: Questo è sbagliato.
    Jack: Dici che non dovremmo farlo?
    Grace: No, è il mese sbagliato. Ok, eccolo qui: alle 21 cena all'Astor Cafe insieme a "K".
    Jack: K, Killer! Ma non cenerebbe mai con un assassino...
    Grace: L'Astor Cafe. No, non posso.
    Jack: Sì che puoi.
    Grace: Non voglio.
    Jack: Lo vuoi.
    Grace: È vero!

Episodio 7, Con Will o senza Will[modifica]

  • Grace: Karen, io non prendo medicine.
    Karen: Grace, queste sono vitamine, ti tireranno un po' su!
    Grace: Quali vitamine contiene il Prozac?
  • Jack: Se pago le tasse, voglio la certezza che i miei soldi siano spesi bene: ricerche sull'AIDS e delle uniformi per i militari, qualcosina tipo gli shorts...
    Will: Tu hai una vaga idea di che cosa fa il Governo?
    Jack: No, ma un uomo in divisa mi provoca un delizioso crampo allo stomaco.

Episodio 8, L'...affare[modifica]

  • Will: Non odiarmi.
    Grace: Non parlarmi...
    Will: Io ti devo parlare!
    Grace: Io ti devo odiare.
  • Grace: Non dirmi che vuoi tirare fuori la carta del gay.
    Will: Be', è molto difficile per una persona gay...
    Grace: Perché se vuoi giocarti la carta del gay, allora io mi gioco la carta della ragazza ed entrambi sappiamo che la ragazza batte il ragazzo gay.
    Will: Non farmi chiamare la mia amica Joni a giocare, perché entrambi sappiamo che l'unica che batte la ragazza è la ragazza gay, no?
    Grace: Ok, ma non mi freghi così perché io chiamo Jill, la mia afroamericana bi-curiosa dislessica... Lascia stare, sono esausta, affondo.
    Will: È un'ottima mossa, perché ho appena conosciuto un disabile transessuale con le spille nel naso che batte tutti, perciò...

Episodio 9, La verità su Will e i cani[modifica]

  • Grace: Lui è un uomo che sembra una donna che sembra un UFO.
    Will: Michael Jackson!
    Grace: Si! Oh, era un cane ed è stato presidente.
    Will: Ronald Reagan!
    Grace: Si! Cantante femminile molto, molto magra.
    Will: Lo sono tutte a parte Aretha Franklin, dammi una mano...
    Grace: Ehm... Se salterà il prossimo pasto il suo corpo affonderà come...?
    Will: Celine Dion!
    Grace: Si!
  • Karen: Tesoro, calmati. Qual è il problema? Tu puoi avere tutto ciò che vuoi, devi solo fare dei compromessi. Ad esempio, prendi me e Stan: se lui vuole darmi una piccola toccatina e io voglio collaborare, ottengo una casa alle Bahamas! È tetto per tetta!
    Grace: Io non sono sicura di aver capito l'allegoria...
    Karen: Prenditi questo fottuto cane, Grace!
  • Will: È buffo, sai? Non pensavo che un cane mi potesse piacere.
    Harlyn: Già, è vero, ma a voi non piacciono i gatti?
    Will: E con quel "voi" tu intendi...
    Harlyn: Voi avvocati...

Episodio 10, Il grande fratello[modifica]

  • [Al telefono] Rosario? Ciao tesoro, senti, farò un po' tardi, si: c'è muy trabajo qui nella oficina. Senti, devi dare da mangiare ai bambini e leggergli una favola prima di metterli a letto... Eh non lo so tesoro, prova con quel libro che adorano; "Grave carenza d'amore materno"... No, Rosario, perché mai dovrei voler parlare con i miei figli, scusa? Hola... (Karen)
  • Grace: Stavo giusto uscendo per andare al lavoro.
    Will: Sono le sei di sera, Grace!
    Grace: Oh, è tardi!
    Will: Hai deciso di non andare più al lavoro?
    Grace: Ho chiamato per avvisare!
    Will: Chiamato chi? Tu sei il boss!
    Grace: Lo so, era una strana conversazione. E se lo farò ancora dovrò licenziarmi.
  • Grace: Ma questo sarebbe totalmente immorale! Infrangerebbe il comandamento: "Non desiderare il fratello di chi desideri"!
    Will: Accidenti, io quello lo infrango sempre...

Episodio 11, Buon compleanno Will[modifica]

  • Jack: Devi decidere una cosa per me e devi farlo adesso...
    Will: No, non cambiare sesso, non funziona mai...
  • Jack: Non mi piace Grace.
    Will: Ma come ti viene in mente? A te piace Grace!
    Jack: Ah... non mi ispira molto ora come ora...
    Will: Che cosa? Non ti ispira molto? È una persona non un piatto di fettuccine!
  • Karen: Grace, io sono la tua assistente. Ora, io non sarò un mago del...ehm...
    Grace: Computer.
    Karen: O non saprò come funziona il...
    Grace: Fax.
    Karen: Ma cara, so arrivare dove mi pare. Ora dammi il...
    Grace: Telefono.
    Karen: Guarda che a questa ci potevo arrivare!
  • Karen: Bene, buon compleanno!
    Will: Grazie...
    Karen: Eccoci qua!
    Will: Eh, già. A quanto pare.
    Karen: Buon com... Oh, credo di averlo già detto.
    Will: Sì.
    Karen: E così, quanti anni hai?
    Will [irritato]: Quanti anni hai tu?
    Karen [si volta]: Grace, tesoro, come ti va la vita?
  • Will: Quanto durerà ancora il campionato su ghiaccio?
    Karen: Vuoi dire "estenuato su ghiaccio".
    Will: E presto dovrò cercarmi delle ostriche su ghiaccio! Sto morendo di fame!
    Karen [urlando agli atleti]: Fate in fretta, abbiamo un tavolo prenotato!!
  • Grace: D'accordo, forse ho capito ora; quando te l'ho chiesto e tu hai detto "si" e te l'ho richiesto e tu hai ridetto "si" e te l'ho richiesto e tu hai ridetto "si" in realtà volevi dirmi "no", giusto?
    Will: Hai visto come è facile?

Episodio 12, La sindrome di Mary Poppins [modifica]

  • Will: Sono contento per te, Jack. Sei riuscito a rimorchiare senza usare il modem e il cyber-nome Bastachesiamaschio!
    Jack: Ma io uso la parola chiave "scopo amicizia"!
  • [Entra Grace in lacrime]
    Grace: Ma io... Non ce la faccio! Perché è solo... è una roba! Io vado a dormire, non mi svegliare, o morirei!
    Jack: Ok, sarò comprensivo. Le darò una mano a uccidersi.
  • April: Salve, io sono April. Queste sono le mie referenze.
    Will: Oh, grandioso. Io sono Will e quel casino alla scrivania è Grace. Grace, ecco quello che ti ci vuole!
    Grace: Una donna grassa e bruna? Andiamo, Will, ci ho provato al college, non mi è piaciuto per niente!
  • Grace: Io mi detesto.
    Karen: È ovvio. Lo credo, tesoro. E chi si amerebbe con una brutta camicia piena di fronzoli? Perché non vai a casa a cambiarti? Cosi staremo meglio entrambe...
  • April: Io sono April, la signora che fa le pulizie.
    Karen: Cosa? Le pulizie? Tesoro, noi non dovremmo parlare, mettiti al lavoro! Inizia da quella scrivania, ci deve essere un telefono da qualche parte. Ha squillato tutta mattina. Mi ha fatto venire un nervoso...
  • Questa sala di meditazione può spingere il Dalai Lama a prendere a sberle Richard Gere. (Grace)

Episodio 13, L'inafferrabile mamma Adler[modifica]

  • Will, mia madre arriverà qui senza mio padre, alias il mio parafulmine. Io devo essere preparata! D'accordo: scudo anti-madre aperto, deflettore para-insulti attivato. Avanti, spara! (Grace)
  • Grace: Lo vedi? Sono rovinata! Lei mi manderà in tilt, lo so. Scommetto che nei primi cinque secondi avrà da ridire persino sui miei...
    Will: Capelli!
    Grace: No!
    Will: Unghie?
    Grace: No.
    Will: Vestiti?
    Grace: Va bene, questo è troppo scontato, ritenta!
    Will: Amori!
    Grace: E piantala!
  • [Rivolta alla figlia Grace] Ma come sei carin... cambiati le scarpe! (Bobbi Adler)
  • Grace: Mini-muffin: e dire che qualcuno li trova carini.
    Karen: Qualcuno li ha mandati a casa per Rosario ma lei è in ospedale perché le stanno riducendo lo stomaco. Perciò non credo che potrà mangiarli.
    Grace: Veramente ha deciso di farsi ridurre lo stomaco?
    Karen: No, cara! Sono io che ho deciso di farglielo ridurre!
  • Will: Credo che mi farò un goccetto. Chi mi segue?
    Karen: Un Martini, tesoro, e non occupare spazio con quelle inutili olive.
  • Grace: Oh, a proposito Will, sai cosa la signora Bobbi Adler, alias colei che mi ha generato, mi ha suggerito questo pomeriggio?
    Will: Ehm, di non chiamarla più "colei che mi ha generato"?
    Karen: No, caro, ha detto che tu e Grace dovreste sposarvi.
    Will: Grace e io?
    Grace: Sposati!
    Bobbi : Era solo un suggerimento.
    Jack: Io la trovo un'idea meravigliosa, sarebbe una sposa davvero stupenda! [rivolto a Will] Grace, anche tu sai?
    Grace: Già. E dopo tre mesi, ecco cosa accadrebbe: "Tesoro ho un'altra relazione".
    Will: Anch'io.
    Grace: Si chiama Donald.
    Will: Anche il mio!

Episodio 14, Fratellone in arrivo (prima parte)[modifica]

  • Grace: E la festa che daremo per il tuo compleanno è ancora una sorpresa, giusto?
    Jack: Eh, naturalmente! Ma voglio avere una lista degli invitati. E una celebrità sul livello di Leonardo DiCaprio!
    Will: Perché non Leonardo da Vinci?
    Jack: Che film ha fatto?
  • Grace: Ad ogni modo, trenta secondi dopo che ti eri allontanato, Sam Truman si è avvicinato a me.
    Karen: Oh, un ex-amante!
    Will: Sam Truman? Mio fratello?
    Karen: Quindi? No?
  • Grace: Will, è tuo fratello! È evidente che vuole riconciliarsi. Ora va da lui e sistema la questione.
    Will: Sì, Grace, hai ragione. Magari dopo andiamo in Medio Oriente e sistemiamo tutto con un grande abbraccio generale!
    Grace: Sai, perfino laggiù chiedono una tregua, di tanto in tanto! Per... nascondere il gas nervino...
  • Grace: Sam, ci sono voluti cinque anni per questo e siete a quindici passi di distanza; sarebbero tre passi all'anno, perfino i film di Stanley Kubrick sono più veloci!
    Sam: Senti Grace, è ovvio che non vuole più vedermi.
    Grace: No, ti sbagli! Poco fa mi ha confessato che questa faccenda lui la vuole risolvere.
    Sam: Ha detto proprio così? Perché risolvere e revolver hanno un suono quasi uguale.
    Grace: Sono quasi certa che abbia detto risolvere...

Episodio 15, Fratellone in arrivo (seconda parte)[modifica]

  • Grace: Senti, i Jacobs hanno cancellato l'appuntamento di stamattina, ne ho preso un altro per domani pomeriggio, chiamali e fissagli un orario e assicurati che non abbiano bisogno di... Che c'è?
    Karen: Hai fatto sesso.
    Grace: Che cosa? Come hai... Ma di cos... Ma che, è uscito in videocassetta? Io non riesco a capire, come fanno a saperlo tutti?
    Karen: Be', ogni giocatore di poker ha un segnale. E a proposito di poker, chi è stato?
    Grace: Nessuno che tu conosci, quindi è inutile che adesso...
    Karen: Oh, è stato Sam!
    Grace: O mio Dio! Sai una cosa? Me ne vado prima che tu indovini ogni dettaglio di quello che abbiamo fatto la notte scorsa!
    Karen: Oh, tesoro, andiamo! Non è possibile che io riesca a indovinare ogni dettaglio. So che è stato due volte!
    Grace: O mio Dio!
  • Karen: Non dirò una parola a nessuno.
    Grace: Giura! Giura su tua madre. E anche sui tuoi figliastri. Giura sui tuoi gioielli!
    Karen: Oh!
  • [Grace è andata a letto con il fratello di Will] Questo non è strano, Grace! I gay repubblicani sono strani! (Will)
  • Grace: Tu pensi che io sia andata con Sam perché è la versione etero di Will? Questo è ridicolo, Karen! Karen, sono andata con Sam perché è carino...
    Karen: Come Will.
    Grace: E intelligente...
    Karen: Come Will.
    Grace: E divertente.
    Karen: Come... tu pensi sia Will.

Episodio 16, Tuo, mio... o nostro[modifica]

  • Come disse Gandhi una volta: "Voi siete forti quanto il vostro più debole servitore". Mi sa che ha detto questo... O forse ha detto; "Wow, come scotta questa sabbia!". (Karen)
  • Prendo il Merlot che Jack ha rubato dal ristorante dopo essere stato licenziato per aver rubato il Cabernet. (Grace)

Episodio 17, Segreti e bugie[modifica]

  • [Will e Jack lasciano cadere un mazzo di chiavi lanciato da Karen] Karen, i gay non prendono al volo. (Grace)
  • Guarda, guarda là fuori; quegli scoiattoli hanno una vita sessuale più intensa della tua! (Karen)

Episodio 18, Grace rimpiazzata?[modifica]

  • Jack: Ok, l'udienza è questo pomeriggio. Hai qualche consiglio ultimo minuto?
    Will: Sì, non schiaffeggiare mai più una vigilessa.
  • Jack: È così stupido. I miei sudati soldi delle tasse per processare gente come me che non ha fatto niente!
    Will: Senti, Jack: A, tu non hai mai fatto niente che sia stato sudato, B, tu non hai mai pagato le tasse in tutta la tua vita e C, tu hai fatto qualcosa; hai schiaffeggiato una vigilessa!
  • Povero Will, ora lo scaricano anche le donne. (Jack)
  • Karen: Tesoro, sai, ogni volta che mi sento stressata, io cerco sempre di...
    Grace: Tu cerchi sempre cosa?
    Karen: Lo sai? Non mi sono mai sentita stressata! Perché avrei dovuto esserlo? Non ho nessuna responsabilità, il mio lavoro va a gonfie vele e ho due tette che urlano: "Buongiorno!"
  • Will: Questa è Karen Walker. Lei, uso un termine inappropriato, lavora qui.
    Karen: Ciao. Ogni amico di Will è anche... amico di Grace.
  • Val: Oh, hai una ciglia qua. Esprimi un desiderio.
    [Will soffia e guarda Karen]
    Will: Niente, è ancora qui.

Episodio 19, Orgoglio gay[modifica]

  • Meglio essere finocchio che vigliacco. (Jack)
  • Will: Secondo te sono un gay cattivo?
    Grace: Sì.
    Will: Come puoi rispondere così velocemente?
    Grace: Perché ieri, quando ho visto che non mi avevi lasciato il latte per il caffè, ricordo di aver detto: "Cattivo di un gay, cattivo di un gay!"

Episodio 20, Grace in offerta speciale[modifica]

  • Nathan Berry: Devo vedere casa sua.
    Grace: Casa mia?
    Nathan Berry: Non lo faccia. Non guadagni tempo ripetendo quello che dico. Devo vedere dove abita, non posso fidarmi di un'arredatrice che vive in un tugurio.
    Grace: Io non guadagno tempo ripetendo quello che dice! So che deve vedere dove abito, non può fidarsi di un'arredatrice che vive in un tugurio!
  • Grace: Karen, sai quando arrivi tardi in ufficio, non fai niente tutto il giorno, non sai usare il fax e computer e passi tutto il tempo a criticare come mi vesto?
    Karen: Sì.
    Grace: Continua così!
  • Quell'uomo è insopportabile! Ecco, metti "dis" davanti a "gustoso". Hai capito, vero? Disgustoso! (Will)
  • Nathan Berry: Sono molto attratto dal suo amico e vorrei che lei lo convincesse a chiamarmi, può farlo?
    Grace: Avrò il lavoro?
    Nathan Berry: Lui mi chiamerà?
    Grace: Avrò il lavoro?
    Nathan Berry: Lui mi chiamerà?
    Grace: Avrò il lavoro?
    Nathan Berry: Lui mi chiamerà?
    Grace: Si...
    Nathan Berry: Allora sì.
  • Will: Perché stai mangiando il carbone?
    Grace: Ho fatto una cosa brutta.
    Will: Dimmela...
    Grace: Mi sa che è meglio di no.
    Will: Tesoro, dopo essere uscito con Nathan Berry, niente può essere più brutto!
    Grace: Neanche un altro appuntamento con Nathan Berry?
    Will: Eh? Cosa?
    Grace: Gli ho detto che uscirai di nuovo con lui! [scappa via]
  • Grace: Per favore, Will! Ho fatto per te delle cose peggiori di questa senza neanche battere ciglio!
    Will: Be', dinne una!
    Grace: Ehm... Le sminuirei con degli esempi!
  • Ehi, ragazzi? O riuscite a sudare di meno o rompete una finestra! (Karen)
  • Karen: Tesoro, che succede? Siamo state licenziate?
    Grace: Dove stavi? È tutto il giorno che ne parlo!
    Karen: Oh, ho letto l'edizione primaverile, seicento pagine. Per me non sei stata altro che una serie di gridolini e squittii da stamattina.

Episodio 21, Darla vinta?[modifica]

  • Ero al Palm ieri sera, con Stan e lui ha cominciato a strozzarsi con la costoletta d'agnello. Be', il mio primo istinto è stato quello di fare finta di niente ma... stava attirando troppo l'attenzione! (Karen)
  • Oh, tesoro, deve essere stato un segno del cielo. Non so come farei senza Stan! Qual è la combinazione della cassetta a muro? Dove ha messo la chiave della cassetta di sicurezza? E se avesse commesso la sciocchezza di lasciare tutto il suo denaro a una scuola o che so io? Guardami sto ancora tremando! (Karen)
  • Operaio: Mia cugina Rosy si è soffocata mangiando pane e salsiccia.
    Karen: Oh, è delizioso. Dovrei ricordarlo e raccontarlo alle feste che faccio.
  • Will: Grace, penso che non dovremmo giocare stasera.
    Grace: Perché?
    Will: Perché tu sei troppo competitiva.
    Grace: Non è vero!
    Will: Sì, lo sei.
    Grace: Non è vero!
    Will: Sì, lo sei.
    Grace: Non è vero!
    Will: Grace, io smetto, guarda!
  • Jack: Adesso Karen concentrati, d'accordo? Ecco una piccola serie di sigle che ti aiuteranno: C.V.A., T.I.N., I.L.T. e C.B.A.B.
    Karen: Con "ecco una piccola serie di sigle che ti aiuteranno" cosa intendevi dire?

Episodio 22, Jack si sposa[modifica]

  • [Parlando di Danny, l'ex fidanzato di Grace]
    Grace: Sul serio, Will, è maturato parecchio.
    Will: Va bene.
    Grace: Va bene?
    Will: Va bene!
    Grace: Va bene. Va bene... Perché non mi dai un pugno nello stomaco?
  • Grace: Danny vuole riportarmi in quel piccolo paese questo fine settimana. Che ne pensi?
    Will: Be', secondo qual è il paese. In Cecenia, no.

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Indovina chi non viene a cena[modifica]

  • Will: Scusa se ti ho fatto alzare così presto, Karen.
    Karen: Cresci, tesoro. Non sono ancora andata a letto...
  • Will: Grace e io siamo totalmente indipendenti: case separate, vite separate, spese separate...
    [Grace entra nella casa di Will in asciugamano]
    Grace: Scusate, scusate, scusate!
    Karen: Strano, le docce sono ancora in comune.

Episodio 2, Elezioni[modifica]

  • Grace: Tutto quello che volevo era passare una tranquilla e piacevole serata da sola a casa mia. Così ho cercato di accendere il fuoco e mi sono ritrovata con tutto l'appartamento invaso dal fumo!
    Will: La canna fumaria era aperta?
    Grace: Sì.
    Will: Hai usato legna stagionata?
    Grace: Sì.
    Will: Sai che il tuo caminetto ha la valvola chiusa rendendolo di fatto non funzionante?
    Grace: Non ci credo!
  • Quell'uccello era la mia vita, stavamo sempre insieme! Quando Steve mi ha mollato, Guapo era lì. Quando Raul mi ha mollato, Guapo era lì. Mike, Dan, Tom... Guapo, Guapo, Guapo... lì, lì, lì. (Jack)
  • Jack: Oh, Karen, non posso continuare! Ti ho mentito per tutto questo tempo.
    Karen: Lo so.
    Jack: Guapo è nel ripostig... Aspetta un momento, lo sai? Come?
    Karen: Come sei ingenuo, Jack. Credi che ci sia un centimetro di questo posto che io non veda attraverso le telecamere?

Episodio 3, SuperGrace[modifica]

  • Will: Jack, vuoi venire con me a ritirare il nuovo lettore DVD?
    Jack: Oh mio Dio, che giorno è oggi? Che cosa devo fare oggi? [inizia a guardare il soffitto]
    Will: Che cosa stai guardando esattamente?
    Jack: Controllo la mia agenda mentale. No. No, scusa non posso inserirti.
    Will: Ti ho detto che con il lettore DVD puoi guardare i film porno da ogni angolazione?
    Jack Guarda, si è appena aperto un varco!
  • Chissà che cosa c'è nel giornale di oggi. Vediamo: guerra, carestia, il computer che ho comprato un mese fa adesso è già a metà prezzo... (Grace)
  • Will [leggendo da un giornale]: La disegnatrice di interni Grace Adler, di... ventisei anni?
    Grace: Sarà un errore di stampa.
    Jack: Sembra più una bugia...
  • Jack: Che ci fa un orecchino nel tuo sofà?
    Will: Probabilmente è di Grace.
    Jack: Sembra l'orecchino a teschio che ho regalato al mio ex-ragazzo Walter.
    Will: Ah... Be'... A me sembra abbastanza comune come... teschio.
    Jack: Ci avevo inciso una "W" sopra, sai, di Walter. Non è tenero? Oh guarda, qui c'è una "M".
    [Jack capisce che è lo stesso orecchino]
    Will: Jack... Jack, non è come pensi!
    Jack: Tu ci hai provato col mio Walter!
    Will: D'accordo, è come pensi.
  • Jack: Il primo comandamento della Bibbia dei gay è: "Non desiderare l'ex di un altro"!
    Will: Jack... Questo non è il libro della Genesi?
    Jack: Ah, ah, ah. Che divertente. Sta zitto, pentiti!
    Will: Jack...
    Jack: Peccatore!
  • Will: Jack, se stessi lontano da tutti i ragazzi con cui sei stato, mi resterebbero soltanto... le donne!
    Jack: Per tua informazione, Walter è stato l'amore della mia vita.
    Will: Lo hai detto di ognuno dei Backstreet Boy e dei Take That!

Episodio 4, Cuore di mamma[modifica]

  • Grace: Sin dall'alba dei tempi, genitori e figli hanno intessuto un inquieto tappeto con il doppio filo della co-dipendenza e dell'indipendenza...
    Bobbi: Vieni al sodo, Grace, sono alla soglia dei cinquanta.
    Grace: Ok. Ok, mamma, quello... quello che sto cercando di dirti è che... [si rivolge ad Andy] Andy, io credo che tu sia un tipo stupendo.
    Andy: Sai, anch'io credo che tu sia stupenda.
    Bobbi: Grace...
    Grace: Mamma, no, lasciami finire. Quante volte dobbiamo tornare sull'argomento? Sono sicura che Andy è un bravissimo ragazzo, ma è chiaro che non fa per me!
    Bobbi: Hai ragione; Andy è venuto per Will!
  • Bobbi: Perché mi porti qui? Mi fai perdere l'ultimo episodio di Beautiful.
    Grace: Be', tu hai organizzato un incontro tra Will e Andy e l'incontro è quasi finito, perciò volevo che tu fossi qui per essere testimone dei frutti delle tue fatiche.
    Bobbi: Forse non dovremmo stare qui. E se loro volessero avere un incontro ravvicinato?
    Grace: Mamma, posso portarti dal mio psicanalista? Perché crede tu sia una mia invenzione...
  • Jack: La smetti di agitarti? È solo una cameriera!
    Karen: Solo una cameriera? È come dire che Prada è solo un paio di scarpe o la vodka è una semplice bevanda mattutina!
  • Grace: Tu mi hai tradito!
    Will: Grace, va a letto. Oggi hai avuto una giornata piena di idiozie.
    Grace: No, no, non credo proprio! Tu dovevi dimostrare qualcosa a mia madre, non trascorrere una piacevole serata con qualcuno. Questo interferisce notevolmente col mio piano principale!
    Will: Piano principale? Ma cosa sei, un ranger delle truppe d'assalto?
  • Sai una cosa? Questo non riguarda te, questo riguarda me. E se questo per te è un problema, dovresti parlarne con il tuo farmacista. Adesso io torno di là, bevo un bicchiere di vino, faccio una bella conversazione, poi se tutto va bene, un colpo e una botta su e giù! (Will)
  • Will: Per caso ti hanno fatto un elettroshock, ultimamente?
    Grace: Sto solo dicendo che se tu non ti fossi allontanato dal programma, precedentemente noto come piano principale, mia madre avrebbe smesso di procurarmi appuntamenti!
    Will: Rispondi alla mia domanda: tua madre ti ha forse procurato qualche appuntamento?
    Grace: No.
    Will: Ha accennato, magari, a un eventuale appuntamento?
    Grace: No.
    Will: Hai avuto l'impressione che ci fosse qualche appuntamento all'orizzonte?
    Grace: No!
    Will: E allora qual è il problema?!
    Grace: Il mio problema?
    Will: Si!
    Grace: Il mio problema?
    Will: Esatto!!!
    Grace: Il mio problema è che ha smesso di procurarmi appuntamenti!
  • Bobbi: Be', allora cosa vuoi che faccia?
    Grace: Non voglio che tu mi fissi degli incontri. Ma voglio che tu mi fissi degli incontri. Solo non voglio che tu voglia che io voglia uscire con tutti quelli con cui tu vuoi farmi uscire!
    Bobbi: Sai, questi discorsi sconnessi ti vengono da tua nonna, cara.

Episodio 5, Il tracollo di Truman[modifica]

  • [Will entra cantando]
    Will: Everybody dance now...
    Grace: Uh! Le gambe dicono che a qualcuno è andato bene l'incontro con Harlyn.
    Jack: La canzone dice che qualcuno non è più entrato in un locale da almeno dieci anni.
  • [Grace ha scoperto di avere il conto in rosso]
    Grace: Perché? Come è potuto succedere? Ci sarà una spiegazione!
    Karen: Be', forse... sarà perché ho incassato quei piccoli assegni che tu mi avevi dato.
    Grace: I tuoi stipendi? Hai incassato i tuoi stipendi? Cosa? Sei fuori di testa! Credevo che noi due avessimo fatto un patto; tu non facevi nessun lavoro e in cambio non incassavi nessuno stipendio!
    Karen: Tesoro, ho dovuto! Stan mi ha imposto un... [schifata] budget. Oh, che parola! Sarà stato il cappello che ho preso la settimana scorsa a sconvolgerlo...
    Grace: Aspetta, Stan è sconvolto perché tu hai preso un cappello?
    Karen: Be', il cappello era a Ginevra e non era esattamente un cappello, era uno chalet...
  • Grace: D'accordo, parliamo di vestiti. Tu spendi migliaia di dollari nelle boutique di Madison Avenue. Sai quanto risparmieresti se facessi shopping ai Grandi Magazzini di Paramus?
    Karen: Cara, tu sai quante cose sbagliate ci sono in quello che hai appena detto?
  • [Karen parla al telefono con il marito] Stan, ciao, sono io amore. Si, sono ai Grandi Magazzini metà prezzo Paramus. Oh, la cosa del budget va bene. Si, si, ho intenzione di comprare un completo tutto tempestato di strass per quando andremo in barca con i Braufman. Oh, bene. D'accordo. Bye bye. [parlando con Grace] Stan mi manda l'elicottero. Crisi del budget rientrata! (Karen)

Episodio 6, Karen pornostar[modifica]

  • Grace: Karen? Karen!
    [Karen si sveglia all'improvviso]
    Karen: Si! Si, sono sveglia! Stan, non mi toccare! Oh, dove sono?
    Grace: Karen, tu sei in ufficio, sono le dieci e trenta del mattino e poiché hai avuto la geniale idea di spedire del tessuto attraverso un fax telefonico, ora devo a questo signore centocinquanta dollari per la riparazione.
    Karen: Oh, mio Dio! Le dieci e trenta? Perché mi hai lasciato dormire fino a quest'ora? Io devo andare via! C'è una siringa piena di collagene con il mio nome sopra che mi aspetta. [rivolta al tecnico del fax] Che cos'hai da guardare, tenente Kojak?
    Tecnico: Oh, niente. Mi scusi, mi scusi.
    Karen: Bene, ok. Torno alle quattro! Circa...
    Tecnico: Se n'è andata.
    Grace: Si. Il fatto è che spesso non torna.
    Tecnico: Com'è lavorare con lei?
    Grace: Non lo so ancora...
  • [Karen scopre di essere protagonista in un film per adulti]
    Karen: Andiamo, è solo un filmetto per guardoni! Ma come ha fatto questa cosa a essere messa in circolazione! Oh, mio Dio, sono spacciata! Così non posso più continuare!
    [Si sporge dalla finestra]
    Grace: Karen! Cosa stai facendo!
    Karen: No, non cercare di fermarmi!
    Grace: Karen, non essere ridicola!
    Karen: Ecco qui! [rientra con una bottiglia di vodka] Bella ghiacciata...
  • Grace: Solo una domanda.
    Karen: Si...
    Grace: Di quale piccolo maiale è quel sedere bianco? Avanti, sputa il rospo.
    Karen: Be', alla fine del college ero al verde. È la solita vecchia storia. Lui incontra lei, lui vuole che lei faccia la dominatrice in un film, lei dice: "nuda?", lui dice: "si", lei dice: "scordatelo!", lui dice: "ok, allora indossa questo due pezzi di pelle e colpisci il vecchio con uno spazzolone!" e lei dice: "quanto forte?"!
  • Sono andata nelle più squallide videoteche di Manhattan. Sono stati lì dove Rocco Siffredi non entrerebbe senza le mutande di latta. Ho frugato tra cassette disgustose con titoli come "Vai a spasso con questo, Daisy!", "Tutti su mia madre", "Bianca lecca i sette nani"... (Grace)

Episodio 7, Gay per caso[modifica]

  • Judith McFarland [rivolta a Grace]: Certo, sei carina. Capisco perché Jack ti faceva il filo. Ma voi [Will e Grace] formate una gran bella coppia! [chiamando l'ascensore] Andiamo, andiamo, andiamo...
    Grace: Wow! Una gran bella coppia, ha detto?
    Judith McFarland: Sì. Ah, beh, io penso che sia magnifico che tu e Jack siate ancora amici anche dopo che ti ha lasciata. [entra in ascensore] A domani!
    Grace: Mi ha lasciata? Ma di cosa sta parlando! Jack è omo... [l'ascensore si chiude] Oh mio Dio, lei non ne ha idea!
  • Karen: Ciao tesoro.
    Grace: Cosa ci fai qui?
    Karen: Sei tu che mi hai invitato!
    Grace: Sì, ma non immaginavo che venissi. Pensavo che avresti passato le vacanze con Stan e i bambini.
    Karen: Cosa? No! Ehi, il tuo appartamento è grazioso, mi piace come l'hai sistemato.
    Grace: Karen, io non vivo più qui e tu sei già stata a casa mia.
    Karen: Poveri noi. Una cerca di essere gentile...
    Grace: Comunque è una cena particolare. Ci sarà la madre di Jack con noi stasera e lei non sa che è gay!
    Karen: E come fa a non saperlo, scusa, ha perso la vista?
  • Will: Jack, è il tuo turno.
    Jack: D'accordo. Per cosa mi sento grato. Per moltissime cose, in realtà; il profumo di gelsomino, il micio che fa prrrr, i grandi magazzini, Telemundo...
    Will: Jack!
    Jack: Lo so. Lo so, Will, lo so. Il mio segreto è questo: ci sono cose che tu vorresti spiegare ma non sai proprio come farlo. Tu vorresti dirlo ma... no, non ce la faccio. [esce]
    Judith McFarland: Sono più che sicura di sapere di che si tratta.
    Grace: Davvero?
    Judith McFarland: Lui non ce la fa a sopportare che tutte e due lo vogliate! [rivolta a Karen e Grace]
    Karen: Lei si che è una persona sveglia, Judith!
  • Jack: Mamma... è un profumo alla rosa?
    Will: Jack!
    Jack: Mamma, sono gay. [coming out]
    Judith McFarland: Oh.
    Grace: Judith, non è cambiato niente. È così: lui è gay. Resta lo stesso ragazzo buono che ti ha fatto i colpi di sole la prima volta.
    Karen: Tesoro, hai perso di vista l'aspetto migliore. Quando sei vecchia e depressa, un figlio gay sa come impedirti di farti fare questo color cenere e sbagliare taglio, povera cara!
    Jack: Mamma, mi dispiace di averti delusa ma io sono come sono.
    Judith McFarland: Tu non potrai mai deludermi. Io ti vorrò sempre bene! Ripensandoci, qualche indizio c'era. Quando tu eri piccolo, ti piaceva troppo quella filastrocca in rima; Baratto la pappa per tre uomini e una cappa. E hai sempre avuto una quantità di favolosi gay tra i tuoi amici. Insomma, guarda quello! [indica Will] A me non importa Jack. Tu sei la cosa per cui mi sento grata al mondo intero.
    Jack: E perché piangi?
    Judith McFarland: Perché adesso mi tocca dire il mio segreto! L'uomo che tu credi sia tuo padre, non è tuo padre!
    Jack: Cosa?
    Will: Oh mio Dio, è peggio che guardare Beautiful!
  • Will: Allora, come ti senti figlio dei fiori?
    Jack: Abbastanza bene, nel complesso. Un po' curioso su come sia mio padre, questo sì. Sai, spero almeno non sia un energumeno che parla con la voce simile a Dart Fener.
    Will: Luke, tu sei gay!

Episodio 8, L'avvocato del diavolo[modifica]

  • Jack: Stai guardando questo?
    Will: Sì. Non ho mai visto I soliti sospetti. Stanno per rivelare chi è Keyser Söze.
    Jack: È Kevin Spacey.
  • Grace: Ehi, devo citare in giudizio una persona.
    Will: Che c'è, la cassiera ti ha chiamata di nuovo "signore"?
    Grace: Compra per una volta la schiuma da barba e sarai "signore" per sempre.
  • Ben Doucette: Mi fido del mio intuito e dico che voi due siete più che amici ma meno che amanti. Tu sei gay, lei eterosessuale.
    Will: Davvero acuto. Ora se indovina il mio peso vince uno striscione che dice: "Non sono affari suoi, signore".
  • Grace: Che razza di offerta sarebbe? Che cosa aveva in mente? Ma perché l'avrebbe fatto? Oh, mio Dio! Non capisci? L'unica ragione per cui ti ha offerto un lavoro è che così lui può sfuggire al processo!
    Will: Per forza. Doucette è un bastardo; mi ha offerto un contratto con ferie pagate e in più gratifiche e bonus solo per risparmiarsi le spese di una sedia, ma come ho fatto a non capirlo!

Episodio 9, Le bugie hanno le gambe corte[modifica]

  • Stan non può venire, deve fare non so cosa sulla sua Mercedes. O i suoi reni. Non stavo molto attenta. (Karen)
  • Karen: Ascolta, affronta le tue paure. Non sei più un bambino, sei un uomo grande e forte quindi passaci sopra.
    Jack: Karen, non è possibile passare sopra a... Mi hai chiamato uomo grande e forte?

Episodio 10, Il valore dei soldi[modifica]

  • Doucette: Tu devi portarmi un grosso cliente, uno di quelli che ha il nome su uno di quegli edifici là fuori. E se ci riesci… beh, ecco come un nuovo associato diventa un esperto associato.
    Will: E se non ci riesco?
    Doucette: Ecco come un nuovo associato diventa un ex-nuovo associato.
  • Santo cielo! Questa camminata dall’ascensore a qui mi farà venire dei muscoli da lanciatore di peso!(Karen)
  • Karen: L’hai lasciata sopra il tavolo in ufficio e tra me e Grace c’è un accordo: se te la riportavo potevo andarmene. Grace non sa dell’accordo, perciò tu chiudi il becco! Almeno per ora...
    Will [Presentandoli]: Ben Doucette, Karen Walker.
    Doucette: Conosco la signora Walker.
    Karen: Ah, sì, ora mi ricordo. Stan e io ti abbiamo incontrato alla prima dell’opera. Tu eri il barista, vero?
    Doucette: No, non lo ero. Ma mi ordinò un superalcolico.
    Karen: Già. E lo sto ancora aspettando. Bene, io vado via. [Rivolta alla segretaria di Doucette] Tesoro, ci metti un francobollo e la imbuchi alla posta per me. [La segretaria la guarda infastidita] Tu mi piaci!
  • Grace: Alla vigilia di Natale, mia nonna Meg, ha perso entrambe le gambe per il diabete.
    Jack: E poi, la sera di Natale, lei ha perso anche i piedi.

Episodio 11, Il seme della discordia[modifica]

  • Karen: Che casa che hai, tesoro. Sei un avvocato, perché vivi in una camera mortuaria?
    Will: Sai, nel caso qualche amica ci dovesse lasciare. Già. Spero che dalla felicità non mi venga un infarto.
    Karen: Dal tono di voce credo di capire che pensi di aver detto una cosa divertente ma… no.
  • [Will ha ritrovato un’amica del liceo]
    Grace: E di che cosa avete parlato?
    Will: Ma sai com’è; di lavoro, del liceo, del fatto che vuole avere un figlio…
    Grace: Sarebbe sicuramente una mamma favolosa.
    Will: Lo credo anch’io. Sai, ha chiesto ad un suo amico di donarle lo sperma per averne uno.
    Grace: E lui che ha detto?
    Will: Ho detto che ci penserò…
  • Grace: Grazie per avermi ascoltato.
    Karen: Beh…
    Grace: E grazie anche per esserti tenuta le tue opinioni per te.
    Karen: Uff. Ah-ah. Beh, certo, certo… Uh…
    Grace: Va bene, d’accordo! Puoi parlare adesso!
    Karen: Uh, era ora. Prima di tutto, quelle scarpe le portava mia nonna da giovane. E secondo di tutto, sei sconvolta perché quella donna ti ha rubato il piano B.
    Grace: Oh! Beh, sai, non voglio neanche sapere cosa intendi dire con questo… Ma se vuoi dirmelo, so che non te lo posso impedire.
    Karen: Tesoro, quando sei a caccia di potenziali mariti... mi è davvero difficile dirlo, ma… frequenti dei falliti. Non è stato difficile...
    Grace: Ah si? Allora non sei bene informata, perché gli uomini che frequento sono tutti… continua.
    Karen: Credo che anche tu sappia che non ce n’è uno fra questi con cui tu possa neanche pensare di avere un figlio.
    Grace: Davvero? Beh, questo perché forse non ho mai incontrato… continua.
    Karen: Ammettilo, tesoro, hai sempre pensato di avere Will come riserva e ora lui sta per avere un figlio con un’altra. E quante sono le possibilità che possa farlo due volte? E anche se lo facesse, lei si sarà presa il prodotto più buono. È come il Cabernet: il primo lotto è sempre il migliore.
  • Jack: Karen, portami dal tuo dentista. Ho i denti ingialliti e tutti mi prendono in giro.
    Grace: Oh, Jack, non è per questo che ti prendono in giro.
    Jack: Ehi, non rifarti con me perché Will è andato alla banca dello sperma alla trentaseiesima a svuotare il contenuto dei suoi aggeggi in un bicchiere!
    Grace: Sta succedendo adesso?
    Karen: Allora corri, tesoro, o il tuo piano B sarà cancellato con un colpo di mano, se sai cosa voglio dire!

Episodio 12, Will in terapia[modifica]

  • Analista: E cosa prova nei suoi sogni?
    Will: È come se facessi sesso con una donna ed essendo gay… Beh, sa, ci sono cose che vorrei non ci fossero e una che non c’è che mi manca moltissimo!
  • Rosario: Señora, stanotte farà meglio a dormire con un occhio aperto…
    Karen: Tesoro, io non dormo più dal 1972, ma ti ringrazio!
  • Karen, è sempre una gioia… lasciarti. (Will)
  • Karen: E così, è con quel dottore che esci.
    Grace: No. Lo so che sei sempre convinta di avere ragione ma ti sbagli perché non esco col dottore.
    Karen: Ma scommetto che ci hai già pomiciato!
    Grace: Oh, mio Dio! Ma tu come…? Tua madre era un agente segreto, per caso?
    Karen: Oh, tesoro, andiamo! So riconoscere quando diventi un po’…
    Grace: Come?
    Karen: Insomma, è il mio sesto senso. Così come sento che vestita in quel modo sembri la Monaca di Monza caduta nel camino. Io lo so. Lo so qui [Indica la propria testa] e nel mio cuore.
  • Grace: Tu pensi che è sbagliato e inappropriato uscire con lo psicanalista di Will, ma considera questo: io non farò sesso con lui, anche se lo desidero, perché questo sarebbe inappropriato. Anche se lo desidero. Ma non lo farò, ti dico, e guarda che lo desidero. Non lo farò, desiderandolo!
    Karen: Oh, tesoro! Che razza d’impresa deve essere vivere nella tua testa.
  • Jack [Cantando]: You can ring my be-e-ell, ring my bell…
    Rosario: Ding dong…

Episodio 13, Padri e figli[modifica]

  • Jack: Eh, i padri. Già. Il mio mi ha negato il suo affetto per circa trent’anni, poi ho scoperto che non era mio padre. La mia intera vita è stata una bugia. Mi spiace, vi ho depressi per caso?
    Will: Jack, io non so cosa dire. Sai… [bussano alla porta] Mio padre, si!
  • Grace: Oh! Così adesso mi sento una deficiente perché tu hai organizzato una riunione tra padre e figlio tutta da sola.
    Karen: Cara, io credo che siano quegli stivali rossi a farti sentire una deficiente, d’accordo?
  • Will: Tu non hai detto a nessuno che io sono gay?
    George Truman: Tu dici ai tuoi colleghi che io sono eterosessuale?
    Will: Ma è una cosa implicita!
    George Truman: Ti avevo pregato di non venire!
    Will: Ah, papà, io…
    Grace: Ragazzi! Andiamo, andiamo, andiamo; sono certa che tutto si risolverà non appena… io me ne sarò andata!
    Will: Non posso credere che stia succedendo.
    George Truman: Shhh! Adesso non fare una scenata!
    Will: Io non faccio scenate! La mamma le fa, io non le faccio! Oh mio Dio, un doppio whisky e un vestito attillato e sembro la mamma!
  • Jack: Ho una bella sensazione su questa storia, Karen. Procede con le molle ma… forse rimedio qualcosa stasera!
    Karen: Cosa? Di che diavolo stai parlando? Quell’uomo è il tuo papà!
    Jack: Non ancora…
    Karen: No! Voglio dire che è tuo padre!
    Jack: Che cosa?
    Karen: Si, si. Ho mandato un detective privato da tua madre e lui ha rintracciato il tipo sotto la maschera di Nixon. John Marshall è tuo padre!
    Jack: Oh mio Dio, hai trovato mio padre! Oh mio Dio, stavo per rimorchiarlo! Vorrei del sapone! Vorrei… una salvietta rinfrescante per il cervello. Oh, rimorchiarlo… Come Soon-Yi!
    [Torna John]
    John Marshall: Allora Jack, perché non andiamo in un posticino più tranquillo?
    Jack: No. Tu non capisci, sei parte di me!
    John Marshall: Non ancora…
    Jack: John, nel 1968 ad una festa in piscina con una maschera di Nixon tu hai fatto sesso con mia madre!
    John Marshall: Un momento, nel 1968? Se è la festa che penso io, c’era molta gente con la maschera di Nixon!
    Karen: Beh, Richy tirava molto quell’anno.
    John Marshall: E comunque, io sono gay!
    Jack: Anche io! Ecco da chi ho preso!
  • Will: Cos’è successo? Insomma, è stata solo un’incomprensione che è andata fuori controllo?
    George Truman: No.
    Will: Grace ti piace così tanto che vorresti fossimo sposati?
    George Truman: Oh, no! Cioè, lei… lei… lei mi piace moltissimo, ma no!
    Will: E allora spiegami, perché io so che tu non faresti mai una cosa del genere senza una buona ragione.
    George Truman: Che cosa vuoi che ti dica? Che la mia compagnia è guidata da un maniaco di destra che odia gli omosessuali? È questo che vuoi sentirti dire? Insomma, io sono qua, vicino alla pensione. Tua nonna insiste a vivere anno dopo anno, anno dopo anno… ed è anti-economico! Se io perdo questo lavoro, chi lo assume uno della mia età? Chi?
    Will: Papà, io non avevo idea… è questa la verità?
    George Truman: Vorrei tanto che lo fosse…

Episodio 14, Il bacio[modifica]

  • Jack: Will, tu ci preparerai la cena e tutti e tre ci piazzeremo davanti alla tv a guardare la nostra sit-com: “Ancora tu”.
    Grace: E perché pensi che dovremmo guardarla?
    Jack: Perché stasera Ed e Gerard si baceranno ed è la prima volta che in tv si vede un bacio fra due gay .
    Will: È stasera?
    Jack [Allontanandosi in bicicletta]: Sì, era sulla guida tv, non hai letto?
    Grace: Grata.
    Jack: Aspetta a ringraziarmi!
    Grace: No, volevo dire, occhio alla… [Jack va a sbattere] …grata.
    Will: Ehi, il primo bacio fra un gay e la 88esima strada!
  • [Guardando la sit-com]
    Jack: Si sta avvicinando! Sta per succedere! Oh, è la cosa più importante dopo lo sbarco sulla luna!
    Will: Un grande passo dell’uomo verso l’umanità.
    Grace: Ci siamo, ci siamo!
    Jack: Oh, teniamoci per mano!
    Grace: D’accordo!
    Ed e Gerard in tv: Sto per baciarti. Sto per essere baciato.
    Grace: Come è sexy il sesso tra gay! Ci siamo, ci siamo! Che succede? Dov’è finita la telecamera? Inquadrano il caminetto…
    Jack: Via quelle fiamme, dateci gli infiammati!
    Grace: Avanti, andiamo! Perché non hanno fatto vedere niente?
    Jack: Non posso crederci!
    Will: Avanti, Jack, ma che ti aspettavi?
    Jack: Mi aspettavo soltanto un bacio! Mi ero preparato per quel bacio! Ho bevuto frullati per due giorni in attesa di quel bacio! Questo è un crimine contro l’umanità!
    Will: Jack, due gay che non si baciano in una sit-com non è sufficiente per riaprire il Processo di Norimberga.
  • [Al telefono]
    Grace: Karen? Sono Grace. Grace Adler…
    Karen: Cara, come hai questo numero?
    Grace: Sei tu che me l’hai dato in caso di emergenza, ricordi?
    Karen: Oh, si. Bene, bene, si. È giusto che tu lo abbia. Stanley, dì al butler di cambiare tutti i numeri del secondo piano.

Episodio 15, Chi fa da sé…[modifica]

  • Josh: Ho visto questa pietra sulla nona avenue e ho pensato a te. La bellezza in un posto improbabile.
    Grace: Grazie, è… è… Josh, non credo che sia una pietra. È una gomma da masticare.
    Karen[Rivolta a Josh]: A proposito di robaccia sotto le scarpe, fuori dai piedi!
  • Josh: Grace, io voglio solo stare con te. Il posto non ha importanza.
    Grace: Oh, Josh!
    Karen: Perché non c’è un sacchetto per vomitare come sugli aerei?
  • Segretaria di Doucette: Il signor Doucette ha chiamato dalla macchina per farti sapere che sarà qui tra mezz’ora…
    Will: D’accordo.
    Segretaria di Doucette: …circa ventotto minuti fa.
    Doucette: Truman!
  • Jack: Perché io sono un esperto! Will, io vado almeno ad un migliaio di appuntamenti all’anno.
    Will: Questo non fa di te un esperto, questo fa di te uno troppo aperto!

Episodio 16, Il ritorno di fiamma[modifica]

  • Will: In ogni caso, tu vuoi quel lavoro. Lo hai già nella tua testa.
    Grace: Ah, no.
    Will: Soggiorno?
    Grace: Motivi etnici.
    Will: Bagno?
    Grace: A quadri, spiritoso.
    Will: Camera da letto?
    Grace: Candida, anni quaranta.
    Will: E non c’avevi pensato?
    Grace: L’idea non mi ha neanche sfiorato…
  • Karen: Insomma, io ho 32 anni e che cosa ho fatto nella mia vita?
    Grace: Beh, diciamo che hai sprecato i tuoi anni migliori.
    Karen: Così ho preso una decisione; arrederò la casa di Michael, Grace! In fondo è gay, non può essere difficile! Pelle nera, vibratori, doccia per sei: ecco fatto!
  • [In ascensore] Jack: Avanti, avanti, avanti, avanti, avanti!
    Will: Non capisco perché non sei andato in quello del cinema.
    Jack: Non faccio pipì in un bagno pubblico!
    Will: Perché no? Ci fai tutto il resto, mi sembra.
  • Will: Oh, Jack, nessuno al mondo è meno uomo di te.
    Jack [Commosso]: Grazie…
  • Grace: Io cercavo solo di proteggerti!
    Will: Ma che bella protezione, Grace. Se tu fossi un preservativo, io sarei incinto adesso!

Episodio 17, Anche Karen ha un cuore[modifica]

  • Non sopporto le siringhe; non sopporto guardarle, non sopporto sentirne parlare. Non posso neanche dire “acciuga” che è parente dell’aringa e fa rima con siringa. (Karen)
  • Jack: Come sta? Che succede? Da quant’è che siete qui? Perché nessuno parla? Perché?
    Will: Ti vuoi calmare?
    Jack: Non dirmi di stare calmo! Stan Walker è come un padre per me. Se dovesse succedergli qualcosa io non so… però, ci sono dei medici molto sexy, qui!
  • Medico: Signora Walker? Ho delle notizie su suo marito.
    Karen: Mi dica la verità, dottore. Sono destinata ad un futuro pieno di solitudine e ricordi stupendi o Stan sta per morire?
  • Karen: Grace, noi due lavoriamo insieme da quanto? Undici anni?
    Grace: Otto mesi.
    Karen: Sembrava di più…

Episodio 18, Fate la carità[modifica]

  • Rosario: Una telefonata per la Señora.
    Karen: Ehi! Non fiondarti qui dentro ad abbaiarmi degli ordini mentre sto facendo la cosa più difficile della mia vita! [Donare degli abiti in beneficenza]
    Rosario: È il suo farmacista.
    Karen: Caro, devo rispondere.
    Jack: Posso fare da solo.
    Karen: Oh, puoi fare da solo? Interessante. Sai, ho speso la maggior parte della mia vita e milioni di dollari di mio marito a imparare qualcosa sulla moda. Quali sono le tue referenze?
    Jack: Ehm… sono gay!
  • Bambino vestito da broccolo [Rivolto a Will]: Voi due siete sposati?
    Will: Sposati? No.
    Bambino: Io non mi sposerò mai e poi mai, le ragazze sono una vera schifezza.
    Will: Dammi il cinque, broccolo. Ben detto!
    Bambina vestita da carota[Rivolta a Grace]: Tu leggi troppo in fretta, lo sai?
    Grace: E tu hai dimenticato metà delle tue battute.
    Will: Grace!
    Grace: Quella carota mi sta dando il tormento da tre giorni e se non sta attenta finirà nel frullatore!
    Will: Ha sei anni, sorella Grace!
  • Karen[Cercando di ricomprare un paio di scarpe finito in beneficenza]: Cosa vuoi? Quanto chiedi? Spara le condizioni!
    Vagabonda: Dieci.
    Karen: Uno.
    Vagabonda: Sette!
    Karen: Tre.
    Vagabonda: Giallo!
    Karen: Cosa? Blu?

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, C'è un nuovo Will[modifica]

  • Jack: Come mai non ti si vede più alle terme ultimamente?
    Grace: Jack, anche se tu ci passeggi nudo, non sono delle terme. È una lavanderia.
    Jack: Che cos'è, questo? Humor nero?

Episodio 2, Il male minore[modifica]

  • Will: Niente, non c'è niente lì fuori... Ehm... ho urlato come una donna?
    Grace: Non esagerare. Tu urli come una ragazza.
  • Karen: Oh, ciao cara. Scusa il ritardo. Ho girato tutta la città ma ti giuro che è stato per lavoro.
    Grace: Hai fatto shopping. Che cosa c'entra il lavoro?
    Karen: Cara... era per evitare il lavoro. Insomma, a volte tu non sei molto... [si batte la tempia con l'indice]

Stagione 4[modifica]

  • Grace: Mi dispiace, Will. Speravo che ti fossi innamorato.
    Will: Oh, è successo.
    Grace: Non mi dire!
    Will: Grace, ho trovato il più fantastico paio di jeans. Sul serio! Sono perfetti. Nascondono al mondo tutto quello che è carente e fanno vedere soltanto ciò che è abbondante.
    Grace: Ho passato tutta la mia vita a cercare un reggiseno del genere.
  • [Karen accompagna Rosario a fare shopping da Barney's durante i saldi]
    Rosario [mentre si prova un paio di scarpe con i tacchi]: Non lo so. Sono un po' Sex and the City... Forse mi stavano meglio gli stivali.
    Karen: Ma se ti calzano a pennello! Ti fanno due caviglie e due polpacci degni del migliore centravanti brasiliano!
    Rosario: Forse meglio il cappotto della giacca. O la camicia... Non vuole andare a pranzo e poi tornare?
    Karen [adirata]: Oh santo cielo! Scegli qualcosa! Sbrigati! Ho passato tutto il giorno con questi maniaci dello shopping a prezzi ridotti! [parlando con un gran sorriso a una cliente lì vicino con indosso una camicia gialla] Oh non tu, tesoro. Sei perfetta. Ma attenta al giallo. Ti dà un'aria un po' da epatite B.
    [...]
    Karen: Che ti succede, Rosario? Non hai mai avuto problemi a spendere i miei soldi prima d'ora.
    Rosario: Vuole la verità?
    Karen: Solo se è breve.
    Rosario: Se le dicessi che non volevo niente di tutto questo?
    Karen: Direi che sei una pazza.
    Rosario: Se le dicessi che sto esitando per passare più tempo con lei?
    Karen: Direi che sei una lesbica.
    Rosario: Se le dicessi che era tutto quello che volevo per il nostro anniversario?
    Karen: Direi che sei una pazza lesbica.
  • Jack: Be', anch'io da piccolo ero tiranneggiato, ma posso dire con orgoglio che nessuno mi ha mai obbligato a passargli i compiti.
    Will: Be', forse perché non ti hanno mai assegnato un compito sulle origini degli scaldamuscoli.
    Jack: Sì, infatti andavo in una scuola schifosa.
  • Grace: Non vedo l'ora di dare a Nathan il suo regalo di compleanno. Rimarrà senza fiato.
    Karen: Oh cara, andiamo. A lui non interessa il regalo. Lui è un uomo! Fagli vedere un po' di poppe! [con aria mortificata e indicando il seno quasi inesistente di Grace] Oh scusa. Questa era cattiva.
  • Nathan [a Jack e Will riferendosi alla sua nuova motocicletta]: Ehi, amici. Ah... Niente è meglio che saltare sul tuo bolide e farlo trottare finché non hai le chiappe stanche.
    Jack: Eh! Con noi sfondi una porta aperta, bello!
  • Guardia carceraria: Il nome, prego.
    Karen [parlando a voce bassa]: Karen Walker. Sono la moglie di Stanley Walker.
    Guardia carceraria: Mi scusi?
    Karen [irritata e a voce alta]: Sono la sua puttana! D'accordo? È questo che vuole sentire? Sono la puttana di Stanley Walker! E sono l'unica e sola, nel caso a voi pervertiti venga in mente qualcosa in queste notti solitarie al fresco...
    Guardia carceraria [interrompendola]: Signora, signora? Non ho capito come si chiama.
    Karen [con calma e con il sorriso]: Oh. Sono Karen Walker.
  • Will: Sono un perdente.
    Jack: Ehi, ehi, ehi, ehi, sei troppo duro con te stesso, amore. Una volta ho conosciuto un uomo che la gente considerava perdente. Vuoi sapere cosa gli è successo? Un bel giorno ha inventato le scarpe per le mani.
    Will: Scarpe per le mani?
    Jack: Sì. Così quando fai le capriole non ti sporchi le mani.
    Will: Non bastava indossare i guanti?
    Jack: Dannazione! Dovevo inventare i guanti!
  • [Jack risponde al telefono e accetta che Will venga intervistato. Will non vuole e rincorre Jack per prendergli il telefono]
    Will: Dammi il telefono!
    [Jack, messo alle strette, fa il gesto di mettere il telefono dentro i pantaloni]
    Will: Non oserai!
    Jack [con aria di sfida]: Quanto ti sbagli!
    [Jack mette il telefono nei pantaloni]
    Will: Guarda che me lo prendo da solo!
    Jack: Non lo farai!
    Will: No, ma ti schiaffeggerò come una donna!
    Jack [scappando da Will]: Sta lontano! Sta lontano! Fermo! Sta lontano! Non capisci che io voglio aiutarti?
    Will: E come?
    Jack [indicando il telefono nella patta dei pantaloni]: Questa è una grossa opportunità! Anzi è un'enorme opportunità!
  • Will: Salve. Io... io... non ho mai recitato prima. In realtà non è vero. Per diciannove anni ho interpretato il ruolo dell'eterosessuale...
    Zandra: Suppongo che non avrai convinto nessuno.
  • [Will, Jack e Karen stanno giocando a carte]
    Will: Tocca a te, Karen.
    Karen [mettendo giù le carte]: Gin! [il Gin Rummy in inglese è il Ramino]
    Will: Stiamo giocando a poker.
    Karen: Lo so, mio caro, a cosa stiamo giocando. Ma sono rimasta a secco!
  • [Will, Grace, Jack, Karen e Nathan fanno il conto di tutti i loro partner sessuali]
    Grace: Io ho fatto sesso con ventitré persone. Vi sembrano molte o poche?
    [Will e Jack rispondono nello stesso momento]
    Will: Molte!
    Jack: Poche!
    Karen: Oh cara. Tutto quello che ti dico dietro alle spalle ora so che è vero!
  • Grace: Karen, vorrei farti una domanda, ma è molto personale e ho paura che tu sia insensibile.
    Karen: Oh cara. Non sono mica così cattiva. Mettimi alla prova.
    Grace: D'accordo. Pensi che sia strano che io abbia avuto più partner ma abbia fatto meno sesso di Nathan?
    Karen: No. No, tesoro. Questo vuol dire che la gente ama fare sesso con Nathan e che non ha voglia di fare sesso con te.
  • [Nathan propone a Grace di sposarsi mentre fanno sesso. Grace sconvolta scappa in salotto.]
    Nathan: Grace, aspetta!
    Grace: Non posso credere che tu l'abbia fatto! Hai idea di quanto fosse inappropriato in quel momento?
    Jack: Grace! Deve essere inappropriato. Ecco perché lo chiamano sesso.
    Will: Cos'è successo?
    Nathan: Ho chiesto a Grace di sposarmi.
    Will: Oh mio Dio!
    Karen [felice ed eccitata, saltellando rivolta a Grace]: Forza, dicci tutto. Come l'ha fatto? Si è messo giù in ginocchio?
    Grace: Stop, stop. Nessuno qui sposerà nessuno.
    Nathan: È un po' confusa perché gliel'ho chiesto mentre facevamo sesso.
    Karen [felice ed eccitata, saltellando rivolta a Nathan]: Forza, dicci come l'ha fatto. Si è messa giù in ginocchio?
  • [Grace ha paura che Nathan non le chiederà più di sposarlo]
    Will: Non importa. Fallo tu.
    Grace: No, no. Non è questo il modo in cui voglia che succeda. Deve chiedermelo lui.
    Will: Grace, nel mondo reale le donne lo chiedono agli uomini normalmente. Brooke lo ha chiesto a Ridge.
    Grace: Non è vero.
    Will: Sì che è vero! Lei aspettava che lui glielo chiedesse e quando lo ha fatto le ha detto: "Andiamo a vivere insieme?". Allora lei lo ha guardato negli occhi e gli ha detto: "Ok, Ridge. Io voglio sposarti!"
    Grace [scioccata]: Wow! Tu usi qualsiasi pretesto per denigrare Brooke!
  • Grace: Allora? Come sto? Diresti sì se ti chiedessi di sposarmi se fossi etero?
    Jack [scocciato]: Grace, non posso fingere di essere un etero. L'ho fatto all'asilo nido e non intendo tornare indietro.

Stagione 5[modifica]

  • L'amore è un cavallo evacuante. (Will)
  • Se gli occhi sono la finestra dell'anima, la chiusura lampo lo è della biancheria intima. (Jack)
  • Come due gay non fanno un maschio, una pietra rotolante non fa il muschio. (Jack)

Stagione 7[modifica]

  • Jack: Possiamo calmarci, per favore? Domani ho la prima prova come ballerino di sostegno con una certa Janet Jackson. E devo essere su di giri! Lo sapete quant'è importante, no? Abbiamo fatto tutti sesso clandestino con la sua musica.
    Will e Grace [l'uno all'altra]: Ha ragione!
  • [Durante l'audizione con Janet Jackson]
    Artemius [un altro ballerino]: Salve, tu devi essere il pivello.
    Jack: Se intendi dire che mi rado di sotto, sì!
    [Più tardi]
    Jack: Salve, Jack MacFarland. Il ballerino numero sei.
    Janet Jackson: Oh, sei il pivello.
    Jack: Oh, devo cominciare a chiudere la porta del mio camerino.
  • Karen [al telefono]: Rosario! Come? Hai dimenticato di registrami Una vita da vivere? Accidenti, donna! Quando il mio corpo avrà digerito il tuo fegato avrò chiuso con te!
    Grace: Non prendertela troppo, Karen. Cerca di vivere un giorno alla volta.
    Karen: Che cosa hai detto?
    Grace: Vivi un giorno alla volta.
    Karen: Una cosa alla che?
    Grace: Insomma... Vedrai, è facile. Smetti e apriti a Dio.
    Karen [minacciosa]: Dove l'hai sentita questa? Chi ti ha insegnato queste brutte parole?
    Grace: Agli incontri dell'Anonima Alcolisti.
    Karen: Grace! Come hai potuto? L'Anonima Alcolisti va contro tutto quello che io considero buono e puro in questo mondo.
    Grace: È un posto fantastico per sfogarsi. Quando esco mi sento sempre meglio. È come una terapia, ma invece di pagare, ti chiedono di fare una donazione... Cosa che io non farò perché io non sono un'alcolista.
    Karen: Sì... Be', è una setta, te lo dico io! Proprio come i matti, gli omosessuali o gli anziani!
  • Grace [rivolta a Karen]: Scusa tanto per il mio aspetto. Forse a differenza di te non tiro fuori la testa da una scatola la mattina e me l'avvito sul collo.
  • Grace: Di nuovo qui. Adler e Walker. Walker e Adler.
    Karen: Tesoro, non mettere il tuo nome accanto al mio. Mi fa sembrare ebrea.
    Grace: Il tuo mi fa sembrare ebbra.
  • Jack [non gli piace l'uomo che Karen gli ha proposto]: È il massimo che sei riuscito a trovarmi? Non sono mai stato offeso così in vita mia!
    Karen: Ma io almeno ci ho provato! Ho consumato le scarpe per fare il giro dei bar gay per te! Per i lustrini che ho respirato le mie tette sembrano sfere da discoteca!
  • Jack: Hey, perché non ci fidanziamo tra noi?
    Karen: Oh Jacky, mi piacerebbe. Sei così dolce... Solo una domanda... Come faccio a raggiungere l'orgasmo?
    Jack: Be', è facile. Io davanti e tu di dietro. Come la gente sposata.
  • Jack: Il mio capo mi sta addosso. Dice che devo aver un rapporto più professionale con la mia segretaria [Karen] o licenziarla. Mi ha dato un ultimatico.
    Will: Un ultimatico?
    Jack: Sì. Quando devi fare una cosa o l'altra. O lo fai o te la fanno. Un ultimatico.
    Will: Ah capisco. Sai, ero confuso, perché io lo pronuncio in un altro modo.
  • [Al ristorante. Jack sta per presentare un uomo a Karen.]
    Karen: Oh cosa diavolo ho visto! Tesoro, fanno entrare chiunque qui! Ci crederesti? C'è quel grassone del mio giardiniere.
    Il giardiniere: Buonasera, signora Walker. O posso chiamarti Karen?
    Karen: No che non puoi! Come hai potuto lasciare il giardino? Non hai accumulato abbastanza punti per uscire!
    Jack: No, Karen, è il tuo uomo. Se ho ben capito si chiama Cliff, è vedovo, eroe di guerra decorato, ha superato un cancro alla mammella.
    Karen [coprendosi le orecchie con le mani]: Smetti di umanizzarlo!
  • Jack: Prima di rimetterci a lavoro, posso dirti una cosa da amico? Penso che dovresti tornare da Grace. Voi avete già trovato il modo per essere colleghe e amiche. Insomma... tu sei felice in quel posto. Dovresti tornarci.
    Karen: Oh Jacky. Vorrei tanto ma non posso. Sono troppo orgogliosa. Non posso tornare lì e mantenere la mia dignità.
    Jack: Be', fa' come mia madre quando tornò a casa dalla fabbrica e mi beccò con i suoi cosmetici.
    Karen: Tesoro non posso guardare Grace e gridarle "perché non sei un vero ragazzo?"!
  • Karen: Jack, mi devo fermare qui un attimo per andare in bagno.
    Receptionist: Benvenuti al Peninsula Hotel. Posso esservi utile?
    Karen: Sì, vorrei una suite, per favore.
    Jack: Una suite? Non devi andare in bagno?
    Karen: Esatto. [alla receptionist] Il bagno con vista sul parco.
  • Grace: Non dovresti essere in ufficio?
    Jack: Mi sono ripromesso di non farmi mai vedere con lo stesso vestito. Quindi finché non faccio shopping non posso andarci.
  • [Will, Grace, Karen e Jack sono stati invitati alla Festa del Ringraziamento a casa di Vince, il partner di Will.]
    Will: Sentite. Cercate solo di essere gentili, di fare amicizia. Parlate bene di me.
    Karen: Va bene, va bene. Quale di loro hai detto che ha un piccolo problema con il Lexotan?
    Zia di Vince [sentendo la domanda mentre esce da una stanza]: Sarei io.
    Karen: Andiamo a fare amicizia.
    [Più tardi...]
    Grace: Karen, mi è appena successa una cosa incredibile!
    Karen: Hai trovato qualcosa in questa sala che vale più di venti dollari?
    [Ancora più tardi...]
    Karen [riferendosi al ragazzo che piace a Grace]: Oh è carino! Dovresti fartelo subito!
    Grace: Non posso. Sarebbe sconveniente. E poi dove?
    Karen: Ovunque. Tanto metà casa è coperta dalla plastica!
    [Ro, la sorella di Vince, ha appena confidato a Jack di essere lesbica anche se sta per sposarsi...]
    Jack: Io non sono uno psicologo, sebbene ho un monocolo. Secondo me forse non dovresti sposarlo.
    Ro: Ma devo! I miei genitori sognano il mio matrimonio da sempre. Li ucciderebbe sapere che alla loro unica figlia piacciono le donne!
    Jack [sbalordito]: Oh Ro, di cosa stai parlando?? I tuoi genitori hanno fatto tutto per bene! Hanno tirato su due figli gay. Scusa, perché non dovrebbero accettarti?
    Ro: È diverso con Vince. Lui è un maschio! Noi siamo italiani. Tutti i maschi italiani sono gay!
    Jack [tirando su la gamba di Ro e passando il suo indice sul suo stivale]: Perché il paese ha la forma di uno stivale da drag queen!
    [a Grace e a Karen piace il cugino di Vince...]
    Grace: Mi piace proprio.
    Karen: Sì, be', a me piace il doppio.
    Grace: Gli chiederò di uscire.
    Karen: E io gli chiederò di entrare!
    Grace: Mi ha fatto un succhiotto!
    Karen: Mi ha dato un bambino. Sono incinta, Grace!
    Grace: No, non lo sei. Non si rimane incinta pomiciando.
    Karen [sollevata]: Oh grazie a Dio!
  • Rosario [mentre aiuta Karen a preparare l'albero di Natale]: Signora Karen, posso fermarmi un minuto? Mi fa male la schiena.
    Karen: Continua, non ho sentito le ossa rompersi.
    Rosario [tra sé e sé, allontanandosi]: Quest'anno le preparerò il budino ai fichi con il veleno per topi e l'Ajax.
    Karen [urlando a Rosario, ormai uscita]: Ma niente uvetta!
  • Will [non ha licenziato il pasticcere di Karen e cerca di spiegare perché]: Il fatto è che l'ho conosciuto e l'ho visto lavorare e... Quell'uomo è un genio, è un artista. Dimmi, licenzieresti Picasso?
    Karen: Lo farei e l'ho fatto! Mi aveva messo tutti e due i seni a destra. Non lo accetterei da un chirurgo plastico e non l'ho accettato da lui!
  • Jack: Io prendo il mio lavoro molto seriamente. Qui non si fa casino. Questa è un'azienda molto seria!
    Karen: Tesoro, lo so. Si vede. Guarda gli uomini come sono professionali in giacca e cravatta.
    Jack: Ah, sì, quella è Iolanda. Lui/lei è uno dei dirigenti più ambiziosi qui. Ma stai attenta quando c'è lui/lei in giro. Dicono che abbia due facce.
  • [Karen si è licenziata]
    Grace: Karen, mi dispiace di essermi presa il merito del tuo lavoro. Non so cos'altro fare. Mi sono scusata, ti ho mandato dei fiori e spedito quelle ciambelle di cioccolato spolverate di Xanax.
    Karen: Di' a Grace che se anche era perfetto come regalo, è troppo tardi. Ieri sera ho accettato una nuova posizione. E quando lui se n'è andato, mi hanno chiamato per un lavoro.
  • Grace: Sai, trovo così tenero che Vince abbia la sua Grace. Spero che lei non si abbatta vedendomi così carina.
    Will [sarcastico]: Oh, credo che ce la farà.
    Grace: Non lo so. Sono adorabile. [dimenandosi sulla sedia] Oddio! Questo dannato perizoma è salito così in alto che me lo sento quasi in gola!

Stagione 6[modifica]

Episodio 7, Karen dal dottore[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Ho paura del medico. Quindi preferisco evitarlo e andare direttamente dal farmacista. (Karen )
  • È il preservativo più strampalato che abbia mai visto! Che strana forma che deve avere il pene di questo dottore! (Karen ) [esaminando un guanto di lattice]
  • Will: Ehi, lei è Sheila! È stata la mia infermiera alla clinica dello sperma!
    Sheila: Non sono fisionomista. Si slacci i pantaloni, vedrò se mi ricordo.
  • Karen: Will, ho gli esiti della visita e ho paura perfino di aprire la busta. Me li leggi tu per favore?
    Will: Hai paura che ti abbiano trovato tracce di sangue nell'alcol?
    Karen [pregando]: Mio Signore, ti prometto che se c'è scritto che sto bene metterò tutta la mia vita a tuo servizio.
    Will: Qui dice che stai bene.
    Karen [al cielo]: Ah-ah, ci sei cascato di nuovo!
    Will: Sì, hai fregato l'onnipotente.
  • Salve affascinante omosessuale! ...e ciao Will! (Jack) [salutando Karen e Will]

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