Will & Grace

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Will & Grace

Serie TV

Immagine WiLL & GRACe.jpg.
Titolo originale

Will & Grace

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1998 - 2006
Genere sitcom
Stagioni 8
Episodi 194
Ideatore David Kohan, Max Mutchnick
Rete televisiva NBC
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Will & Grace, serie televisiva statunitense del 1998.

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Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Will & Grace[modifica]

  • Jack: Sappiate che la maggior parte delle persone non nota che io sono gay.
    Will: Jack, anche i sordi e i ciechi lo notano. Persino i morti notano che tu sei gay.
  • Grace: Karen, io non voglio un assegno. Io voglio assistenza. Io sono il capo. Io ti do gli assegni.
    Karen: Già, hai ragione, tesoro. Io li adoro, davvero! Sai? Li metto tutti quanti qui, in questa scatoletta.
  • [Karen parla al telefono con Rosario]
    Karen: No, Rosario. Por favor caro, ascoltami un momento, d'accordo? Porta Olivia e Mason al negoçio dos giocattolos.
    [Entra Will di fretta]
    Will: Dov'è Grace?
    Karen: Oh, meno male che sei qui. Come si dice "negozio di giocattoli" in spagnolo?
    Will:Tienda de juguetes.
    Karen: Grazie. [Rivolgendosi a Rosario] F-A-L-L-O. Fallo.
  • Will: Dov'è andata [Grace]?
    Karen: Will ti prego, non insistere. Non posso dirti niente, è un segreto!
    Will: Dov'è?
    Karen: In municipio a sposarsi. Oh, l'ho detto!
  • Karen: Grace, è il momento di prendere una di queste caramelline blu.
    Grace: Io non voglio nessuna pillola.
    Karen: Non sono per te, tesoro. Sono per me.

Episodio 2, Insieme[modifica]

  • Will: No, lui è solo un amico che sta da me momentaneamente. Fa le ore piccole, ha l'energia di un furetto, è disordinato e ha un uccello enorme!
    Cliente: E per uccello intendi...
    Will: Un pennuto!

Episodio 3, Muro più.. muro meno[modifica]

  • Will: Allora, hai deciso che cosa vuoi fare da grande?
    Jack: Non lo so ancora, ma ho deciso quale deve essere il carattere del mio curriculum vitae: Helvetica!
  • Sono commossa dal mio buongusto! (Grace)
  • Grace: Karen? Come mai vuoi lavorare per me?
    Karen: Cosa? Tesoro, perché io ti adoro e perché io ho sempre lavorato prima di innamorami dei soldi. Scherzavo, ovviamente io amo Stan. Scherzavo! Ovviamente io amo i soldi!
  • Tu e Will? Oh mamma! Ma sei impazzita? Tu non puoi! Non puoi dividere il tuo bagno con la persona con la quale convivi. Tesoro, lo vuoi sapere dove si trova il bagno di Stan? ...cavolo non lo so neanch'io dov'è il bagno di Stan. (Karen)
  • Grace, io magari non ho mai avuto una relazione speciale con un uomo ma ho un bel po' di matrimoni alle spalle. (Karen)
  • Karen: Grace, scusa ma cos'è quello, sulla testa?
    Grace: Direi che è un cappello. Non ho avuto tempo di farmi lo shampoo.
    Karen: Insomma, vuoi stare tutto il giorno con quell'affare in testa?
    Grace: Ha-ha.
    Karen: Ok, sai una cosa? Io direi di chiudere visto che non sei in condizioni di lavorare.
  • Karen: Be', senti... io te l'avevo detto che era uno sbaglio, insomma gli uomini odiano i cambiamenti.
    Grace: Si, può darsi, ma sai com'è, paragonare Will agli altri uomini...
    Karen: Oh avanti, andiamo... gay, etero, bisessuali, astenuti, tutti odiano i cambiamenti!

Episodio 4, L’appartamento di Harlyn[modifica]

  • Hai finito? Aspetta, aspetta, riformulo la frase. Hai finito! (Jack)
  • E io conosco il design. Nel mio studio, quando sono assente, in segreteria sentirai: “Qui Grace Adler Design”. Sui biglietti da visita c’è “Grace Adler Design”. L’unica persona che non conosce il design di Grace Adler è il suo migliore amico! Lascia che mi presenti; io sono Grace Adler, la designer! (Grace)
  • Grace: Sei stato tu a rovinarmi!
    Will: Cosa? Stai dicendo che è colpa mia?
    Grace: Si, certo che è colpa tua! Te ne stavi li a ridicolizzare ogni pezzo dell’arredamento, proprio davanti a lui!
    Will: Ma perché ogni pezzo dell’arredamento era lo scheletro di un animale!
  • Jack: Allora, come ti sono sembrato?
    Will: Jack, tu hai una splendida voce.
    Jack: E la parte del ballo com’era?
    Will: Jack, tu hai una splendida voce.

Episodio 5, Halloween?[modifica]

  • Jack: Dai, Karen vieni in centro con me…
    Karen: Anche volendo non posso venire, tesoro. Non dimenticare che io ho una casa, ho un marito e tre bellissimi fi… No, solo due. Due stupendi figliastri, scusa. Si, Olivia e…”
    Jack: Mason.
    Karen: Ehi, ci sarei arrivata!
  • Ho una regola inderogabile per le maschere: le tette su e in fuori. (Karen)
  • [Rivolto a Will] Non sai cosa di perdi, Halloween è la festa più bella dell’anno. Capirai cosa intendo quando ti sposerai e [Imbarazzato] avrai dei figli. O quando farai la cerimonia di promessa e adotterai un bambino dell’Himalaya. O del paese che per allora sarà di moda fra voi… (Harlyn)
  • Harlyn: A proposito, loro sono Nixon e l’Ape Maya. [Presentando i figli a Will e Grace] Sono mascherati.
    Will: Ma dai?
    Harlyn: [Rivolto ai figli] Ehi, fate i bravi. Vi voglio un barile di petrolio di bene. Cercherò di rientrare per stasera.
    Will: Cosa? Cercherai?
    Harlyn: Eh, Will, te l’ho detto: Herb è strano…
    Will: No, no. Io… [Harlyn esce] Salve…
    Grace: [Rivolta al bambino] Sai, mio padre ha votato per te. Will, che cosa facciamo? Sono allergica alle api e democratica!

Episodio 6, Il cliente[modifica]

  • Karen: Il fatto è che comincio a sentirmi come se ormai non possedessi più mio marito.
    Will: Vuoi dire come se non lo “conoscessi” più…
    Karen: Beh, scusa perché io che ho detto?
    Will: No, no, no, no,no. Tu hai detto “possedere”.
    Karen: No, ho detto che mi sentivo come se ma non come è o come… Oh, d’accordo! Ding, ding, ding! Tu hai vinto e io getto la spugna, ma dai! Ora, quand’è che l’avvocato si prende cura della cliente?
    Will: Beh, appena la cliente dà un assegno all’avvocato. [Karen gli porge un assegno] No, Karen, per cortesia. Davvero, non posso. [Guarda la cifra] Come non detto, posso.
  • Grace: Puoi aiutare l’uomo dietro di te con quel grande pacco?
    Jack: [Non accorgendosi del fattorino dietro di sé] Oh, Grace non stuzzicarmi!
  • Will: Karen, se tu vuoi il divorzio credo di poterti aiutare, ma ti costerà molto sul piano emotivo.
    Karen: Oh, non saprei Will. Insomma, per molti aspetti ho una vita davvero felice: dimora in città, dimora in campagna, una barca, gioielli…
    Will: Ho capito…
    Karen: …quadri, macchine, autista…
    Will: Già…
    Karen: …chef, personal trainer, uno schianto di guardaroba…
    Will: Ho capito!
  • Grace: Pensi che i suoi affari vadano male?
    Jack: Beh avrebbe senso. Insomma, lui [Will] mi ha chiesto quando gli avrei ridato i suoi ventimila dollari!
    Grace: No, no,no,no. Quello me lo avrebbe detto. Deve essere una cosa peggiore, una cosa che non può rivelarmi... Oh mio Dio. È droga! Sì, è droga! Lui si sta drogando… senza di me!
  • Grace: [Aprendo l’agenda personale di Will] Questo è sbagliato.
    Jack: Dici che non dovremmo farlo?
    Grace: No, è il mese sbagliato. Ok, eccolo qui: alle 21 cena all’Astor Cafe insieme a “K”.
    Jack: K, Killer! Ma non cenerebbe mai con un assassino…
    Grace: L’Astor Cafe. No, non posso.
    Jack: Si che puoi.
    Grace: Non voglio.
    Jack: Lo vuoi.
    Grace: È vero!

Episodio 7, Con Will o senza Will[modifica]

  • Grace: Karen, io non prendo medicine.
    Karen: Grace, queste sono vitamine, ti tireranno un po’ su!
    Grace: Quali vitamine contiene il Prozac?
  • Jack: Se pago le tasse, voglio la certezza che i miei soldi siano spesi bene: ricerche sull’AIDS e delle uniformi per i militari, qualcosina tipo gli shorts…
    Will: Tu hai una vaga idea di che cosa fa il Governo?
    Jack: No, ma un uomo in divisa mi provoca un delizioso crampo allo stomaco.

Episodio 8, L’…affare[modifica]

  • Will: Non odiarmi.
    Grace: Non parlarmi…
    Will: Io ti devo parlare!
    Grace: Io ti devo odiare.
  • Grace: Non dirmi che vuoi tirare fuori la carta del gay.
    Will: Beh, è molto difficile per una persona gay…
    Grace: Perché se vuoi giocarti la carta del gay, allora io mi gioco la carta della ragazza ed entrambi sappiamo che la ragazza batte il ragazzo gay.
    Will: Non farmi chiamare la mia amica Joni a giocare, perché entrambi sappiamo che l’unica che batte la ragazza è la ragazza gay, no?
    Grace: Ok, ma non mi freghi così perché io chiamo Jill, la mia afroamericana bi-curiosa dislessica… Lascia stare, sono esausta, affondo.
    Will: È un’ottima mossa, perché ho appena conosciuto un disabile transessuale con le spille nel naso che batte tutti, perciò…

Episodio 9, La verità su Will e i cani[modifica]

  • Grace: Lui è un uomo che sembra una donna che sembra un UFO.
    Will: Michael Jackson!
    Grace: Si! Oh, era un cane ed è stato presidente.
    Will: Ronald Reagan!
    Grace: Si! Cantante femminile molto, molto magra.
    Will: Lo sono tutte a parte Aretha Franklin, dammi una mano…
    Grace: Ehm… Se salterà il prossimo pasto il suo corpo affonderà come…?
    Will: Celine Dion!
    Grace: Si!
  • Karen: Tesoro, calmati. Qual è il problema? Tu puoi avere tutto ciò che vuoi, devi solo fare dei compromessi. Ad esempio, prendi me e Stan: se lui vuole darmi una piccola toccatina e io voglio collaborare, ottengo una casa alle Bahamas! È tetto per tetta!
    Grace: Io non sono sicura di aver capito l’allegoria…
    Karen: Prenditi questo fottuto cane, Grace!
  • Will: È buffo, sai? Non pensavo che un cane mi potesse piacere.
    Harlyn: Già, è vero, ma a voi non piacciono i gatti?
    Will: E con quel “voi” tu intendi…
    Harlyn: Voi avvocati…

Episodio 10, Il grande fratello[modifica]

  • [Al telefono] Rosario? Ciao tesoro, senti, farò un po’ tardi, si: c’è muy trabajo qui nella oficina. Senti, devi dare da mangiare ai bambini e leggergli una favola prima di metterli a letto… Eh non lo so tesoro, prova con quel libro che adorano; “Grave carenza d’amore materno”... No, Rosario, perché mai dovrei voler parlare con i miei figli, scusa? Hola… (Karen)
  • Grace: Stavo giusto uscendo per andare al lavoro.
    Will: Sono le sei di sera, Grace!
    Grace: Oh, è tardi!
    Will: Hai deciso di non andare più al lavoro?
    Grace: Ho chiamato per avvisare!
    Will: Chiamato chi? Tu sei il boss!
    Grace: Lo so, era una strana conversazione. E se lo farò ancora dovrò licenziarmi.
  • Grace: Ma questo sarebbe totalmente immorale! Infrangerebbe il comandamento: “Non desiderare il fratello di chi desideri”!
    Will: Accidenti, io quello lo infrango sempre…

Episodio 17, Segreti e Bugie[modifica]

  • Karen... i gay non prendono al volo. (Grace)

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, C'è un nuovo Will[modifica]

  • Jack: Come mai non ti si vede più alle terme ultimamente?
    Grace: Jack, anche se tu ci passeggi nudo, non sono delle terme. È una lavanderia.
    Jack: Che cos'è, questo? Humor nero?

Episodio 2, Il male minore[modifica]

  • Will: Niente, non c'è niente lì fuori... Ehm... ho urlato come una donna?
    Grace: Non esagerare. Tu urli come una ragazza.
  • Karen: Oh, ciao cara. Scusa il ritardo. Ho girato tutta la città ma ti giuro che è stato per lavoro.
    Grace: Hai fatto shopping. Che cosa c'entra il lavoro?
    Karen: Cara... era per evitare il lavoro. Insomma, a volte tu non sei molto... [si batte la tempia con l'indice]

Stagione 4[modifica]

  • Grace: Mi dispiace, Will. Speravo che ti fossi innamorato.
    Will: Oh, è successo.
    Grace: Non mi dire!
    Will: Grace, ho trovato il più fantastico paio di jeans. Sul serio! Sono perfetti. Nascondono al mondo tutto quello che è carente e fanno vedere soltanto ciò che è abbondante.
    Grace: Ho passato tutta la mia vita a cercare un reggiseno del genere.
  • [Karen accompagna Rosario a fare shopping da Barney's durante i saldi]
    Rosario [mentre si prova un paio di scarpe con i tacchi]: Non lo so. Sono un po' Sex and the City... Forse mi stavano meglio gli stivali.
    Karen: Ma se ti calzano a pennello! Ti fanno due caviglie e due polpacci degni del migliore centravanti brasiliano!
    Rosario: Forse meglio il cappotto della giacca. O la camicia... Non vuole andare a pranzo e poi tornare?
    Karen [adirata]: Oh santo cielo! Scegli qualcosa! Sbrigati! Ho passato tutto il giorno con questi maniaci dello shopping a prezzi ridotti! [Parlando con un gran sorriso a una cliente lì vicino con indosso una camicia gialla] Oh non tu, tesoro. Sei perfetta. Ma attenta al giallo. Ti dà un'aria un po' da epatite B.
    [...]
    Karen: Che ti succede, Rosario? Non hai mai avuto problemi a spendere i miei soldi prima d'ora.
    Rosario: Vuole la verità?
    Karen: Solo se è breve.
    Rosario: Se le dicessi che non volevo niente di tutto questo?
    Karen: Direi che sei una pazza.
    Rosario: Se le dicessi che sto esitando per passare più tempo con lei?
    Karen: Direi che sei una lesbica.
    Rosario: Se le dicessi che era tutto quello che volevo per il nostro anniversario?
    Karen: Direi che sei una pazza lesbica.
  • Jack: Be', anch'io da piccolo ero tiranneggiato, ma posso dire con orgoglio che nessuno mi ha mai obbligato a passargli i compiti.
    Will: Be', forse perché non ti hanno mai assegnato un compito sulle origini degli scaldamuscoli.
    Jack: Sì, infatti andavo in una scuola schifosa.
  • Grace: Non vedo l'ora di dare a Nathan il suo regalo di compleanno. Rimarrà senza fiato.
    Karen: Oh cara, andiamo. A lui non interessa il regalo. Lui è un uomo! Fagli vedere un po' di poppe! [Con aria mortificata e indicando il seno quasi inesistente di Grace] Oh scusa. Questa era cattiva.
  • Nathan [a Jack e Will riferendosi alla sua nuova motocicletta]: Ehi, amici. Ah... Niente è meglio che saltare sul tuo bolide e farlo trottare finché non hai le chiappe stanche.
    Jack: Eh! Con noi sfondi una porta aperta, bello!
  • Guardia carceraria: Il nome, prego.
    Karen [parlando a voce bassa]: Karen Walker. Sono la moglie di Stanley Walker.
    Guardia carceraria: Mi scusi?
    Karen [irritata e a voce alta]: Sono la sua puttana! D'accordo? È questo che vuole sentire? Sono la puttana di Stanley Walker! E sono l'unica e sola, nel caso a voi pervertiti venga in mente qualcosa in queste notti solitarie al fresco...
    Guardia carceraria [interrompendola]: Signora, signora? Non ho capito come si chiama.
    Karen [con calma e con il sorriso]: Oh. Sono Karen Walker.
  • Will: Sono un perdente.
    Jack: Ehi, ehi, ehi, ehi, sei troppo duro con te stesso, amore. Una volta ho conosciuto un uomo che la gente considerava perdente. Vuoi sapere cosa gli è successo? Un bel giorno ha inventato le scarpe per le mani.
    Will: Scarpe per le mani?
    Jack: Sì. Così quando fai le capriole non ti sporchi le mani.
    Will: Non bastava indossare i guanti?
    Jack: Dannazione! Dovevo inventare i guanti!
  • [Jack risponde al telefono e accetta che Will venga intervistato. Will non vuole e rincorre Jack per prendergli il telefono]
    Will: Dammi il telefono!
    [Jack, messo alle strette, fa il gesto di mettere il telefono dentro i pantaloni]
    Will: Non oserai!
    Jack [con aria di sfida]: Quanto ti sbagli!
    [Jack mette il telefono nei pantaloni]
    Will: Guarda che me lo prendo da solo!
    Jack: Non lo farai!
    Will: No, ma ti schiaffeggerò come una donna!
    Jack [scappando da Will]: Sta lontano! Sta lontano! Fermo! Sta lontano! Non capisci che io voglio aiutarti?
    Will: E come?
    Jack [indicando il telefono nella patta dei pantaloni]: Questa è una grossa opportunità! Anzi è un'enorme opportunità!
  • Will: Salve. Io... io... non ho mai recitato prima. In realtà non è vero. Per 19 anni ho interpretato il ruolo dell'eterosessuale...
    Zandra: Suppongo che non avrai convinto nessuno.
  • [Will, Jack e Karen stanno giocando a carte]
    Will: Tocca a te, Karen.
    Karen [mettendo giù le carte]: Gin! [Il Gin Rummy in inglese è il Ramino]
    Will: Stiamo giocando a poker.
    Karen: Lo so, mio caro, a cosa stiamo giocando. Ma sono rimasta a secco!
  • [Will, Grace, Jack, Karen e Nathan fanno il conto di tutti i loro partner sessuali]
    Grace: Io ho fatto sesso con 23 persone. Vi sembrano molte o poche?
    [Will e Jack rispondono nello stesso momento]
    Will: Molte!
    Jack: Poche!
    Karen: Oh cara. Tutto quello che ti dico dietro alle spalle ora so che è vero!
  • Grace: Karen, vorrei farti una domanda, ma è molto personale e ho paura che tu sia insensibile.
    Karen: Oh cara. Non sono mica così cattiva. Mettimi alla prova.
    Grace: D'accordo. Pensi che sia strano che io abbia avuto più partner ma abbia fatto meno sesso di Nathan?
    Karen: No. No, tesoro. Questo vuol dire che la gente ama fare sesso con Nathan e che non ha voglia di fare sesso con te.
  • [Nathan propone a Grace di sposarsi mentre fanno sesso. Grace sconvolta scappa in salotto.]
    Nathan: Grace, aspetta!
    Grace: Non posso credere che tu l'abbia fatto! Hai idea di quanto fosse inappropriato in quel momento?
    Jack: Grace! Deve essere inappropriato. Ecco perché lo chiamano sesso.
    Will: Cos'è successo?
    Nathan: Ho chiesto a Grace di sposarmi.
    Will: Oh mio Dio!
    Karen [felice ed eccitata, saltellando rivolta a Grace]: Forza, dicci tutto. Come l'ha fatto? Si è messo giù in ginocchio?
    Grace: Stop, stop. Nessuno qui sposerà nessuno.
    Nathan: È un po' confusa perché gliel'ho chiesto mentre facevamo sesso.
    Karen [felice ed eccitata, saltellando rivolta a Nathan]: Forza, dicci come l'ha fatto. Si è messa giù in ginocchio?
  • [Grace ha paura che Nathan non le chiederà più di sposarlo]
    Will: Non importa. Fallo tu.
    Grace: No, no. Non è questo il modo in cui voglia che succeda. Deve chiedermelo lui.
    Will: Grace, nel mondo reale le donne lo chiedono agli uomini normalmente. Brooke lo ha chiesto a Ridge.
    Grace: Non è vero.
    Will: Sì che è vero! Lei aspettava che lui glielo chiedesse e quando lo ha fatto le ha detto: "Andiamo a vivere insieme?". Allora lei lo ha guardato negli occhi e gli ha detto: "Ok, Ridge. Io voglio sposarti!"
    Grace [scioccata]: Wow! Tu usi qualsiasi pretesto per denigrare Brooke!
  • Grace: Allora? Come sto? Diresti sì se ti chiedessi di sposarmi se fossi etero?
    Jack [scocciato]: Grace, non posso fingere di essere un etero. L'ho fatto all'asilo nido e non intendo tornare indietro.

Stagione 5[modifica]

  • L'amore è un cavallo evacuante. (Will)
  • Se gli occhi sono la finestra dell'anima, la chiusura lampo lo è della biancheria intima. (Jack)
  • Come due gay non fanno un maschio, una pietra rotolante non fa il muschio. (Jack)

Stagione 7[modifica]

  • Jack: Possiamo calmarci, per favore? Domani ho la prima prova come ballerino di sostegno con una certa Janet Jackson. E devo essere su di giri! Lo sapete quant'è importante, no? Abbiamo fatto tutti sesso clandestino con la sua musica.
    Will e Grace [l'uno all'altra]: Ha ragione!
  • [Durante l'audizione con Janet Jackson]
    Artemius [un altro ballerino]: Salve, tu devi essere il pivello.
    Jack: Se intendi dire che mi rado di sotto, sì!
    [Più tardi]
    Jack: Salve, Jack MacFarland. Il ballerino numero 6.
    Janet Jackson: Oh, sei il pivello.
    Jack: Oh, devo cominciare a chiudere la porta del mio camerino.
  • Karen [al telefono]: Rosario! Come? Hai dimenticato di registrami Una vita da vivere? Accidenti, donna! Quando il mio corpo avrà digerito il tuo fegato avrò chiuso con te!
    Grace: Non prendertela troppo, Karen. Cerca di vivere un giorno alla volta.
    Karen: Che cosa hai detto?
    Grace: Vivi un giorno alla volta.
    Karen: Una cosa alla che?
    Grace: Insomma... Vedrai, è facile. Smetti e apriti a Dio.
    Karen [minacciosa]: Dove l'hai sentita questa? Chi ti ha insegnato queste brutte parole?
    Grace: Agli incontri dell'Anonima Alcolisti.
    Karen: Grace! Come hai potuto? L'Anonima Alcolisti va contro tutto quello che io considero buono e puro in questo mondo.
    Grace: È un posto fantastico per sfogarsi. Quando esco mi sento sempre meglio. È come una terapia, ma invece di pagare, ti chiedono di fare una donazione... Cosa che io non farò perché io non sono un'alcolista.
    Karen: Sì... Be', è una setta, te lo dico io! Proprio come i matti, gli omosessuali o gli anziani!
  • Grace [Rivolta a Karen]: Scusa tanto per il mio aspetto. Forse a differenza di te non tiro fuori la testa da una scatola la mattina e me l'avvito sul collo.
  • Grace: Di nuovo qui. Adler e Walker. Walker e Adler.
    Karen: Tesoro, non mettere il tuo nome accanto al mio. Mi fa sembrare ebrea.
    Grace: Il tuo mi fa sembrare ebbra.
  • Jack [non gli piace l'uomo che Karen gli ha proposto]: È il massimo che sei riuscito a trovarmi? Non sono mai stato offeso così in vita mia!
    Karen: Ma io almeno ci ho provato! Ho consumato le scarpe per fare il giro dei bar gay per te! Per i lustrini che ho respirato le mie tette sembrano sfere da discoteca!
  • Jack: Hey, perché non ci fidanziamo tra noi?
    Karen: Oh Jacky, mi piacerebbe. Sei così dolce... Solo una domanda... Come faccio a raggiungere l'orgasmo?
    Jack: Be', è facile. Io davanti e tu di dietro. Come la gente sposata.
  • Jack: Il mio capo mi sta addosso. Dice che devo aver un rapporto più professionale con la mia segretaria [Karen] o licenziarla. Mi ha dato un ultimatico.
    Will: Un ultimatico?
    Jack: Sì. Quando devi fare una cosa o l'altra. O lo fai o te la fanno. Un ultimatico.
    Will: Ah capisco. Sai, ero confuso, perché io lo pronuncio in un altro modo.
  • [Al ristorante. Jack sta per presentare un uomo a Karen.]
    Karen: Oh cosa diavolo ho visto! Tesoro, fanno entrare chiunque qui! Ci crederesti? C'è quel grassone del mio giardiniere.
    Il giardiniere: Buonasera, signora Walker. O posso chiamarti Karen?
    Karen: No che non puoi! Come hai potuto lasciare il giardino? Non hai accumulato abbastanza punti per uscire!
    Jack: No, Karen, è il tuo uomo. Se ho ben capito si chiama Cliff, è vedovo, eroe di guerra decorato, ha superato un cancro alla mammella.
    Karen [coprendosi le orecchie con le mani]: Smetti di umanizzarlo!
  • Jack: Prima di rimetterci a lavoro, posso dirti una cosa da amico? Penso che dovresti tornare da Grace. Voi avete già trovato il modo per essere colleghe e amiche. Insomma... tu sei felice in quel posto. Dovresti tornarci.
    Karen: Oh Jacky. Vorrei tanto ma non posso. Sono troppo orgogliosa. Non posso tornare lì e mantenere la mia dignità.
    Jack: Be', fa' come mia madre quando tornò a casa dalla fabbrica e mi beccò con i suoi cosmetici.
    Karen: Tesoro non posso guardare Grace e gridarle "perché non sei un vero ragazzo?"!
  • Karen: Jack, mi devo fermare qui un attimo per andare in bagno.
    Receptionist: Benvenuti al Peninsula Hotel. Posso esservi utile?
    Karen: Sì, vorrei una suite, per favore.
    Jack: Una suite? Non devi andare in bagno?
    Karen: Esatto. [Alla receptionist] Il bagno con vista sul parco.
  • Grace: Non dovresti essere in ufficio?
    Jack: Mi sono ripromesso di non farmi mai vedere con lo stesso vestito. Quindi finché non faccio shopping non posso andarci.
  • [Will, Grace, Karen e Jack sono stati invitati alla Festa del Ringraziamento a casa di Vince, il partner di Will.]
    Will: Sentite. Cercate solo di essere gentili, di fare amicizia. Parlate bene di me.
    Karen: Va bene, va bene. Quale di loro hai detto che ha un piccolo problema con il Lexotan?
    Zia di Vince [sentendo la domanda mentre esce da una stanza]: Sarei io.
    Karen: Andiamo a fare amicizia.
    [Più tardi...]
    Grace: Karen, mi è appena successa una cosa incredibile!
    Karen: Hai trovato qualcosa in questa sala che vale più di 20 dollari?
    [Ancora più tardi...]
    Karen [riferendosi al ragazzo che piace a Grace]: Oh è carino! Dovresti fartelo subito!
    Grace: Non posso. Sarebbe sconveniente. E poi dove?
    Karen: Ovunque. Tanto metà casa è coperta dalla plastica!
    [Ro, la sorella di Vince, ha appena confidato a Jack di essere lesbica anche se sta per sposarsi...]
    Jack: Io non sono uno psicologo, sebbene ho un monocolo. Secondo me forse non dovresti sposarlo.
    Ro: Ma devo! I miei genitori sognano il mio matrimonio da sempre. Li ucciderebbe sapere che alla loro unica figlia piacciono le donne!
    Jack [sbalordito]: Oh Ro, di cosa stai parlando?? I tuoi genitori hanno fatto tutto per bene! Hanno tirato su due figli gay. Scusa, perché non dovrebbero accettarti?
    Ro: È diverso con Vince. Lui è un maschio! Noi siamo italiani. Tutti i maschi italiani sono gay!
    Jack [tirando su la gamba di Ro e passando il suo indice sul suo stivale]: Perché il paese ha la forma di uno stivale da drag queen!
    [A Grace e a Karen piace il cugino di Vince...]
    Grace: Mi piace proprio.
    Karen: Sì, be', a me piace il doppio.
    Grace: Gli chiederò di uscire.
    Karen: E io gli chiederò di entrare!
    Grace: Mi ha fatto un succhiotto!
    Karen: Mi ha dato un bambino. Sono incinta, Grace!
    Grace: No, non lo sei. Non si rimane incinta pomiciando.
    Karen [sollevata]: Oh grazie a Dio!
  • Rosario [mentre aiuta Karen a preparare l'albero di Natale]: Signora Karen, posso fermarmi un minuto? Mi fa male la schiena.
    Karen: Continua, non ho sentito le ossa rompersi.
    Rosario [tra sé e sé, allontanandosi]: Quest'anno le preparerò il budino ai fichi con il veleno per topi e l'Ajax.
    Karen [urlando a Rosario, ormai uscita]: Ma niente uvetta!
  • Will [non ha licenziato il pasticcere di Karen e cerca di spiegare perché]: Il fatto è che l'ho conosciuto e l'ho visto lavorare e... Quell'uomo è un genio, è un artista. Dimmi, licenzieresti Picasso?
    Karen: Lo farei e l'ho fatto! Mi aveva messo tutti e due i seni a destra. Non lo accetterei da un chirurgo plastico e non l'ho accettato da lui!
  • Jack: Io prendo il mio lavoro molto seriamente. Qui non si fa casino. Questa è un'azienda molto seria!
    Karen: Tesoro, lo so. Si vede. Guarda gli uomini come sono professionali in giacca e cravatta.
    Jack: Ah, sì, quella è Iolanda. Lui/lei è uno dei dirigenti più ambiziosi qui. Ma stai attenta quando c'è lui/lei in giro. Dicono che abbia due facce.
  • [Karen si è licenziata.]
    Grace: Karen, mi dispiace di essermi presa il merito del tuo lavoro. Non so cos'altro fare. Mi sono scusata, ti ho mandato dei fiori e spedito quelle ciambelle di cioccolato spolverate di Xanax.
    Karen: Di' a Grace che se anche era perfetto come regalo, è troppo tardi. Ieri sera ho accettato una nuova posizione. E quando lui se n'è andato, mi hanno chiamato per un lavoro.
  • Grace: Sai, trovo così tenero che Vince abbia la sua Grace. Spero che lei non si abbatta vedendomi così carina.
    Will [sarcastico]: Oh, credo che ce la farà.
    Grace: Non lo so. Sono adorabile. [Dimenandosi sulla sedia] Oddio! Questo dannato perizoma è salito così in alto che me lo sento quasi in gola!

Stagione 6[modifica]

Episodio 7, Karen dal dottore[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Ho paura del medico. Quindi preferisco evitarlo e andare direttamente dal farmacista. (Karen )
  • È il preservativo più strampalato che abbia mai visto! Che strana forma che deve avere il pene di questo dottore! (Karen ) [esaminando un guanto di lattice]
  • Will: Ehi, lei è Sheila! È stata la mia infermiera alla clinica dello sperma!
    Sheila: Non sono fisionomista. Si slacci i pantaloni, vedrò se mi ricordo.
  • Karen: Will, ho gli esiti della visita e ho paura perfino di aprire la busta. Me li leggi tu per favore?
    Will: Hai paura che ti abbiano trovato tracce di sangue nell'alcol?
    Karen [pregando]: Mio Signore, ti prometto che se c'è scritto che sto bene metterò tutta la mia vita a tuo servizio.
    Will: Qui dice che stai bene.
    Karen [al cielo]: Ah-ah, ci sei cascato di nuovo!
    Will: Sì, hai fregato l'onnipotente.
  • Salve affascinante omosessuale! ...e ciao Will! (Jack) [salutando Karen e Will]

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