Coming out dalle serie televisive

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Raccolta di coming out tratti dalle serie televisive.

Coming out dalle serie televisive[modifica]

  • – Allora, che mi racconti? Hai trovato una ragazza?
    – Troy... io sono gay. Chissà perché è così difficile da dire. L'ho sempre saputo. [...] Mi piacciono i ragazzi. [...] La vagina è come un'opera d'arte in un museo. Si può guardare, ma non toccare. (Dear White People)
  • – Dai, parlaci del tuo ragazzo! Come si chiama?
    – Sì, dai! Perché non ce ne hai ancora parlato? Non la smettiamo finché non ce lo dici!
    – No, è ancora presto... troppo presto...
    – Dai!
    – Dai, diccelo!
    [...]
    – Va bene, si chiama Marla. Mi vedo con una donna.
    – Co... Cosa?!
    – No, tu non sei... [ride]
    – Sul serio, sono gay.
    [...]
    – Aspetta un attimo! Ma se noi andavamo sempre alla ricerca di ragazzi! Siamo andate a tutti quegli incontri per single insieme!
    – "Incontri per single"? Pensavo fossero delle uscite di coppia! (Pappa e ciccia)
  • – Ehm.. Be'... io ho una ragazza. Eh... Eh... Per caso... voi lo sapevate che ero...?
    – Be', ci sono... sono stati alcuni segnali che avevamo notato...
    – Un po'...
    – Come cosa?
    – Eh...
    – Il tuo amore per i giubbotti.
    – Già.
    – La collezione di pantaloni.
    – L'ossessione per Tegan e Sara.
    – Quelle pagine segnate di Io Martina.
    – Tutti i sogni in cui bevi cioccolata calda con Billie Jean King.
    – La tua sorprendente somiglianza con Jodie Foster.
    – Ho capito, ok. C'erano un sacco di segnali dei quali non ero ancora consapevole. C'è una grande differenza tra pensare qualcosa e sapere che quella cosa è vera. (Super Fun Night)
  • [Terapia madre-figlio]
    – Ci divertivamo sempre molto insieme perché eravamo d'accordo su tutto. Ma adesso non ci parliamo più. Sbatte le porte e scappa via. E mi mente. Dice che passa la notte da Daphne, ma so che non è così. E ho scoperto delle cose.
    – Che genere di cose?
    – Eh, disegni... nudi. Io vorrei solo sapere se...
    – Se Justin potrebbe essere gay?
    – Ha solo diciassette anni, è troppo giovane per queste cose. Justin, come puoi capire adesso quello che sei veramente?
    – Justin, c'è qualcosa che vuoi dire?
    – Mi piace il cazzo. Mi piace essere inculato. Ho voglia di succhiare cazzi. Ne ho sempre voglia. E sono anche piuttosto bravo.
    – Direi che è già qualcosa... (Queer as Folk)
  • [Kevin O'Donnell è] Il presidente di "Amore Speciale", un gruppo per i diritti civili dei molestatori.
    – Difendono il "diritto" dei pedofili a fare sesso coi minori.
    – Ne conosco di gruppi come questo.
    – Sì, ma "Amore Speciale" si spinge più in là: sostiene che la pedofilia è un orientamento su base genetica come etero e omosessualità. E inoltre che i pedofili vengono perseguitati come i gay in Iraq e in Iran! Una cosa spregevole!
    – Non ti avevo mai visto così arrabbiato.
    – La pseudoscienza come questa insulta la mia intelligenza come psichiatra e la mia natura come omosessuale! (Law & Order - Unità vittime speciali)
  • [Il padre di Callie, Carlos, ha sbattuto al muro prima George e poi Mark]
    – Io sono molto felice adesso. Va bene? Sto con una persona e sono molto felice, ok?
    – Allora ti sei fidanzata di nuovo. Questa è una cosa sana. Mi piacerebbe conoscere questo tuo nuovo spasimante.
    – Sì... Sì, no... Sono tutti impegnati qui perché sono medici, ma... Ti piaceranno. Ti piaceranno perché sono simpatici, spiritosi. Sia molto belli che bellissime. E sì, sì, sono veramente disponibili... Papà, ti prego. Cerca di accettare la cosa. Papà, lei è Arizona Robbins e io sto con lei adesso.
    – Spero che lei non sia uno di quelli che sbatte le donne contro il muro. (Grey's Anatomy, quinta stagione)
  • – Mamma... è un profumo alla rosa?
    – Jack!
    – Mamma, sono gay.
    – Oh.
    – Judith, non è cambiato niente. È così: lui è gay. Resta lo stesso ragazzo buono che ti ha fatto i colpi di sole la prima volta.
    – Tesoro, hai perso di vista l'aspetto migliore. Quando sei vecchia e depressa, un figlio gay sa come impedirti di farti fare questo color cenere e sbagliare taglio, povera cara!
    – Mamma, mi dispiace di averti delusa ma io sono come sono.
    – Tu non potrai mai deludermi. Io ti vorrò sempre bene! Ripensandoci, qualche indizio c'era. Quando tu eri piccolo, ti piaceva troppo quella filastrocca in rima; Baratto la pappa per tre uomini e una cappa. E hai sempre avuto una quantità di favolosi gay tra i tuoi amici. Insomma, guarda quello! A me non importa Jack. Tu sei la cosa per cui mi sento grata al mondo intero. (Will & Grace)
  • [Capodanno, scoccare della mezzanotte]
    – Meno due, meno uno... [stappa la bottiglia di spumante e riempie i bicchieri]
    – Evviva! Auguri!
    – Amore, che bello, siamo tutti insieme!
    – Auguri! Sono lesbica! Eva è la mia fidanzata! [La madre fa cadere il bicchiere] Oh, Dio. L'ho detto...l'ho detto... (Tutti pazzi per amore)
  • [Parlando con il gatto, Mr. Piddles]
    – Mr. Piddles?
    [purrrrrr]
    – Ho una cosa molto importante da dirti.
    [purrrrrr]
    – Ti ricordi Lara? Ti ricordi che... che veniva spesso in questa casa, si fermava qui qualche volta e ci rotolavamo sul letto... insieme?
    [purrrrrr]
    – Mr. Piddles, Lara è gay.
    [purrrrrr]
    – E lo sono anch'io.
    [silenzio]
    – Mi vuoi ancora bene?
    [purrrrrr]
    – Oh, sei il miglior gatto del mondo Mr. Piddles! (The L Word)
  • – Papà c'è qualcosa che ti vorrei dire. Mi fa piacere che tu sia fiero di me, ma non voglio mentirti più. Fare parte del Glee Club e della squadra di football mi ha dimostrato che posso essere tutto. E la realtà è che io... Sono... Sono gay.
    – Lo so.
    – Davvero?
    – L'ho capito quando avevi tre anni. Per il tuo compleanno volevi un paio di tacchi alti. Mi sa di non amare follemente l'idea, ma è quello che sei. Io non posso farci niente e ti amo allo stesso modo. Va bene. [Si abbracciano] Grazie per avermelo detto. Sei sicuro, vero?
    – Sì, papà. Sicurissimo.
    – Controllavo. (Glee)
  • [Coming out come transessuale]
    – Quando avevo cinque anni io se-sentivo che c'era qualcosa che non andava. Non sono riuscito a parlare con nessuno del mio lato femminile... Era un periodo diverso, sai... Del tutto diverso. [...] Così ho dovuto tenere tutti i sentimenti dentro di me...
    – Papà... Papà...
    – No, lasciami parlare, ti prego, Dio, lasciami parlare! C'è qualcuno che ha una vita segreta e c'è chi vive profondamente solo e... si vede che è per questo che internet è stato inventato!
    – Internet, sì. Che grande cosa internet! È magico...
    – Scusa, ma io non... Scusa, papà, ma io non sto capendo... Potresti aiutarmi a venirne fuori? Stai... Mi stai dicendo che ti sei vestito da donna per tutta la vita?
    – No, amore. Per tutta la mia vita... per tutta la mia vita mi sono travestito da uomo! Io sono così. (Transparent)
  • [Euforica] Per tutta la mia vita da quando sono una donna adulta sono stata con gli uomini e è sempre stato, sai, forte, bello, ma... Non era, insomma, l'ho fatto, ma non... Non così! Ora so che mi servono gli occhiali!
    – Perché, ti ho accecata?
    – No... Quand'ero piccola soffrivo di mal di testa, così sono andata da un medico e mi ha detto che dovevo mettermi gli occhiali. Io non lo capivo, non aveva senso per me, perché io ci vedevo bene. Poi ho preso gli occhiali, me li sono messi e mentre tornavo a casa in macchina, io, io... all'improvviso ho urlato. [Comincia a piangere sorridendo] Perché le grandi macchie verdi che avevo fissato per tutta la mia vita non erano grandi macchie verdi, erano foglie! Sugli alberi! E riuscivo a vedere le foglie! E non sapevo neanche che mi stessi perdendo le foglie! Non sapevo neanche che esistessero le foglie! Invece c'erano! Tu sei gli occhiali! [Ride] Io sono così gay! Sono tanto tanto gay! Sono estremamente gay!
    (Grey's Anatomy, quinta stagione)
  • – Sono gay! Come un ballerino sulle punte!
    – Quindi lo ammette! Lei lo ammette!
    – Ma è stupendo signor Garrison, ha fatto pace con se stesso!
    – Sì ed è una bellissima sensazione!
    – Be', allora congratulazioni!
    – Congratulazioni! 'pito?
    – Sento di poter ricominciare da capo e se per voi va bene sarei molto lieto di insegnare in terza elementare.
    – Oh, mi dispiace, ma qui non c'è posto per i gay! [Ridono] (South Park)
  • – Tu ti credi un duro, vero? Vero? Non lo sei. Sei un codardo.
    – Vaffanculo! Tu non hai capito un cazzo!
    – Capisco eccome. Capisco più di chiunque altro che hai paura di tuo padre... paura di tua moglie... paura di vivere ciò che sei.
    – Sai che ti dico? Vattene! Che cazzo mi frega, frocetto! Merda. [si rivolge alla folla] Ehi, scusatemi! Posso avere un attimo di attenzione? Volevo dire a tutti quanti qui che sono gay, cazzo! Un gran bel culattone! Pensavo doveste saperlo. [a Ian] Sei felice adesso? (Shameless)

Ellen[modifica]

  • – Non esco con gli uomini.
    – Oh. [Lunga pausa] Perché?
    – Sono gay.
    – Sei gay?
    – Sì.
    – Oh, chi l'avrebbe detto. Uh, gay. Bene, bene. Gay. Io non... Io non... Io... È normale, perché non dovresti essere gay?
    – Accidenti, credevo che tu lo sapessi.
    – No, non lo sapevo.
    – Già. Sai che pensavo che anche tu fossi gay?
    – Credevi fossi gay?
    – Sì.
    – Perché... Perché credevi... Perché dovrei essere gay?
    – Oh, non lo so. Mi dispiace. Io ho avuto quel tipo di fremito.
    – Fremito? Cioè un fremito gay come... Come se io emanassi una speciale gay vibrazione? Gaaay! Sì, è strano. No, io credo che quella che percepisci è una etero vibrazione perché mi piaccino gli uomini e questo ti sorprende un po' e devo dire che sei confusa a riguardo. [Intanto Ellen riempie un bicchiere di ghiaccio facendo cadere a terra i cubetti]
    – Ehm, Ellen...
    – Sì?
    – Il ghiaccio.
    – Il ghiaccio. Sì, mi piace il ghiaccio. Gli eterosessuali amano il ghiaccio!
    – Cavolo, scusa Ellen. Mi dispiace tanto, io...
    – Di cosa? È buffo perché credo di sapere cosa stia succedendo. È che a te non piace essere l'unica gay, non è vero? Devi reclutarne degli altri, non è così?
    [Sarcastica] Chiamo il quartier generale nazionale e gli dico che ti ho persa. Accidenti avrei vinto quel maledetto tostapane!
    – Che-che cos'è? Umorismo gay?
  • – Ti ricordi che in camera tua hai detto che pensavi che io fossi come te [gay] e io ho detto "No, no, no, no, no"? Be', io... Io ecco, ci ho pensato, sai, e credo che potrebbe essere... Potrebbe... Io sono, ehm... Quello che sto cercando di dire è... È che ho capito la battuta del tostapane.
    – Allora ho capito quello che vuoi dire.
    – Cosa pensi che stia dicendo?
    – Oh, non voglio sbagliarmi di nuovo.
    – No, no, non ti sbagli. Hai ragione. Ehm, sono davvero... Sono davvero in difficoltà, ma io-io-io... Io credo d'aver capito di essere... Non riesco a dire la parola. Perché non riesco a dirlo?! Insomma, perché non riesco a dire... Ma cosa c'è di male? Perché... Perché devo vergognarmi tanto?! È assurdo! Perché non riesco a dire la verità?! Devo essere me stessa! Ho trentacinque anni suonati! Ho tanta paura di dirlo alla gente, ma sono... Susan, sono gay! [La frase risuona per tutto l'aeroporto perché per sbaglio si è avvicinata a un microfono]
    – Brava! [Si abbracciano] Brava! Ce l'hai fatta!
    – Ora mi sento bene! Ti garantisco che sto bene! E l'ho fatto... ad alta voce!

I Simpson[modifica]

  • – Homer, prima di trasferirti qui devi sapere che io e Julio abbiamo una vita sociale molto attiva.
    [...]
    – Homer, Grady stia cercando di dirti che, come posso metterla? Vediamo... potremmo organizzare dei cocktail dove tutti gli ospiti sono uomini.
    – State cercando di dirmi che voi due siete quei maschi a cui piacciono i maschi?
    – Proprio così, Homer. Siamo gay.
    – Davvero? Mh, chi avrà la meglio, i miei pregiudizi all'antica o il fatto di aver già mischiato il mio bucato con il vostro? (I Simpson, quattordicesima stagione)
  • – Stai per sposarti! Patty, è una... Caspiterina! Avanti, dimmi, dimmi chi è il fortunato! Che lavoro fa, eh? Che? Ah! Ah! Fammi indovinare: servizio assistenza clienti!
    – Tenta pure di indovinare, ma non ci arriverai mai. Si chiama Veronica.
    – Ma Veronica è un nome femminile, lo sapevi?
    – Mi sposo con una donna. Sono gay. Allora, non sarai mica dispiaciuta...
    – Oh, no, no, no, no. Sono solo un po'... sorpresa, ecco. (I Simpson, sedicesima stagione)

Skins[modifica]

  • – È difficile parlare di se stessi agli altri, vero?
    – Già.
    – Ma io voglio provarci. Che so, magari non gliene può fregare di meno.
    – Di che cosa?
    [Sospiro] Voglio fare sesso con le ragazze.
    – Chiaro.
    – Sì. Mi piacciono le donne. Mi piace farci sesso. Mi piacciono le loro labbra, i loro capezzoli duri, le chiappe, le cosce, adoro le loro tette e la loro farfallina! Ecco, l'ho detto. E adesso... [J.J. sviene] Oh, effetto ritardato.
  • – Cos'hai combinato?! Guardati!
    – Niente.
    – Sembra che tu abbia fatto a botte!
    – È una tua impressione. Senti, lasciami in pace.
    – Ok. Centra per caso un ragazzo?
    – Smettila mamma, non ha voglia di parlarne.
    – E io invece tanto! Perché se è stato un balordo a ridurti... Guardati! Sei in uno stato pietoso! Dimmi che è successo!
    – Non è stato un "maschietto"...
    – Ecco, e adesso...
    – ...ma una "femminuccia".
    – Hai fatto a botte con una ragazza?! Non è proprio un comportamento da signora!
    – No, papà! Abbiamo fatto l'amore io e quella ragazza! Ok? Siete soddisfatti ora?
    – Oh, non fa altro che scherzare! Non statela a sentire...
    – Si chiama Naomi. È una ragazza bellissima. Così me la sono stesa.
    – Come?!
    – Ok. Ok. Ricevuto, ho imparato la lezione. Stavo per cascarci stavolta! Devo pensare agli affari miei, esatto! Divertente, molto divertente! Bello scherzetto, devo riconoscerlo: sei stata convincente!
    – Papà, sto cercando di dirti...
    – Vuoi stare zitta?!
    [...]
    – "Me la sono stesa"! Tu ne hai di fantasia!

Voci correlate[modifica]