Paolo Conte

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Paolo Conte

Paolo Conte (1937 – vivente), cantautore italiano.

Citazioni di Paolo Conte[modifica]

  • [Su Malika Ayane] Il colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia amara e rara.[1]

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

Paolo Conte (1974)[modifica]

Etichetta: RCA Italiana, 1974.

  • Intanto io rifletto, chi lo sa, forse la vita è tutta qua. Abbiamo un bel cercare nelle strade e nei cortili, cosa c'è, cosa c'è? C'è un mondo che si chiude se non ha un pugno di felicità; io sono sempre triste, ma mi piace di sorprendermi felice insieme a te (da Wanda, n.° 3)

Paolo Conte (1975)[modifica]

Etichetta: RCA Italiana, 1975, prodotto da Lilli Greco.

  • Beviti 'sto cielo azzurro e alto che sembra di smalto e corre con noi. (da La topolino amaranto, lato A, n.° 4)
  • Con quella faccia un pò così, | quell'espressione un po' così | che abbiamo noi | prima di andare a Genova, | che ben sicuri mai non siamo | che quel posto dove andiamo | non c'inghiotte e non torniamo più. (da Genova per noi, lato B, n.° 2)
  • Genova per noi | che stiamo in fondo alla campagna | e abbiamo il sole in piazza rare volte | il resto è pioggia che ci bagna. | Genova, dicevo, è un'idea come un'altra. (da Genova per noi, lato B, n.° 2)
  • Lasciaci tornare ai nostri temporali, | Genova ha i giorni tutti uguali. (da Genova per noi, lato B, n.° 2)
  • Ma quella faccia un pò così, | quell'espressione un po' così | che abbiamo noi mentre guardiamo Genova | ed ogni volta l'annusiamo, | circospetti ci muoviamo, | un po' randagi ci sentiamo noi. (da Genova per noi, lato B, n.° 2)

Un gelato al limon[modifica]

Etichetta: RCA Italiana, 1979.

  • È tutto un complesso di cose che fa sì che io mi fermi qui. (da Bartali, n.° 2)
  • Oh, quanta strada nei miei sandali | quanta ne avrà fatta Bartali | quel naso triste come una salita | quegli occhi allegri da italiano in gita [...] e vai che io sto qui e aspetto Bartali | scalpitando sui miei sandali | da quella curva spunterà | quel naso triste da italiano allegro. (da Bartali, n.° 2)
  • Libertà e perline colorate, ecco quello che io ti darò. E la sensualità delle vite disperate, ecco il dono che ti farò. Donna che stai entrando nella mia vita con una valigia di perplessità, non avere paura che sia già finita, ancora tante cose quest'uomo ti darà... e un gelato al limon. (da Gelato al limon, n.° 6)
  • E ti offro l'intelligenza degli elettricisti cosi almeno un po' di luce avrà la nostra stanza negli alberghi tristi dove la notte calda ci scioglierà. (da Un gelato al limon, n.° 6)

Paris milonga[modifica]

Etichetta: RCA Italiana, 1981, prodotto da Lilli Greco.

  • La vera musica, che sa far ridere e all'improvviso ti aiuta a piangere... (da La vera musica, n.° 4)
  • Non perderti per niente al mondo | lo spettacolo d'arte varia di uno innamorato di te. (da Via con me, n.° 5)
  • Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti. (da Boogie, n.° 8)

Appunti di viaggio[modifica]

Etichetta: RCA Italiana, 1982, prodotto da Lilli Greco.

  • Oltre le illusioni di Timbuctù e le gambe lunghe di Babalù c'era questa strada... Questa strada zitta che vola via come una farfalla, una nostalgia, nostalgia al gusto di curaçao... Forse un giorno meglio mi spiegherò. (da Hemingway, n.° 5)
  • Un valzer di vento e di paglia, la morte contadina, che risale le risaie fa il verso delle rane e puntuale arriva sulle aie bianche, come le falciatrici a cottimo. (da Diavolo rosso, n.° 6)
  • Quelle bambine bionde, con quegli anellini alle orecchie, tutte spose che partoriranno uomini grossi come alberi, che quando cercherai di convincerli allora lo vedi che sono proprio di legno. (da Diavolo rosso, n.° 6)

Parole d'amore scritte a macchina[modifica]

Etichetta: CGD, 1990, prodotto da Renzo Fantini.

  • Cuochi ambulanti soffriggono musica. (da Colleghi trascurati, n.° 2)
  • Ah, formidabile... Il tuo avvocato è proprio un asino | no, certe cose non si scrivono... | che poi i giudici ne soffrono... (da Parole d'amore scritte a macchina, n.° 9)

900[modifica]

Etichetta: CGD, 1994, prodotto da Renzo Fantini.

  • Dicono che quei cieli siano adatti ai cavalli e che le strade siano polvere di palcoscenico. (da Novecento, n.° 1)
  • Dire che ti penso è un controsenso perché sei sempre qui, tra le mie dita come la vita che in un sorriso vivi. (da Il Treno Va, n.° 2)
  • «Pesce Veloce Del Baltico» | dice il menu, che contorno ha? | «Torta Di Mais» e poi servono | polenta e baccalà... (da Pesce Veloce Del Baltico, n.° 4)
  • Dammi il tempo che tempo non sia. Dammi un sogno che sonno non dia. (da Chiamami adesso, n.° 11)

Live Arena di Verona[modifica]

Etichetta: Warner Music, 2005, prodotto da Renzo Fantini.

  • Ma il vino spara fulmini e barbariche orazioni che fan sentire il gusto delle alte perfezioni. (da Cuanta Pasión, n.° 1)

Note[modifica]

  1. Citato in Il Teatro Romano accoglie Malika, Corrierefiorentino.corriere.it, 19 luglio 2010.

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