Paul Cézanne
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Paul Cézanne (1839 – 1906), pittore francese.
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- Deriviamo tutti da Pissarro.
- Di Cezanne c'è n'è uno ogni due secoli!
- Ho una sensazione lieve, ma non riesco ad esprimerla. Sono come uno incapace di usare la moneta d'oro in suo possesso.
- Ho voluto legare le linee fuggenti della natura.
- Il disegno ed il colore non sono affatto distinti. Man mano che si dipinge, si disegna. Più il colore diventa armonioso, più il disegno si fa preciso.
- L'approvazione degli altri è uno stimolante, del quale talvolta è bene diffidare.
- L'artista deve temere lo spirito da letterato che porta così spesso il pittore ad allontanarsi dalla sua vera strada: lo studio concreto della natura.
- L'isolamento, ecco la cosa di cui sono degno.
- La luce è una cosa che non può essere riprodotta ma deve essere rappresentata attraverso un'altra cosa, attraverso il colore. Sono stato contento di me, quando ho scoperto questo.
- Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.
- Voglio dipingere la verginità del mondo!
[modifica] Citazioni su Paul Cézanne
- Cézanne dà l'impressione di un matto che dipinge in una crisi di delirium tremens. (Marc de Montifaud, 1874)
[modifica] Voci correlate
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