Allan Kardec

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Allan Kardec

Allan Kardec, pseudonimo di Hippolyte Léon Denizard Rivail (1804 – 1869), scrittore e pedagogista francese.

Incipit de Il Vangelo secondo gli spiriti[modifica]

1. Non crediate che io sia venuto ad abolire la legge o i profeti: non sono venuto ad abolire ma a completare. In verità vi dico che fino a quando il cielo e la terra non passeranno, non scomparirà dalla legge neppure un iota o un apice, finché non sia tutto adempiuto. (San Matteo, cap. V, versetti 17 e 18).
Mosè
2. Nella legge mosaica vi sono due parti distinte: la legge promulgata da Dio sul monte Sinai e la legge civile e disciplinare stabilita da Mosè. La prima è immutabile, la seconda, adatta ai costumi ed al carattere del popolo, si modifica con i tempi.
La legge di Dio è formulata nei dieci comandamenti che seguono:
I. Io sono il Signore, vostro Dio, che vi ha tratto dall'Egitto, dalla casa della schiavitù. Non avete altri dèi stranieri al di sopra di me. – Non vi scolpirete immagini né farete nessuna figura di tutto ciò che è in alto nel cielo e in basso sulla terra. Non li adorerete né renderete loro culto sovrano.
II. Non nominerete invano il nome del Signore, vostro Dio.
III. Ricordatevi di santificare il giorno del sabato.
IV. Onorate vostro padre e vostra madre se vorrete vivere lungamente sulla terra che il signore Dio vostro vi darà.
V. Non uccidete.
VI. Non commettere adulterio.
VII. Non rubare.
VIII. Non fate falsa testimonianza contro il vostro prossimo.
IX. Non desiderare la donna del vostro prossimo.
X. Non desiderare la casa del vostro prossimo, né il suo servo né la sua serva, né il suo bue o il suo asino, e nessuna delle cose che gli appartengono.
Questa legge è valida per tutti i tempi e tutti i paesi, ed ha perciò carattere divino.

[Allan Kardec, Il Vangelo secondo gli spiriti (L'Evangile selon le spiritisme), traduzione di Jacopo Comin, Edizioni Mediterranee, Roma, 1874.]

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