Anwar al-Sadat

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Medaglia del Premio Nobel
Per la pace (1978)
A. al-Sadat nel 1953

Muhammad Anwar al-Sādāt (1918 – 1981), uomo politico egiziano, premio Nobel per la pace.

Citazioni di Anwar al-Sadat[modifica]

Don't ask me to make diplomatic relations with... [Israel]. Never. Never. (da una dichiarazione del 1970 riportata dal New York Time, 7 ottobre 1981[1])

Citazioni su Anwar al-Sadat[modifica]

  • Non dobbiamo dimenticare neppure Anuar El-Sadat che succeduto a Nasser, si trovò a capo di un Paese non soltanto schiacciato, ma anche umiliato, e dove nonostante tutto parte dell'opinione pubblica continuava a essere fuorviata e distratta da slogan menzogneri. Egli riprese la lotta e, grazie alle armi sovietiche, certo, strappò una prima vittoria. Ma il prezzo di questa vittoria gli parve troppo alto e fu davvero per salvare la pace che ringraziò i consiglieri sovietici e instaurò una politica d'indipendenza, a solo beneficio del popolo egiziano.
    Per compiere un simile sconvolgimento, bisognava essere dotati di grande senso politico e di coraggio non meno grande. Così Sadat è già entrato nella Storia come uno dei più autentici geni politici che l'Egitto abbia mai conosciuto. (Mohammad Reza Pahlavi)
  • Sadat non vuole negoziare con noi. Io sono più che pronta a negoziare con lui. Lo dico da anni: «Sediamoci a un tavolo e vediamo di arrangiare le cose, Sadat». E lui, picche. Lui non è affatto pronto a sedersi a un tavolo con me. Continua a parlare della differenza che esiste tra un accordo e un trattato. Dice che è disposto a un accordo, ma non a un trattato di pace. Perché un trattato di pace significherebbe il riconoscimento di Israele, relazioni diplomatiche con Israele. Mi spiego? Ciò cui allude Sadat non è un discorso definitivo che stabilisca la fine della guerra: è una specie di cessate-il-fuoco. E poi egli rifiuta di negoziare direttamente con noi. Vuoi negoziare attraverso intermediari. Non possiamo parlarci attraverso intermediari! privo di senso, è inutile! (Golda Meir)
  • Supponiamo che Sadat firmi e poi venga assassinato. O semplicemente eliminato. Chi ci dice che il suo successore rispetterà l’accordo firmato da Sadat? (Golda Meir)

Note[modifica]

  1. (EN) Citato in Christopher Cerf e Victor Navasky, The Experts Speak, New York, Villard, 1998, p. 288. ISBN 0-679-77806-3

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