Bobo Craxi

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Bobo Craxi

Vittorio Michele Craxi detto Bobo (1964 − vivente), politico italiano.

Citazioni di Vittorio Michele Craxi[modifica]

  • Mario Chiesa è un mascalzone. Idiota, poi, a farsi prendere con le mani nel sacco (17 febbraio 1992).[1]
  • [I giudici] Non si credano che tutti i mesi possono far scoppiare un caso Chiesa (19 aprile 1992).[2]
  • La democrazia ha i suoi costi e i partiti non vivono d'aria (28 aprile 1992).[2]
  • Non rinnego quanto ha fatto mio padre, ma non mi sono mai considerato craxiano. Nessuno è indispensabile (10 settembre 1992).[2]
  • Dopo le elezioni del 5 aprile, ci sarà un repulisti, molte teste cadranno al "Giornale" [...]. Prima di parlare col vostro padrone, vi ripeto che dovete smetterla di rompere i coglioni. Siete il solito giornale veterofascista, leghista, filodemocristiano.[3]
  • Da questo anniversario non mi attendo nulla, fuorché le parole di Napolitano. Ho parlato spesso con lui, nei due anni che sono stato nel governo Prodi. Credo che il capo dello Stato dirà cose destinate a lasciare il segno. (dal Corriere della sera, 14 gennaio 2010)
  • La guerra del Cavaliere non è la nostra. La nostra guerra è finita con la morte di papà. Il paragone è improponibile: Berlusconi è il padrone d'Italia, non ha nulla da temere; Craxi era solo contro i giudici. Io ho cercato di tenerne viva l'eredità salvando un piccolo partito socialista. Non ci sono riuscito. (dal Corriere della sera, 14 gennaio 2010)
L'espresso, 3 novembre 2005
  • Bisogna evitare che il morto acchiappi il vivo.
  • Chi rimane a galla, vince.
  • La grandezza di Bettino Craxi è scolpita nei libri di storia. Punto.
  • [...] in politica il seme della verità prima o poi dà frutti.
  • Mia sorella Stefania faceva bene la sua professione di produttrice televisiva. Ma non conosce l'abc della politica. Ha cominciato troppo tardi, e solo per reazione emotiva al trattamento subito da nostro padre.
  • La politica può finire, come è già finita una volta, ed io sento il rammarico di non avere una professione, una specializzazione. Noi Craxi, checché se ne pensi, non siamo ricchi.
  • [A proposito di se stesso] Discreto come marito, affettuoso e un po' molle come padre. Sono decisamente troppo tollerante.

Citazioni su Bobo Craxi[modifica]

  • Basta parlare di miei dissidi con Bobo. Siamo sempre stati d'accordo sulle cose che contano: la famiglia, mio padre... Il resto sono cose che non contano. Odiarlo? Non scherziamo. È mio fratello. (Stefania Craxi)
  • Bobo deve a me la sua elezione in consiglio comunale, almeno al cinquanta per cento. (Mario Chiesa)
  • Pur ricordandovi che la nostra regola è quella di non tener conto delle intemperanze altrui, specie dei politici, e di dire sempre la verità, tutta la verità, senza partito preso né animosità verso nessuno, vi autorizzo a comunicare al suddetto signore [Bobo Craxi], se ve ne capita l'occasione, che l'unica «testa» in pericolo di cadere dopo il 5 aprile non è la vostra ma, casomai, la sua. E potete aggiungere, da parte mia, che non la considererei una gran perdita. (Indro Montanelli)

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. Citato in Gianni Barbacetto, Peter Gomez e Marco Travaglio, Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo, Chiarelettere, 2012.
  2. a b c Citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Se li conosci li eviti, Chiarelettere, 2008.
  3. Citato in Federico Orlando, Il sabato andavamo ad Arcore, Larus, 1995.

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