Campionato mondiale di calcio 2006

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Giorgio Napolitano e Fabio Cannavaro con la Coppa del Mondo

Citazioni sul Campionato mondiale di calcio 2006.

  • E allora diciamolo tutti insieme, tutti insieme, quattro volte: siamo campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo! Abbracciamoci forte, e vogliamoci tanto bene; vogliamoci tanto bene. Perché abbiamo vinto, abbiamo vinto tutti stasera, abbiamo vinto tutti, amici, abbiamo vinto tutti, abbiamo vinto tutti amici. Guardate dove siete, perché non ve lo dimenticherete mai! Guardate con chi siete, perché non ve lo dimenticherete mai! E sarà l'abbraccio più lungo che una manifestazione sportiva vi abbia mai regalato, forse uno dei più lunghi della vostra vita! Abbracciatevi forte... Abbracciatevi forte... E abbracciate soprattutto questa meravigliosa squadra che ha vinto soffrendo, che ha vinto come l'Italia non era riuscita a vincere: ai calci di rigore, contro la Francia che ci aveva sempre eliminato, contro i francesi che ci avevano sempre battuto nelle manifestazioni dal '78 in avanti. E questa volta no, questa volta no... Questa volta abbiamo vinto noi. E Beppe, ci prendiamo la coppa, Beppe! Ci prendiamo la coppa, Beppe! (Fabio Caressa)
  • Esplode Calciopoli. Lippi, un grande, capisce che tira una brutta aria e "sfrutta" le polemiche per cementare il gruppo. La situazione non è semplice: a Coverciano i tifosi urlano, si aggrappano alle reti [...]. È un inferno, a volte vorrei andare a prendere quei vigliacchi che gridano nascosti dalle recinzioni. [«Poi volate a Duisburg, in Germania, e l'atmosfera cambia.»] Ci travolge l'affetto degli "italiani di Germania", il ritiro è volutamente spartano, tutti fanno il loro dovere. [«Compreso lei che con Peruzzi è l'unico a non giocare mai. Si sente meno "campione" degli altri?»] Per nulla, lo sono quanto capitan Cannavaro. Lippi lo dice a tutti: "Sei stato essenziale anche tu perché hai sempre dato il massimo ad ogni allenamento. Solo così si vince". [«...Battendo la Francia ai rigori: prima dei tiri parla con Buffon?»] No. Io e Peruzzi lo osserviamo, è carichissimo. Noi invece tremiamo. Quando tocca a Fabio [...] siamo in trance. All'epoca c’era il 5° uomo, gli chiediamo: "Chi tira dopo Grosso?". E lui: "Se segna avete vinto". Non capisco più niente. [«Ci racconti i festeggiamenti.»] Entriamo nello spogliatoio, con noi troppe persone che non meriterebbero di stare in quella stanza ma sono le prime a "salire sul carro". Vorrei cacciarle, ma la gioia è troppa. Ci buttiamo tutti in vasca tra pianti e grida, ho 24 anni e vedo miti come Del Piero e Totti che impazziscono di gioia. L'apoteosi una volta tornati a casa: un mese prima a crederci eravamo in 23 più il ct, ora siamo 57 milioni. Ma che bello vedere le piazze in festa. (Marco Amelia)
  • Mai visto un mondiale così. (slogan pubblicitario per l'emittente televisiva italiana Sky Sport)

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