Caucaso

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Regioni del Caucaso

Citazioni sul Caucaso.

Citazioni[modifica]

  • Il mondo di un abitante del Caucaso è chiuso, ristretto, limitato al proprio villaggio, alla propria vallata. Patria è ciò che si può abbracciare con un solo sguardo, che si può percorrere in un giorno. Il Caucaso è un ricchissimo mosaico etnico costellato da un numero infinito di piccoli, spesso microscopici gruppi, clan, tribù, raramente popoli (sebbene, per questioni di prestigio e di rispetto, qui si parli comunemente di "popolo" anche quando si tratta di piccole comunità). (Ryszard Kapuściński)
  • Il Segretario generale delle Nazioni Unite è un politico rispettabile, ma capisce poco i problemi del Caucaso. Anche il mondo li conosce poco e quando se ne renderà conto sarà tardi. Qui è peggio che nei Balcani. (Eduard Shevardnadze)
  • La pace nel Caucaso, l'eliminazione dei conflitti esistenti sono la volontà principale dei popoli del Caucaso. (Heydər Əliyev)
  • La Russia vuole impadronirsi delle rotte energetiche del Caucaso. (Mikheil Saak'ashvili)
  • Nel Caucaso la verità è un concetto elastico, malleabile. Spesso le leggende sono più vere della verità. Siamo noi europei a illuderci di potere conoscere la verità vera, di poterla toccare con mano. Qui la verità è qualcosa di individualizzato, di intimo, di personale. (Wojciech Górecki)

Michail Gorbačëv[modifica]

  • È vero che la pace nel Caucaso è nell'interesse di tutti, ma è semplice buon senso riconoscere che la Russia ha qui radici che provengono dalla geografia e da secoli di storia.
  • Il Precaucaso è un crocevia di civiltà, culture e religioni diverse. La sua ricca e variegata storia ha sempre suscitato in me un vivo interesse.
  • Io ho passato molti anni nel Caucaso settentrionale, una regione popolata da molte nazionalità diverse. Non solo ogni città e ogni villaggio di montagna è abitato da persone di nazionalità differenti: lo è anche l'intera regione. La storia del Caucaso settentrionale comprende diverse pagine dolorose; ma negli anni del governo sovietico la situazione è mutata radicalmente. Non intendo affatto idealizzarla, tuttavia i rapporti tra le nazionalità presenti in questa regione multi-etnica sono caratterizzati da un atteggiamento rispettoso, cooperazione, rapprochement e coesione. So per esperienza che i montanari sono molto sensibili all'amicizia ma anche ad ogni manifestazione di arroganza nei loro confronti.
  • Nel Caucaso avevo sentito un proverbio che sosteneva che per un «montanaro» vivere senza avere ospiti è come vivere senza l'aria, ma quando l'ospite si trattiene un po' troppo, al «montanaro» viene a mancare l'aria, e lo raccontai ai miei conoscenti. Ma loro non erano d'accordo.
  • Qui, in questa mia «piccola» patria, ho avuto le mie prime lezioni di internazionalismo. Non si tratta solo di una teoria, era il presupposto fondamentale della vita comune nel Caucaso settentrionale. Persone di differente nazionalità che vivevano fianco a fianco nel loro aul, villaggio o stanitza, serbando la propria cultura e le proprie tradizioni e, al tempo stesso, si aiutavano reciprocamente, si scambiavano ospitalità e lavoravano insieme, trovando una lingua comune.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]