Giaguaro

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Un giaguaro

Citazioni sul giaguaro.

Citazioni[modifica]

Alfred Edmund Brehm[modifica]

  • Finché il giaguaro è giovane si può domare con percosse; più tardi è difficile padroneggiarlo: la generosità e la riconoscenza gli sono straniere; non dimostra durevole affetto al suo custode o ad alcuno animale allevato con lui, ed è quindi sempre una temerità il tenerlo in schiavitù più d'un anno senza rinchiuderlo.
  • I grossi vertebrati che gli vien dato d'addentare formano il suo nudrimento: è per ogni rispetto una tremenda fiera. Per quanto pesante sembri la sua andatura, sa muoversi con somma agilità in caso di bisogno. La sua forza è straordinaria in confronto colla sua mole; può venire paragonata soltanto a quella del leone e della tigre. I sensi ha acuti e proporzionati: l'occhio mobile, che splende sovente nella notte, è vivo e truce, e vede bene nell'oscurità, mentre lo splendore del sole lo abbaglia: l'udito è eccellente, l'olfatto, come negli altri felini, non è straordinario, sebbene valga a fiutare la preda da una certa distanza. Così al fisico perfettamente conformato per essere un rapace pericolosissimo. Sdegna soltanto la carne della sua specie.
  • Rispetto alla mole il giaguaro sta appena al disotto della tigre ed è superiore a tutte le altre specie della famiglia, eccetto solo il leone.
  • Si crederebbe facile cosa l'uccidere un giaguaro che nuota, ma anche nell'acqua è da temere. Abili barcaiuoli soli si fidano di aggredirlo, poiché se si vede inseguito, o si sente ferito, si rivolge subito contro il battello: se gli riesce di posare una zampa sul margine di esso, si slancia dentro, e piomba sui cacciatori.

Luke Hunter[modifica]

  • I rettili rappresentano una quota più cospicua della dieta del Giaguaro che di qualsiasi altro grande felide. Nelle regioni in cui abbondano rettili medio-grandi e/o dove sono meno disponibili Capibara e pecari, i rettili possono essere la preda principale, p. es. Caimani jacaré, dagli occhiali e neri nella Foresta Amazzonica e in alcune parti del Pantanal; di queste tre specie sono catturati tutti gli stadi di vita, compresi grandi adulti e uova.
  • Il Giaguaro è forse il felide maggiormente adattato all'acqua, in cui caccia attivamente, inseguendo le prede in fuga fin dentro l'acqua e lanciandosi con spettacolari balzi da alti argini fluviali su caimani e Capibara sottostanti. Possono cercare prede anche galleggiando passivamente a valle con la corrente, per localizzare silenziosamente caimani e Capibara che riposano sulla riva, e lanciare attacchi fulminei direttamente dall'acqua. Grazie alla struttura massiccia della sua testa, il Giaguaro possiede in proporzione il morso più potente tra tutti i grandi felidi. Di conseguenza, pur potendo soffocare le prede con un morso alla gola alla maniera tipica dei felidi, i Giaguari si distinguono per la capacità di uccidere spesso anche prede di grandi dimensioni (compresi grossi caimani e bovini) con un potente morso al cranio, tipicamente sulla parte posteriore della scatola cranica.
  • Il Giaguaro è il terzo felide per ordine di grandezza al mondo e la più robusta tra tutte le specie di felidi viventi, analoga solo a specie estinte come le tigri dai denti a sciabolla Smilodon.

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