Isa Barzizza

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Isa Barzizza

Luisita "Isa" Barzizza (1929 – vivente), attrice italiana.

Citazioni di Isa Barzizza[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Bisogna condividere con gli altri, darsi una mano, volersi bene, non chiudersi in solitudini che possono sfociare in atteggiamenti acidi.[1]
  • [Su Totò] Con tutto il rispetto e la devozione per il Genio della risata, tutto si può dire tranne che fosse un bell’uomo.[2]
  • La vecchiaia è un periodo della vita in cui se una persona ha la possibilità di essere sufficientemente in salute, non ci si può lamentare, ma si possono cogliere i lati positivi della vita.[3]
  • [Su Erminio Macario] Lavorare con lui era una cosa piacevole. Nonostante la sua notorietà, genialità e grandezza, non faceva mai pesare nulla a sui compagni più giovani. Era una persona squisita e riservata. Da lui si imparava molto, non perchè insegnasse, ma perchè era talmente bravo che se qualcuno aveva un po' di talento, non poteva non apprendere.[3]

Da Isa è sempre Barzizza e dice "Mai dire mai"

Intervista di Adele Gallotti, Stampa Sera, 13 febbraio 1989.

  • Ho lavorato con Lauretta nel 1948, nelle Follie di Amleto con Macario. A quei tempi gli uomini facevano la fila fuori dal teatro per vederci.
  • La televisione è un mezzo ben diverso dal teatro; assomiglia più al cinema. Ma l'ambiente è lo stesso, quelle di un gruppo di persone tese verso la stessa direzione; il successo di uno spettacolo.
  • La vita è così bella che vale la pena essere vissuta fino in fondo. Senza mai dire mai.
  • Sono ottimista malgrado gli eventi tragici della mia vita.

Da Isa Barzizza: la mia carriera da Totò a Macario a "Indovina chi viene a Natale?"

Intervista di Fabio Falzone, TV2000; citato in Isa Barzizza e Totò, Antoniodecurtis.com, 7 gennaio 2014.

  • Non ho più avuto occasione di rivedere Figaro qua, Figaro là. Le sei mogli di Barbablù, Sette ore di guai: i titoli me li ricordo, ma i film molto meno. Spesso erano film tirati via, fatti in fretta. In quel periodo facevo quattro, cinque film durante un'estate, uno dopo l'altro, senza neppure il tempo per ricordarmi le storie, del resto abbastanza idiote.
  • Quando ho rivisto molti dei film di Totò, quasi tutti abbastanza brutti, tirati via, fatti senza cura, mi sono accorta che Totò era sempre di una bravura eccezionale, sia che il film fosse bello o che fosse brutto, lui era Totò quasi al di fuori della storia, era straordinario, riusciva a salvarsi sempre.
  • Totò a colori puntava tutto sul colore, nel vestito o nel trucco ci voleva sempre qualcosa di rosso o di verde.
  • Totò al giro d'Italia è stato faticosissimo. Andammo veramente tutto il periodo in giro per l'Italia con questi ciclisti, anche se facemmo una serie di tappe che non erano quelle ufficiali.
  • Totò era come due persone in una. Quando era al di fuori del palcoscenico, a casa sua o per la strada, era un tipo di persona, sul palcoscenico diventava un altro. Nella vita privata era molto gentile ma molto schivo, non dava confidenza neppure a quelli che lavoravano con lui da molto tempo. Prima dello spettacolo non parlava con nessuno, stava chiuso in camerino, poi nel momento in cui metteva piede sul palcoscenico si accendeva, sembrava che esplodesse, con tutto il suo umorismo, con la sua forza mimica, con le sue battute surreali.

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Angela Calvini, Isa Barzizza: "Che bella sfida portare a teatro la vecchiaia", Avvenire.it, 27 aprile 2012.
  2. Dall'intervista di Francesco Mattana, Isa Barzizza: L’eleganza e la dolcezza di una signora del palcoscenico, Saltinaria.it, 27 febbraio 2013.
  3. a b Dall'intervista di Stefania Orengo, Sanremo: intervista all'attrice Isa Barzizza. Oggi il suo compleanno, gli auguri dell'Assessore Cassini e dell'Amministrazione, Sanremonews.it, 22 novembre 2016.

Filmografia[modifica]

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