J-Ax

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J-Ax

J-Ax, pseudonimo di Alessandro Aleotti (1972 – vivente), rapper e cantautore italiano.

Citazioni di J-Ax[modifica]

  • Il tempo è giustiziere Rino | ora i tuoi dischi suonano come se fossero appena usciti. | Rino, hai vinto tu.[1]
  • Mi serve sentirti Rino | presto al mattino | per non sentirmi solo e per sentire un po' di orgoglio per il posto dove sono nato, vivo e scrivo.[1]
  • Rino mi dà tuttora energia e rabbia. Aveva attitudine rock e voce roca, era un outsider anche a livello compositivo.[2]
  • Rino mi piaci un casino | tanto quanto mi piacevi da bambino, | mamma dice che eri quello che preferivo | perché eri il solo colorato in un cantautorato grigio.[1]

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

Di sana pianta[modifica]

Etichetta: Best Sound, 2006, prodotto da Franco Godi.

  • E se fallisco faccio il muratore mica Music Farm. (da S.N.O.B., n.º 1)
  • E chi critica gli stessi con cui poi affari combina, è come una vergine che spompina | ex musicisti, giornalisti, specialisti dei dischi | Io da questi, pretendo solo fischi. (da S.N.O.B., n.º 1)
  • Ti mando ciò che canto sperando che poi mi stronchi, vivere è stupendo dispiacendo agli stronzi | vi spiego chi sono, per capirlo siete tonti, prendete tutti appunti | PRONTI | Io non sono rock | io non sono hip hop | mi odiano i puristi sono troppo pop | vendo troppi dischi per chi scrive sui blog | non frequento artisti sono uno snob | sono uno snob, sono uno snob, | senza nessun obbligo baciaculistico | ed è fantastico essere l'ultimo | ma sono in bilico, ma che spettacolo uho uho. (da S.N.O.B., n.º 1)
  • Sti sbarbi a disfarsi per distrarsi. (da S.N.O.B. Reloaded)
  • Vendo troppi dischi per chi scrive sui blog. (da S.N.O.B., n.º 1)
  • Vi offriamo una barella che frigge cervella in padella | Scegli una tipa tra ballerina attrice o modella. (da S.N.O.B., n.º 1)
  • Ma guarda che gente malata | io vado al lavoro e loro tornano a casa | come fanno a pagare l'affitto e le spese | fanno tutti i deejay o roba con il computer | ma va là che quelli lì non lavorano mai | dita sporche di spray | spaccano il vetro per rubare le Nike | io stasera uscirei | ma c'è un film su sSky | i gol sulla rai | poi C.S.I. (da Escono i pazzi, n.º 2)
  • Ho urlato così tanto che mi scoppia la testa | e quindi te ne sei andata subito | mi esce un po' di sangue dalla mano destra | c'è un segno lì sul muro | pensa te che stupido | O ti amo o ti ammazzo | pioggia che annega ma rinfresca | sei una chicca che mi fotte la testa. (da Ti amo o ti ammazzo, n.º 3)
  • Si, sono io, hai buona vista | dammi la mano oh fratello barista | non mi alzo se non cado come una pera | questo è il terzo posto dove vado stasera | ora nelle vene scorre Heineken | sono pieno come il reggiseno della Hunziker | voglio ordinare da ordinaria persona | questo sgabello un trono | dammi una Corona | ma quella col limone in punta, scusa. (da Le chiavi di casa, n.º 4)
  • Lei non ti era fedele | ne sono sicuro | parlava con gli uccelli manco fosse Del Piero. (da Di Sana Pianta, n.º 5)
  • Un giorno di sana pianta | incontri un'altra | e tutto si ribalta | un giorno di sana pianta | ci sbatti contro | vedrai che il vento cambia | ci sono botti da scoppiare | nudi a mezzanotte | a fare il bagno al mare | oh, ti riprendi o no | ti riprendi o no | metti la testa fuori | e io ti mostrerò | ci sono gonne corte | e birre chiare | anche nel pallone | non si può più rubare | oh ti riprendi o no | ti riprendi o no | non voglio né un se, né un ma, né un un però. (da Di Sana Pianta, n.º 5)
  • Prima che a te è successo anche a me | E ad altri miliardi di idioti. (da Di Sana Pianta, n.º 5)
  • Buona notte Italia | io resto ancora sù | buona notte a tutti i cuori infranti | che andranno avanti qua giù | buona notte amore mio | grazie a Dio | ci sei tu | buona notte a chi come me | non dorme più. (da Buonanotte Italia, n.º 6)
  • Portami l'ultima birra, fammi compagnia | lei è andata via | spero che poi la vedrò a casa mia | che tra due ore ripartono i tram | fammi fumare | tanto chi ti può multare | a quest'ora mi sa che è a dormire | e abbassa pure la saracinesca | non credo che né io né te domani si andrà a messa | curami un po' questa amarezza che ho. (da Piccoli per sempre, n.º 9)
  • Ci sono quelle sere | che sono più dure | dove serve bere | via le paure | e dentro ci si sente | piccoli per sempre | ci sono quelle sere | belle da morire | dove puoi giocare | invece di dormire | quando ci si sente | piccoli per sempre. (da Piccoli per sempre, n.º 9)
  • Io che ho chiuso fuori il bene | E ho fatto entrare i guai. (da Piccoli per sempre, n.º 9)
  • Ricordi quando ero piccino | portavi la mia foto nel taschino | eri tanto orgoglioso di me | babbo | eri tanto orgoglioso di me | babbo | e la mostravi a chi ti stava vicino | dicevi a tutti questo è il mio bambino | adesso invece ti vergogni di me | babbo adesso invece ti vergogni di me | babbo | ma va bene | va bene | a me non me ne fotte di fare fatica | voglio una bella vita | mica una salita | perché se sono vivo | la colpa è solo tua | perciò paghi te. (da Aqua nella scuola, n.º 10)
  • Non mi fotte ciò | che dici dei tuoi sacrifici | di quanto è rispettabile | il tuo circolo di amici | tu non lo puoi capire | quanto là fuori è dura è dura | per me | dobbiamo avere solo certi vestiti | e non sei nessuno se non sono firmati | per essere qualcuno devi avere gli amici | dobbiamo essere tutti uguali sputati. (da Aqua nella scquola, n.º 10)
  • Voglio una bella vita, mica una salita. (da Aqua nella scuola, n.º 10)
  • Sei sicura di non essere un po' troppo bella per me | non vorrei insistere, ma è | palese | sei sicura di non essere un po' troppo bella per me | t'autorizzo a ridere. (da Sei sicura, n.º 11)
  • Sei sicura di avere pazienza | e di volere viaggiare| sei sicura di rimanere sveglia | in una stanza ad aspettar e| sei sicura perché senza volere | potrei farti male | sei sicura | perché io sono così in aria | che non riesco a pensare. (da Sei sicura, n.º 11)
  • Sei sicura che sarò capace | Di darti ogni cosa che ti piace | Sei sicura che ti proteggo | Sei sicura ci sarà bel tempo. (da Sei sicura, n.º 11)
  • Troppa la gente che snobba | Manco sa che scimmia ha sulla gobba. (da Tua Mamma, n.º 12)
  • 8 | 7 | I pochi amici tuoi | Quelli che rimangono come tu sei. (da Generazione Zero, n.º 15)
  • Zero come la tracce lasciate sul nostro sentiero. (da Generazione Zero, n.º 15)
  • 5 | 4 | Le ore che ora dormi | Com'è che ultimamente fai fatica a addormentarti. (da Generazione Zero, n.º 15)

Rap N Roll[modifica]

Etichetta: Best Sound, 2009, prodotto da Franco Godi.

  • Invecchieremo nella pelle e non nella testa | E resteremo emo, rock, rap, punkabbestia. (da I vecchietti fanno O, n.º 2)
  • Ma tu li vedi J-Ax e colleghi a farvi pogare ma col treppiedi? (da I vecchietti fanno O, n.º 2)
  • Sarà che da bambino m'hanno rotto il muso | sarà che il primo amore m'ha fatto cornuto | so come ci si sente quando sei un escluso IO MI RIFIUTO. (da Mi-Rifiuto, n.º 3)
  • Ho partecipato a una protesta che non so ricordare | Come la seconda strofa del mio inno nazionale. (da Mi-Rifiuto, n.º 3)
  • Se qualche riccone si è comprato lo stato | Non mi sono scandalizzato, già lo davo per scontato. (da Mi-Rifiuto, n.º 3)
  • Quindi non chiedete se credo alla nazione | Mentre pago il pizzo senza avere protezione. (da Mi-Rifiuto n.° 3)
  • Ma la censura in questo caso non funziona più | E il capo tira su col naso su youtube. (da Mi-Rifiuto, n.º 3)
  • Nascere alla rovescia non è stata una scelta. (da Rap N'Roll, n.º 5)
  • Non chiedete cos'è queso suono ai giornalisti | È come chiedere a un prete come si fanno i figli, chiedete agli sconfitti | dell'era De Filippi... (da Rap N'Roll, n.º 5)
  • Tra me e Cristicchi sai che differenza c'è | Una è che Biaggio Antonacci vorrebbe essere me | Senza la paranoia di sembrare innamorato | Dover per forza essere bello ed intonato. (da Rap N'Roll, n.º 5)
  • E sputo il dramma e vita grama sopra il pentagramma| Sta musica italiana è come un pusher che ti sgrama | la mia lingua è una lama | la mia voce una fiamma | per questo la plaza mi ama | per quueso Ax mi chiama (Da Rap N'Roll, n.° 5)
  • Sfascio il microfono, l'albergo, e vado via col botto | Ricordati che a mali estremi... io me ne fotto! (da Rap N'Roll, n.º 5)
  • Mamma lo so che non sono come volevi... e mi spiace | è solo Rap n'roll... e mi piace! (da Rap N'Roll, n.º 5)
  • Hanno tutti un libro, un disco, un film da girare. Ma il giorno dopo stanno male, è sonno vegetale, l'occasione della vita chiama, hanno spento il cellulare. (da In mezzo, n.º 6)
  • Puoi diventare vecchio e brutto, se sei ricco sei un tipo (da Rap N'Roll, n.° 9)
  • Ci vorrebbe la guerra e anche un po' di miseria ad insegnarci a non sprecare i giorni. Non ho visto la guerra però anch'io vivo all'erta e capisco più di quanto sembri. (da Signora, n.º 10)
  • E mi accorgo dello sguardo abituato a guardar giù | mi ricorda il suo dialetto che nessuno parla più | ed il giallo dura poco terrorizza chi ha il bastone |e nervoso il mondo suona il clacson: signora, si muove...? si muove? (da Signora, n.º 10)

Deca Dance[modifica]

Etichetta: Best Sound, 2009, prodotto da Franco Godi.

  • Tutti i miei amici sono vecchia scuola | tutti i miei miti sono vecchia scuola | e i ragazzini ne vogliono ancora | è perché di gioventù ce n'è parecchia in coma. (da Vecchia Scuola, n.º 1)
  • La mia vendetta la sto gustando fredda | è la terza generazione a cui cambio la testa. (da Vecchia Scuola, n.º 1)
  • Sono attila alla rovescia | dove passo io cresce tanta erba. (da Vecchia Scuola, n.º 1)
  • Io sono nato italiano, ma il nome l'ho cambiato da Alessandro a J-Ax | negli anni '80 pensavo che oggi saremmo volati in giro col Jetpack. (da Deca Dance, n.º 2)
  • Io sono nato italiano e qui non ci crediamo che è quasi il 2010 | ma tu ci pensi che a Barberino c'è una coda che fai prima a piedi | ma tu ci pensi che una volta andavano di moda gli zoccoli da infermieri | ma tu ci pensi che rifanno Beverly Hills 90210. (da Deca Dance, n.º 2)
  • I soldi veri nella musica è roba di ieri. (da Il Commercialista, n.° 3)
  • A saperlo mi facevo piacere la matematica | e pure quella racchia che cercava di insegnarmela | che poi se quella è racchia di certo non ti incoraggia frà | mica era bello guardare verso la cattedra. (da Il Commercialista, n.° 3)
  • Sempre la stessa storia cambia la cornice | è il tempo in cui lo si fà ma non lo si dice. (da I Bei Tempi, n.° 4)
  • Poi siamo nati noi gli anti eroi | che hai tutto quello che vuoi ma beati voi. (da I Bei Tempi, n.° 4)
  • Forse nel ricordo la vita è più bella. (da I Bei Tempi, n.° 4)
  • La nostalgia e precoce nel mio paese | e prende ogni italiano dopo un bicchiere. (da I Bei Tempi, n.° 4)
  • A 16 anni la speranza mi ha già abbandonato | bocciato all'itis a san donato. (da Come Un Sasso, n.° 5)
  • 24 anni faccio i dischi per campare | nessuno ci credeva | adesso è un caso nazionale. (da Come Un Sasso, n.° 5)
  • E dicono è un montato | si è venduto, sta cambiando | solo mia mamma sa bene chi è Alessandro. (da Come Un Sasso, n.° 5)
  • Ripetevano stai calmo | un po' più controllato | o arriverai a trent'anni e t'han dimenticato. (da Come Un Sasso, n.° 5)
  • Io non finirò mai come Kurt Cobain | non mi uccide la musica prima uccido io lei. (da Come Un Sasso, n.° 5)
  • Ho visto cio' che fa brutto | "non e' il cattivo dei film". (da I Love Paranoia, n.° 6)
  • E come col computer chi mette i virus | in giro ti vende l'antivirus. (da I Love Paranoia, n.° 6)
  • La storia la scrive sul libro | sempre quello che ha vinto | non serve un genio a capire che è tutto finto zio | semplice istinto io. (da I Love Paranoia, n.° 6)
  • Amo l'inferno dei miei gironi | amo l'inverno coi suoi geloni. (da Immorale, n.° 7)
  • Tutto quello che amo fare è immorale o illegale. (da Immorale, n.° 7)
  • Fatti di meta fatti di cheta | fragili come fatti di creta | e chi se frega. (da Immorale, n.° 7)
  • Liberi però senza vie d'uscita. (da Immorale, n.° 7)
  • Guardaci bene, ricorda cosa dicevi ? | Ora che sguazziamo nel pozzo dei desideri. (da Come Willy l'Orbo, n.° 8)
  • Fratellino, ti ricordi come ci trattavano ? | Così sfigati che anche le suore si toccavano. (da Come Willy l'Orbo, n.° 8)
  • Sai che non striscerò, per farmi valere. (da Anni Amari, n.º 9)
  • Sto sistema più mi ribello e più mi mette al centro. (da Anni Amari, n.º 9)
  • Uno che sulla strada ci nasce | se esce, esce come ci riesce | non guarda in faccia a nessuno. (da Vendesi Idolo, n.° 10)
  • Perché il giorno arriva sempre | dove ti cade la maschera e giudica la gente. (da Vendesi Idolo, n.° 10)

Non incluse negli album[modifica]

  • Credo in una scala di valori ordinata, credo che un'ignoranza pura valga più di una cultura filtrata. (da Quelli come me).
  • La strada non si impara ospitando un randagio tra le lenzuola. (da Quelli come me)
  • Fumo perché è da fascista, dire che sono fuori | e perché c'è il mio farmacista, che vende cose peggiori. (da Fumo ancora – L'esame della Bamba)
  • Una bugia ripetuta un secolo non diventa verità. (da Fumo ancora – L'esame della Bamba)
  • E quindi mi sento profumo | perché sono bandito | perché, se domani finisce | mi sono divertito. (da Fumo ancora – L'esame della Bamba)
  • Ma la mia donna sorride | il mio corpo rimane di sua proprietà | io ne pago l'affitto | e mi abrogo il diritto | di farne quel cazzo che mi va | mi va di fare sù | non dirmi tu che non si fa su più. (da Fumo ancora – L'esame della Bamba)
  • Se tu vuoi farlo col vino | coi soldi o il potere | a me lasciami fare sù | fare sù | non dirmi tu che non | si fa | sù più. (da Fumo ancora – L'esame della Bamba)
  • Non bevo champagne la birra ha più stile | e lei ti fa girare non ti fa verire. (da + Stile)
  • Ha la faccia sognata da ogni ragazzina | io ho la faccia segnata dalla notte prima. (da + Stile)
  • Di amiconi nei miei anni ne ho visti una caterva | in coda per un free drink o per scroccarmi l'erba | pensavano ero babbo natale | con la barba | pensavano un nababbo totale | con la barca | poi c ha pensato la vita | a sta gente fallita zio | che incolpa la gente che invece è riuscita | cioè io | chi è andato è andato e spero a fanculo | cio che è stato è stato | il passato lo rimpiange chi non ha il futuro | non serve il leccaculo | a dire che spacco | se canto se rappo | sono cosi avanti che ho già la play 4 | col suono mai visto resisto e mi stacco | da voi che siete tutti amici | amici un cazzo. (da Amici un cazzo)
  • Ancora Vivo | Ancora Primo | Ancora Divo | Brucia Ancora Come Il Culo | Di Chi ha Detto Che Fallivo. (da Brucia Ancora)
  • La vita e la bici hanno lo stesso principio, | devi continuare a muoverti per stare in equilibrio. (da I love my bike)

Note[modifica]

  1. a b c Dal libretto della raccolta E cantavo le canzoni, RCA Italiana, 27 luglio 2010.
  2. Citato in Luigi Bolognini, Rap' n' roll J-Ax: Ora voglio capire se sono davvero un ribelle, la Repubblica, 12 giugno 2012.

Voci correlate[modifica]

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