Michael Jackson

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Michael Jackson

Michael Joseph Jackson (1958 – 2009), cantante statunitense.

Citazioni di Michael Jackson[modifica]

  • Credo che i fans siano importantissimi, perché, anche se è l'artista che deve cercare di dare sempre il meglio di sé, se non c'è nessuno ad applaudirlo non è più motivato. Il pubblico dà energia, io traggo davvero molta forza dal pubblico. (da un'intervista a Encino, 1984)
  • Quando parlo di magia intendo: prodigio, eccitazione, meraviglia, sorpresa, evasione... La creazione di qualcosa che è davvero incredibile, un'illusione. Mi piace far vivere alle persone nuove situazioni di qualsiasi genere facendo credere loro che invece sono del tutto normali, in questo modo nessuno si può aspettare nulla e questo sconvolge la mente. Questo è ciò che io definisco magia, meraviglia. Mi piace stupire, non c'è niente di più bello. Mi piace creare la magia in tutto quello che faccio. (da un'intervista a Encino, 1984)
  • Ho sempre sostenuto che non scrivo io le mie canzoni, poiché io sono solo una fonte, un tunnel, un tubo attraverso il quale passano le idee. Sono sicuro che canzoni come Billie Jean e Beat it fossero da qualche parte nello spazio, e lo stesso vale per tutte le altre canzoni; sono solo passate attraverso di me. Questo è ciò che in realtà sento. Le canzoni le firmo io, ma non è mio il merito. Credo sia così per tutti i grandi artisti come ad esempio Leonardo da Vinci: Ha creato meraviglie ma è stata un forza superiore che ha permesso ciò. (da un'intervista a Encino, 1984)
  • Io sono convinto che i bambini siano creature molto speciali. Sono la mia più grande fonte di ispirazione accanto agli animali, Dio e le bellezze della vita. Non sono in grado di spiegarne la ragione ma i bambini sono davvero magici. Quando sono insieme a loro mi sento più vivo che mai. Sento di poter fare qualsiasi cosa! I bambini mi danno molta carica, mi danno energia. Sono dell'idea che il grosso del mio successo derivi proprio da ciò che mi hanno ispirato i bambini. È proprio così. (da un'intervista a Encino, 1984)
  • Il palcoscenico per me è sempre stato la mia casa. Era il posto dove mi sono sempre trovato meglio ed è così anche ora. Quando scendo dal palcoscenico sono molto triste poiché mi tocca affrontare la pressione della popolarità. (dall' intervista con Oprah Winfrey,10 febbraio 1993)
  • La conoscenza non è fatta solo di biblioteche piene di carta e inchiostro, è anche fatta dai volumi di conoscenza che sono scritti nel cuore degli uomini, modellati sull'animo umano e incisi nella psiche di tutti noi. (dal suo Discorso a Oxford,21 marzo 2001)
  • La gente ama od odia il personaggio inventato dai media. Che prendono spunto da un frammento di verità per costruire immaginari mostruosi. La persona reale, a quel punto, non esiste più. Concentrati sulla qualità della tua arte, è l'unica cosa che puoi controllare.[1]
  • Se vieni al mondo sapendo di non essere solo e te ne vai allo stesso modo, riesci ad affrontare tutto ciò che accade nel cammino della vita. Un professore potrebbe bocciarti, ma non ti sentirai inferiore, un boss potrebbe opprimerti, ma non ti sentirai oppresso, una potente azienda potrebbe sconfiggerti, ma trionferai comunque. Come potrebbero prevalere solo buttandoti giù? Tu sai che sei una persona amata. Il resto è solo contorno. Ma se non puoi dire di essere amato, sei condannato a cercare qualcosa che riempia quel vuoto. Non importa quanto ingente sia il tuo rendito lavorativo o la tua fama. Stai solo cercando amore incondizionato, vuoi solo essere accettato per quello che sei, ed è questo che ti è stato negato quando sei venuto al mondo. (dal suo Discorso a Oxford,21 marzo 2001)
  • In un mondo pieno d'odio, dobbiamo avere ancora il coraggio di sperare. Il un mondo pieno di rabbia, dobbiamo avere ancora il coraggio di confortare. In un mondo pieno di disperazione, dobbiamo avere ancora il coraggio di sognare. In un mondo pieno di sfiducia, dobbiamo avere ancora il coraggio di credere. (dal suo Discorso a Oxford, 21 marzo 2001)
  • Credete in voi stessi, guardate ai grandi per diventare ancora più grandi, e siate scienziati: Sezionate. Non vi arrendete neanche se il mondo vi ostacola, vi deride e dice che non ce la farete. Credete in voi stessi nonostante tutto. A molti dei più grandi uomini che hanno lasciato un segno nella storia hanno riserbato un simile trattamento: Non ce la farai; Non otterrai nulla; Non arriverai da nessuna parte.Hanno deriso i fratelli Wright,Thomas Edison,Walt Disney.Si sono fatti beffe di Henry Ford poiché abbandonò gli studi senza ottenere una laurea, così lo trascinarono in tribunale per verificare la sua intelligenza... Ecco cosa sono arrivati a fare... Ma tutti questi uomini hanno plasmato e cambiato la nostra cultura, il nostro costume, il nostro modo di vivere. (da un' intervista)
  • Le bugie sono velociste. Ma la verità corre una maratona. (da una dichiarazionedel 2003)
  • (Su come crea la musica) È un sentimento. Tu tratti l'aria come una tela e la pittura è lo strumento che passa attraverso le tue mani, fuori dalla tastiera. Così, mentre suono, è come se dipingessi un sentimento nell'aria. (dall' intervista con Pharrell Williams,Agosto 2003)
  • Ci sono persone che portano luce nel mondo, da Mahatma Gandhi a Martin Luther King a Gesù Cristo, persino io. E il mio motto è sempre stato Heal the World, We are the World, Earth Song, Save our Children, Help our Planet. Così mi perseguitano per questo, ma non possono farmi male, perché la base dei fans diventa più forte. Ho la pelle dura. Ho la pelle di un rinoceronte. Nulla può ferirmi. (dall' intervista con Pharrell Williams,Agosto 2003)
  • La grande musica e le grandi melodie sono immortali. Cambiano le culture; cambiano le mode; cambiano gli usi, ma la grande musica è immortale. La gente non smetterà mai di ascolatre Mozart; Tchaikovsky; Rachmaninov. La grande musica è come una grandiosa scultura, un fantastico dipinto. Ha consistenza in eterno. Questo è un fatto. (dall' Intervista con Geraldo Rivera (At Large With),07 febbraio 2005)
  • Cerco di essere gentile e generoso, di dare alle persone e fare quello che credo Dio desidera che io faccia. A volte prego e dico: "Dove vuoi portarmi, Signore? Cosa vuoi che io faccia?"(dall' Intervista con Geraldo Rivera (At Large With),07 febbraio 2005)
  • Alcuni uomini hanno le loro Ferrari, i loro aerei, i loro elicotteri, nelle quali trovano la loro felicità. La mia felicità consiste nel dare e nel condividere ed avere semplicemente del divertimento innocente. (dall' Intervista con Geraldo Rivera (At Large With),07 febbraio 2005)
  • Ho girato il mondo per 8 volte. Tra un concerto e l'altro ho visitato moltissimi ospedali ed orfanotrofi, ma questo naturalmente dai media non è stato detto. Non lo faccio per la stampa. Lo faccio di cuore. Ci sono moltissimi bambini in città che non hanno mai visto una montagna, che non sono mai andati su una giostra, che non hanno un animale domestico, che non hanno mai visto un cavallo o un lama. Per questo apro i cancelli e vedo quell'esplosione di felicità, dai sorrisi dei bambini che vanno sull'otto volante e dico: "Dio, ti ringrazio!" Sento di aver guadagnato il sorriso compiacente di Dio, perché faccio qualcosa che rende altri felici. (dall' Intervista con Geraldo Rivera (At Large With),07 febbraio 2005)
  • Quando la vita in ogni sua forma viene considerata divina, tutti possono spiccare il volo. (da "Dancing the Dream",una raccolta di poesie e riflessioni scritte da Michael Jackson)
  • Perché Peter Pan rappresenta qualcosa di molto speciale, per me. La sua figura ha a che vedere con tutto ciò che è l'infanzia: la voglia di restare bambini, la magia, il volo... tutto in lui ricorda la giovinezza, la meraviglia e la magia. E io, crescendo, non ho mai smesso di amarlo o di considerarlo speciale. (dal documentario di Martin Bashir Living with Michael Jackson)
  • Quando sono in un albergo e nella strada ci sono migliaia di fan che mi chiamano, pernottano in sacchi a pelo e mi dicono quanto mi amano, ma io non posso uscire, mi sento prigioniero e così mi sento solo. A volte mi viene da piangere. Fuori c'è così tanto amore, ma ugualmente uno si sente prigioniero e solo. (Da Take Two, la contro-intervista a Living With Michael Jackson)

Citazioni su Michael Jackson[modifica]

  • Io cerco di interpretare il mondo in cui vivo e di leggere quello che ho intorno. È stata, credo, una delle chiavi del successo di Michael Jackson. Ecco perché la "santificazione" che si è avviata intorno a lui non mi meraviglia. Con lui abbiamo visto crescere i nostri sogni. È come se avesse fatto da parabola vivente, da ragazzino ad adulto, di una generazione che sognava di ballare, cantare, muoversi con disinvoltura. Anzi, direi che non è ancora santo abbastanza. (Carl Craig)
  • Lo hanno torturato per anni. Suonare con lui, che mi adorava, è stato impagabile. Michael era un artista assoluto: autore, cantante, ballerino, coreografo e regista, il più grande talento dello show business. Un uomo costretto a vivere per 10 anni come un animale braccato. Poi lo hanno assolto da tutte le accuse. Ma era troppo tardi. (Slash)
  • Se ne è andato un bambino. Che, probabilmente, non è mai stato veramente felice. Un bambino di cinquant'anni. Che non trovava pace nella continua ricerca di modificarsi per unificarsi a un modello che, forse, nemmeno lui aveva ben chiaro. Tante facce, troppe facce e nessuna definitiva, nessuna serena. Se ne è andato un bambino. E con lui se ne è andato il suo talento. Adesso, quelli della musica «dotta», sia classica che jazz, riusciranno a valutare il suo lavoro più serenamente. (Mina)
  • Sia Michael Jackson che George Michael, | pensavo fossero pieni di tipe. (J-Ax)
  • Spesso mi vengono in mente proprio le ultime conversazioni che abbiamo avuto al telefono, così intime, dove ci raccontavamo le cose più semplici. Mi manca, mi ha influenzata molto. (Anastacia)

Note[modifica]

  1. Citato da Slash in Slash: io sono il rock (e le vostre figlie mi amano), Panorama.it, 2010.

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]