Mango (cantante)

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Mango nel 2009

Giuseppe Mango conosciuto semplicemente come Mango (1954 – 2014), cantautore, musicista e scrittore italiano.

Citazioni di Mango[modifica]

  • Il mio rapporto con la comunicazione è per certi versi buono e per altri invece un disastro. Chi partecipa a Sanremo, per esempio, in quattro minuti deve raccontarti un po' il suo mondo. La televisione è un mezzo veramente assurdo, capace di massacrare qualunque tipo di artista.[fonte 1]
  • Io sono un credente a modo mio: non riesco a pensare che tutto nasce e finisce, altrimenti la vita non avrebbe ragion d'essere; non scomodo divinità, credo prima di tutto nell'uomo. Non scelgo questa o quella confessione: le religioni creano troppi pregiudizi.[fonte 2]
  • [Sull'album L'albero delle Fate] L'Albero delle Fate, nei miei pensieri, é un albero sul quale tutti dovremmo salire per raggiungere il ramo più alto e cogliere il frutto più bello, quello più importante. Tutti gli adulti dovrebbero impegnarsi a ritrovare l'Albero delle Fate. È, se vogliamo, la metafora della fantasia, che abbiamo quando siamo bambini, ma che perdiamo crescendo. Senza la fantasia, l'uomo è niente.[fonte 3]
  • Odio le cover e il termine cover perché si intende il rifacimento delle canzoni. È un concetto che non reggerà mai perché il paragone con l'originale, considerato giustamente intoccabile, è inevitabile ed è anche un po' stupido fare dei paragoni [...] Delle canzoni cerco di scoprire il fulcro e rifarle mie con il mio stile.[fonte 4]

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

Odissea[modifica]

Etichetta: Fonit Cetra, 1986, prodotto da Alberto Salerno.

  • Per averti pagherei | un milione anche più, | anche l'ultima Malboro darei, | perché tu sei | oro, oro, oro. (da Oro[1], n. 10)

Visto così[modifica]

Etichetta: WEA, 1999, prodotto da Armando Mango.

  • Io passerei tra le tue dita | ci passerei tutta la vita. (da Amore per te[2], n. 1)

Disincanto[modifica]

Etichetta: WEA Records Italia, 2002, prodotto da Rocco Petruzzi e Mango.

  • Nonostante tu sia | la mia rondine andata via, | sei il mio volo a metà, | sei il mio passo nel vuoto. (da La rondine, n. 3)
  • Sai di vento del Nord, | sai di buono ma non di noi, | stessa luna a metà, | sei nel cielo sbagliato. (da La rondine, n. 3)
  • Un amore non torna | vive quel momento che è, | come un fiore d'inverno | si apre e prende il sole che c'è. (da Un amore non torna[3], n. 4)
  • Non moriremo mai, | il senso è tutto qui, | mi piace quest'idea | di eternità. (da Non moriremo mai, n. 10)

Citazioni su Mango[modifica]

  • Aveva una vocalità celeste, mondiale: se fosse nato in un Paese che non era l'Italia poteva avere ancora più successo. Ma lui stava bene a casa sua, a Lagonegro. Era un ragazzo quieto [...] La musica italiana perde qualcosa di molto importante, che forse non ha mai capito in pieno. Non è mai stata colta tutta la sua potenza. (Mara Maionchi)
  • Era un artista generoso. Aveva una gentilezza d'animo e una sensibilità eccezionale, come ha potuto vedere tutta l'Italia quando si è sentito male sul palco. Era un lucano Doc, un artista diverso con una unicità particolare non rintracciabile anche in altri grandi artisti. (Mogol)
  • Ho iniziato negli anni 80 cantando nei piano bar "Lei Verrà". Una delle canzoni che mi hanno dato la possibilità di cominciare il mio percorso musicale. La notizia della sua scomparsa è sconvolgente. Mango sarà ricordato per sempre come un grande artista, perché la morte non può congelare una voce e una canzone. (Marco Masini)
  • Ho sempre rispettato Mango, un cantante virtuoso e perbene, sempre sul palco a portare la sua arte. (J-Ax)
  • Mango è stato un caso unico nella musica leggera italiana: ha saputo coniugare raffinata melodia con un pizzico di sperimentalismo vocale e con una spruzzata di sensazioni etniche, senza perdere di vista né il rock né la canzone d'autore, generi da cui ha sempre evitato accuratamente di attingere qualsiasi effetto, accordo, prassi in qualche modo prevedibile. (Mario Luzzatto Fegiz)
  • Per metafora si potrebbe affermare che Mango recita la parte di un folletto che si muove agile e furtivo in un ambiente dall'architettura complessa, senza urtare le cristallerie la cui esatta ubicazione solo lui conosce, in un insieme vocal strumentale molto pittorico e mai banale. Nel suo caso si può parlare di «voce che si fa strumento con modulazioni speciali». (Mario Luzzatto Fegiz)
  • Una delle voci più belle del Mediterraneo. (Pino Daniele)

Note[modifica]

  1. Testo di Mogol.
  2. Testo di Armando Mango e Pasquale Panella.
  3. Testo di Armando Mango.

Fonti[modifica]

  1. Citato in I consigli di lettura di... Mango, Wuz.it, 18 marzo 2005.
  2. Citato in Mango al Saschall la voce degli angeli diventa bestseller , Repubblica.it, 23 ottobre 2002.
  3. Dall'intervista a Sundayradio.it.
  4. Citato in Mango: "Odio le cover e le reinvento", Tgcom24.mediaset.it, 24 maggio 2014.

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