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La porta del cielo

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La porta del cielo

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Una scena del film

Titolo originale

La porta del cielo

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1945
Genere drammatico
Regia Vittorio De Sica
Soggetto Piero Bargellini
Sceneggiatura Cesare Zavattini, Diego Fabbri, Vittorio De Sica, Carlo Musso, Adolfo Franci
Interpreti e personaggi

La porta del cielo, film italiano del 1945, regia di Vittorio De Sica.

Durante la prigionia di Roma, lottando contro difficoltà di ogni genere, uomini del cinematografo italiano realizzarono questo film sospinti dal desiderio di servire, con l'arte, la fede cristiana. (Testo a schermo)

Grazie, Signore, uno di noi è guarito, uno come noi. (Pellegrini in coro)

Citazioni su La porta del cielo

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  • Film di transizione – e di occasione – nell'itinerario di De Sica alla sua 6ª prova registica, si fa apprezzare per il gusto dei dettagli realistici, la cura delle inquadrature, il rifiuto della retorica edificante, il suo fondo laico. (il Morandini)
  • Il film è assai nobile, rivela in ogni istante una scrupolosa cura, ha sequenze notevoli, ma è per lo più esteriore. Gli manca quel brivido umano e profondo che avrebbe dovuto far vibrare queste diverse ed uguali vicende; si compiace dell'inquadratura (e ve ne sono di bellissime), insiste su primi piani dolenti senza supporre che finiranno per elidersi a vicenda, e la stessa insistenza impiega in effetti sonori, dai canti alle preghiere. (Mario Gromo)
  • Il senso profondo e provvidenziale del pellegrinaggio non sta tanto nel fatto che i pellegrini siano liberati dalla loro sofferenza, ma che entrino in contatto con quella degli altri, e le si aprano. La favola poetica di cui Totò (in Miracolo a Milano) sarà l'eroe non dirà la stessa cosa? (Henri Agel)

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