Nine (film)

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Nine

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Titolo originale

Nine

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2009
Genere musicale, romantico
Regia Rob Marshall
Soggetto Arthur L. Kopit, Maury Yeston, Mario Fratti
Sceneggiatura Michael Tolkin, Anthony Minghella
Produttore Harvey Weinstein, Rob Marshall, Marc E. Platt, Bob Weinstein, Maury Yeston
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nine, film statunitense del 2009 con Daniel Day-Lewis, regia di Rob Marshall.

Frasi[modifica]

  • Uccidi il tuo film svariate volte, soprattutto parlandone. Un film è un sogno. Lo uccidi scrivendolo, lo uccidi con la cinepresa. Un film potrebbe potrebbe prendere vita un momento o due quando i tuoi attori li ridanno il soffio della vita ma poi muore di nuovo seppellito nelle pizze. Misteriosamente, qualche volta, in sala di montaggio, avviene il miracolo quando metti un'immagine accanto all'altra, così che quando alla fine un pubblico si siede nel buio, se sei fortunato, molto fortunato... e talvolta sono stato fortunato il sogno guizza verso la vita. Perciò sono riservato. (Guido Contini)
  • Il nostro prossimo film corrisponderà esattamente al titolo: Italia. Il vero spirito dell'Italia. Italia come mito. Italia come donna. Italia come sogno.(Dante)
  • Vorrei avere un altro me | per viaggiare con me stesso.[1] (Guido Contini)

Dialoghi[modifica]

  • Liliane La Fleur: Calmati, dirigere un film è un mestiere sopravalutato, lo sappiamo tutti. Devi solo dire: sì e no. Che altro devi fare? Niente! Maestro, questo lo vuole rosso? Sì. Verde? No. Più comparse? Sì. Più rossetto? No. Sì, no sì, no, sì, no. Questo è dirigere.
    Guido Contini: Proprio così. Questo è dirigere. E non sembra fare la ben che minima differenza alla fine quale sia la risposta.
  • Giornalista: Maestro Contini, il suo nuovo film si chiama Italia, grosso titolo.
    Guido Contini: E' il più corto dei miei titoli fino ad oggi.
    Giornalista: Ma tutt'altro che modesto.
    Guido Contini: Ma i film non sono modesti. Costano troppo, impegnano troppo, coinvolgono troppe persone perciò... dovrebbero avere grandi titoli.
  • Il Cardinale: Ho visto i suoi film, non i fiaschi, gli altri, quelli ... quelli belli! Ma secondo lei la gente ha bisogno di vedere tanto sesso? Non è necessario, noi possiamo tutti immaginarlo.
    Guido Contini: Io ... mi scusi, ma i miei film sono quello che io immagino.
    Il Cardinale: Allora la sua immaginazione non ha allenamento morale.
    Guido Contini: Come si allena l'immaginazione?
    Il Cardinale: L'immaginazione è il giardino del Signore. Non permetta al Diavolo di giocarci dentro. Insegni alle donne italiane a essere mogli, non prostitute. Non ci faccia vedere porcherie e deboscia, ci renda fieri di essere italiani.
  • Claudia Nardi: Lilly dice che interpreto un milione di parti diverse.
    Guido Contini: Non un milione. Tu sei le muse, le incredibili donne che hanno reso l'Italia quello che è oggi. Un paese governato da uomini, che a loro volta sono governati da donne, che loro lo sappiano o no.

Frasi promozionali[modifica]

  • Dal regista di Chicago Rob Marshall. NINE è un musical vibrante ed emozionante che racconta la vita del famoso regista Guido Contini (il due volte Premio Oscar* Daniel Day-Lewis) alle prese con uno dei momenti più drammatici della sua ispirazione creativa. A complicare ulteriormente la situazione le numerose e bellissime donne che gli gravitano attorno: la moglie, il Premio Oscar* Marion Cotillard, l'amante, il Premio Oscar* Penélope Cruz, la sua Musa creativa, il Premio Oscar* Nicole Kidman, la confidente e collaboratrice, il Premio Oscar* Judi Dench un'avvenente giornalista di moda, Kate Hudson, e la madre, il Premio Oscar* Sophia Loren. Il film è diretto da Rob Marshall (Premio Oscar* per Chicago, Memorie di una Geisha[2]

Note[modifica]

  1. Dai sottotitoli della versione italiana del film.
  2. Dalla copertina del DVD.

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