Pietro Sermonti

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Pietro Sermonti a Trento sul set del film Vinodentro di Ferdinando Vicentini Orgnani.

Pietro Sermonti (1971 – vivente), attore italiano di teatro, cinema e televisione.

Citazioni di Pietro Sermonti[modifica]

  • Boris era una serie geniale. Si godeva di grande libertà e c'era gente in grado di abitarla e sfruttarla: è stato un meraviglioso incontro di ingegni.[1]
  • In Italia non è il talento a scarseggiare e un progetto come è stato Boris lo dimostra. In quell'occasione ci è stata data carta bianca e il risultato è stato un prodotto innovativo, diverso e che ha lasciato ognuno di noi libero di esprimersi prendendosi anche un po' in giro. Per esempio inizialmente il mio personaggio [Stanis La Rochelle] doveva essere un prete, ma ho insistito che fosse un medico, una sorta di parodia di Guido da me interpretato in Un medico in famiglia.[2]
Citato in Cinzia Marongiu, Autoritratto di Pietro Sermonti, TV Sorrisi e Canzoni.com, 13 aprile 2003
  • Anch'io voglio un figlio. Ma a volte mi chiedo, lui vorrà me?
  • [...] fondamentalismo juventino, l'unico a cui sono fiero di appartenere.
  • Alcuni calciatori hanno costruito una fetta importante della storia contemporanea. I miracoli di uno come Baggio non hanno niente da invidiare alle performance di Marlon Brando. E quelli di Zidane sono degni del miglior Nureyev.
  • Tokyo, 8 dicembre 1985, finale di Coppa Intercontinentale. Juventus contro Argentinos Junior. Quel giorno un arbitro demente ha annullato a Platini il più bel gol della storia.
Dall'intervista di Federica Furino, Pietro Sermonti: "Non sono l'unico ad aver perso il padre, ma il solo ad aver perso Vittorio Sermonti", Lastampa.it, 22 aprile 2017
  • Non sono l'unico ad aver perso il padre, ma il solo ad aver perso Vittorio Sermonti.
  • [Mio padre] mi ha dato le chiavi per uscire dalla solitudine in cui vivevo da bambino: il senso del gioco, la sostanza magica che mi ha salvato. Credo sia per questo che prima ho giocato a calcio, poi sono finito a fare l'attore che è un grande gioco fatto di trucco, di viaggi, di pause, di tribù dove si prendono cura di te.
  • [«Che succede quando si muore?»] C'è un burocrate che ti chiede non se hai creduto in Dio, in Allah o nella Torah, ma se hai amato.
  • Le persone Asperger sono computer Apple in un mondo di pc. Ma ogni essere umano ha una password di accesso: se la trovi, spesso scopri dei tesori.
  • Boris ha cambiato la storia della tv. E anche un po' la mia: mi ha salvato dal ruolo del fidanzatino romantico in cui Un medico in famiglia mi aveva incastrato. C'è un prima e un dopo Boris nella mia vita. E forse anche in quella degli altri.

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Margherita Corsi, Pietro Sermonti: «Cercasi ragazza consenziente», VanityFair.it, 20 aprile 2017.
  2. Dall'intervista Tre domande a... Pietro Sermonti, Gazzettadasti.it, 22 aprile 2013.

Filmografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]