Protesta di piazza Tienanmen

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Piazza Tienanmen nel 1988

Citazioni sulla protesta di piazza Tienanmen.

  • Guardato in retrospettiva, il 1989 non fu un fatto solo occidentale. Non fu solo la "caduta del Muro" e la fine della guerra fredda, né tanto meno la fine della storia, come qualcuno troppo frettolosamente sentenziò. Fu anche l'anno di Piazza Tienanmen, il momento più drammatico nell'evoluzione del sistema cinese. (Giulio Terzi di Sant'Agata)
  • La sera del 3 giugno ero nel cortile di casa insieme ai miei familiari quando udii una fitta sparatoria. La tragedia che avrebbe sconvolto il mondo stava iniziando. (Zhao Ziyang)
  • Quando gli studenti di Pechino credettero di potergli [al governo cinese] prendere la mano scendendo in Piazza Tienanmen i cinesi non esitarono a mitragliarli e, per quanto un massacro non possa che essere esecrato, io dico questo: i cinesi erano obbligati a farlo. Se non lo facevano la Cina si dissolveva, ritornava quella di Chiang Kai-shek: ritornava quella dei signori della guerra, cioè il Paese si disfaceva. Il Paese che bene o male Mao Tse-tung aveva unificato e a cui aveva dato un'anima di Nazione si sarebbe disfatto. (Indro Montanelli)
  • Quelli di Tienanmen erano veramente dei ragazzi poveretti, sedotti da mitologie occidentali, un poco come quelli che esultarono quando cadde il muro; ma insomma, erano dei ragazzi che volevano la Coca-Cola. (Edoardo Sanguineti)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]