Muro di Berlino

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Cartello segnalatico al Checkpoint Charlie

Citazioni sul Muro di Berlino.

  • Ad essere onesti devo dire che mi dispiaceva che l'Urss stesse perdendo le sue posizioni in Europa. […] Però capivo che una posizione costruita sulle divisioni e sui muri non poteva durare. (Vladimir Vladimirovič Putin)
  • Cadde soprattutto perché il sistema che lo aveva alzato era contro la natura umana e non poteva prevalere. Stalin era stato il grande riformatore della natura umana, l'aveva riformata col sangue e col terrore, ma tutti quelli venuti dopo avevano solo rallentato la fine di quel sistema che era inevitabile. (Viktor Vladimirovič Erofeev)
  • Ciò che distingueva le due Germanie è l'idea morale e giuridica dell'uomo: che a Ovest è padrone di se stesso, e quindi può andaresene dove vuole: ad Est è proprietà dello Stato che ne regola i movimenti. Per chi non ricorda questo, il Muro di Berlino era, oltre che barbaro, incomprensibile e irrazionale: mentre invece ha obbedito a una sua logica. Nel momento in cui il bunker si affoscia e si sopravvive come mero ammasso di cemento ricordandoci un altro bunker, quello che fece da fossa di Hitler [...], il Muro va ricordato per ciò che è stato: non un'aberrazione del comunismo, ma una sua conseguente applicazione. E se crolla così, nel silenzio assordante di un giornale-radio, è perché è crollata, prima, l'ideologia che lo aveva eretto. (Indro Montanelli)
  • L'obbiettivo del muro: evitare che il popolo della Germania socialista potesse scappare nel mondo normale. Il muro fu costantemente perfezionato e rinforzato, trasformato da un normale muro in un sistema insormontabile di ostacoli, trappole, segnali elaborati, bunkers, torri di guardia, tetraedri anti carro e armi a sparo automatico che uccidevano i fuggitivi senza bisogno di intervento da parte delle guardie di confine. Ma più lavoro, ingenuità, denaro e acciaio i comunisti mettevano per migliorare il muro, più chiaro diventava un concetto: gli esseri umani possono essere mantenuti in una società comunista solo con ostruzioni impenetrabili, filo spinato, cani e sparandogli alle spalle. Il muro significava che il sistema che i comunisti avevano costruito non attraeva ma repelleva. (Viktor Suvorov)
  • La caduta del Muro ha riavvicinato molte persone. Ma ne ha divise molte altre. (Last Run)
  • La Germania dell'Est ha dichiarato oggi che il muro di Berlino è un pesce d'aprile. (Good Morning, Vietnam)
  • Nessuno ha intenzione di costruire un muro! (Walter Ulbricht)
  • Se chiediamo a Washington, diranno che è caduto per merito di Reagan. Se a Mosca, per Gorbaciov. Se in Vaticano, per merito di Karol Wojtyla. Se a Berlino per merito di Kohl. Se a Varsavia, diranno che è stato per merito nostro. Per me ha cominciato a cadere a Danzica, quando la protesta degli operai di Solidarnosc sancì la fine del comunismo: erano dei proletari che protestavano contro la dittatura del proletariato. (Adam Michnik)
  • Se dovete sparare, fate in modo che la persona in questione non vada via ma rimanga con noi. (Erich Mielke)
  • Se sono stato informato correttamente quest'ordine diventa efficace immediatamente. (Günter Schabowski)
  • Signor Gorbaciov, se lei cerca la pace, se cerca prosperità per l'unione Sovietica e l'Europa dell'est, signor Gorbaciov venga a questa porta, apra questa porta e abbatta questo muro. (Ronald Reagan)

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