Giovanni Battista

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San Giovanni Battista in un dipinto di Leonardo da Vinci

Giovanni il Battista, parente di Gesù, canonizzato come San Giovanni Battista, e noto anche come San Giovanni Decollato (in riferimento alla sua morte per decapitazione).

Citazioni di Giovanni il Battista[modifica]

Nuovo Testamento[modifica]

  • In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!» (Vangelo secondo Matteo, 3, 1 – 2)
  • Vedendo però molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di potere dire tra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. (Vangelo secondo Matteo, 3, 7 – 10)
  • Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico e predicava: «Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non sono degno di chinarmi per sciogliere i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzati con acqua, ma Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo». (Vangelo secondo Marco, 1, 6 – 8)
  • Le folle lo [Giovanni] interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva: «Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi che dobbiamo fare?». Rispose: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe». (Vangelo secondo Luca, 3, 10 – 14)
  • Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione. Andarono perciò da Giovanni e gli dissero: «Rabbi, colui che era con te dall'altra parte del Giordano, e al quale hai reso testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa che non gli è stato dato dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Non sono io il Cristo, ma io sono stato mandato innanzi a lui. Chi possiede la sposa è lo sposo; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è compiuta. Egli deve crescere e io diminuire. (Vangelo secondo Giovanni, 3, 25 – 30)
  • Non ti è lecito tenerla! [rivolto a Erode e riferito a Erodiade, moglie di Filippo, fratello di Erode] (Vangelo secondo Matteo 14, 4)

Citazioni su San Giovanni Battista[modifica]

  • E cos' altro aveva in mente Giovanni se non quel che è virtuoso? Cosicché egli non poteva sopportare un unione disonesta perfino nel caso del re, dicendo:"Non è lecito per te averla in moglie". Lui poteva essere rimasto in silenzio,se egli non avesse considerato indecorso non dire la verità per paura della morte, far cadere il ministero profetico di fronte all'autorità del re o adoperarsi in adulazioni. Sapeva bene che sarebbe morto in quanto avversava il re, ma preferì la virtù alla salvezza fisica. Cosa c' è di più utile della passione per portare i santi verso la gloria? (Sant'Ambrogio)

Antico Testamento[modifica]

  • Voce di uno che grida nel deserto: Preparate le vie del Signore, | raddrizzate i suoi sentieri!

Nuovo Testamento[modifica]

  • Allora gli [a Zaccaria] apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto». (Vangelo secondo Luca, 1, 11 – 17)
  • All'ottavo giorno [dalla nascita] vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre [Elisabetta] intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. (Vangelo secondo Luca, 1, 59 – 65)

Che cosa siete andati a vedere nel deserto?
Una canna sbattuta dal vento?
Che cosa dunque siete andati a vedere?
Un uomo avvolto in morbide vesti?
Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re!
E allora che cosa siete andati a vedere? Un Profeta?
Si, vi dico, anche più di un profeta.

In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni Battista; tuttavia il più piccolo del regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete accettare egli è quell' Elia che deve venire. (Gesù in un discorso alle folle, tratto dal Vangelo secondo Matteo, 11, 7 – 14)

  • È venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: «Ha un demonio». È venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve e voi dite: «Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori». (Gesù, dal Vangelo secondo Luca, 7, 33 – 35)
  • Ma il tetrarca Erode, biasimato da lui [Giovanni il Battista] a causa di Erodiade, moglie di suo fratello, e per tutte le scelleratezze che aveva commesso, aggiunse alle altre anche questa: fece rinchiudere Giovanni in prigione. (Vangelo secondo Luca, 3, 19 – 20)
  • Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?». Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi recuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti resuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me». (Vangelo secondo Matteo, 11, 2 – 6)
  • Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodiade, danzò e piacque a erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e te lo darò». E le fece questo giuramento: «Qualsiasi cosa mi chiederai te la darò, fosse anche la metà del mio regno». La ragazza uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?» Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista». Il re ne fu rattristato; tuttavia, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto. E subito mandò una guardia con l'ordine che gli fosse portata la testa. La guardia andò, lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio, la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre. (Vangelo secondo Marco, 6, 21 – 28)

Bibliografia[modifica]

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