Twilight (film 1998)

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Twilight

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Titolo originale

Twilight

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1998
Genere thriller, noir
Regia Robert Benton
Sceneggiatura Robert Benton, Richard Russo
Produttore Scott Rudin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Twilight, film del 1998, con Paul Newman, Susan Sarandon e Gene Hackman, diretto da Robert Benton.

Frasi[modifica]

  • Ma ricordo di aver visto un film con tuo marito dove uccide dodici uomini con un revolver a sei colpi, meglio non litigarci con uno che ha una mira del genere. (Harry)
  • "Niente occupa la mente, quanto il pensiero della morte." L'ha detto Samuel Johnson. (Jack)
  • I medici mi anno consigliato di fare quella che loro chiamano terapia d'urto. Io, con tutto il rispetto, ho rifiutato. Mia moglie è molto arrabbiata con me per questa decisione. Dice che ho fatto una scelta da vigliacco. Ho dieci mesi di vita, al massimo. (Jack)
  • Di a Verna che se volesse scoparsi un vecchietto, io sono disponibile. Sono sull'elenco, sotto "scopabile". (Raymond)
  • Avrei preferito essere una bionda naturale. Quindi non parliamo cosa avremmo preferito, ok? (Gloria)
  • Jeff dovrebbe trovarsi un altro lavoro. Il ricatto non a per lui. Non ha la stoffa. (Harry)
  • [Ultime parole] Non imparo mai. Per tutta la vita ho scelto i perdenti. Eppure merito di più. (Gloria)
  • [Al telefono] Jack, sono io. Quanto credi che valga casa tua? Bene. Perché qualcuno dovrà pagarmi la cauzione stanotte. Ah, Jack...Voglio dirti un'altra cosa: mi sono proprio rotto i coglioni di lavorare per te. (Harry)
  • Hai mai pensato quanto sia schifoso guadagnarsi da vivere così? Inizi pensando che sei il più forte di tutti, ma molto spesso finisce come stasera. Ti trovi davanti a dei poveretti che si giocano quella poca fortuna che gli era rimasta. Pensi di poter superare ogni ostacolo, ma non è così. Non succede quasi mai. (Harry)
  • Spero che non ti arrabbi con me, ma ho deciso che, una volta risolto questo caso, mi troverò un altro tipo di trabajo. Se per te va bene. (Reuben)
  • So che mi bocciano sempre agli esami per investigatore privato, ma in questi casi non si deve chiamare la polizia? (Reuben)
  • Sai Harry, quello che non hai mai capito di Catherine e Jack è che vivono l'uno per l'altro. Sì, ognuno è protagonista della vita dell'altro. Tu sei solo una comparsa, come me. È la loro storia d'amore non la tua. Non sarai tu a baciare la protagonista alla fine. Perché lei è la donna di un altro. (Mel)
  • Se in qualche modo le farai del male, ti giuro su Dio che torno dalla tomba e non sarò bloccato su una sedia a rotelle. (Jack)
  • Penso che la vita abbia avuto un trattamento per te che non ha riservato molta gente. Penso che le persone come te si abituino ad avere questo trattamento. E dopo un po' incomincino a credere di avere diritto a tutte le cose che hanno. (Harry)
  • Non ti stanchi mai di queste persone, non ti da fastidio che i Jack e le Catherine di questo mondo possano fare come vogliono perché ci sono tipi come noi a parargli il culo? (Raymond)
  • Odio i solitari [di carte], non posso fare a meno di barare. (Jack)

Dialoghi[modifica]

  • Mel: Jeff, tu mi ami?
    Jeff: Sì... certo che ti amo.
    Mel: Va bene anche se non è vero.
  • Catherine: Hai d'accendere?
    Harry: Sì.
    Mel: Ehm, mi servirebbe anche una sigaretta, però.
  • Harry: È l'impiccagione.
    Jack: Cosa?
    Harry: "Niente occupa la mente, quanto il pensiero dell'impiccagione". Non crederai di essere l'unico in America a guardare i giochi a quiz in tv.
  • Catherine: La verità è che siamo al verde. Mio marito...
    Harry: No. Io sono al verde. Tu e Jack avete speso troppo. Un giorno ti spiegherò la differenza, così capirai.
  • Raymond: Prendi qualcosa? Bevi ancora il bourbon, almeno.
    Harry: Prendo un ginger ale se ce l'hai in casa.
    Raymond: Per caso ti sembro uno che ha il ginger ale in casa?
  • Mel: Harry, tu sei stato un poliziotto. Come fai a sapere di chi fidarti?
    Harry: Non lo sai, se sei un poliziotto, ma impari a capire di chi non fidarti. È una vita a rischio.
  • Reuben: Madre de Dios...
    Harry: Vuoi sempre continuare con questo lavoro?
  • Phil: Harry, sono felice di vederti.
    Harry: E da quando in qua?

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