Yūgo Tennōji

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Yūgo Tennōji

Universo Steins;Gate
Nome originale

裕吾 天王寺
Yūgo Tennōji

Soprannome Mr. Braun
FB
Relazioni
Voce originale
Voce italiana

Yūgo Tennōji, personaggio di Steins;Gate.

Citazioni di Yūgo Tennōji[modifica]

Nell'anime[modifica]

  • Okabe?! Tu che ci fai qui insieme a mia figlia? [...] Uno come te non saprebbe mai controllare i propri desideri trovandosi solo con la mia splendida bambina!
  • Riferisci a Okabe che gli aumento l'affitto di 5.000 yen. [...] Adesso che ci penso, quest'oggi non l'ho proprio visto. È per caso malato, il vostro amico? Anche se gli stupidi non prendono nemmeno il raffreddore! [...] Beato lui, lasciatemelo proprio dire! Uno studentello che prende una stanza in affitto, ha degli amici come voi, fa quello che gli pare... Davvero, beato lui!
  • Non vi è mai capitato di dormire dentro a un tombino in pieno inverno? Ero ancora un bambino, e il cemento era gelido, il freddo penetrava nelle ossa. Tre o quattro giorni senza toccare cibo, io restavo lì disteso, immobile, e loro arrivavano... i topi mi rosicchiavano perché credevano che fossi un cadavere. È stato proprio allora che mi è apparso un filo sottile, come quello di una ragnatela: non ho potuto fare a meno di aggrapparmi, anche se questo alla fine è coinciso con la necessità di sporcarsi le mani.
  • [Dopo aver sparato a Moeka e prima di spararsi] Come si suol dire, "Morte ai traditori!". Be', fa la stessa fine anche chi ha terminato la propria missione. Tu [Okarin] mi hai definito un cane, vero? Altro che cane, mi piacerebbe! Noi siamo semplice bestiame! Qualche volta ho pure pensato di scappare. Ma perfino uno come me ha un bene da preservare. Volevo assolutamente evitare di coinvolgerla. Però... non potevo permettermi di fallire. Se si tenta di fuggire la vendetta ricade sulla famiglia. Anch'io ho fallito, però Nae resterà all'oscuro di tutto. A patto che io muoia.

Nel videogioco[modifica]

  • Si può dire che lei [Suzu] abbia salvato la mia vita. Una volta le chiesi perché mi aveva trattato così bene. Non che fossimo parenti o altro. Ma lei si limitò a sorridere e a dire... "Tutti noi dipendiamo dalla gentilezza di qualcuno a un certo punto delle nostre vite. Quando arriva il momento, passa avanti il regalo".