Steins;Gate 0

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Steins;Gate 0

Serie TV anime

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Titolo originale

シュタインズ・ゲート ゼロ
Shutainzu Gēto Zero

Paese Giappone
Anno

2018

Genere fantascienza, thriller
Episodi 23 +1 speciale
Regia Kenichi Kawamura
Sceneggiatura Jukki Hanada
Note
Traduzione di Ruben Baita, dall'edizione VVVVID sottotitolata

Steins;Gate 0, serie televisiva anime del 2018, sequel di Steins;Gate, composta da 24 episodi, tratta dall'omonimo videogioco del 2015.

TaglineSe non puoi salvare la persona che ami, come puoi salvare l'umanità?

Citazioni tratte dalla serie[modifica]

Incipit[modifica]

[Gli eventi narrati sono ambientati il 7 giugno 2036, Suzuha e Mayushii sono in un palazzo gravemente danneggiato]
Suzuha: Sorellona Mayu, allora eri qui.
Mayushii: Suzu.
Suzuha: Mio papà e lo zio ti cercano. Hanno detto che è quasi ora di dare inizio all'operazione. Sorellona Mayu?
Mayushii: Se... Se quella volta, io... avessi allungato la mia mano, questo futuro sarebbe cambiato? Se quel giorno, il mio Hikoboshi[1] fosse tornato in sé... sarebbe potuto cambiare tutto quanto. Se quella volta, io... avessi allungato la mia mano...

Episodio 1, L'anello mancante dell'annichilatore[modifica]

  • Siamo già a dicembre? Il tempo è volato... da quell'estate. (Okarin, pensando)
  • [Okarin e Mayushii incontrano Faris e Rukako in una caffetteria]
    Faris: Oh, Kyoma!
    Okarin: Da quanto tempo, Rukako, Faris. [...]
    Faris: Kyoma, mi mancavi nya! [corre ad abbracciare Okarin vestita da gatta]
    Okarin: Ehi, e dai, smettila...
    Faris: Che c'è nya? Noi due siamo amici nya!
    Okarin: E poi, smettila di chiamarmi Kyoma.
    Faris: Perché?
    Okarin: È un passato che voglio scordare.
    Faris: Stai parlando della storia oscura che la congrega dei maghi medievali ha occultato?
    Okarin: Ma va'.
  • [Suzuha sta puntando alla schiena di Daru il flacone del deodorante]
    Suzuha: Stammi a sentire. [...] Ma insomma... Poltrisci tutto il giorno, non fai che mangiare, giocare e stare su internet.
    Daru: Però la ricerca sulla macchina del tempo è una bella fatica. Per giunta, ne ho una autentica a portata di mano, ma non posso toccarla.
    Suzuha: Perché è la macchina che svilupperai in futuro. Se la studiassi, potrebbe succedere un paradosso temporale.
    Daru: Se la inventerò in futuro, allora che male c'è? Mi impegnerò a partire da domani!
    Suzuha: È per inventarla che devi impegnarti adesso. Anche in futuro facevi sempre arrabbiare la mamma dicendo quelle cose.
    Daru: La ramanzina potrei prenderla come premio...
    Suzuha: Papà! [...] In futuro eri sempre solito ripetere una cosa. "Questa è la peggiore linea di universo in assoluto, ma la tua nascita è la cosa più bella che potesse capitare." Io sono venuta qui per convincere lo zio Okarin e cambiare proprio quel futuro.
  • Okarin [entrando nel laboratorio]: Non è proprio... cambiato niente.
    Daru: Okarin...
    Okarin: Posso entrare?
    Daru: È-è il tuo laboratorio, non serve chiedere il permesso.
Il Comiket 78 tenutosi nell'agosto 2010 a Tokyo, al quale fa riferimento Suzuha
  • Okarin: C'era proprio bisogno di nasconderti? Ti stiamo facendo passare per la sorella di Daru, così ottieni l'effetto opposto.
    Suzuha: È vero, ma la mamma cerca di fare amicizia con me più del previsto.
    Okarin Quand'è stato il suo primo incontro con Daru?
    Suzuha: Al Comic Market estivo. Era una cosplayer amica della sorellona Mayu. Ormai va e viene dal laboratorio. Così abbiamo finito per incontrarci.
    Okarin: Ha incontrato la sua futura figlia che un giorno metterà al mondo. Deve aver percepito qualcosa.
    Suzuha: Mio papà ha detto che prima o poi intende spiegarle tutto. [...] Il fatto che sono qui è la prova che quel futuro esiste ancora.
  • Suzuha: A causa dello sviluppo della macchina del tempo, siete considerati membri di un'organizzazione antigovernativa.
    Okarin: E siamo riusciti a fuggire, io, Daru e Yuki?
    Suzuha: No... Cercando di proteggermi, la mamma è stata uccisa dal fuoco di mitragliatrice di un drone dell'esercito. Ho visto la sua figura venire crivellata di colpi... Il suo sangue mi ha ricoperta da capo a piedi. Zio Okarin... L'unica destinazione di questa linea di universo è l'inferno. A causa della lotta per la macchina del tempo, le nazioni si daranno guerra e molte persone moriranno. È un mondo dove esistono solo il terrore e la disperazione! Ci sono in gioco le vite di 5,7 miliardi di persone! Cambia il futuro!
  • Cambiare il passato e spostarsi tra le linee di universo sono cose che deviano dalle leggi del nostro mondo! È il territorio di Dio, non qualcosa su cui dovrebbe mettere mano l'umanità! Chi ci si avvicina è punito crudelmente, senza esclusione! Una punizione così crudele da volersi coprire gli occhi! (Okarin)
  • [Okarin è alla reception e non vede Maho: la ragazza è bassa e viene nascosta dal bancone]
    Maho: Scusami un attimo. [Okarin non vede nessuno e si stupisce] Parlo con te. [Okarin abbassa lo sguardo e vede Maho] Da che parte è la sala del personale?
    Okarin: Questa è una conferenza universitaria...
    Maho: Lo so da me! Sempre questa storia... [fruga nella borsa]
    Okarin: Sempre?
    Maho: Sei il quarto che me lo dice da quando sono arrivata! [mostra il suo tesserino universitario dal lato che riporta la scritta "GUEST"]
    Okarin: Università Viktor Chondria, istituto di ricerca sulle neuroscienze. Ah, ho capito, l'hai trovato per ter...
    Maho [furente]: È la quarta volta che sento anche quello! [mostra l'altro lato del tesserino, con la sua foto e i dati anagrafici]
    Okarin: L'università Viktor Chondria... ha anche una sezione delle medie?
    Maho: Se devi dormire, fallo di notte! Ti pare possibile una cosa del genere? [indica la data di nascita sul tesserino: 11 febbraio 1989]
    Okarin: Hai 21 anni?[2]
    Maho: In altre parole, sono una donna adulta fatta e finita! Non vado alle medie, alle elementari e men che meno all'asilo! C'è qualche problema?
    Okarin: Però... no, niente. Mi dispiace. Ti chiedo scusa.
    Maho: Vabbè. Tanto mi dicono le stesse cose in ogni Paese che visito. [...]
    Okarin [pensando]: Ventun'anni, eh? Se Daru la vedesse penso urlerebbe "Ci siamo! Una loli[3] legale!"
  • L'argomento odierno è "La rivoluzione delle intelligenze artificiali", ma prima di parlare di quello vorrei presentarvi un saggio. È stato pubblicato da una ricercatrice del mio laboratorio. I ricordi umani sono conservati nella corteccia cerebrale, nello specifico all'interno del lobo temporale, e possiamo accedervi come una memoria flash. Il cervello opera tramite scambi di segnali elettrici tra cellule chiamate neuroni. Per estremo, si può affermare che i ricordi siano creati e immagazzinati attraverso modelli di segnali elettrici. Sfortunatamente, l'ideatrice di questa teoria è deceduta all'età di 17 anni. Ma siamo riusciti a realizzare un sistema basandoci sulla sua teoria. Ovvero... il sistema per la digitalizzazione e conservazione dei ricordi umani. Sulla base dei ricordi digitalizzati di una persona abbiamo prodotto un'intelligenza artificiale differente dalle pseudo personalità create finora tramite programmi. Si tratta di un'intelligenza artificiale con un'anima, capace di provare gli stessi sentimenti e pensieri di un essere umano. Il sistema ottenuto a partire dalla teoria base del genio Makise Kurisu è l'intelligenza artificiale di cui vi daremo ora dimostrazione... Amadeus. (Maho, traducendo le parole del professor Leskinen, relatore della conferenza)

Episodio 2, L'epigrafe della curva temporale chiusa[modifica]

  • [Maho, dopo aver parlato di Kurisu con Okarin, sta piangendo e si asciuga le lacrime]
    Leskinen: Oh, Maho! Quindi eri qui. [Rivolgendosi a Okarin] Oh, lei è mister Einstein! Era venuto qui al party? [nota che Maho ha pianto] Per caso è una lite amorosa in stile giapponese? Assisterò al famoso dogeza[4] giapponese?
    Okarin: No, non è...
    Maho: Si sbaglia! Sono io che... Stavamo parlando di Kurisu e mi è venuto da piangere.
    Leskinen: Kurisu? Per caso tu conoscevi Kurisu?
    Okarin: S-sì...
  • Leskinen [a Maho]: Cosa ne pensi di far incontrare mister Okabe... a lei?
    Okarin: A lei?
    Maho: Professore! Però lui è un estraneo e uno studente di un'altra università!
    Leskinen: Un amico di Kurisu non è affatto un estraneo. Dobbiamo fare tesoro della fortuna che ci ha fatti conoscere.
    Okarin: Scusate, non riesco a seguirvi. Chi è che dovrei incontrare?
    Maho: Non si tratta di una persona. Vuole farti incontrare Amadeus.
    Okarin: Quello della dimostrazione di prima?
    Maho: Oltre ai miei dati, esistono anche i dati di un altro ricercatore come campione per Amadeus.
    Okarin: Un altro ricerca... [capisce che Amadeus contiene anche i ricordi di Kurisu e trasalisce]
  • Maho: Te lo chiedo un'ultima volta... la incontrerai davvero? Vi conoscevate meglio di quello che credevo, voi due. L'Amadeus tenuto qui, sia nelle parole sia nella voce, è la sua esatta copia. Di norma, la scambieresti per una illusione ottica. Sembr come se lei stessa fosse ancora in vita. Però, questo Amadeus, è un sistema con i ricordi digitalizzati a marzo di Kurisu. Non è la ragazza con cui eri amico, né è viva. Questo fatto non cambierà mai, per quanto crudele.
    Okarin: Lo so.
    Maho: Più parlerai con Amadeus, più ti renderai conto della realtà. Ti farà comprendere di non poter negare il fatto che lei non ci sia più.
  • [Amadeus, che ha parlato privatamente con Mako, insinuava che a lei piacesse Okarin; Maho si è alterata e ribatte]
    Maho: Okabe non è venuto qui per parlare di queste cose senza sostanza!
    Amadeus: Se eviti così la questione sei sospetta.
    Maho: Ti riempio di virus.
    Amadeus: Scherzavo, non dico più nulla!
    Maho [a Okarin]: Ma insomma... Questo è uno dei problemi di Amadeus.

Episodio 3, Il protocollo del vangelo duale[modifica]

  • Mr. Braun:[5] Oh, chi si vede, Okabe. [...]
    Okarin: È passato molto tempo. [...]
    Mr. Braun: Certo che sei proprio cambiato. Frequenti l'università da buono studente. Continua così!
    Amadeus: Si può sapere quanto eri poco serio?
  • Okarin: Questo è il laboratorio.
    Amadeus: Questo posto? È proprio sudicio.
    Okarin: È questa la tua prima impressione?
    Amadeus: Scusa, mi correggo. È un immondezzaio. È normale che i laboratori siano disordinati, ma questo è davvero troppo.
    Okarin: Insomma, te l'ho detto che non era quello che immaginavi.
    Amadeus: Più che un laboratorio, pare un normale salotto. [...] Comunque... un po' invidio questa sistemazione da coinquilini. E ognuno ha un cucchiaio e una forchetta personali.
  • [Suzuha è sul tetto del palazzo della radio, sente dei rumori e si volta verso la porta di accesso al terrazzo]
    Suzuha: Ah, eri tu, sorellona Rumi.[6]
    Faris: E chi è? Non la conosco. Faris è Faris, nya! Ogni tanto devi passare a trovarli o gli altri si preoccuperanno, nya.
    Suzuha: Però là c'è mia ma... Cioè, mi piace di più stare da sola. [...] Scusami, ti creo problemi.
    Faris: Ma no, nya. Faris ha solo affittato il tetto e il piano sotto, nya.
    Suzuha: Alla faccia del solo! Ti sono davvero debitrice.
Una ragazza vestita da Babbo Natale
  • Maho: Il 24? È la vigilia di Natale. Se vuole chiedergli di fare rapporto è meglio un altro giorno.
    Leskinen: Ho già domandato a Rintaro, ha detto che non ci sono problemi. Per te è un giorno scomodo?
    Maho: No, si figuri... non ho altri programmi.
    Leskinen: Allora perché non ti vesti da Santa Claus e provi a invitarlo? In questo Paese, non avere impegni per il 24 dicembre equivale a non essere fidanzati. In pratica, Rintaro non ha una partner...
    Maho: Perché siamo arrivati a questo discorso?! Sia lei che quella ragazza [Amadeus] non dite altro...
    Leskinen: Dici davvero? Io non vedo proprio l'ora. Non ti interessa scoprire che relazione nascerà tra Amadeus e Rintaro?
  • I ricordi delle persone sono vaghi. Col passare del tempo si mescolano dando origine a storie inventate. [...] Mi dispiace, ma una IA incompleta come Amadues non presenta questa vaga transizione dei ricordi. In altre parole, non ha vuoti di memoria. (Amadeus)
  • Amadeus: Ho formulato delle ipotesi. [sul perché Okarin l'avesse chiamata Christina]
    Okarin: Per cosa?
    Amadeus: Prima ipotesi. C'è un'attrice di Hollywood che ti piace e si chiama Christina Vattelappesca, così ti è sfuggito.
    Okarin: Sbagliato.
    Amadeus: Seconda ipotesi: una tua vecchia fiamma... No, impossibile. Scusami.
    Okarin: Aspetta.
    Amadeus: Vuol dire che ho indovinato? Il silenzio equivale ad ammettere la sconfitta.
    Okarin: Sta' zitta.
    Amadeus: Terza ipotesi: era il modo in cui chiamavi direttamente, oppure indirettamente, la mia versione originale. Anche se le possibilità di questa sono basse.
    Okarin: Perché?
    Amadeus: Perché io avrei risposto così... "Non c'è nessun -tina!"
  • Okarin: Vuoi sapere... la risposta, non è vero?
    Amadeus: Sì.
    Okarin: Mi vergognavo. Non riuscivo a chiamarti per nome, così ti ho presa in giro.
    Amadeus: Era come chiamavi... me?
    Okarin: Già.
    Amadeus: B-beh, sono lusingata.

Episodio 4, La solitudine del ciclo di perdita[modifica]

  • Leskinen: Sembra che abbiate fatto veramente amicizia. [riferito a Okarin e Amadeus]
    Maho: E [Amadeus] ha anche iniziato a esprimersi meno formalmente.
    Leskinen: Forse potremo davvero farci delle aspettative, Maho.
    Okarin: A che cosa si riferisce?
    Maho: A sentimenti d'amore. Il professore spera che lei li sviluppi nei tuoi confronti.
    Okarin: Amore? Però è una IA, no?
    Leskinen: Amadeus è un sistema creato per conservare i ricordi e ricreare il cervello umano.
    Okarin: In altre parole...
    Leskinen: ...è strutturato e funziona allo stesso modo. Anche Amadeus è in grado di amare. Anzi, vorrei che lo facessi innamorare.
  • Maho: Andavate davvero d'accordo, eh? Altrimenti, Amadeus non sarebbe entrato tanto in intimità in così breve tempo. Quanto andavate d'accordo? Spero tu non dica che eravate fidanzati.
    Okarin: Certo che no, ci siamo incontrati per caso a una conferenza.
    Maho: Me ne avevi già parlato. Davvero è solo questo? [Okarin ripensa a Kurisu e sembra sofferente] Scusa, è solo che... Volevo conoscerla meglio, ci sono tante cose che non so. [...] Non sapevo nulla. Siamo state amiche per lungo tempo, ma non so che parole o che numeri le piacessero. Non sapevo nulla. Nulla...
  • Daru: Voglio domandarti una cosa che mi chiedo da un po'. Suzuha, guarda il papà dritto negli occhi e sii sincera. Cos'è successo?
    Suzuha: In che senso?
    Daru: Ultimamente non sei mai al laboratorio o al palazzo della radio. Dove vai?
    Suzuha: Non è nulla.
    Daru: Quando dici che non è nulla, significa che è successo qualcosa. Su, perché non me ne parli?
    Suzuha: Sto cercando una persona. [...] A bordo della macchina del tempo con cui sono venuta dal futuro c'era un'altra ragazza. Però abbiamo finito col separarci. Ad Akihabara, nel 1998.
  • [Daru riporta a Okarin il colloquio con Suzuha]
    Okarin: Quindi si è messa a cercarla da sola? Come si chiama? Gliel'hai chiesto, no?
    Daru: Shiina Kagari.
    Okarin: Shiina?! Ehi, non sarà mica...
    Daru: Sì, è la figlia di Mayushii.
    Okarin: E-e chi è il padre?
    Daru: Hai frainteso, non è la sua figlia biologica. Ha detto che è rimasta orfana per via della guerra e la Mayushii del futuro l'ha accolta con sé.
  • La terza guerra mondiale... Un orfano di guerra, eh? Comunque, anche se è una bambina, chi si aspettava che Mayuri l'avesse adottata. È sempre gentile, anche fra 25 anni. (Okarin)

Episodio 5, La solitudine dell'astigmatismo[modifica]

  • [Moeka ha accettato di cercare Kagari ed è uscita dal laboratorio; Okarin è dubbioso]
    Suzuha: Quindi, chi era? La conoscevi o sbaglio?
    Okarin: Cosa te lo fa pensare?
    Suzuha: Ti si legge in volto.
    Daru: La conoscevi, Okarin?
    Okarin: No, è un'estra...
    Suzuha: E nella linea di universo alfa? [Okarin rimane sorpreso] D'accordo. Non indagherò oltre, ma terrò alta la guardia a modo mio.
  • Leskinen: I konbini giapponesi sono meravigliosi. anche se si mangia un bento[7] diverso tutti i giorni, la settimana seguente ne sono già usciti di nuovi.
    Maho: Se mangia solo pranzi precotti dei konbini, la sua nutrizione ne risentirà.
    Leskinen [ridendo]: Non voglio che proprio tu mi faccia la predica sull'alimentazione. Allora, dove stai andando?
    Maho: Pensavo di andare ad Akihabara, per un cambio d'atmosfera.
    Leskinen: Se ammetti di andare a trovare Rintaro, ti do il mio permesso.
    Maho [imbrazzata]: N-Non è affatto...
    Leskinen: Mi sbaglio?
    Maho: Già che sono lì, potrei andare da lui.
    Leskinen: Già che ci sei? E che cosa saresti lì a fare?
    Maho: Gliel'ho detto, per un cambio d'atmosfera!
    Leskinen: E tu, per un cambio d'atmosfera, vai fino ad Akihabara che dista un'ora da qui e già che sei lì andresti a trovare Rintaro? È questo che vuoi dirmi? Hai il mio permesso.
    Maho: L-la avviso subito, ha frainteso! Non è come pensa.
    Leskinen: Com'è che la penso?
    Maho [furente]: A ogni modo, oggi farò una pausa dal lavoro! La saluto.
    Leskinen: Salutami Rintaro.
  • Daru: Oh, Hiyajo! [si avvicina a Mako con fare languido] Mi sembri molto più bassa rispetto al nostro ultimo incontro.
    Maho: E pensi che sia possibile?
    Daru: Diventi sempre più lolita! Che sia il momento di espandere i membri del laboratorio con l'inclusione del personaggio loli?
    Okarin: Anche no.
  • Maho: Non pensavo che Kurisu fosse così importante per te.
    Okarin: Insomma, quante volte devo ripeterlo? Io Kurisu...
    Maho: È ovvio anche solo guardandoti! Era importante... È per questo che proietti una Kurisu ancora in vita su Amadeus, rievochi i ricordi tramite la sua voce, percepisci il suo respiro nel sistema. Sei tu che gli fai corrispondere arbitrariamente dei sentimenti. Però Amadeus non è che un sistema. Sono solo dei ricordi digitalizzati. Non puoi trovarci dei sentimenti...

Episodio 6, L'eclissi dell'ordinamento orbitale[modifica]

  • Mayushii: Senti... Ti chiami Shiina Kagari, no?
    Kagari: S-sì...
    Mayushii: Allora sei uguale a Mayushii! Anche Mayushii si chiama Shiina Mayuri.
    Kagari: Shiina... Mayuri?
    Mayushii: Ruka mi ha detto che soffri di amnesia, è vero? [...] Significa non sapere nemmeno chi sei, no? [...] Mi dispiace. Sono certa che devi aver sofferto tanto. Insomma, hai dimenticato anche le persone a cui vuoi bene! Mayushii... pensa che sia una cosa troppo triste. Quindi... Ecco... non so bene come dirlo. Ti aiuterà anche Mayushii, impegniamoci! [Una lacrima esce dall'occhio di Kagari] Cos'è successo? Per caso ho detto qualcosa di strano?
    Kagari: N-no, non so perché ma le tue parole mi rendono felice...
Un esempio di miho rappresentata secondo la cultura moe
  • Una sacerdotessa con caratteristiche da sorella minore, eh? Se già che ci siamo aggiungiamo tratti da infermiera faremo tombola di moe![8] (Daru, a Yuki, che le diceva che Suzuha si sarebbe vestita da miho per la festa di capodanno al tempio)

Episodio 7, L'eclissi della transazione vibrazionale[modifica]

  • [Rukako si accorge che Kagari parla nel sonno; dopo averla vista parla con Suzuha]
    Rukako El.. psy... canguri. Ascolta... Posso chiederti delle cose? [...] Perché tu ti riferisci a Okabe come "zio Okarin"? Perché ti riferisci a Mayuri come "sorellona Mayu"? Faris la chiami "sorellona Rumi"... E anche me, perché mi chiami "fratellone Ruka"? Poco fa Kagari ha detto "mamma", no? Però prima di addormentarsi ha chiamato un altro nome... ha detto "mamma Mayuri". Parlava della nostra Mayuri, no? Perché la chiama "mamma"?
    Suzuha: È meglio che tu non sappia niente.
    Rukako: Volete di nuovo tenere solo me all'oscuro di tutto? Sia Okabe che Mayuri sembrano soffrire tanto... Hashida, Faris e tutti gli altri mi nascondevano qualcosa. In effetti, è vero che potrei non essere molto utile. Ciononostante... anch’io voglio condividere le stesse preoccupazioni!
    Suzuha: Fratellone Ruka... [...] Credo di capire il motivo per cui lo zio Okarin ha tenuto solo te all'oscuro. [...] Sei l'unica persona a questo mondo che vuole rimanga pura. Desidera che tu rimanga un'esistenza limitata al "presente". Credo che per lo zio Okarin questo... equivalga alla salvezza.
    Ruka: La sua salvezza?
    Suzuha: Sì.
  • [Okarin si sta accordando con Mr. Braun per proteggere Kagari e individuare le persone che hanno fatto irruzione nel laboratorio]
    Nae: Papà... Non ci ho capito molto, ma non voglio che si ripeta una cosa come ieri, ho paura. [...] Però, ancora di più, non voglio che tu corra rischi e ti faccia male per proteggermi. Quindi mi va bene stare con le sorellone Suzuha e Kagari
    Mr. Braun: Nae... [a Okarin e Suzuha] Vi avviso, posso pagare solo per un lavoratore part-time. Non posso permettermi molte spese extra. [...]
    Suzuha: Che spilorcio...
    Mr.Braun: Eh? Se avete da lamentarvi vi alzo l'affitto!

Episodio 8, La coppia antinomica[modifica]

  • Daru: Ci sono cose che si possono dire e altre no! Parli di un mondo in cui Mayushii è viva, ma allora sei stato tu a non sceglierlo, no?! Sei stato tu ad abbandonare la manomissione di ECHELON![9]
    Okarin: Io non sono riuscito a fermarli?
    Daru: Già. Non eri tu che continuavi a dirlo? "Sono stato io a uccidere Mayushii." "Sono stato io a fare quella scelta." Perché ti sei sbarazzato del microonde telefonico e della macchina per il salto nel tempo?! Se arrivi ora a pentirtene, tanto valeva tenerli!!
  • [Kurisu toglie il panno che copre un oggetto nel laboratorio]
    Okarin: Ma quello è...!
    Kurise: L'ho ricostruito. Se vuoi puoi chiamarlo Microonde Telefonico 2.0... anzi, il cosiddetto Microonde Telefonico 2.0, eh?
    Okarin: L'hai ricostruito? Perché?
    Kurisu: Per inviare le mail nel passato... no, non è vero. Per cambiare la linea di universo. Okabe, utilizzalo per tornare alla tua linea di universo.
  • Sono passati tutti a trovarla. Da quando Mayuri è morta ti sei ridotto in uno stato pietoso. Non andavi né al laboratorio né in università, passavi qui tutte le giornate fino al calare del sole. Quasi come se... volessi che qualcuno ti portasse in paradiso. Io non ho potuto fare nulla. Dopotutto, l'hai fatto per permettermi di vivere. [...] Però è ora di finirla. Dobbiamo porvi una fine. Di questo passo tu sarai schiacciato da tutto quel peso. (Kurisu, a Okarin, davanti alla tomba di Mayushii)
  • Kurisu: Torna da dove sei venuto, Okabe Rintaro. Il posto in cui ti trovi adesso non è che un sogno. Fa' ritorno alla realtà.
    Okarin: Un sogno?
    Kurisu: Proprio così. [un raggio di sole squarcia le nubi e illumina Okarin e Kurisu, Okarin porta la mano verso il sole come faceva Mayushii e piange copiosamente]
  • Kurisu: Ti ricordi il nostro primo incontro? Mi hai aperto la giacca tutto d'un tratto. Pensavo fossi un maniaco con strane intenzioni.
    Okarin [pensando]: Ma certo... Dal suo punto di vista, quello è stato il primo incontro con me. [...]
    Kurisu: È tutto pronto. Basta inviare quella mail e tornerai alla tua linea di universo. [..]
    Okarin [pensando]: Se la invio, tornerò alla linea di universo precedente. Un mondo in cui Mayuri non è morta, dove non l'ho persa. Però... laggiù non c'è lei. Non c'è Kurisu. Perché io l'ho uccisa. La persona... a me più cara. [Kurisu, dopo aver baciato Okarin, preme il pulsante per l'invio della mail]

Episodio 9, Pandora dell'eterno ritorno[modifica]

  • Suzuha [puntando una pistola verso Okarin]: La linea di universo è deviata? Ci troviamo in una linea di universo diversa dalla precedente?
    Okarin: Non temere, ci troviamo ancora nella stessa linea di universo.
    Suzuha: È la verità?
    Okarin: Sì, è vero che mi sono spostato per un momento su un'altra linea di universo, ma sono tornato.
    Suzuha: Lo sapevo, un'alterazione c'è stata.
    Okarin: Io non so che cosa l'abbia causata.
    Suzuha: Le scosse in Russia... Non erano test nucleari, ma la corsa allo sviluppo della macchina del tempo tra Russia e Stati Uniti. L'evento che porterà inesorabilmente allo scoppio della terza guerra mondiale.
  • [Suzuha ha proposto a Okarin di tornare a luglio 2010, nella linea temporale alfa]
    Okarin: Se adesso io tornassi a quell'estate, mi aspetterebbe il ripetersi di quell'incubo!
    Suzuha: È per questo che ti va bene questa linea di universo? È la linea di universo in cui scoppia la terza guerra mondiale, tante persone muoiono e non si può fare nulla per evitarlo!
    Okarin: Cosa faresti se la situazione peggiorasse? [...] Se con il ripetersi degli spostamenti nelle linee di universo raggiungessimo un mondo in cui ci aspetta soltanto un futuro ancora più disperato?! Anche se siamo in grado di cambiare le linee di universo, non abbiamo alcun controllo sul futuro.
  • Daru: Da quando ho iniziato a studiare la macchina del tempo e le linee di universo, ho capito una cosa. Non è così semplice controllare il principio di causalità e le linee di universo.
    Suzuha: Allora... vuoi dirmi cosa dovrei fare?
    Daru: Non è forse il motivo per cui stiamo studiando? [...] Ogni tanto vorrei che facessi la brava e ascoltassi ciò che dice tuo padre. Lascia fare a me. Ti prometto che troverò un modo. Dopotutto, io sono un super hacker!

Episodio 10, Pandora della prova ontologica[modifica]

  • Maho [pensando]: Amadeus e Salieri. Kurisu e io. Amadeus Mozart, un uomo con un talento naturale. Antonio Salieri, l'uomo che lo riteneva il suo eterno rivale.
    [Flashback su un momento dove Maho ascolta musica classica e Kurisu interviene]
    Il brano che ascoltano Maho e Kurisu eseguito al clavicembalo

    Kurisu: K331, la sonata per pianoforte n. 11 di Mozart in La maggiore, primo movimento.
    Maho: Per caso ti piace Mozart?
    Kurisu: Ho un'infarinatura generale delle sue opere. Però mi piace la frase "La morte è non poter più ascoltare Mozart".
    Maho: Non la conoscevo.
    Kurisu: Per essere precisi, non rimane documentazione che l'abbia detta Einstein. Però trovo che siano delle parole veramente logiche. [...]
    [La scena torna sui pensieri di Maho]
    Maho: 28 luglio 2010. Makise Kurisu ha lasciato questo mondo. Amadeus e Salieri. Per me sono una coppia con un significato speciale. Io volevo bene a Kurisu. La rispettavo. La ammiravo. Io... [È davanti al palazzo della radio di Akihabara, dove Kurisu morì]
  • Il segreto per avvicinarsi alla verità delle cose non è forse la semplicità? (Leskinen)
  • Okarin [vede la schermata di collegamento sul computer di Maho]: Salieri?
    Maho: È il nome utente che uso all'università. Non te l'avevo detto?
    Okarin: Ha un significato particolare?
    Maho: Nessuno. [...] Antonio Salieri. L'uomo a cui Mozart ha rovinato la vita. Sai di chi parlo?
    Okarin: Ti riferisci al film? Ne ho sentito parlare.
    Maho: Salieri che aveva il futuro garantito come compositore di successo si ingelosì del talento di Mozart e cadde preda della disperazione. Alla fine lo mise alle strette e lo trascinò fino alla morte.
    Okarin: Hiyajo...
    Maho: Non preoccuparti, non è ciò che penso veramente. Però...
  • Maho: Cosa stai scrivendo?
    Moeka: Degli appunti. Per il mio romanzo.
    Maho: Scrivi dei romanzi?
    Moeka [annuisce]: Io non ho nessun talento... Posso essere sostituita da chiunque.
    Maho: Ma che cosa stai dicendo? Tu sei tu. Non esiste qualcuno che possa sostituirti. [...] Se ti autocommiseri dicendo che possono sostituirti, se ti paragoni a qualcuno nutrendo un complesso di inferiorità, finisci solo per... [ripensa al suo rapporto con Kurisu] Niente.
  • [Okarin e Maho sono sul punto dove Kurisu fu assassinata]
    Maho: Io non sono laureata in fisica, quindi non conosco nel dettaglio la teoria della relatività. Però, se spazio e tempo sono equivalenti, perché non possiamo spostarci nel tempo di nostra volontà come facciamo nello spazio? A livello spaziale mi trovo sullo stesso asse in cui Kurisu è morta... Eppure, a causa dell'asse spaziale leggermente sfasato non mi è possibile nemmeno interferire.
    Okarin: È impossibile interferire. Anche se tornassi sullo stesso asse temporale, non potresti cambiarlo.
    Maho: Come fai a esserne così sicuro?
    Okarin: Me l'ha detto Kurisu.
  • Maho: Io, sai... in realtà ce l'ho. Qualcosa di Kurisu... l'eredità di Makise Kurisu.
    Okarin: L'eredità... di Kurisu?
    Maho: Esatto. Il suo notebook. Contiene i dati delle sue ricerche, i suoi articoli e le sue informazioni private. È il suo personal computer. È probabile che fosse questo l'obiettivo dei ladri entrati nel mio hotel.
    Okarin [preoccupato]: Dove si trova?
    Maho: Il fatto è che non so la password... L'ho lasciato ad analizzare in un posto di cui mi fido.
    Okarin: No! Quel computer è il vaso di Pandora! Non bisogna scoperchiarlo! I dati che contiene portano alla tragedia che distruggerà il mondo!
    Maho: Cosa vuoi dire?
    Okarin: Te l'avevo detto, no?! Causerà lo scontro tra Russia e Stati Uniti attorno allo sviluppo della macchina del tempo. Le informazioni contenute in quel computer sono ciò che entrambe le nazioni più desiderano! Faranno scoppiare la terza guerra mondiale!

Episodio 12, Mamma oca della mutua ricorsione[modifica]

  • Mi chiedo se torneranno mai... I ricordi di Kagari. Lei, sai, è un'orfana di guerra, ha sofferto tutta la vita senza mai conoscere il volto dei suoi genitori. Però l'incontro con la sorellona Mayu le ha cambiato la vita. Dopo averla incontrata ha sorriso per la prima volta. Quando se n'è andata, lei mi ha puntato contro una pistola. Diceva che se la linea di universo fosse cambiata non avrebbe più potuto incontrare la sua mamma. Era una bambina di soli dieci anni... Mi chiedo cosa la renderebbe più felice, recuperare i ricordi oppure no. (Suzuha, a Okarin)
  • [Kagari ricorda che Mayushii le cantava una canzone; lei ricorda di averla imparata da Suzuha]
    Suzuha: Quindi mi mettevo a cantare?
    Mayushii: Eri davvero adorabile!
    Suzuha: E dai, smettila, sorellona Mayu.
    Okarin: Ti ricordi come l'hai imparata?
    Suzuha: Dalla ma... Cioè, la cantava Yuki.
    Okarin: Yuki? [porta Suzuha in disparte] Visto che l'hai imparata da lei, ti riferisci al futuro, no?
    Suzuha: Sì. Mia madre la cantava spesso cucinando.
    Okarin: Allora è possibile che l'abbia imparata da te o da Yuki?
    Suzuha: Non può essere. Kagari è stata adottata dalla sorellona Mayu dopo che mia mamma è morta. Anch'io non ricordo di averla mai cantata davanti a lei.
    Okarin [pensando]: Kagari l'ha sentita da Mayuri, Mayuri da Suzuha e Suzuha da Yuki...Sembra quasi il gioco dl telefono senza fili.
  • [Yuki dice di aver imparato la canzone da una signora, che si scopre essere la madre di Okarin; la signora Okabe indica chi le ha insegnato la canzone]
    Madre di Okarin: Tu! [...] Insomma, la cantavi tu.
    Okarin: I-io? Ma cosa stai dicendo? Non conosco nessuna canzone come quella.
    Madre di Okarin: Ti ricordi, ai tempi delle medie, quando Mayuri era giù di morale? È stato allora che hai iniziato a diventare tutto strano. Come dicevi... "Io sono lo scempiato razzo"? [...] Comunque, la cantavi sempre quando facevi il bagno.
    Okarin: Sul serio?
    Madre di Okarin: Sì, è così che l'ho imparata io!
  • [Kagari, dal letto di ospedale, osserva Mayushii]
    Kagari: Mamma? [...] [scoppia a piangere e abbraccia Mayushii] Mamma! [...] Mi sei mancata, mamma!
    Mayushi: M-Mayushii non è una mamma.
    Kagari: No, la mamma è la mia mamma. La mia amata mamma... Mamma Mayuri.
    Okarin [pensando]: Ha recuperato i ricordi?
    Kagari: Finalmente ci siamo riviste... Finalmente...
    Mayushii [vede un cenno di assenso di Okarin e stringe a sé Kagari]: Va tutto bene, ora va tutto bene.
  • [Flashback al momento in cui Okarin, studente delle medie, incontra Kagari che proviene dal futuro; Kagari canta il brano imparato da Mayushii]
    Okarin: E-ehm... Ecco... Era una canzone magnifica, quella.
    Kagari: È la canzone... È la canzone della mia amata mamma.

Episodio 13, Mamma oca del recitativo diffrattivo[modifica]

  • [Okarin parla con Mr. Braun dell'amnesia di Kagari]
    Mr. Braun: Le possibili cause dell'amnesia?
    Okarin: Sì, e se esiste una maniera conveniente per non far tornare solo una parte di memoria. Trovi che sia una cosa strana?
    Mr. Braun: Mah, in effetti mi sembra un po' troppo inverosimile... Però guarda che non son un esperto in materia.
    Okarin: Non fa niente, vorrei mi dicessi tutte le cause che ti vengono in mente.
    Mr. Braun: Di norma si penserebbe a un incidente fisico o a una malattia, poi a un trauma psicologico dovuto allo stress, cose del genere. Se non si tratta di queste, potrebbe esserci l'intervento artificiale di terze parti. Stavi pensando a questa possibilità? [...]
    Okarin: Non lo so. Però potrebbe darsi... che sia così.
    Mr. Braun: In tal caso, mi viene in mente solo una cosa. [...] Il brainwashing. Il lavaggio del cervello.

Episodio 14, Il riconoscimento del limite elastico[modifica]

  • Non pensiate che gli scienziati siano in grado di compiere qualunque miracolo. (Maho, a Daru e Suzuha che le chiedevano di ricreare il microonde telefonico)
  • Amadeus: Certo che era proprio un tipo strano, lui [Okarin]
    Maho: In che senso?
    Amadeus: L'ho pensato dal nostro primo incontro. Insomma, la prima cosa che mi ha chiesto era se è possibile creare una macchina del tempo.
  • Maho: Senti, tu hai ricordi risalenti alla primavera dell'anno scorso, prima che Makise Kurisu andasse in Giappone, non è vero?
    Amadeus: È così, ma perché me lo chiedi ora?
    Maho: Se, e lo dico soltanto per ipotesi, scoprissimo un modo per realizzare la macchina del tempo... [...] e gli ingredienti necessari si trovassero di fronte a te, tu cosa faresti?
    Amadeus: È una domanda sciocca. Non è forse ovvio?
    Maho: Tuttavia, se la persona che ha predisposto tutti i materiali ti dicesse che la macchina del tempo è un'invenzione diabolica e di non realizzarla mai?
    Amadeus: Dunque... Avrei dei dubbi. Dopotutto non sappiamo cosa comporterebbe per il futuro e per noi... interferire con gli eventi del passato. [...] Tuttavia... vorrei almeno realizzarla. Però non saprei se usarla o meno.
    Maho: Hai ragione.
  • Basta che la raggiunga con le mie sole forze, no? Non devo trovare una risposta partendo dal tuo lascito. Se seguo i tuoi stessi passi... riuscirò ad arrivarci. (Maho, vedendo la foto di Kurisu sul numero di Sciency dove è pubblicata la sua scoperta)
  • Così mi dirigo di nuovo in quella città. Dove la vita di Makise Kurisu è giunta al termine. Mi è un po' difficile spiegare a parole il motivo. Ma se dovessi esprimermi, direi questo: la persona che più di tutti aveva riconosciuto il talento di Mozart... era Salieri. (Maho)

Episodio 15, Il riconoscimento dell'asintoto[modifica]

  • [Suzuha rimprovera Daru perché sembra evitare Yuki]
    Suzuha: Perché non cerchi di passare più tempo con lei?!
    Daru: P-però sono stato occupato con la macchina per il salto temporale...
    Suzuha: Il tempo è qualcosa che bisogna trovare da sé!
  • Suzuha: Guarda che potrebbe avvenire un futuro in cui non sono nata!
    Daru: Però il fatto che tu sei qui ora non significa che verrai al mondo? [Suzuha mostra a Daru una foto sul cellulre] Ma quella... è Amane nel futuro? Anche Suzuha loli è lovely!
    Suzuha: Non è questo il punto! Guarda meglio!
    Daru: Non sei un po' trasparente?
    Suzuha: È diventata così da qualche tempo...
    Daru: Ma è come in Ritorno al fu...
    Suzuha: Papà! [...] La verità è che non hai fiducia in te. Non hai fiducia in te stesso quindi aspetti che sia lei a venire da te! Mi sbagli? [...] Il futuro è di chi agisce di propria iniziativa. È una frase che mi hai insegnato tanto tempo fa.
  • Leskinen: Rintaro, come va il report di cui abbiamo parlato la settimana scorsa?
    Okarin: Ah, ce l'ho qui. [...] Anche se non sono molto sicuro della sua qualità.
    Leskinen: Rintaro... L'umiltà non sempre è un pregio. Soprattutto se vuoi venire negli Stati Uniti.
  • Ho sempre pensato che fosse strano. Figuriamoci se una ragazza carina come lei sposerebbe mai un uomo come me! A rigor di logica è una cosa impossibile! È meglio se si trova un'altra persona... (Daru, dopo essere stato scaricato da Yuki)
  • Suzuha: Nel futuro da cui provengo, non esistevano giorni di pace. Non avevo praticamente tempo da trascorrere con te e la mamma. Quindi... In realtà volevo solamente vederlo. I genitori che mi avevano messa al mondo che vanno d'accordo. Così avrei saputo che la via in cui sono diretta non è quella errata... Sarei riuscita ad accertarmene. Scusami, il fatto che l'ho vista con un altro uomo e che io sto scomparendo sono bugie. Ti ho mentito.
    Daru: Mah, in un certo senso l'avevo capito. Lo capisco, sì. [...] Non mi importa se è la verità o una bugia, anch'io volevo solo che qualcuno mi desse una spinta. Mi sono proprio rammollito. Ecco perché sono io quello che deve chiedere scusa. [telefona a Yuki per concordare una nuova uscita insieme, lei accetta]
  • Io voglio fare moe-moe☆kyun con te per il resto della mia vita! (Daru, dichiarazione a Yuki)

Episodio 16, Altair del punto all'infinito[modifica]

Steli di bambù ai quali sono appesi alcuni tanzaku, i biglietti con i desideri che si esprimono per la ricorrenza di Tanabata
  • Mayushi: Quante decorazioni per il Tanabata!
    Rukako: Ormai è stagione.
    Mayushioi: Anche Mayushii lo festeggia ogni anno comprando uno stelo di bambù.
    Rukako: Davvero? E poi scrivi il tuo desiderio?
    Mayushii: Sì! Fin da bambina scrivo che voglio diventare come la divina Orihime. Mayushii è una romantica con la sindrome adolescenziale.
    Rukako: Sono certo che ci riuscirai. Diventerai la Orihime di Okabe.
    Mayushii [imbarazzata]: Ma dai, Mayushii non ha detto nulla di Okarin.
    Rukako: Mayuri, tu lo hai sempre sostenuto. Ecco perché sono certo che ce la farai.
    Mayushi: Ti sbagli... Nel cuore di Okarin non c'è Mayushii. Ormai la Orihime di Okarin... non brilla più.
  • Maho [a Okarin]: Il mio vero obiettivo era quella macchina dal nome insulso, il cosiddetto Microonde Telefonico. Non fraintendere, non è stato Hashida a propormelo. [...] È stata un'idea di Suzuha. [...]
    Daru: Okarin, lo sai anche tu, no? La macchina del tempo ha carburante sufficiente per fare un salto di al massimo un anno. Fra non molto il giorno in cui Makise è morta, la grande divergenza tra le linee di universo, diventerà del tutto irraggiungibile. Ecco perché... abbiamo pensato di realizzare la macchina per il salto temporale in caso di fallimento.
  • Okarin: [a Maho]: L'ho spiegato anche a te, cosa hanno causato le D-mail. Cosa succede cercando di cambiare il passato. Vuoi ripetere i miei stessi errori? Lo capisci o no?! Cambiare il passato significa sottrarre la vita alle persone! Significherebbe uccidere Mayuri! [Mayushii, intanto, è alla porta del laboratorio e ascolta]
    Maho: Aspetta, io non intendo certo...
    Okarin: Se cerchi di salvare Kurisu, Mayuri morirà. È inevitabile! Non importa quanto ci provi o in che maniera ti opponi! Il suo completamento significherebbe cambiare il passato. Significherebbe abbandonare il mondo ottenuto grazie al sacrificio di Kurisu a passare alla linea di universo alfa! Equivale a uccide Mayuri!
  • Suzuha è qui per evitare la terza guerra mondiale! Maho ha ereditato i sentimenti della defunta Makise e sta cercando di costruire la macchina per il salto temporale! Nessuno di noi lo fa per pura curiosità e per divertimento! Vale anche per Mayushii! Almeno lo sai quanto si è preoccupata per te da quel giorno?! (Daru, a Okarin)
  • Okarin: Secondo me questo mondo esiste grazie alla decisione di Kurisu. Mayuri è sopravvissuta perché c'è stata Kurisu. È qualcosa che devo proteggere a ogni costo. È la logica di questo mondo. [...] Certi fenomeni convergono, come manovrati da una mano divina. E cercare di cambiarlo significa sfidare Dio. Dio non perdona l'arroganza degli uomini.
    Maho: Hai ragione. Sono un scienziata, però non sottovaluterei mai il divino. [...] Però ho impressione che Dio e la logica del mondo di cui parli siano diversi. [...] Se la logica del mondo di cui parli è reale, se tutto è deciso da un destino voluto da una mano divina, la vita non ha motivo di essere vissuta. Non c'è motivo di sforzarsi, né motivo di prendere decisioni. [...] Dal mio punto di vista, la logica del mondo è definita dalle formule matematiche. Il nostro mondo è composto solo da numeri. Non esiste soluzione indeducibile con la ragione. Gli esseri umani hanno una volontà, usano l'intelletto, prendono decisioni e agiscono. È questo ciò che forma il nostro mondo. Non è assolutamente un cosa semplice, ma se si indaga con attenzione su intenzioni e risultati si troverà sempre una soluzione.
  • Lo Steins Gate. [...] Una linea di universo in cui Shiina Mayuri non muore, Makise Kurisu non muore e la terza guerra mondiale non avviene. Se ciò è lo Steins Gate, per me è come una formula matematica. Non rimane altra scelta che cercare quella sola e unica soluzione. [...] Il mondo è colmo di infinite possibilità. Si trova senz'altro tra di esse. Cercala! Ancora e ancora... Non importa quante migliaia, milioni, miliardi di volte dovrai sfidarlo! Cerca la soluzione chiamata Steins Gate! Così come Kurisu ha fatto con te! (Maho, a Okarin)
  • Mayushii: Senti, Okarin. Pensi che Mayushii si sia sbagliata? Avrebbe dovuto lasciarti andare? [...] Okarin, in realtà tu volevi salvare Makise... Hai rinunciato a tutto per salvare Mayushii, poi hai smesso di venire al laboratorio e soffri sempre così tanto...
    Okarin: Ti sbagli [...] Ci hai sentiti parlare al laboratorio, non è vero? [...] Non pensarci! Non serve che ci pensi! Tu non devi pensare a nulla! [...] Questa è la normalità! Il presente, questo istante è la normalità! Non farò mai nulla per rovinarlo, quindi...
    Mayushii [in lacrime]: E allora! E allora... perché sembri soffrire così tanto? Da quel giorno, non hai fatto altro che soffrire.
  • La divina Orihime, sai, è una stella di nome Vega. Però all'estero è chiamata anche in un altro modo. L'arco di luce del firmamento. (Mayushii, a Okarin)

Episodio 17, Altair del piano iperbolico[modifica]

  • Suzuha: In quest'epoca, in questo posto, c'è fin troppa felicità per me. Vorrei continuare a vivere qui. Al punto che finisco involontariamente per pensare a un sogno irrealizzabile [Mayushii apre la porta che dà sul terrazzo dove si trova Suzuha] Chi c'è? [...]
    Mayushii: Suzu, tu vieni dal futuro, no? Sai già tutto ciò che succederà in futuro, no? [.] Voglio che mi racconti di Mayushii e Makise Kurisu.
  • Mayushii: Mskise Kurisu si è sacrificata per salvare la vita a Mayushii?
    Suzuha: Non so se sia proprio corretto definirlo un sacrificio, però è vero che esistevano due linee di universo. La linea di universo alfa in cui Makise Kurisu vive e tu perdi la vita, e la linea di universo beta in cui Makise Kurisu muore e tu sopravvivi. Adesso ci troviamo nella seconda.
    Mayushii: E non ce ne sono altre? Esistono solo quelle due linee di universo?
    Suzuha: Ce ne sono altre. Anzi, io credo che ce ne siano altre.
    Maho: La linea di universo Steins Gate esiste sicuramente.
    Mayushii: Stains Gate?
    Maho: Un mondo in cui voi due non siete morte e non avviene la terza guerra mondiale che ruota attorno alla macchina del tempo. [...]
    Suzuha: Ripetendo l'estate, lo zio Okarin stava cercando una via per raggiungerla. Si chiedeva se non esistesse un modo per salvarvi entrambe. Però....
    Mayushii: Allora è colpa di Mayushii che l'ha fermato.
    Suzuha: Tu non hai colpe, sorellona Mayu. Allora lo zio Okarin era già a pezzi. Il Reading Steiner che fa mantenere i ricordi di tutte le linee di universo. A causa di esso, si ricorda ancora le esperienze di svariate persone in svariate linee di universo. [...] Il fatto di ricordare tutto quanto gli ferisce l'animo. Penso che ti sia grato di averlo fermato.
    Mayushii: Però se Mayushii non l'avesse fermato, Okarin sarebbe... Okarin...
    Suzuha: Lo pensava sempre anche la sorellona Mayu del futuro. Osservava sempre il cielo con un'aria triste e si chiedeva, "Se quel giorno, il mio Hikoboshi fosse tornato in sé, sarebbe potuto cambiare tutto quanto?"
  • Daru:Nel corso di quest'anno, io ci ho sempre pensato. Perché fra 25 anni invierò Suzuha in quest'epoca? Forse volevo solo mostrarle questo mondo. Ecco perché mi sono deciso. Svolgerò la mia missione come fa Suzuha. Farò tutto ciò che posso.
    Maho: Ciò che puoi?
    Daru: A quanto pare, fra 25 anni completerò la prima macchina del tempo nella storia!
  • Se quel giorno... Se il mio Hikoboshi fosse tornato in sé, sarebbe potuto cambiare tutto quanto. [...] Per Mayushii, da quel momento, c'è stato solo un Hikoboshi. Ecco perché quest'anno è come se fosse mancato qualcosa. Voglio che rimanga sempre qui, che rimanga quello di sempre. Lo voglio al punto di voler piangere. Lo desidero al punto di urlare. Io amo Okarin. Probabilmente tanto quanto Kurise. No, non è vero, l'ho sempre amato... così tanto da non perdere contro Kurisu! Però... Tuttavia...! Amo ancora di più Hooin Kyooma! Quando sentivo di voler scomparire mi ha detto che dovevo rimanere qui! A me... manca Hooin Kyoma! Voglio sentire le sue risate spavalde! Anche se so che non posso diventare la sua Orihime... Ciononostante... l'unico Hikoboshi che c'è per me è Okabe Rintaro! (Mayushii, sempre più commossa)
  • [Mayushii si avvicina a Suzuha che sta per partire con la macchina del tempo]
    Suzuha: È inutile fermarmi, io...
    Mayushii: No, voglio venire anch'io. Portami con te, al 21 agosto dell'anno scorso. [...] Voglio tornare appena dopo che tu e Okarin avete viaggiato nel tempo. Se non torno in quell'istante non ha senso.
    Suzuha: Vuoi dire che ti sei convinta? [...] Guarda che non potrai più tornare indietro. Ti va bene comunque?
    Mayushii: Non voglio fingere che il mio Hikoboshi non sia mai esistito. Non voglio fingere che la me stessa del futuro non abbia rimpianti.
Un cielo stellato parzialmente coperto dalle nuvole
  • Anche se piove, le stelle non scompaiono dal nostro mondo. Continuano a brillare al di là delle nuvole. Ecco perché io scaccerò le nubi di pioggia che coprono il tuo cielo. (Mayushii, a Okarin)
  • Ciao Suzuha. Sono il tuo papà. Qui è il 2025. Se ti è arrivato questo videomessaggio, significa che tu... No, che tu e Mayushii avete trovato un'altra via per lo Steins;Gate. Forse non te ne sei resa conto, ma a causa della vostra decisione la linea di universo è cambiata di nuovo, anche se leggermente. In pratica, io sono l'Hashida Itaru di un altro mondo, diverso da quello della linea di universo da cui sei partita. Ciononostante, l'amore per mia figlia non è cambiato. Vorrei passare al nocciolo di questo videomessaggio. Adesso ti riferirò i dettagli dell'operazione Arclight. (Daru, videomessaggio per Suzuha)

Episodio 18, Altair della simmetria traslatoria[modifica]

  • Non è buona educazione rispondere a una domanda con un'altra domanda. (Leskinen, a Okarin)
  • [Dopo la sparatoria Mayushii e Kagari sono state colpite; Ojkarin è da Kagari, ferita gravemente]
    Okarin: Mayuri come sta?!
    Suzuha: Ha un taglio poco profondo alla testa, ma sta bene. Non ha altre ferite.
    Okarin: Meno male. Mayuri sta bene.
    Kagari: Davvero? Che sollievo...
    Okarin: Non devi parlare.
    Kagari: Non preoccuparti, ce la faccio. Io non sento dolore né soffro. [...] Sento la voce di Dio. Mi dice di non provare dolore. Mi dice di non soffrire. Ecco perché non sento nulla... [...] [Mayushii e Suzuha si avvicinano a Kagari morente]
    Mayushii [prendendo la mano di Kagari insieme a Okarin]: Piccola Kagari.
    Kagari: Mamma, che sollievo... [...] Sorellona Suzuha... scusami. Quando sento la voce di Dio, non ci capisco più niente.[10] Dio... mi ordina ciò che devo fare. Scusami...
  • Leskinen: Riuscite a crederci? Il me stesso del futuro ha inviato nel passato Kagari. Il tutto per ottenere il potere di controllare il tempo. [...] Era un piano elaborato. Per sorvegliare le azioni della resistenza che fonderete in futuro, ho preparato numerosi bambini che agissero come spie. Vista la vostra natura caritatevole, è semplice prendervi all'amo. Inoltre, nell'eventualità che il migliore di questi soggetti fosse stato messo in salvo nel passato per causa vostra, ho provveduto a lavargli il cervello perché facesse da messaggero con il me stesso del passato. Fu così improvviso che stentai a crederci. Tuttavia più svolgevo ricerche, più capivo che le sue parole erano sincere. Mi convinsi che la macchina del tempo esiste e che Kagari viene dal futuro.
    Okarin: Quindi il motivo per cui ha creato Amadeus...
    Leskinen: Esatto. Sapevo che Kurisu sarebbe morta. Avevo bisogno di un sistema che conservasse i suoi ricordi e la teoria della macchina del tempo.
  • Okarin: Sei tu... il vero scienziato pazzo!
    Leskinen [shingnazzando]: È il complimento migliore che potessi farmi, Rintaro!
  • [Mayushii chiede a Suzuha di prendere la mano di Kagari]
    Mayushii: Piccola Kagari, Suzu è qui.
    Kagari: Sono le mani che mi stringevano quando avevo paura... Come sono calde...
    Suzuha: Kagari...
    Kagari: Scusami... sorellona Suzuha. Scusa... (ultime parole)
  • [Okarin cerca di convincere Mayushii a non andare con Suzuha indietro nel tempo]
    Okarin: Perché... Perché devi proprio comportarti così, Mayuri? Tu... Tu...!
    Mayushii: Mayushii deve andare a ogni costo! Perché questa... è l'operazione Arclight!
  • Caro Okarin. Sono Mayushii! In realtà volevo parlarti di persona, ma non sapevo se ci sarei riuscita. E poi avevo paura che cercassi di fermarmi. Così ti scrivo una mail. Andrò nel passato con Suzu. Forse ti arrabbierai e vorrai sapere il motivo. Però è una cosa che devo fare a ogni costo. Perché quella volta, a nascondere dietro delle scure nubi il mio fortissimo Hikoboshi, che si rialza sempre e ride spavaldo anche se soffre, sono stata io. Io, sai, mi sbagliavo. Gli altri non avevano cercato di affidare il futuro solamente a te. Lo Steins Gate è qualcosa che troveremo tutti insieme. Vicino a te c'è Daru, c'è Suzu, c'è Ruka, c'è Faris, c'è Yuki e possiamo contare anche Maho. Ecco perché questa volta tocca a me. Sarà la prima grande missione dell'elemento 002! Sono certa che tu sia in pensiero, ma non temere. E poi, anche se mi succedesse qualcosa, sono sicura che tu verrai in mio soccorso. Il mio amato Hooin Kyoma verrà da me con una nuova macchina del tempo. Ecco perché vado senza preoccuparmi. Ti prometto che tornerò, quindi aspetta un po'. Io amo Hooin Kyoma... Però, sai, amo ancora di più Okabe Rintaro! (Mayushii)

Episodio 19, Altair delle coordinate cicliche[modifica]

  • Okarin: Non hai fiducia nella tua creazione? [il nuovo microonde telefonico]
    Maho: È naturale.
    Okarin: Perché?
    Maho: Perché io non sono Kurisu, non sono Mozart.
    Okarin: "Voglio riferire un'ultima cosa alla persona che più rispettavo. Io mi consideravo una rappresentante delle persone mediocri, mentre tu sei stata sempre il mio obiettivo... Eri tu il vero Amadeus."
    Maho: Ma quello...
    Okarin: È il suo ultimo messaggio. L'ha scritto su @channel.[11]
    Maho: Non è detto che si riferisse a me.
    Amadeus: No, invece mi riferivo a te, senpai. [...]
    Maho: Quindi stavi bene?!
    Amadeus: Sì, il professore aveva causato il freeze temporaneo dei miei dati. E prima di rendermene conto mi trovavo già qui. [...] Puoi farcela, senpai.
    Maho: Non sai nemmeno cosa sto cercando di fare.
    Amadeus: Però tu ci riuscirai senz'altro! Lo dico io. Io, la versione digitalizzata dei ricordi di Makise Kurisu.
  • Maho: Lo userai davvero?
    Okarin: Sì.
    Maho: Nonostante fossi tanto contrario?
    Okarin: Io le ho fatto una promessa. Che avrei protetto questa linea di universo. Perché questo è il mondo in cui tutti si salvano grazie al suo sacrificio. Adesso che ho capito che non è più così...
    Maho: Lo sapevo, Makise Kurisu è davvero importante per te. "Colui che è amato da Dio", eh? Già, Amadeus è proprio lei.
  • Okarin [A Suzuha, che spiega perché vuole tornare indietro nel tempo con Mayushii]: E una volta tornate cosa pensate di fare?
    Suzuha: L'operazione Arclight. Il 21 agosto... Torneremo al giorno in cui tu hai rinunciato allo Steins Gate e ti convinceremo di nuovo a perseguirlo. È ciò che vuole la sorellona Mayu.
    Okarin: Davvero, Mayuri?
    Mayushii: Sì, quindi lasciaci andare. Anche Mayushii è un membro del laboratorio. Darò un bello schiaffo al mio Hikoboshi che si è depresso.

Episodio 20, Il rinascimento del giuramento solenne[modifica]

  • Okarin: Daru, dimmelo... in che anno siamo?
    Daru: Nel 2036. Sul mondo regna ancora il caos più totale.
    Okarin: Il 2036?
    Daru: Non mi credi? [...] Da quel giorno sono passati 25 anni. Sismo invecchiati entrambi, eh? [...] Quanto ti ricordi di te stesso, Okarin?
    Okarin:Io... ho cercato di saltare nel passato con la macchina per il salto temporale. Volevo salvare Mayuri, però quando ho riaperto gli occhi...
    Daru: Quel giorno la macchina per il salto temporale non funzionò. Non sappiamo quale fosse stata la causa, ma la macchina per il salto temporale non si attivò. E poi trascorsero le 48 ore limite per tornare a quell'istante. Il mondo finì per entrare nell'epoca dei conflitti attorno alla teoria della macchina del tempo. [...] Qualche anno dopo la scomparsa di Mayuashii, decidemmo di costruire la macchina del tempo con le nostre forze. È per questo che esiste la "Valkyrie".[12]
  • [Rukako è ferito gravemente; Okarin si avvicina per confortarlo]
    Rukako: Kyoma...
    Okarin: Sono io, Rukako!
    Rukako: Quel modo di chiamarmi... sei il vero Kyoma.[13] [...] Che sollievo, ora che ci sei tu... non abbiamo più nulla da temere, eh?
    Okarin: Cosa stai dicendo... [trasalisce vedendo i fori dei proiettili che hanno colpito Rukako al ventre]
    Rukako: Hai visto Kyoma? Ci sono riuscito. Grazie allo stile Ammazza-demoni della Mente Pura che mi hai insegnato, sono riuscito a proteggere gli altri. Così mi sono meritato il titolo di membro del laboratorio, non credi? Sono riuscito a diventare un vostro vero compagno.
    Okarin: Stupido. Fin dal principio sei sempre stato... un nostro compagno! Sei l'elemento 006!
    Rukako: Davvero? Sono felice. Così posso incontrare Mayuri a testa alta... (ultime parole) [...]
    Daru: Meno male. Ruka ha sempre voluto rivederti. Ha sempre aspettato il giorno in cui ti saresti svegliato. Alla fine il suo desiderio si è avverato.
  • Okarin: Certo che tu e Faris mi avete sorpreso.
    Maho: Vuoi dire che sembriamo ancora delle bambine nonostante il tempo? Mah, arrivata a questa età lo prendo come un complimento.[14]
  • Okarin: Suzuha me l'ha raccontato innumerevoli volte. Che il futuro che aspetta la linea di universo da me scelta era questo. Pensavo di saperlo. Però... mi ero solo convinto di saperlo! Mi ero convinto di saperlo e mi limitavo a fuggire dalla realtà dei fatti! Oltre ad aver lasciato morire Kurisu, Mayuri e Suzuha sono scomparse... E anche Kagari, Yuki e Rukako! Non avevo capito un bel niente!
    Daru: Anche 11 anni fa... Anche 11 anni fa, Okarin continuava a ripeterlo. [...] Diceva che non aveva capito nulla.
    Maho: Però diceva anche dell'altro. "Nulla di ciò che facciamo è inutile. Gli innumerevoli futuri in cui ho fallito. Il passato che non ho potuto recuperare. Però sono sicuro che in ognuno di essi ci sia una via che conduce allo Steins Gate."
    Okarin: Lo Steins Gate... Gli innumerevoli futuri in cui ho fallito... Il passato, il futuro, il mondo... Hiyajo, Daru. Io sono il me stesso che è riuscito a usare la macchina per il salto temporale, i cui ricordi risalenti al 2011 sono stati riscritti nella mia versione del "presente" nel 2036. È andata così, non è vero? [...] In pratica... La macchina per il salto temporale esiste, no? Preparatela. Userò la macchina per il salto temporale. [...] Mi dirigerò di nuovo verso lo Steins Gate!

Episodio 21, Il rinascimento della formazione di immagini[modifica]

  • Il futuro non è scritto nella pietra. Non arrendetevi. Di certo troverete una soluzione. (Okarin, a Daru e Rukako)
  • Okarin: Oggi, sul più tardi, sarò catturato dall'ufficio amministrativo e morirò a seguito di torture. Cosa dovrei fare? Come pensi possa sfuggire a quel destino?
    Amadeus: Il motivo per cui sei stato catturato... L'abbiamo saputo direttamente da te. Dicevi che Okabe Rintaro sarebbe morto nel 2025. Sei sopravvissuto finora usando quel fatto a tuo vantaggio. Se oggi è il giorno fatidico, la convergenza delle linee di universo che ti ha sempre aiutato ha rivolto le fauci contro di te giocando tutto a tuo sfavore. Qualunque decisione tu prenda, la linea di universo convergerà risultando nella tua cattura.
  • Sei giunto qui ripetendo i salti temporali dal 2036. È così, non è vero? [...] In tal caso, hai osservato il tuo futuro, [Ruka e gli altri che dovevano fare da esca] non moriranno. (Amadeus, a Okarin)
  • [Daru, sollecitato da Okarin, gli ha dato un pugno fortissimo sbattendolo a terra]
    Okarin: Mi hai fatto male... non per niente è un pugno del mio favourite right arm! Io sono tornato dal futuro tramite i salti temporali...
    Daru: Okarin?
    Okarin: Errato, Daru! [sogghigna]
    Daru: Quella risata... [Okarin ora ride smodatamente]
    Okarin: Il mio nome è Kyoma!
    Maho: Kyoma...?
    Okarin: Esatto. Sono l'elemento 001! Il fondatore di questo laboratorio, nonché un ricercatore del caos. Colui che mina la struttura di governo del mondo, uno scienziato pazzo! Sono Hooin... Kyoma!
    Maho: Okabe...? [...]
    Maho: Tu, piccola lolita! Parlo con te! Qui sei l'unica lolita che c'è! Portami il camice bianco, seduta stante!
    Maho: Ma che gli è preso?
    Okarin: Meraviglioso! Questa è la mia sacra armatura d'argento! Nell'istante in cui l'ho indossata mi sono veramente destato dal mio sonno!
    Maho: Senti, Hashida... cosa è successo?
    Daru: È tornato l'Okarin di un tempo. [...] Fuori di testa, insensato e con un’incontenibile sindrome adolescenziale! Questo è il nostro leader, Okarin!
  • Okarin: Lolita!
    Maho: Non chiamarmi Lolita!
    Okarin: Con la presente ti assegno il titolo di elemento 009! [porge un camice a Maho] Da ora in poi sarai gli arti del sottoscritto e prenderai parte alle operazioni. Mia cara Hiyajoséphine!
  • Daremo il via a una nuova operazione. Per il suo successo è necessario l'aiuto di tutti i membri del laboratorio.
    Rukako: E Mayuri e Suzuha?
    Faris: Moenyan [Moeka] ha scritto che aveva degli impegni.
    Maho: Ah, Shiina e Amane sono...
    Okarin: Non abbiate timore! Tutto quanto proccede come previsto. Per questo possiamo eseguire questa operazione. [...] Il nome della nostra missione è operazione Vega!
  • [Maho ha proposto di fermare Mayushii e Suzuha che vogliono partire con la macchina del tempo]
    Anche fermandole, è altamente probabile che la convergenza porti allo stesso risultato. Se vogliamo salvarle... [prende il telefono fingendo di ricevere una chiamata] Sì, sono io. Esatto. L'obiettivo della missione è uno soltanto, permettere che Mayuri e Suzuha partano per il passato sane e salve. Lo so. Non lascerò mai più che si ripeta. El psy congroo. (Okarin)

Episodio 22, Il rinascimento del progetto[modifica]

  • Finché le possibilità di successo non scendono a zero, uno scienziato non si arrende. (Maho)
  • L'Okarin che conosco io è inguaribilmente fastidioso, rumoroso, un tipo affetto da sindrome adolescenziale fino al midollo sempre pronto a rispondere a tono. Però è proprio per questo motivo che ha reso possibile l'impossibile con le sue teorie assurde. (Daru)
  • Qui è tutto così caotico e non ci sono leggi. Nel posto in cui esisto io ogni cosa ha una ragione e un fine. Le cose che non hanno motivo di esistere sono cancellate, gli eccessi sono ridotti al minimo e tutto quanto è costruito efficientemente. Però il mondo che sto osservando ora è pieno di esagerazioni e confusione. Esistono cose inutili, e azioni che si possono reputare solo superflue si ripetono quotidianamente. Anche di fronte a scelte di cui la soluzioe è chiara, per qualche ragione commettete errori. Però è questo che genera coincidenze, dà un fine a cose senza significato, e rende possibili eventi con intrecci complessi e che hanno del miracoloso. È ciò che genera gli incontri. È un mondo impossibile da raggiungere per me che sono un programma. (Amadeus)
  • Da quando la mia originale è morta, ogni tanto mi viene da pensare. Cos'è esattamente la mia esistenza? Mi chiedo per quale motivo esisto. Poi ho scoperto di essere la causa della terza guerra mondiale! Esisto per un motivo tanto triste. È davvero questa la ragione per cui sono qui? Però, se posso essere d'aiuto a salvare la Kurisu originale, se sono esistita per salvare questo mondo meraviglioso... non trovi che sia una cosa davvero logica e romantica? [...] Vivete in un mondo più splendido di quello che credete. Il tempo scorre, il caos e il caso danno vita a miracoli e intessono un fine. Il vostro mondo è fatto così. (Amadues)
Due sistemisti al lavoro in una sala macchine
  • Maho: Amadeus, conferma la password per il codice di controllo. Der alte würfelt nicht.[15]
    Amadeus: Codice di controllo confermato. Il sistema passerà ora alla modalità di emergenza.
    Maho: Questo è un ordine dell'amministratore di massimo livello Hiyajo Maho. Trasferisci il programma patch indicato al file indicato. Partiziona e modifica l'ordine così che ripristini il processo con il riavvio.
    Amadeus: Ordine accettato. Come ordinato dall'amministratore di massimo livello Hiyajo Maho avvio l'eliminazione. [...] Senpai! Continua a impegnarti senza arrenderti! Le possibilità sono illimitate. Io ti conosco bene, senpai. Ecco perché posso dirlo con certezza. Supererai senz'altro la mia ricerca e aprirai nuove frontiere! E allora sono certa che raggiungeremo il mondo corretto. Lo raggiungeremo senz'altro!
    Okarin: Amadeus, ci vedremo di nuovo! Nel giorno promesso in cui il tempo si interseca! Ti garantisco che potremo rivederci in quel mondo corretto!
    Amadeus; Senpai! Ti affido Hooin Kyoma! [Maho, in lacrime, conferma la cancellazione di Amadeus]

Episodio 23, L'arco di luce del punto all'infinito[modifica]

  • Ascoltate bene, miei cari babbei! La scatola di Schrödinger è stata aperta![16] La macchina del tempo che volevate non esiste più in questa epoca! Ormai è già scomparsa al di là dello spaziotempo![17] Rodetevi il fegato! Abbiate paura! Il qui presente Hooin Kyoma non sarà sconfitto né da voi né dal destino! Prometto che troverò lo Steins Gate! Questa... è la mia scelta! (Okarin, a Leskinen e ai soldati della Stratoss)
  • [Mayushii risponde al telefono]
    Mayushii: Pronto? Chi è?
    Mayuri del futuro: Ti prego, stammi a sentire. Sei innamorata di Hooin Kyoma? Fra un minuto Okarin ritornerà. Però avrà fallito il salvataggio di Makise. Ecco perché... devi svegliare il tuo Hikoboshi a qualunque costo!
    Mayushii: Hikoboshi?
    Mayuri del futuro: Proprio così. Hooin Kyoma. Rimetti in sesto il suo cuore spezzato anche a costo di prenderlo a calci! Se ti limiti a chiamare il suo nome non basterà! [...] Ricorda il momento in cui Hooin Kyoma è nato! [...] Ti affido i 26 anni e il mio anno di sentimenti. Ecco perché io ho fiducia. In Okarin, nei nostri compagni e in me stessa. Quindi abbi fiducia anche tu. [...]
    Mayushii: Lo Steins Gate... Lo Steins Gate esiste, non è vero?!
    Mayuri del futuro: Sì, ne sono certa.
  • Ascolta, Okarin. Anche se il mondo diventasse tutto buio e fosse avvolto da tenebre infinite... non chiudere gli occhi. Non arrenderti. Non soffocare Hooin Kyoma. Così, i tuoi sentimenti raggiungeranno senz'altro chi vuoi. Come la luce di quella stella che ha viaggiato per centinaia e migliaia di anni. Mayushii rimarrà sempre ad aspettarti... ad aspettare tutti quanti in quel laboratorio. Incontriamoci allo Steins Gate. (Mayuri del futuro)
  • È un vero piacere conoscerti... me stesso di quindici anni fa. Se stai guardando questo video allora... significa che hai fallito nel tentativo di salvare Kurisu. Posso immaginare quando sia stato doloroso. Tuttavia è stato proprio quel dolore ad accrescere la mia determinazione. Per questo non potevo risparmiartelo facendo finta che non fosse mai successo. Ora possiamo entrare nel vivo del nostro piano. Il piano per salvare Makise Kurisu e aprire lo Steins Gate. Ed è stata mia l'idea di chiamare "Steins Gate" la linea di universo di destinazione. Anche in questo caso dovresti aver compreso perché abbia scelto quel nome. Non c'è... nessun motivo. Non è così? (Okarin)
  • Maho: Siamo nel 2025, l'anno in cui dovresti morire. Ma non significa che devi andare incontro alla morte.
    Okarin: Non ne ho la benché minima intenzione. Credo fermamente che ci riuscirò.
    Maho: Però...
    Okarin: Prova a interpretarla in questo modo. Nel 2025 Okabe Rintaro non è morto, bensì è partito per un altro spaziotempo a bordo dell'unità prototipo della macchina del tempo. Scomparire da questa linea di universo non equivale forse alla morte?
  • Vi ringrazio tutti per avermi seguito fino a oggi! Io mi accingo a partire per salvare Mayuri e Suzuha, saltate e smarritesi nel passato in quel giorno del 2011. Il tracciante dei buchi neri di Kerr troverà senz'altro il loro locus. Dovrebbe farmi arrivare da loro. [...]
    Maho: Lascia che ti chieda un'ultima cosa. Pensi che lo Steins Gate esista veramente? [si avvicina Okarin e nasconde il volto sotto al suo camice, commossa]
    Okarin: Esiste, te lo garantisco. [rivolto a tutti i membri del laboratorio] Diamo il via all'operazione! Il suo nome in codice è... operazione Altair!
  • L'universo ha un inizio, ma non una fine. È infinito. E poi le stelle... anch'esse hanno un inizio, ma periranno per via della loro stessa energia. Sono finite. Coloro che possiedono il dono dell'intelligenza sono in verità i più sciocchi. È piuttosto evidente, basta osservare la storia. I pesci che vivono in mare non conoscono la terraferma. Se ne fossero consapevoli andrebbero incontro all'estinzione. Che l'uomo superi la velocità della luce è più ridicolo dei pesci che si stabiliscono sulla terraferma. In un certo senso, questo può essere considerato l'ultimo avvertimento di Dio a coloro che resistono. L'epigrafe dei tenaci. (Maho, osservando la partenza ella macchina del tempo)
  • Vi ho fatto aspettare, eh? Ragazze! (Okarin, a Mayushii e Suzuha che erano finite con la macchina del tempo nel 10.000 A.C.)

Episodio 24, Valentino del polimorfismo cristallino[modifica]

  • Maho [a Leskinen, che si è presentato con una mitraglietta giocattolo]: Che cosa sarebbe quello?
    Leskinen: Bella vero? L'ho comprata in un hobby shop di Akihabara. Pare sia una toy gun per le feste. Si usa per sparare i fagioli. Fuori i demoni, dentro la foratura!
    Maho: Si dice "dentro la fortuna", professore.[18]
  • Kurisu: Non trovi romantico che una ragazza riveli i sentimenti che teneva nascosti?
    Maho: Uno scienziato non ha bisogno di amore.
    Kurisu: Non hai mai sentito la frase "Gli scienziati sono i veri romantici"?
    Maho: Di chi è quella citazione?
    Kuriu: Mia.
  • Daru: Eh? Sul serio? A Kagari puccia piace Okarin?
    Suzuha: Credo di sì...
    Daru: Mi pare un bel problema. Kagari è la figlia di Mayushii. Se si prende la combo madre e figlia muoio di invidia!
    Suzuha: Papà...
    Daru: Mah, scherzi a parte. Se Kagari che viene dal futuro si innamora di qualcuno nel passato... cioè, c'è un'elevata probabilità che causi un paradosso. Corriamo un bel rischio.

Citazioni tratte dal videogioco[modifica]

Steins;Gate 0

Titolo originale

シュタインズ・ゲート ゼロ
Shutainzu Gēto Zero

Sviluppo 5pb.
Nitroplus
Pubblicazione 5pb.
PQube
Anno 2015
Genere visual novel
Tema fantascienza
Piattaforma PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Vita, Microsoft Windows
Preceduto da Steins;Gate

Incipit[modifica]

Il portello si è aperto. Una luce intensa ha inondato i miei occhi. Dov'ero? I miei occhi erano socchiusi. Riuscivo a malapena a distinguere il cielo estivo del crepuscolo. Non volevo uscire. Volevo solo scomparire. Ma... qualcuno ha afferrato il mio braccio e mi ha trascinato fuori. (Okarin)

The hatch opened. Bright light flooded my eyes. Where was I? My eyes narrowed. I could barely make out the summer's twilight sky. I didn't want to leave. I just wanted to disappear. But... Someone grabbed my arm and dragged me out.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Uno scienziato deve restare calmo in ogni momento. L'unico momento in cui ti è permesso urlare è quando i tuoi esperimenti hanno successo e dici: "Ce l'abbiamo fatta!" (Leskinen)
[...] a scientist must remain calm at all times. The only time when you're allowed to yell is when your experiments succeeds and you say, "We did it!"
  • Lui potrebbe essere capace di diventare il terzo Einstein. A proposito, il secondo Einstein è la mia piccola assistente qui accanto... (Leskinen riferito a Okarin e a Maho)
He may be capable of becoming the third Einstein. By the way, the second Einstein is my little assistant here...
  • Le bugie sono un metodo che gli umani usano per comunicare l'un con l'altro. (Leskinen)
Lies are one method that humans use to communicate with one other.
  • Sono una scienziata. Non voglio rinunciare a cercare di scoprire la verità, non importa quanto ciò possa essere pericoloso. (Maho)
I'm a scientist. I don't want to give up on trying to reach the truth, no matter how dangerous that may be.[19]
  • Non posso darti alcuna risposta finché non mi sarà data l'informazione di cui ho bisogno per decidere. (Maho a Okarin)
I can't give you any answer until I've been given the information I need to decide.[19]
  • Normalmente, uno scienziato non dovrebbe mai escludere alcuna possibilità, non importa quanto improbabile... Ma abbiamo la tendenza a porre troppa fede nel senso comune e nelle nostre proprie teorie. (Maho)
Normally, a scientist should never deny any possibility, no matter how improbable... But we have a tendency to put too much faith in common sense and our own theories.[19]
  • Non importa quanto un diamante possa essere meraviglioso allo stato grezzo: non ha valore finché non lo lucidi. (Maho)
No matter how wonderful a diamond in the rough might be, it's worth nothing unless you polish it.[20]
  • La semplicità è la chiave segreta per la verità. (Leskinen)
[...] simplicity is the secret key to the truth [...][20]
  • La persona che utilizza il proprio tempo in maniera più efficiente ha la meglio. (Leskinen)
The person who uses their time most efficiently wins.[20]
  • Uno scienziato pazzo dev'essere sempre una creatura solitaria. Non deve appartenere a nessuno, o ad alcunché, in qualsiasi momento. È questo il suo destino... (Okarin)
A mad scientist must always be a solitary creature. He must never belong to anyone, or any thing, at any time. That is his destiny...[21]
  • Una persona non è altro che i suoi ricordi. Sono i suoi ricordi a renderla ciò che è. (Reyes)
A person is nothing but their memories. It's their memories who make them who they are.[21]
  • Se rinunci a tentare, è finita. E allora non vincerai mai. (Maho a Okarin)
If you give up on trying, it's over. And then you'll never win.[22]
  • Tutte le leggi di questo mondo sono solo equazioni. E ogni equazione può essere risolta. (Maho)
All the laws of this world are just equations. And every equation can be solved.[22]

Citazioni su Steins;Gate 0[modifica]

Frasi promozionali[modifica]

  • Se non puoi salvare la persona che ami, come puoi salvare l'umanità?
If you can't save... the one you love... how can you save humanity?[23]

Note[modifica]

  1. Riferimento alla leggenda ricordata nella festa di Tanabata: Hikoboshi è il mandriano (simboleggiato dalla stella Altair) che incontra la sua amata Orihime (simboleggiata dalla stella Vega) l'unica volta che gli è concesso nel corso di un anno. Per approfondire vedi la voce riguardante Tanabata su Wikipedia.
  2. Gli eventi si svolgono nel dicembre 2010
  3. Abbrevizione di lolicon, termine che indica le ragazze vicine alla pubertà ritratte in atteggiamenti sensuali. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  4. Il gesto di scuse formali in cui una persona inginocchiata si prostra fino a toccare il pavimento con la fronte. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia in lingua inglese.
  5. Il soprannome che Okarin ha dato a Yūgo Tennōji.
  6. Il vero nome di Faris è Rumiho Akiha.
  7. Il pasto pronto da asporto che generalmente si consuma a scuola, sul lavoro o in viaggio.
  8. Termine giapponese usato per indicare l'attrazione o l'amore per i personaggi dei manga, degli anime o dei videogiochi. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  9. Il sistema mondiale di intercettazione delle comunicazioni pubbliche e private; per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  10. Si riferisce a quando, nel passato, puntò la pistola verso Suzuha prima di separarsi da lei
  11. La chat sulla possibilità di creare la macchina del tempo su cui scrivevano Kurisu e Suzuha sotto falso nome, consultata da Daru e Okarin per i loro studi.
  12. L'organizzazione di resistenza contro Stati Uniti e Russsia nella corsa alla macchina del tempo.
  13. Il vero nome di Rukako è Ruka; Okarin iniziò a chiamarlo Rukako aggiungendo al suo nome il kanji ko (子) che si usa per indicare i nomi femminili.
  14. All'epoca dei fatti, nel 2036, Maho ha 46 anni e Faris 43.
  15. Der alte würfelt nicht viene tradotto come "Il vecchio non lancia i dadi"; cfr. Albert Einstein, «La meccanica quantistica è degna di ogni rispetto, ma una voce interiore mi dice che non è ancora la soluzione giusta. È una teoria che ci dice molte cose, ma non ci fa penetrare più a fondo il segreto del Grande Vecchio. In ogni caso, sono convinto che questi non gioca a dadi col mondo»
  16. Cfr. il paradosso del gatto di Schrödinger: se un gatto rinchiuso in una scatola sia vivo o morto - perché avvelenato a seguito di una condizione casuale - può essere stabilito colo con l'osservazione diretta.
  17. Okarin ha osservato che la macchina del tempo, con Mayushii e Suzuha, è partita un attimo prima dell'esplosione del miissile lanciato contro di essa.
  18. Leskinen si riferisce al Setsubun, una ricorrenza celebrata il 3 febbraio per scacciare gli spiriti maligni. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  19. a b c Frasi che compaiono nel capitolo Pandora's Box se non si risponde alla chiamata di Amadeus Kurisu nel nascondiglio di Daru.
  20. a b c Frasi che compaiono nel capitolo Twin Automata.
  21. a b Frasi che compaiono nel capitolo Promised Rinascimento.
  22. a b Frasi che compaiono nel capitolo Vega and Altair.
  23. (EN) Dal trailer ufficiale Steins;Gate 0 - English Trailer | PS4, PS Vita, YouTube, 28 ottobre 2016.

Altri progetti[modifica]