Rintarō Okabe

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Rintarō Okabe

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Cosplayer di Okarin

Universo Steins;Gate
Nome originale

倫太郎 岡部
Rintarō Okabe

Soprannome Okarin
(オカリン)
Kyōma Hōōin
(鳳凰院 凶真)
Voce originale
Voce italiana

Rintarō Okabe, personaggio di Steins;Gate.

Citazioni di Rintarō Okabe[modifica]

Nell'anime[modifica]

  • Ruka Urushibara. Nella voce e nei modi sembra una ragazza in tutto e per tutto, anzi: una gran bella ragazza, più femminile di tante altre... in realtà è un ragazzo. È più alta di Mayuri, ma il suo fisico è molto esile... però è un ragazzo! Sta benissimo con gli abiti da miko, però è un ragazzo.
  • Il vero pervertito è chi ha un'immaginazione perversa.
  • Daru è come l'universo, continua a espandersi senza sosta, giorno dopo giorno.
  • Le teorie in fondo non sono che dei giochi di parole.
  • In un laboratorio di ricerca l'unica divisa dovrebbe essere un camice bianco!
  • Lui è my favorite right arm, super hacka Daru.
  • Io sono uno scienziato pazzo: desidero solo il caos e la distruzione.
  • Forse... in fondo io volevo solo degli amici.
  • [Rivolto a Nae] Sei proprio un animaletto ben educato.
  • Nel mondo della competizione o si vive o si muore, io sono cresciuto con questa filosofia.
  • [Rivolto a Ruka] Che tu sia un ragazzo o una ragazza, non fa differenza. Una cosa simile a chi mai potrebbe importare?
  • Maschio, femmina, fidanzati... se c'è qualcuno che ha fatto un po' di confusione, quello sono io. Ma che importanza ha questo? Lo sai, finalmente ho capito tutto: la verità è che io sono io, e Rukako non è che Rukako, la mia allieva.
  • [Rivolto a Moeka] Ti ho già detto che morirai qui, abbandonata, dopo aver atteso invano, tra quattro giorni, il 15 agosto. È stato il mondo a stabilire che tu devi morire, e tu non puoi farci nulla. Eppure io tutto questo non intendo accettarlo: io combatterò il mondo, salverò Mayuri, ci riuscirò, a ogni costo!
  • In questi venti giorni, ci siamo scontrati tante volte, ci siamo presi gioco l'uno dell'altra, ci siamo anche confidati. Quand'ero con le spalle al muro, ho chiesto aiuto a Kurisu. Chi ascoltava in silenzio, e credeva alle mie parole, era Kurisu. Una diciottenne prodigio che può già vantare numerose pubblicazioni scientifiche, sempre razionale e imperturbabile, fiera e un po' invadente; ma coscienziosa, talvolta fin troppo. Le sue teorie mi hanno sempre incantato, ho scolpito nel cuore le sue parole, e ho seguito con gli occhi ogni suo gesto. Lei non è solo una compagna di lavoro, per me Kurisu Makise è...
  • Vivere significa non avere la possibilità di tornare indietro.
  • [Rivolto a Nakabachi] Dopotutto, tu sei quello che sei: un uomo che non riesce a essere felice per il successo di sua figlia.
  • Il futuro, nessuno è in grado di conoscerlo: e quindi, proprio come dimostra il nostro incontro, offre infinite possibilità.

Nel videogioco[modifica]

  • Steins;Gate. Per alcuni è il Destino, per altri la Volontà di Dio. Puoi contare su una mano le persone che a questo mondo sono consapevoli della sua vera natura.
  • Mayuri ha 17 anni – due meno di me – perciò è più una sorella minore che una tipica amica d'infanzia. Mi sono preso cura di lei sin da quando posso ricordare. Ero solito sperare che Mayuri sarebbe diventata la chiave di Steins;Gate, ma ora ci ho ripensato. Non voglio quel destino terribile per lei. Dovrebbe vivere una vita normale. Questo è il mio desiderio presente.
  • Passando sotto l'arcata del tempio di Yanabayashi, mi dirigo verso il cortile. Lì, brandendo una spada con sublime dignità, sta una miko. La miko è così affascinante che chiunque, senza dubbio, si fermerebbe ad ammirarla. Ma non è una miko e non ha una vera spada. Quella spada è un'imitazione da 980 yen, e quell'affascinante miko... è un ragazzo.
  • Nel mio cuore, mi rivolgo alla ragazza che morì dieci anni fa. Alla ragazza che nascerà fra sette anni. Alla ragazza che ha attraversato il tempo per salvare il futuro. [...] Io porterò avanti la tua lotta, Suzuha. Lo prometto.
  • Forse tutti quanti ricordano le esperienze vissute in altre linee di universo. Quelle memorie possono essere vaghe e tenui, ma sono lì. Ci parlano sotto forma di sogni, visioni e déjà-vu.
  • [Nel video inviato a se stesso dal futuro] L'obiettivo di questo piano è alterare la divergenza e raggiungere l'ignota linea d'universo chiamata Steins;Gate. A proposito, sono io che l'ho chiamata Steins;Gate. Tu solo, fra tutti, sai perché ho scelto quel nome. Perché suona figo.
  • Tutti possiedono il Reading Steiner. Anche se la linea d'universo cambia. Anche se il passato e il futuro vengono riscritti. I tuoi ricordi rimangono. Li hai semplicemente smarriti. Tutto quel che serve è uno stimolo e puoi ricordare.

Nel film[modifica]

  • Né la macchina del tempo né la macchina per il salto temporale devono essere costruite! Anche se riesci a idearne la teoria, anche se riesci a capire come fare, non devi assolutamente costruirle! [...] Che faresti se non riuscissi a modificare il passato? La risposta è semplice: lo faresti un'altra volta, torneresti nel passato a tentare altre volte finché non andasse bene. Se c'è la possibilità di andare indietro nel tempo, è così che si comportano le persone, è logico, succede sempre così, ma questo non fa altro che aumentare il dolore. Un singolo cambiamento nel passato si ripercuote anche su qualcos'altro. Non è possibile effettuare un cambiamento come si vorrebbe. Mai avvenuto. Se riesci a salvare qualcuno, finisci per perdere qualcun altro, non ottieni mai che il tuo desiderio alla fine si realizzi, e non fai altro che modificare tutto quello che hai sempre desiderato.
  • Nessuno conosce il futuro, ed è per questo che per l'uomo è possibile accettare tutte le sventure, tutte le infelicità, tutti gli incidenti più ingiusti e andare avanti.

Citazioni su Rintarō Okabe[modifica]

Nell'anime[modifica]

  • Com'è che mi sono fatta incastrare da questo tizio? Mi prenderei a sberle, ma ero troppo curiosa... (Kurisu)
  • Sei incredibile, Okarin, riesci a fare con semplicità cose che per noi sono impossibili, perciò ti ammiriamo! (Daru)
  • Fino a questa primavera, Okarin, mi sembravi così malinconico. Il laboratorio era sempre silenzioso, e l'unico suono che si sentiva era il ronzio del tuo computer. Adesso invece siamo in tanti, per cominciare c'è Daru, poi è arrivata Kurisu e c'è anche Ruka... e poi c'è Suzu, e Moeka, ci sono Faris, il padrone di casa Mr. Braun, Nae. Be', adesso va tutto bene, no? Non c'è più bisogno che Mayushii sia il tuo ostaggio. (Mayushii)
  • Non voglio crearti altri problemi, Kyōma, perché tu sei il mio principe, ormai è ora che io mi svegli dal sogno, però... posso chiederti un'ultima cosa? [abbraccia Okarin] Posso piangere solo un altro po'? (Faris)
  • Riferisci a Okabe che gli aumento l'affitto di 5.000 yen. [...] Adesso che ci penso, quest'oggi non l'ho proprio visto. È per caso malato, il vostro amico? Anche se gli stupidi non prendono nemmeno il raffreddore! [...] Beato lui, lasciatemelo proprio dire! Uno studentello che prende una stanza in affitto, ha degli amici come voi, fa quello che gli pare... Davvero, beato lui! (Mr. Braun)
  • Okabe, sono certa che il futuro sarà doloroso per te. Vivrai in un mondo che non ha memoria di me, e tu sarai l'unico a ricordarmi; tu, che hai a cuore l'amicizia più di qualunque altra cosa, ne soffrirai molto. Perdonami, ma quel tuo dolore è così caro ai miei occhi. (Kurisu)

Nel film[modifica]

  • La me stessa di un tempo non riusciva ad ammettere né la macchina del tempo né il cambiamento del passato. Questo perché non avevo nulla da voler proteggere. Ma forse ho trovato qualcosa, finalmente. Non gli ho ancora confidato nulla dei miei sentimenti. Tutte le volte che ci siamo incontrati, non ho fatto altro che mostrarmi altezzosa, litigare per stupidaggini, senza mai comunicare ciò che avrei voluto dirgli. (Kurisu)
  • Kyōma Hōōin... lo conosci? [...] È uno scienziato, ma non è un semplice scienziato. È uno scienziato pazzo, e alla massima potenza anche. In effetti si comporta in maniera assurda, e tutti gli altri lo hanno sempre trattato da stupido. Nessuno aveva mai creduto alle sue parole o alle sue ricerche o a quello che aveva inventato, ma lui riusciva ad osservare cose che nessun'altro era in grado di vedere, era l'unico a vederle. Ha continuato a combattere per difendere l'universo ad ogni costo, e poi, alla fine, ha salvato tutte le persone a cui lui teneva. Però, non c'è nessuno che sia a conoscenza di questo. Per tutti è sempre rimasto lo scienziato pazzo, quindi il mondo intero ha continuato a trattarlo da stupido. (Kurisu)

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