Francesco Totti

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Francesco Totti

Francesco Totti (1976 – vivente), calciatore italiano.

Citazioni di Francesco Totti[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Nun te preoccupà, mo je faccio er cucchiaio. [rivolto ai compagni di squadra Di Biagio e Maldini prima di battere il rigore contro l'Olanda agli Europei del 2000] (citato in "Mo je faccio er cucchiaio" Totti sta scrivendo un nuovo libro, repubblica.it, 29 ottobre 2005)
  • Giornalista messicana: Tiziano Ferro ha detto che tutte le donne messicane hanno i baffi, tu cosa vuoi dire loro?
    Totti: De fasse 'na ceretta! [Intervista rilasciata alla tv messicana e riproposta dalla RAI nella trasmissione "Notti Mondiali", giugno 2006]
  • Fabio Cannavaro: Francè, a che percentuale stai?
    Totti: Bucchì! [da un'intervista RAI, dopo la finale dei mondiali di Germania 2006 Italia-Francia]
  • Era ora che facessi il ciucciotto. [da un'intervista RAI, dopo la partita Italia-Australia in cui segna il suo primo gol dopo 3 partite]
  • Maurizio Mosca: Francesco, come mai non fai due o tre anni in un'altra squadra per vincere qualcosa in più?
    Totti: Perché sono cresciuto nella Roma e morirò nella Roma, perché sono sempre stato tifoso della Roma! [dall'intervista a Controcampo, 18 aprile 2007]
  • Quando ero piccolo e annavo a giocà a' pallone con ragazzi che non conoscevo e stavano a fa le squadre se finiva sempre con "palla o regazzino?" poi dopo 2 minuti di gioco ed un paio di tunnel tutti: "Refamo le squadre, refamo le squadre il regazzino è troppo forte! (da Mò je faccio er cucchiaio)
  • Adesso dicono che è stato un mio limite il fatto di non aver mai cambiato squadra. In realtà era il mio sogno fin da bambino. Qui ho tutto e sto bene, si vince poco ma è stata una scelta di vita. Quello che dice la gente non mi interessa, se mi criticano nonostante i miei 200 goal vuol dire che di calcio non capiscono niente. (dall'intervista a Sky del 27 marzo 2008)
  • Credo sia uno scandalo che un giocatore come Raul, capace di segnare ogni anno 20-30 goal e vincitore di tutti i trofei più importanti a livello di club, non abbia ancora vinto il pallone d'oro. Per il pallone d'oro penso che sia già tutto scritto, ogni anno... (dall'intervista a Sky del 27 marzo 2008)
  • E chi è, Batman? (da un'intervista a Le Iene del 6 febbraio 2009) [riferito ad Antonio Cassano, riguardo le sue 600 conquiste]
  • Nel 2008 la squadra che doveva vincere lo Scudetto era la Roma. Poi per qualche episodio è riuscita a vincerlo l'Inter. (da un'intervista al TG1, 7 gennaio 2009)
  • A me sinceramente la parola leader non mi è mai piaciuta, più che altro mi metto a disposizione della squadra. È normale che io mi senta un giocatore importante, quello sì, però io alla fine rispetto tutti nella stessa maniera. Non è perché io sono Totti, sono romano, romanista e capitano, devo avere più considerazione degli altri. Per me sono sullo stesso livello, perciò cerco di confrontarmi con loro nella maniera migliore. (da un'intervista dopo Roma-Cagliari del 23 dicembre 2006)
  • Mi sfottono per l'accento, per i modi, per qualche parolaccia. Se lo dice Valentino Rossi, col suo dialetto, tutti ridono; se lo dico io, sono un coatto, un ignorante, un burino. Forse dispiace che un giocatore importante stia a Roma e non altrove. Il potere del calcio non è un'esclusiva del Nord, ma la musica è sempre la stessa: noi romani siamo viziati, pigri, prepotenti. La pensino come vogliono, io sono nato romano e romanista. E così morirò. (da un'intervista al Corriere della sera, 29 luglio 2002)
  • [Riferendosi a Zdeněk Zeman] Tu sei unico ed inimitabile, semplicemente tu sei il calcio. (citato in Zeman, c'è posta da Totti "Sei unico e inimitabile", Gazzetta.it, 20 maggio 2012)
  • Grande Alex, ho saputo che comincerai una nuova avventura con la squadra a Sidney, in Australia. Provo un senso di nostalgia in un momento come questo, perché abbiamo percorso un lungo tratto del cammino della nostra vita insieme. Abbiamo combattutto tante battaglie, da avversari, ma sempre con grande rispetto. Sono state a volte sfide aspre, ma non hanno mai scalfito il nostro rapporto di stima reciproca. [...] Oggi, con questo saluto, avverto un pizzico di tristezza. Ma sono molto contento, per un campione come te le sfide non finiscono mai. Inoltre la tua tecnica e il tuo modo di essere rappresenteranno sempre il migliore spot possibile per l'Italia e nel mondo. (citato in Totti a Del Piero "Ciao Alex, mi mancherai", Eurosport. Yahoo.com, 6 settembre 2012)
  • Mi piace questa sensazione di essere nato e cresciuto nella città più bella del mondo. Quando i calciatori delle altre squadre, soprattutto straniere, vengono a giocare a Roma, quasi sempre fanno un giro turistico in pullman fra le bellezze della città. [...] Sono state partite sempre dure, con difensori rocciosi, che intervenivano spesso ai limiti del regolamento, che mi scalciavano anche un po' più del dovuto. E poi ho capito. In queste occasioni, all'onesto centrocampista della periferia bulgara, al terzino di fascia ucraino, al trequartista moldavo, gli si alza l'indice di rosicamento. Perché noi stiamo a Roma e loro no. Potranno pure strappare un 1-1 con un colpo di fortuna, un gol dell'ex, un offside dubbio, ma al fischio finale io me ne resto qui, a vivere la mia vita a Roma e tu, mediano del Borussia Mönchengladbach, te ne devi tornare nel grigio inverno della Westfalia in una città, Mönchengladbach, che molti ragazzi della Primavera neanche riescono a pronunciare, perché questo benedetto nome si comincia a imparare solo intorno ai vent'anni. Quanti calciatori passano dal Borussia Mönchengladbach al Borussia Dortmund solo per ragioni di pronuncia!!! Niente da fare, quando vengono a Roma, i giocatori stranieri rosicano. Fateci caso alla prossima partita della Roma in Europa se non picchiano giù duro: è per colpa della bellezza dei nostri monumenti. Uno sgambetto per l'Altare della Patria. Un tackle in scivolata per la Domus Aurea. Un'entrata da dietro per le Catacombe di San Callisto. (dalla prefazione di E mo' te spiego Roma)
  • Quando ero bambino e poi anche da ragazzo tra noi amici a quello che correva più forte si chiedeva sempre: "Ma chi sei, Mennea?" perché a quei tempi per noi Mennea rappresentava il mito della velocità. [...] Lui è stato il nostro orgoglio, ha affrontato i più grandi corridori e li ha battuti.[1]
  • [Su Diego Armando Maradona] È il calcio, è il pallone, come se ci fosse la sua faccia su quella sfera che gira. Quello che ha fatto lui con la palla non l'ha fatto mai nessuno e non lo farà mai nessuno. Ha fatto cose straordinarie, tutto quello che c'era da fare l'ha fatto. L'ho conosciuto e mi emoziona vedere la foto di noi due abbracciati.[2]
  • Sono dispiaciuto, quello che è successo ha condizionato la partita, da anni si verificano certi episodi che condizionano le annate. Non so se stiamo stati battuti dall'arbitro, sicuramente non dalla Juve. Con le buone o con le cattive vincono sempre. Le immagini parlano chiaro. Tutta Italia dovrebbe dire questo. La Juve dovrebbe giocare un campionato a parte, ogni anno è così. Tanto arriveremo ancora secondi.[3]

Citazioni su Francesco Totti[modifica]

  • [Sul caso Poulsen nel 2004] Caro Totti, capisco le necessità professionali, ma io non avrei chiesto scusa a nessuno. Erano tre ore che quel danese la prendeva a gomitate, pedate, stincate. Pur non essendo una tifosa di calcio, guardavo ed ho visto tutto. Con sdegno. Unico dissenso: io avrei tirato un cazzotto nei denti e una ginocchiata non le dico dove. Stia bene, dunque, non si rimproveri ed abbia le più vive congratulazioni di Oriana Fallaci. (Oriana Fallaci)
  • Con Totti siamo diventati amici con il passare del tempo, abbiamo caratteri diversi anche se siamo entrambi schivi, forse per difendere la privacy. (Vincenzo Montella)
  • È il miglior giocatore del mondo, anche se è stato un po' sfortunato. (Pelé)
  • Francesco è fondamentale proprio per le sue caratteristiche. Credo che in nessun'altra squadra europea ci sia un Totti con le caratteristiche di Totti. (Giovanni Trapattoni)
  • Francesco è il mio gladiatore. Un campione a tutto tondo, un fuoriclasse in campo e fuori. In un mondo sempre più globalizzato e sportivamente mutabile, Totti incarna, come Maldini, Bergomi e Del Piero, il simbolo della fedeltà. Una fedeltà che domani compie vent'anni e che con la Roma nessuno mai è riuscito a raggiungere. Se potessi, gli consegnerei un Pallone d'Oro alla carriera. Per la bravura, la generosità e l'umiltà, qualità che si possono trovare solo nei grandissimi come Francesco. Bravo! (Giovanni Malagò)
  • Francesco è tanta roba. Per il calcio, per la Serie A, per tutti i calciatori. Anche per noi che arriviamo dall'Africa. È un simbolo universale, mondiale. Totti va sempre rispettato. Qualsiasi cosa sia accaduta in Juventus - Roma, Totti ha il diritto di parlare e tutti hanno il dovere di ascoltarlo. Lui è il Calcio. Così come lo sono Pirlo, Buffon, Ibrahimovic... Quando parlano campioni di questo livello bisogna restare solo zitti e ascoltarli. Se Totti parla, bisogna portargli rispetto, qualunque sia il suo pensiero. (Sulley Muntari)
  • Francesco è un simbolo, un esempio per tutti i ragazzi che vogliono avvicinarsi al mondo del calcio, perché è rimasto un uomo semplice, non solo un grande professionista e un grande uomo, cresciuto con dei grandi valori che gli sono stati trasmessi dalla sua famiglia. (Rosella Sensi)
  • Francesco ha dei piedi benedetti da Dio ma è un po' indolente nella fase di recupero palla. (Paolo Bonolis)
  • Francesco mi è piaciuto subito. Non solo come calciatore ma anche come persona. È un fenomeno, giocatore raro. Sembra quasi che quando è nato, il Padreterno gli abbia detto: vai giù e gioca a pallone e basta. E lui ha fatto quello che gli è stato ordinato. (Luigi Riva)
  • Ho voglia di rivedere il mio amico Francesco Totti, visto che non risponde ai miei SMS. Anche se fa le pubblicità in inglese, lui in realtà non sa parlarlo, e su questa cosa lo prenderò in giro molto... (Roger Federer)
  • Il Totti di un paio d'anni fa, quello prima dello sputo [a Poulsen] e dell'incidente, mi teneva attaccato al televisore. Adesso invece... (Osvaldo Bagnoli)
  • Le frasi di Francesco mi hanno fatto arrabbiare.[4] Lui non è mai arrivato a giocare per una squadra così grande come la Juve e per questo non capisce cosa vuol dire. Se lavori per la Juve hai tutti contro. Lo stimo perché è un grandissimo campione, ma se il capitano della mia squadra dice quello che ha detto lui alla sesta giornata, non so se rimane capitano. (Pavel Nedvěd)
  • Mi dispiace molto per lui, che ha rinunciato all'azzurro. È uno dei più grandi, insieme a Baggio, degli ultimi 10-20 anni. Ora sono tornato io, e magari tornerà anche lui. (Antonio Cassano)
  • Miglior giocatore del mondo: sì, Totti mi convince più di Zidane e di Beckham. Sa rendere semplici le cose difficili, sa far giocare bene la squadra. (Diego Armando Maradona)
  • Nell'ultimo decennio credo che Francesco Totti sia stato il più bravo calciatore italiano, probabilmente anche il più continuo. Attraverso le sue doti, grande tecnica, forza fisica e intelligenza sul campo, è stato il calciatore simbolo sia della Roma che della nazionale italiana. (Paolo Rossi)
  • [Sui vent'anni di Totti in serie A] Per me è un grande piacere, per l'uomo, perché oltre ad essere un grande campione, che sta facendo e ha fatto la storia della Roma, Francesco è una persona splendida che si merita, umanamente, tutti i traguardi che ha raggiunto. Nel mio periodo sulla panchina della Roma Totti mi ha dato grandi soddisfazioni. Io ho avuto da subito la sensazione che fosse uno dei migliori, ma l'ho nascosto, non ho avuto pubblicamente grandi slanci nei suoi confronti: Roma è una città molto difficile calcisticamente e ho sempre avuto l'istinto di difenderlo, tenendo per me le idee che avevo su di lui. È stato un onore essere stato il suo allenatore. (Carlo Mazzone)
  • [Rispondendo alla domanda "Deluso da Totti?"] Per restare delusi, bisogna prima stimarla una persona... (Marco Storari)
  • Sono d'accordo con Pelè, anche perché se ne intende più di me: è Totti il giocatore più forte al mondo. Dargli la palla è come metterla in banca. (Luciano Spalletti)
  • Totti è un grande giocatore, un grande campione, non dico una bandiera perché le bandiere per me non esistono. Ha fatto una grande carriera ma se gli chiedessero di giocare gratis sarebbe una bandiera, con 10 milioni di stipendio è facile. (Alessandro Diamanti)
  • [Rispondendo alla domanda "Chi sono i 5 migliori giocatori italiani?"] Totti, Totti, Totti, Totti e Totti. (Zdeněk Zeman)
  • Totti, il più forte di tutti. (Massimo Moratti)
  • Totti ha davanti ancora 4-5 anni di carriera. Se saprà guardare solo al calcio e non farsi carico di altro. Ma deve liberarsi della sua pigrizia e di chi usa il suo nome, anche a sua insaputa. Deve smettere di lasciare fare, più leggero sarà, più lontano andrà con il pallone. (Franco Baldini)
  • Totti mi piace davvero tantissimo: è uno straordinario giocatore che avrebbe meritato il Pallone d'oro. È bello poi anche il fatto che abbia voluto rimanere per tutta la carriera alla Roma: chi ama il calcio non può non amare Totti. (Gianni Morandi)
  • Tutti lo conoscono nel calcio, è un fuoriclasse, uno dei più grandi giocatori che il calcio ha avuto. Ho trovato un uomo molto umile, con spirito creativo, che pensa agli altri ed è un esempio per il calcio. È una persona molto importante, non solo per la Roma ma per tutto il calcio. (Rudi Garcia)
  • Totti, titolo di studio: battesimo.[5] (striscione)
  • Un esempio di giocatore che ha sempre vissuto il calcio allo stesso modo: quando era un giovane sconosciuto ed oggi che è il fuoriclasse che conosciamo. (Zdeněk Zeman)

Note[modifica]

  1. Citato in Pietro Mennea sarà un Frecciarossa: la dedica più bella, Gazzetta.it, 21 marzo 2013.
  2. Da un'intervista rilasciata a Roma Tv; citato in Totti celebra Maradona: "Quello che ha fatto lui non lo ha fatto mai nessuno. Mi emoziona vedere la nostra foto", Calcionapoli24.it, 26 settembre 2014.
  3. Dall'intervista nel dopopartita di Juventus-Roma 3-2 del 5 ottobre 2014; citato in Juve-Roma, Totti: "Da anni questi episodi". Sabatini: "3 reti irregolari", Gazzetta.it, 5 ottobre 2014.
  4. Riferito alle parole polemiche di Totti, rilasciate dopo Juventus 3-2 Roma del 5 ottobre 2014.
  5. Striscione esposto dalla curva laziale.

Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

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