Pellegrino Artusi
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Pellegrino Artusi (1820 – 1911), critico letterario e scrittore italiano.
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[modifica] La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene
[modifica] Incipit
La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
Diffidate dei libri che trattano di quest'arte; sono la maggior parte fallaci o incomprensibili, specialmente quelli italiani; meno peggio i francesi; al più al più tanto dagli uni che dagli altri, potrete attingere qualche nozione utile quando l'arte la conoscete.
Se non si ha la pretesa di diventare un cuoco di baldacchino, non credo sia necessario, per riuscire, di nascere con una cazzeruola in capo; basta la passione, molta attenzione e l'avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare.
[modifica] Citazioni
- Amo il bello ed il buono ovunque si trovino e mi ripugna di vedere straziata, come suol dirsi, la grazia di Dio. Amen. (Prefazione)
- Due sono le funzioni principali della vita: la nutrizione e la propagazione della specie. (L'autore a chi legge)
- Il miglior maestro è la pratica sotto un esercente capace. (Prefazione)
- Il mondo ipocrita non vuoi dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio. (Frustata)
- Il troppo salato è il peggior difetto delle vivande. (Umidi; 255, Fricandò)
- Una volta si diceva che la minestra era la biada dell'uomo. (Minestre)
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