Sylvie Germain

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Sylvie Germain (1954 – vivente), scrittrice francese.

Il libro delle notti[modifica]

Incipit[modifica]

«La notte in cui, attraverso il grido di sua madre
in una sera di settembre s'impadronì della sua infanzia,
riversandiosi nel suo cuore con un sapore
di cenere e di sale e di sangue,
non lo lasciò mai più, e percorse la sua vita
dall'una all'altra età, e ripudiò il suo nome
respingendolo a ritroso della storia

Ma la notte che s'impossessò di lui, tormendando la sua memoria con il terrore e con l'attesa, e il grido che penetrò nelle sue carni per radicarvi e recarvi sofferenza e tumulto, già proveniva da lontano, da infinitamente lontano.
Notte alturiera dei suoi antenati, che aveva visto tutti loro ergersi di generazione in generazione, notte in cui tutti si erano perduti, avevano vissuto, avevano amato, avevano lottato, si erano feriti, si erano adagiati nel sonno. Avevano gridato. E avevano taciuto.

Citazioni[modifica]

  • Ebbe un'ombra di sorriso: la morte, per raggiungerla, per invitarla a tenerle dietro, aveva indossato delle splendide calzature dorate, dei veri scarpini da ballo. Dunque, morire non era poi così terribile. Le sue palpebre ricaddero, e nell'atto di richiuderle lei disse in un sussurro impercettibile: «Ed ora ballerò a piedi nudi...» (p. 50)

Bibliografia[modifica]

  • Sylvie Germain, Il libro delle notti (Le livre de nuit), traduzione di Riccardo Mainardi, Rizzoli Editore, 1987.

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