Notte

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Notte stellata sul Rodano
Vincent van Gogh – 1888

Citazioni sulla notte.

Citazioni[modifica]

  • A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora. (Emily Dickinson)
  • Allor fu la paura un poco queta | che nel lago del cor m'era dutata | la notte ch'i' passai con tanta pièta. (Dante Alighieri)
  • Blu scuro, è il colore della notte dove si concentrano e si bloccano i nostri occhi, le orecchie, le parole, tutto quanto. (Banana Yoshimoto)
  • Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina. (William Shakespeare)
  • Camminare all'aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d'acqua che scorre quieto, è sempre una cosa piena di mistero, e sommuove gli abissi dell'animo. (Hermann Hesse)
  • Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai... (Luciano Ligabue)
  • Ci sono notti che non accadono mai. (Alda Merini)
  • Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. (Edgar Allan Poe)
  • Datemi il silenzio e sfiderò la notte. (Kahlil Gibran)
  • Di notte ogni cosa assume forme più lievi, più sfumate, quasi magiche. Tutto si addolcisce e si attenua, anche le rughe del viso e quelle dell'anima. (Romano Battaglia)
  • Di notte un ateo crede quasi in un Dio. (Edward Young)
  • Ecco la notte, e 'l ciel tutto s'imbruna, | e gli alti monti le contrade adombrano; | le stelle n'accompagnano e la luna. (Jacopo Sannazaro)
  • Era una notte buia e tempestosa. (Edward Bulwer-Lytton)
  • Ha da passa' 'a nuttata. (Modi di dire napoletani)
  • I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome. (Elias Canetti)
  • Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno. (Michail Bakunin)
  • Il signore ha l'aria trasognata, disse il portiere di notte. – Non sono il tipo, disse Pierrot. Ma spesso mi capita di non pensare a niente. – È già meglio che non pensare affatto, disse il portiere di notte. (Raymond Queneau)
  • Io sopporto con fatica le notti di plenilunio che d'estate o d'inverno denudano tutte le cose. Esse scacciano il sonno e conducono sempre con sé pensieri lucidi e freddi. Siano maledette! (Maksim Gorkij)
  • L'uomo nella notte accende a se stesso una luce quando la sua vista è spenta; però da vivo è a contatto con il morto, da sveglio è a contatto con il dormiente. (Eraclito)
  • La moglie ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. (Giuseppe Prezzolini)
  • La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie. (Antonio Tabucchi)
  • La notte fa il suo gioco, e serve anche a quello: a far sembrare tutto, tutto un po' più bello. (Jovanotti)
  • La notte è più buia subito prima dell'alba. E io vi garantisco che l'alba sta per sorgere. (Il cavaliere oscuro)
  • La notte rimuove l'abituale sensazione di una vita comunitaria; quando non brilla luce, né si ode più voce umana, chi ancora veglia prova un senso di solitudine, e si vede isolato e affidato a se stesso. (Hermann Hesse)
  • Lo diceva Neruda che di giorno si suda – Ma la notte no! – | Lo diceva Picasso, io di giorno mi scasso – Ma la notte no! (Quelli della notte, Programma televisivo)
  • Ma la notte la festa è finita, | evviva la vita, | la gente si sveste, | comincia un mondo, | un mondo diverso, | ma fatto di sesso | chi vivrà vedrà. (Rino Gaetano)
  • Noi andavamo. La notte in alto moriva, trafitta | da piccole stelle rare. | L'automobile chiusa parea scivolare | nella tenebra fitta. | Parea scivolare come oasi di luce errabonda | e il riflesso svelava all'improvviso | un casolare, un viso, | apparsi, riassorbiti nella tenebra profonda. (Nino Oxilia)
  • Non innamorarti della notte così follemente da non riuscire più a trovare la strada. (Anne Rice)
  • Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte. (Kahlil Gibran)
  • Notte è ogni giorno finché io veda te, | la notte è luce se in sogno ti svela. (William Shakespeare)
  • Oh, chi riaccenderà | lo spento amore? | La notte scenderà | giù nel mio cuore! (Maria Kuncewiczowa)
  • Oh dolce notte, oh sante | ore notturne e quete, | Ch'i disïosi amanti accompagnate; | in voi s'adunan tante | letizie, onde voi siete sole cagion di far l'alme beate. (Niccolò Machiavelli)
  • Pallido intanto sull'Abnobie rupi | Il Sol cadendo raccogliea d'intorno | Dalle cose i colori, e alla pietosa | Notte del mondo concedea la cura. (Vincenzo Monti)
  • «Quel che vediam la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati. Da qui l'imprevisto e talvolta la tristezza.» (Anatole France)
  • Scoprimmo (a notte alta questa scoperta è inevitabile) che gli specchi hanno qualcosa di mostruoso. Bioy Casares ricordò allora che uno degli eresiarchi di Uqbar aveva giudicato che gli specchi, e la copula, sono abominevoli, poiché moltiplicano il numero degli uomini. (Jorge Luis Borges)
  • Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini. (Arthur Rimbaud)
  • Se così triste è la notte, è triste per colpa mia. (Manuel Altolaguirre)
  • Se una notte di plenilunio è bella, essa è perfetta, e nulla manca né in cielo né in terra: nel cielo che contempliamo e nella notte accecata dal suo splendore. (Maria Kuncewiczowa)
  • Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou? Com'è nella tua memoria? Nella mia rimarranno un giorno solo le sue acque, queste limpide, stupende, mobili acque che vivono nelle sue piazze; e le sue scale, che sembrano modellate su acque cadenti, tanto stranamente un gradino scivola dall'altro come onda da onda; la festosità dei suoi giardini e la magnificenza delle grandi terrazze; e le sue notti, così lunghe, silenziose e colme di stelle. (Rainer Maria Rilke)
  • Tacea la notte! Immersa nel sonno è certo, la regal signora; ma veglia la sua dama.... Oh Leonora, tu desta sei; mel dice da quel verone tremolante un raggio della notturna lampa ... (da Il trovatore di Giuseppe Verdi)
  • Tacea la notte placida, bella d'un ciel sereno, la luna il viso argenteo lieto mostrava e pieno ... quando suonar per l'aere, infino allor si muto, dolci s'udiro e flebili gli accordi d'un liuto, e versi melanconici un trovator cantò. (da Il trovatore di Giuseppe Verdi)

La notte nella Bibbia[modifica]

  • Dio disse: "Sia la luce [Fiat lux]!". E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno. (Bibbia, Genesi)
  • Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura. (Gesù, Vangelo secondo Marco)
  • Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, poiché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate. (Gesù, Vangelo secondo Luca)

Dino Campana[modifica]

  • Aprimmo la finestra al cielo notturno. Gli uomini come spettri vaganti : vagavano come gli spettri: e la città (le vie le chiese le piazze) si componeva in un sogno cadenzato, come per una melodia invisibile scaturita da quel vagare. Non era dunque il mondo abitato da dolci spettri e nella notte non era il sogno ridesto nelle potenze sue trionfale? Qual ponte, muti chiedemmo, qual ponte abbiamo noi gettato sull'infinito, che tutto ci appare ombra di eternità? A quale sogno levammo la nostalgia della nostra bellezza? La luna sorgeva nella sua vecchia vestaglia dietro la chiesa bizantina.
  • Ecco la notte: ed ecco vigilarmi | E luci e luci: ed io lontano e solo: Quiete è la messe, verso l'infinito | (Quieto è lo spirto) vanno muti carmi | A la notte: a la notte: intendo: Solo | Ombra che torna, ch'era dipartito...
  • Venne la notte e fu compita la conquista dell'ancella. Il suo corpo ambrato la sua bocca vorace i suoi ispidi neri capelli a tratti rivelazione dei suoi occhi atterriti di voluttà intricarono una fantastica vicenda.

Salvatore Quasimodo[modifica]

  • A te piega il cuore in solitudine, | esilio d'oscuri sensi | in cui trasmuta ed ama | ciò che parve nostro ieri, | e ora è sepolto nella notte. (Sillabe a Erato)
  • Se mi desti t'ascolto, | e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, | serenità d'alberi a chiaro della notte. (Acque e terre)
  • Seguiremo case silenziose, |dove morti stanno ad occhi aperti | e bambini già adulti | nel riso che li attrista, | e fronde battono a vetri taciti | a mezzo delle notti. (Dove morti stanno ad occhi aperti)
  • Terrena notte, al tuo esiguo fuoco | mi piacqui talvolta, e scesi fra i mortali. (Canto di Apòllion)
  • Ti cammino sul cuore, | ed è un trovarsi d'astri | in arcipelaghi insonni, | notte, fraterni a me | fossile emerso da uno stanco flutto. (Dammi il mio giorno)

Rocco Scotellaro[modifica]

  • Ma tu chè! non credi che la notte sia fatta per dormire e le cose non credi che dormano.
  • Per tante ore della notte il mondo tace abbandonato sotto lo stupore di mille stelle. Per altrettante ore tu ti adagi nel letto nudo di anima e corpo. Ritorni al tuo essere primo. Qualcuno ti legge i più segreti pensieri senza che tu lo sappia. Perché? A questo punto perché ti sei fermamente deciso a ricominciare domani? Vita nuova?
  • Solo la notte sapevi che eri un vinto e Cristo era il vincitore. Ma t'addormentavi così presto!

Proverbi[modifica]

Italiani[modifica]

  • A gran notte gran lanterna.
  • Al buio la villana è bella quanto la dama.
  • Al lume di lucerna ogni rustica par bella.
  • Cani e lupi van fuori di notte.
  • Chi sta fuori di notte perde la buona strada.
  • Chi va a dormire a pancia vuota, passa la notte senza riposo.
  • Chi va di notte busca le botte.
  • Di notte si ritirano i galantuomini ed escono i birbanti.
  • Di notte tutte le vacche son more.
  • Durare non può, chi notte e di non riposa.
  • La notte assottiglia il pensiero.
  • La notte è fatta per amare.
  • La notte è fatta per gli allocchi.
  • La notte è fatta per i lupi.
  • La notte è fatta per sognare.
  • La notte è madre dei consigli.
  • La notte è madre dei pensieri e la mattina del lavoro.
  • La notte porta consiglio.
  • donna né tela, non guardar al lume di candela.
  • Ogni cuffia è buona per la notte.
  • Vegliare alla luna e dormire al sole non fa né pro né onore.

Toscani[modifica]

  • Lavoro fatto di notte non val tre pere cotte.
  • Seren fatto di notte, non val tre pere cotte.
  • Tempo rimesso di notte, non val tre pere cotte.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Sunrise, Yosemite Valley (A. Bierstadt, 1870) Parti del giorno The Sunset at Monterey Bay, the California Coast (A. Bierstadt)

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