Notte
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Citazioni sulla notte.
- A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora. (Emily Dickinson)
- Allor fu la paura un poco queta | che nel lago del cor m'era dutata | la notte ch'i' passai con tanta pièta. (Dante Alighieri)
- Blu scuro, è il colore della notte dove si concentrano e si bloccano i nostri occhi, le orecchie, le parole, tutto quanto. (Banana Yoshimoto)
- Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina. (William Shakespeare)
- Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai... (Luciano Ligabue)
- Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. (Edgar Allan Poe)
- Cosa ha a che fare la notte con il sonno? (John Milton)
- Datemi il silenzio e sfiderò la notte. (Kahlil Gibran)
- Di notte un ateo crede quasi in un Dio. (Edward Young)
- I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome. (Elias Canetti)
- Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno. (Michail Bakunin)
- Il signore ha l'aria trasognata, disse il portiere di notte. – Non sono il tipo, disse Pierrot. Ma spesso mi capita di non pensare a niente. – È già meglio che non pensare affatto, disse il portiere di notte. (Raymond Queneau)
- In una notte dell'anima veramente oscura sono sempre le tre del mattino, giorno dopo giorno. (Francis Scott Fitzgerald)
- L'uomo nella notte accende a se stesso una luce quando la sua vista è spenta; però da vivo è a contatto con il morto, da sveglio è a contatto con il dormiente. (Eraclito)
- La moglie ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. (Giuseppe Prezzolini)
- La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie. (Antonio Tabucchi)
- Lo diceva Neruda che di giorno si suda – Ma la notte no! – | Lo diceva Picasso, io di giorno mi scasso – Ma la notte no! (Quelli della notte, Programma televisivo)
- Noi andavamo. La notte in alto moriva, trafitta | da piccole stelle rare. | L'automobile chiusa parea scivolare | nella tenebra fitta. | Parea scivolare come oasi di luce errabonda | e il riflesso svelava all'improvviso | un casolare, un viso, | apparsi, riassorbiti nella tenebra profonda. (Nino Oxilia)
- Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte. (Kahlil Gibran)
- «Quel che vediam la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati. Da qui l'imprevisto e talvolta la tristezza.» (Anatole France)
- Scoprimmo (a notte alta questa scoperta è inevitabile) che gli specchi hanno qualcosa di mostruoso. Bioy Casares ricordò allora che uno degli eresiarchi di Uqbar aveva giudicato che gli specchi, e la copula, sono abominevoli, poiché moltiplicano il numero degli uomini. (Jorge Luis Borges)
- Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini. (Arthur Rimbaud)
- Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou? Com'è nella tua memoria? Nella mia rimarranno un giorno solo le sue acque, queste limpide, stupende, mobili acque che vivono nelle sue piazze; e le sue scale, che sembrano modellate su acque cadenti, tanto stranamente un gradino scivola dall'altro come onda da onda; la festosità dei suoi giardini e la magnificenza delle grandi terrazze; e le sue notti, così lunghe, silenziose e colme di stelle. (Rainer Maria Rilke)
- Tacea la notte! Immersa nel sonno è certo, la regal signora; ma veglia la sua dama.... Oh Leonora, tu desta sei; mel dice da quel verone tremolante un raggio della notturna lampa ... (da Il trovatore di Giuseppe Verdi)
- Tacea la notte placida, bella d'un ciel sereno, la luna il viso argenteo lieto mostrava e pieno ... quando suonar per l'aere, infino allor si muto, dolci s'udiro e flebili gli accordi d'un liuto, e versi melanconici un trovator cantò. (da Il trovatore di Giuseppe Verdi)
Indice |
[modifica] La notte nella Bibbia
- Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu [Fiat lux]. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno. (Bibbia, Genesi)
- Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura. (Gesù, Vangelo secondo Marco)
- Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, poiché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate. (Gesù, Vangelo secondo Luca)
[modifica] Salvatore Quasimodo
- A te piega il cuore in solitudine, | esilio d'oscuri sensi | in cui trasmuta ed ama | ciò che parve nostro ieri, | e ora è sepolto nella notte. (Sillabe a Erato)
- Se mi desti t'ascolto, | e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, | serenità d'alberi a chiaro della notte. (Acque e terre)
- Seguiremo case silenziose, |dove morti stanno ad occhi aperti | e bambini già adulti | nel riso che li attrista, | e fronde battono a vetri taciti | a mezzo delle notti. (Dove morti stanno ad occhi aperti)
- Terrena notte, al tuo esiguo fuoco | mi piacqui talvolta, e scesi fra i mortali. (Canto di Apòllion)
- Ti cammino sul cuore, | ed è un trovarsi d'astri | in arcipelaghi insonni, | notte, fraterni a me | fossile emerso da uno stanco flutto. (Dammi il mio giorno)
[modifica] Proverbi
[modifica] Abruzzesi
- Quànd' se fa' li cose de notte, lu jorne se vede.
- Quando si fanno le cose di notte, di giorno si vedono.
[modifica] Catanzaresi
- A frevaru 'i notti ccu i jorni vannu pari.
- A febbraio le ore di luce e quelle serali sono di ugual lunghezza.
[modifica] Còrsi
- Fatti di notti, risi di ghjornu.
- Fatti di notte, risa di giorno.
- Quand'è Pisa fu brusgiata, piuvì tre notti e tre ghjorni.
- Quando Pisa fu bruciata, piovve tre giorni e tre notti.
[modifica] Italiani
- A gran notte gran lanterna.
- Al buio la villana è bella quanto la dama.
- Al lume di lucerna ogni rustica par bella.
- Cani e lupi van fuori di notte.
- Chi sta fuori di notte perde la buona strada.
- Chi va a dormire a pancia vuota, passa la notte senza riposo.
- Chi va di notte busca le botte.
- Di notte si ritirano i galantuomini ed escono i birbanti.
- Di notte tutte le vacche son more.
- Durare non può, chi notte e di non riposa.
- La notte assottiglia il pensiero.
- La notte è fatta per amare.
- La notte è fatta per gli allocchi.
- La notte è fatta per i lupi.
- La notte è fatta per sognare.
- La notte è madre dei consigli.
- La notte è madre dei pensieri e la mattina del lavoro.
- La notte porta consiglio.
- Lavoro fatto di notte non val tre pere cotte.
- Né donna né tela, non guardar al lume di candela.
- Ogni cuffia è buona per la notte.
- Vegliare alla luna e dormire al sole non fa né pro né onore.
[modifica] Pazzanesi
- U piedi chi camina 'nta notta, malanova porta.
- Il piede che cammina nella notte brutte notizie porta.
[modifica] Piemontesi
- Apres a la neuit a-i ven 'l dí.
- Dopo la notte ritorna il dì.
- La raserenà dla neuit a dura gnanca fin che l'gal a l'é cheuit.
- La rasserenata della notte non dura neanche fino a che il gallo è cotto.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

