Madre

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Madre
Madre

Citazioni sulla madre.

  • I figli sono per la madre ancore della sua vita. (Sofocle)
  • Di scuola ce n'è una sola | Di mamma ce n'è una gamma. (Guido Almansi)
  • Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio. (Friedrich Nietzsche)
  • Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. È solo un diritto tra tanti diritti. (Oriana Fallaci)
  • Il bambino chiama la mamma e domanda: «Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?». La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino. «Eri un desiderio dentro al cuore.» (Rabindranath Tagore)
  • Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono. (Honoré de Balzac)
  • La madre è orgogliosa del figlio che è salito in alto, ma darebbe la vita per l'altro: per il figlio senza fortuna. (Libero Bovio da Don Liberato si spassa)
  • La mamma è la parte più femminile dei genitori. (Roberto Benigni)
  • La mamma è una cosa seria. Essa si sacrifica da quando noi nasciamo. Essa produce il latte per noi. Quando siamo piccoli produce il latte, perché è un mammifero: per ciò si chiama mamma. (da Io speriamo che me la cavo)
  • Legge del capitano Penny: Si può fregare tutti per un certo periodo, o qualcuno per sempre, ma non si può fregare la mamma. (Legge di Murphy)
  • L'uomo che dice male delle donne dice male di sua madre. (Carlo Dossi)
  • Madre è l'altro nome di Dio sulle labbra e sui cuori di tutti i nostri figli. (Il corvo)
  • Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. (Bibbia, Genesi)
  • Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo? (Elias Canetti)

Indice

[modifica] Proverbi

[modifica] Cinesi

  • La madre può più degli dei.
  • Un figlio saggio è l'orgoglio del padre, un figlio stolto dolore della madre.

[modifica] Corsi

  • La madre mette da parte, e la gatta mangia.
  • Lusinga la madre per avere la figlia.
  • Un padre ed una madre possono allevare dieci figli, ma dieci figli non possono allevare un padre ed una madre.

[modifica] Italiani

  • Aver cura dei putti, non è da tutti.
  • Chi dice mamma, non s'inganna.
  • Chi è buona madre, è anche buona moglie.
  • Chi fa più di mamma, certo m'inganna.
  • Chi ha la mamma non pianga.
  • Chi non crede alla madre, crederà alla matrigna.
  • Della madre il cammin, segue la figlia.
  • Dove sono i pulcini, è l'occhio della chioccia.
  • In grembo alla madre diventano grandi i figlioli.
  • L'esempio del padre il figlio piglia, e simile alla madre è anche la figlia.
  • La buona madre non dice: "volete?", ma dà.
  • La madre misera fa la figlia valente.
  • La madre pietosa, fa la figlia tignosa.
  • La mamma dei cretini è sempre incinta.
La mamma dei cretini non muore mai.
La mamma del peggio è sempre incinta[1]
  • La mamma e non più.
  • La pianta che fa molti frutti, non li matura tutti.
  • La vecchia madre in casa è una siepe intorno ad essa.
  • Madre vuol dir martire.
  • Mamma, mamma, chi l'ha la chiama, e chi non l'ha la brama.
  • Ognun dà pane, ma non come mamma.
  • Pensa a tua madre: è la miglior distrazione contro i cattivi pensieri.
  • Qual la madre, tal la figlia.
  • Quando la madre non è in casa, la figlia si affaccia alla finestra.
  • Quando la madre piange, le lacrime son sincere.
  • Quando un fanciullo è ammalato, la miglior medicina è la mano della madre.
  • Se la madre non è casta, non lo saranno le figliole.
  • Sempre, sempre, mamma mia, ricca o povera che sia.
  • Tre cose poco valgono: un mulino che non va, un forno che non scalda, e una madre che non sta in casa.
  • Vede più una buona madre con un occhio, che il padre con dieci.

[modifica] Calabresi

  • Meglio che tua madre ti pianga che il sole di marzo ti tinga.

[modifica] Napoletani

  • Ogni scarrafone è bello a mamma soia.
Ogni scarafaggio per sua madre è bello.

[modifica] Piemontesi

  • Doe once 'd mama a fan varì papà
Due once di mamma fanno vari papà.
  • Ij fieuj a matriso, le fije a patriso.
I figli "matrizzano", le figlie "patrizzano". (due neologismi per dire: assomigliano, rispettivamente, alla madre ed al padre)
  • Ij fieuj a son come ij dij dla man: a nasso da l'istess pare e da l'istessa mare ma a-i naj'è nen un midem.
I figli sono come le dita della mano: nascono dallo stesso padre e dalla stessa madre, ma non ve n'è uno uguale all'altro.
  • La mare a dà; la marastra a diss: «It na veule?»
La madre dà; la matrigna dice: «Ne vuoi?».
  • Mare morta, pare borgno.
Madre morta, padre cieco.
  • Tuti a dàn ëd pan, ma nen come la mare.
Tutti danno del pane, ma non come la madre.

[modifica] Note

  1. Questo proverbio viene oggi presentato nella versione: "La mamma del cretino (o dei cretini) è sempre incinta", che è fortemente riduttiva e toglie al proverbio la sua carica di paradosso linguistico. Peggio è infatti avverbio e, mentre è normale sostantivare un aggettivo, lo è molto meno farlo con un avverbio. Per di più la versione oggi corrente riduce enormemente la ampiezza semantica del proverbio: limita la sua valenza al mondo dell'imbecillità, dice solo che troverai sempre un imbecille più imbecille di quello che hai incontrato in precedenza. Con l'avverbio peggio invece il proverbio abbraccia l'intera gamma dei guai umani: non solo l'imbecillità, ma la mala sorte, la cattiveria, tutto ciò che si ritiene spiacevole o dannoso. Nel suo mirino non ci sono solo coloro che ti fanno andare in bestia per la loro povera dimensione cerebrale, ma tutta la variegata casistica delle cose che ci danno fastidio, pena, dolore. È un proverbio pessimista, del pessimismo e del cinismo alla Ambrose Bierce per intendersi. L'avverbio peggio qui è come l'immagine dell'abisso: non ha fine, perché è sempre più profondo di quanto tu creda. Sei nei guai? La moglie è fuggita con l'amante, il padrone di casa ti sfratta, hai perso il lavoro: peggio di così! – pensi tu …. e invece no, ti può capitare ancora qualcosa che rende la tua situazione peggiore: la mamma del peggio può da un momento all'altro partorire ancora! Proverbio che ha tutte le carte in regola per essere definito aforisma: brevità, sintesi, assurdità lessicale, arditezza della metafora (quella mamma è la madre di un avverbio!), e quant'altro.

[modifica] Bibliografia

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

[modifica] Voci correlate

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