Vai al contenuto

Addomesticamento

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Dipinto di Carl Reichert

Citazioni sull'addomesticamento.

Citazioni

[modifica]
  • Della libertà però quanti gatti nel mondo debbono pagare ogni giorno un prezzo inaudito, doloroso, umiliante? Debbono sopportare il disaffetto, le botte, il digiuno, l'abbandono, la cacciata. E spesso solo per non aver imparato ad "essere domestici" come un'ossessiva e isterica padrona vorrebbe, come dei ragazzi crudeli pretenderebbero. (Nazareno Fabbretti)
  • [L'addomesticamento è stato] fondamentalmente una questione di controllo e sfruttamento di molte specie per il tornaconto di una sola: l'Homo sapiens. (Alfred W. Crosby)
  • Gli animali divennero domestici non per paura, ma perché erano in grado di comprendere i segnali sociali loro rivolti e di istituire legami individualizzati con l'uomo. Impararono ad obbedire all'uomo all'interno di un rapporto personale. E furono in grado di farlo non solo perché gli uomini che li addomesticarono erano esseri sociali, ma anche perché lo erano loro stessi. Tutti gli animali che sono stati addomesticati con successo erano già in origine degli animali sociali. Essi hanno trasposto sugli esseri umani la fiducia e la docilità che allo stato selvatico avrebbero rivolto ai genitori, e in età adulta ai superiori nella gerarchia del branco o del gregge. (Mary Midgley)
  • Gli animali domestici sono costretti a dipendere da noi. Perciò ci perdonano il nostro egoismo. Timidamente ci mostrano una purezza d'animo che noi umani abbiamo perduto. (Jirō Taniguchi)
  • Gli animali non mancano mai di naturalezza, tranne che allo stato domestico. (Malcolm de Chazal)
  • Il lupo, docile e sottomesso, riusciva simpatico alla folla. Assistere ad uno spettacolo di addomesticamento è sempre una cosa piacevole, e il vederne sfilare dinanzi tutte le varietà è la nostra suprema gioia. Per questo vi è sempre tanta gente sul passaggio dei cortei reali. (Victor Hugo)
  • Il perfetto Single, visto che se perfetto e abita da solo e da sola, non tiene animali domestici, scarafaggi, mosche e sorcetti e altri involontari a parte, e resisterà all'egoismo di farne prigioniero uno. Noi non abbiamo fatto tanta strada per toglierci il guinzaglio e poi bloccarci per fare la guardia a un cane. È anche questione di generosità verso gli animali, non solo di buon senso. (Aldo Busi)
  • La vita di un pet è più breve di quella di un umano e io dicevo: "Ma perché è così? Se i pet vivessero più a lungo degli uomini io non dovrei provare questo dolore". E a quel punto la nonna di Kanazawa mi ha detto questo: "Non pensi che se il padrone non vuole assistere alla morte del pet, forse nemmeno il pet vuole assistere alla morte del padrone?" Per questo gli umani, essendo più abituati a sopportare il dolore, si fanno carico anche della sofferenza degli animali domestici: in fondo gli umani sono più grandi e robusti. (Dennō Coil)
  • Mi hanno detto che l'addomesticamento con i gatti è molto difficile.
    Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni. (Bill Dana)
  • Nessuna bestia allo stato di natura sente come una mancanza il fatto di non parlare o di non poter comprendere il linguaggio umano. Le cose stanno in modo del tutto diverso per le bestie che sono state addomesticate dall'uomo, il cane ed il cavallo hanno fatto talmente l'orecchio al linguaggio articolato da poter comprendere facilmente qualsiasi lingua, nei limiti delle idee ad essi accessibili. Hanno inoltre acquistato la capacità di provare dei sentimenti, che prima erano ad essi estranei: come l'attaccamento all'uomo, la riconoscenza ecc. Chi ha avuto consuetudine con queste bestie non si sottrae facilmente all'idea che ci siano parecchi casi nei quali esse, adesso, sentono come una mancanza la loro incapacità di parlare (Friedrich Engels)
  • Puoi addomesticare i cani col cibo, gli uomini con il denaro, ma i lupi non li addomestica nessuno! (Wolf's Rain)
  • Sono da lodare tanto le anime degli animali selvaggi quanto quelle degli animali domestici. (Zarathustra)
  • Tutti gli animali domestici sono dei veri e propri schiavi, solo il cane è un amico. Certo, un amico devoto, sottomesso. (Konrad Lorenz)
  • Tutti gli animali, noi soli esclusi e quelli che abbiamo addomesticato per dividere con loro le nostre miserie, gioiscono di tutti i piaceri di cui sono capaci per loro natura; non conoscono il lavoro, la guerra, la malattia. (Jean-Baptiste-René Robinet)
  • Un lupo addomesticato è più utile di un lupo morto. (Il Trono di Spade)
  • Vengono addomesticati [gli animali] per mezzo dei vantaggi che si concedono loro. Per esempio, il genere dei coccodrilli si abitua a convivere pacificamente, in alcune regioni, con i sacerdoti a seguito delle cure che questi ultimi riservano loro nutrendoli. (Aristotele)
  • – Vi ricordate quando vi dicevo quanto è sbagliato tentare di addomesticare gli animali selvaggi? Bene, può essere peggio, molto peggio, trasformare animali domestici in animali selvatici.
    – Ma come può avvenire?
    – È semplice: smettendo di curarli, smettendo di nutrirli, smettendo di amarli... abbandonarli a sé stessi. La sofferenza può rendere molto feroci. (La casa nella prateria)
  • Come sappiamo, gli europei derivarono le loro caratteristiche vincenti dall'agricoltura; questa però fu ritardata in Africa subsahariana dalla relativa scarsità di specie domesticabili, dalla minore estensione delle terre coltivabili e dal suo orientamento lungo l'asse nord-sud, che ostacolò la diffusione delle colture. [...] Per quello che riguarda animali domestici, sappiamo che vennero tutti dall'Eurasia, con la possibile eccezione di alcuni dal Nordafrica, e che riuscirono a diffondersi a sud del Sahara solo dopo molti millenni. [...] Una specie domesticabile deve avere molte caratteristiche particolari: capre, pecore e buoi dell'Eurasia le possedevano, zebre, bufali e rinoceronti dell'Africa no.
  • La differenza più macroscopica tra i due continenti [Eurasia e le Americhe] riguardava allora i mammiferi domestici di grossa taglia. [...] Abbiamo incontrato le tredici specie eurasiatiche, che di volta in volta furono la principale fonte di proteine, lana e pelli, il più importante mezzo di trasporto per cose e persone, un indispensabile veicolo di guerra, e una vera svolta nella produzione agricola. [...] Le Americhe invece avevano un solo mammifero di grossa taglia, il lama-alpaca, confinato in una ristretta area sulle Ande e sulla costa del Perù. Dava carne, lana, pelle e portava carichi, ma non forniva latte, non si poteva montare o aggiogare a un aratro, non trainava i carri e non fu mai usato in battaglia o come fonte di forza motrice.
  • Nelle Americhe non c'erano molti grossi mammiferi, perché l'80 per cento di essi si era estinto alla fine dell'ultima glaciazione, 13 000 anni fa. I pochi animali che erano stati domesticati non avevano molte probabilità di trasmettere malattie, se confrontati con i buoi o con i maiali. I tacchini non si radunano in grandi stormi, né sono specie con cui l'uomo ha una grande intimità fisica. Le cavie possono aver contribuito alla diffusione di una tripanosomiasi come il morbo di Chagas, o della leishmaniosi, ma la cosa non è del tutto certa. Fa meraviglia che nessuna malattia ci sia arrivata dai lama, che saremmo tentati di considerare gli equivalenti americani dei mammiferi europei. Ma questi animali vivono in piccoli branchi, e il loro numero totale non era neanche paragonabile a quello, per esempio, dei bovini eurasiatici. Inoltre l'uomo non beve il latte del lama (e quindi non può venire infettato con questo mezzo), e non vive mai a stretto contatto con esso, perché è un animale che non viene tenuto in stalle coperte. I contadini eurasiatici, invece, hanno sempre vissuto gomito a gomito con i loro animali, anche nella stessa stanza.
  • Quali sono le caratteristiche che fanno bollare un animale come intrattibile? [...] Non tutti gli erbivori vanno ugualmente bene: alcuni, come il koala, sono troppo schizzinosi per essere nutriti con efficienza. [...] Un animale domestico, per avere valore, deve crescere in fretta. Questo elimina dalla lista gorilla ed elefanti, anche se sono erbivori dalla dieta assai varia e non problematica. [...] L'uomo non gradisce che altri lo guardino mentre si accoppia; e così la pensano alcuni animali. Ecco perché, ad esempio, non siamo riusciti a domesticare i ghepardi, i più veloci tra gli animali terrestri, nonostante millenni di tentativi. [...] Qualsiasi animale di taglia sufficientemente grossa è in grado di uccidere un uomo: tra i responsabili di incidenti mortali abbiamo maiali, cavalli, cammelli e buoi. È però indubbio che certe specie sono molto più intrattabili di altre, e alcune sono inguaribilmente feroci. [...] Ovviamente gli animali più nervosi sono difficili da tenere in cattività. Messi in un recinto, sono presi dal panico; molti muoiono di paura o nel tentativo al di là della barriera. [...] Tutte o quasi le specie domesticate in passato hanno in comune tre caratteristiche: vivono in branchi, hanno una struttura gerarchica organizzata, e non sono rigidamente territoriali (cioè branchi diversi possono avere parti di territorio in comune). [...] È una struttura ideale per la domesticazione, perché gli uomini ci si possono inserire. [...] Però non tutte le specie dalla struttura sociale adatta sono automaticamente domesticabili. In primo luogo, molti animali sociali sono rigidamente territoriali e non si lasciano raggruppare: unire in uno stesso recinto due branchi con questa caratteristica è difficile quanto far convivere due felini adulti. [...] Infine, molti animali sociali (antilopi e cervidi, ancora una volta) non possiedono una gerarchia ben definita e non hanno la capacità istintiva di seguire un leader, umano o così sia. [...] In Eurasia era concentrato il maggior numero di mammiferi di grossa taglia domesticabili, molto più che negli altri continenti.
  • Sia gli adulti sia – in maggior numero – i bambini contraggono malattie dai loro animali domestici. Molte sono semplici fastidi, ma alcune sono diventate in passato faccende molto più serie. I peggiori killer dell'umanità nella nostra storia recente (vaiolo, influenza, tubercolosi, malaria, peste, morbillo e colera) sono sette malattie evolutesi a partire da infezioni degli animali, anche se i microbi che le causano sono al giorno d'oggi esclusivamente caratteristici della specie umana. Poiché queste sono state le principali cause di morte per lungo tempo, sono anche state fattori decisivi nel corso della storia.
  • Tutte le specie indigene africane sono state domesticate a nord dell'Equatore. Questo può darci un'idea del perché i bantu spazzarono via pigmei e khoisan, entrambi popoli stanziati più a sud che non conoscevano l'agricoltura. E non potevano conoscerla: l'Africa subsahariana non ha praticamente specie domesticabili, tanto che né gli invasori bantu né quelli europei riuscirono ad aggiungere qualche pianta locale al loro cantiere.
  • Diventi responsabile per sempre di ciò che hai addomesticato.
  • Ma se mi addomestichi, avremo bisogno l'uno dell'altra. Per me tu sarai unico al mondo. Per te io sarò unica al mondo...
  • «Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come inondata di luce. Conoscerò un rumore di passi diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno fuggire sotto terra. Il tuo mi chiamerà fuori dalla tana, come una musica. E poi guarda! Li vedi laggiù, i campi di grano? Io non mangio pane. Quindi per me il grano è inutile. I campi di grano non mi dicono niente. E questo è molto triste! Ma tu hai capelli color dell'oro. E allora sarà bellissimo quando mi avrai addomesticato! Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E mi piacerà il rumore del vento nel grano...» La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe. «Per favore... addomesticami!» disse.
  • Se vuoi un amico, addomesticami!
  • Si corre il rischio di piangere un po', quando ci si è lasciati addomesticare...

Voci correlate

[modifica]

Altri progetti

[modifica]