Allevamento

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Maiali allevati in una fattoria

Citazioni sull'allevamento.

  • Abitando in città, non possedevo una reale conoscenza diretta delle condizioni degli animali d'allevamento e, prima di leggere Gandhi, nessun interesse al riguardo. Dopo che venni sedotto dal pensiero di Gandhi, capii che dovevo rendere visibile l'invisibile; dovevo, per così dire, entrare nelle stalle e vedere cosa vi succedeva. (Tom Regan)
  • Allevare gli animali significa sacrificare l'ambiente. In pratica, significa impiegare più calorie per nutrire gli animali di quante se ne assorbano quando li consumiamo; significa destinare quantità maggiori di terreno per il loro foraggio di quante potrebbero invece sfamare le persone [...]; significa distruggere le foreste per far posto ai campi. (Bill Gates)
  • Chi è sensibile ai problemi della sofferenza negli animali di laboratorio, come può restare insensibile davanti al trattamento crudele cui sono sottoposti gli animali di allevamento? Sono ormai considerati «macchine di trasformazione» di una merce a costo noto (i mangimi) in un'altra (la carne) il cui prezzo deve essere remunerativo al massimo, detratte le spese di allevamento che devono risultare contratte al minimo. Se nell'usare, sia pure con tante cautele e con la necessaria salvaguardia dal dolore fisico, i piccoli roditori per un esperimento biologico si può essere colti da crisi di coscienza, che cosa dire del modo con cui i più elementari princìpi di solidarietà con il mondo animale vengono calpestati come nel caso degli allevamenti? (Umberto Veronesi e Mario Pappagallo)
  • Dal punto di vista etico è straziante pensare a quali sofferenze sono sottoposti questi animali, vere macchine da carne, allevati per ingrassare rapidamente, per riprodursi rapidamente in condizioni di sovraffollamento. (Margherita Hack)
  • E gli allevamenti animali dovranno cessare di essere ciò che essi sono in larghissima parte diventati: luoghi di pena e di inimmaginabile sofferenza per milioni di esseri viventi. Nessuna civiltà del passato era arrivata agli orrori dei nostri giorni. (Piero Bevilacqua)
  • Eppure, quando parlo con gli allevatori per sapere come trattano i loro animali, mi succede sempre una cosa strana: mentre l'opinione pubblica e la ricerca scientifica riconoscono che gli animali d'allevamento soffrono, chi di questi animali è responsabile tende a negarlo. (Jeffrey Moussaieff Masson)
  • [Gli allevamenti sono] fabbriche di proteine alla rovescia. (Frances Moore Lappé)
  • Finché possediamo animali da allevamento con lo scopo di sfruttarli per le uova, il latte, la pelliccia o qualunque altra parte del loro corpo, non possiamo avere una relazione sana con loro, non più di quanto potremmo con un altro essere umano da noi sfruttato. (Jeffrey Moussaieff Masson)
  • Gli allevamenti, come i macelli, sono ambienti brutali, campi di concentramento per animali in cui prigionieri indifesi vengono sottoposti a ogni atrocità immaginabile e in cui si manifestano i lati peggiori delle persone che vi lavorano. (Will Tuttle)
  • Gli allevamenti, poi, erano per la gran parte prigioni in cui l'esistenza già breve degli animali non era certo amena. [...] Vacche con le corna segate e polli che passavano l'intera vita nello spazio di un foglio A4 e senza sapere che cosa fosse la luce del giorno, non facevano comunque onore agli uomini. (Mario Tozzi )
  • Il contenimento dei costi e la possibilità della competizione, dunque, assecondando le logiche dominanti del mercato, si possono conseguire solo attraverso un'ulteriore degradazione dell'allevamento animale. In questa direzione si muove l'«ulteriore progresso» del settore. (Piero Bevilacqua)
  • L'allevamento è un altro modo di mortificare la natura. (Maurizio Costanzo)
  • La crisi d'acqua dell'Occidente – così come molti dei problemi causati all'ambiente – può essere riassunta, per quanto possa sembrare assurdo, in un'unica parola: allevamento. (Marc Reisner)
  • La nostra economia di mercato è mossa essenzialmente dalla domanda dei consumatori; se una parte consistente della popolazione sposta anche di poco le sue scelte verso cibi di origine vegetale, l'industria dell'allevamento si ridurrà. Col tempo gli allevatori troveranno altre fonti di reddito con cui sostentarsi. Con un risveglio collettivo di questo genere possiamo determinare davvero un cambiamento nel nostro mondo. (Mangiare zen)
  • Le vittime dei carnivori umani sono nutrite, allevate, predestinate sin dall'inizio alla finale macellazione, così che il loro intero modo di vita è programmato a tal fine, è alterato dal suo standard naturale ed esse non sono più nient'altro che carne animata. (Henry Stephens Salt)
  • Ma come si può allevare la vita per uccidere e mangiarsela? Come si può tenere in delle spaventose, spaventose gabbie, migliaia e migliaia e migliaia di polli a cui si deve tagliare il becco perché non becchino, impazziti come sono, le galline che gli stanno avanti? Come si può allevare un vitello – che è bello, no? – un piccolo vitello, chiuderlo in una scatola di ferro, in una gabbia di ferro, perché cresca anchilosato dentro e la sua carne rimanga bianca? (Tiziano Terzani)
  • Negli allevamenti dove mi sono infilato di nascosto con militanti animalisti la decenza non c'era: dentro a capannoni con luci abbacinanti c'erano polli chiusi a chiave, in gabbie dove consumano la loro vita in uno spazio non più grande di un foglio A4, resi folli, beccati, ridotti ad un ammasso, deformi e piagati, e le stie impilate fino a dieci piani di altezza, tutto in un fetore… queste io le ritengo non solo condizioni inumane, ma "inanimali". (Jonathan Safran Foer)
  • Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione, deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà e dolore. (Dichiarazione universale dei diritti dell'animale)
  • Per allevare bovini serve molto cibo, e non possiamo permettercelo considerato il numero di persone che non ha abbastanza da mangiare. Inoltre gli allevamenti sono una delle cause dell'inquinamento e della deforestazione. (Margaret Atwood)
  • Poiché questa industria comporta la sistematica violazione dei diritti degli animali, per le ragioni addotte è moralmente sbagliato acquistarne i prodotti. È per questo che, secondo la teoria dei diritti, il vegetarianismo è moralmente obbligatorio; ed è per questo che non dobbiamo ritenerci soddisfatti di alcun risultato che non sia la fine completa dell'allevamento – non necessariamente intensivo – a scopo commerciale degli animali così come lo conosciamo. (Tom Regan)
  • Quasi sempre, quando spiegavo che stavo scrivendo un libro sul «perché mangiamo gli animali», i miei interlocutori davano per scontato, pur senza sapere nulla del mio punto di vista, che fosse a favore del vegetarianismo. È un presupposto rivelatore, e implica non solo che un'indagine approfondita sull'allevamento animale spinga ad abbandonare il consumo di carne, ma che la maggior parte delle persone sappia che le cose stanno così. (Jonathan Safran Foer)
  • Sebbene oggi non ci sembri tanto ovvio quanto lo era per i nostri progenitori alcune migliaia di anni fa, fondamentalmente la nostra cultura è, come la loro, una cultura dell'allevamento, sviluppatasi intorno al possesso, alla mercificazione e al consumo degli animali. (Will Tuttle)
  • [Gli allevamenti] sono una parte del dolore della storia, eterna crocifissione di un Servo del Signore agli orrori della Materia, e non tenerne conto è da storiografia amputata e complice delle tenebre. (Guido Ceronetti)
  • Spesso chiedo alle persone se procurerebbero anche a un cane il dolore e la sofferenza prolungate e intense cui sono sottoposti gli animali da allevamento. (Marc Bekoff)

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