Arianna Dell'Arti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Arianna Dell'Arti

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Caterina Guzzanti interpreta Arianna Dell'Arti

Universo Boris
Autore Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo
Interprete

Arianna Dell'Arti, personaggio di Boris.

Citazioni di Arianna Dell'Arti[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Boris[modifica]

Prima stagione[modifica]

  • Allora, primo: tu non parli se non interpellato. Secondo: se ti dico di fare una cosa, tu la fai e basta. Terzo: tu non sei lo stagista di regia, tu sei una macchina, sei una scheggia, sei un furetto. Se non ti sta bene, te ne vai! [ad Alessandro, elencando le regole]
  • Cioè questi separatisti si vogliono separare da un paese che è già minuscolo di suo?
  • René, ma guarda che non è proprio mort... mortissimo... [riferita a Boris]

Seconda stagione[modifica]

  • A me non me ne frega niente di Sergio, io c'ho messo sei mesi a formarti come un bravo soldatino e adesso pensi che ricomincio da capo con un altro rincoglionito per altri sei mesi?! Tu sei roba mia! Io ti ho voluto, io ti ho scelto. Tu non vai da nessuna parte... non vai da nessuna parte. [ad Alessandro]
  • Questa notte con Stanis è stata la più grande cazzata della mia vita e ne ho fatte tante. Io ho investito una signora cinese anni fa, questo è stato per un sacco di tempo il mio senso di colpa numero uno. Ecco, questo di Stanis è il mio nuovo numero uno. Io c'ho pensato e tu mi hai messo in difficoltà, perché tu non... non mi sei indifferente. [...] Ecco però io voglio che le cose restino così. Perché io e te possiamo anche lavorare bene insieme, magari ricapita anche su altri progetti, però niente di più, capito? [ad Alessandro]

Terza stagione[modifica]

  • L'attore è il re del set. Se questo è il suo modo per concentrarsi, tu lo devi rispettare. Se vuole camminare sulle mani, tu lo aiuti a camminare sulle mani. Perché lui è l'attore e tu sei il suo schiavo. [ad Alessandro]
  • No, perché Libeccio è una fiction molto brutta, allora uno pensa che la possa scrivere chiunque. Invece no, ci vuole proprio del talento perché a loro non basta che scrivi una cosa brutta, 'na schifezza, loro vogliono proprio esattamente quella mondezza lì! Io non ne sarei capace! [ad Alessandro]
  • Guarda che la fiction in Italia è in mano alla sinistra, lo sai, sì? [ad Alessandro]
  • È una scena bellissima, una scena in cui... tu... sei... davanti allo specchio e prendi atto di quanto sei cresciuto, no, di quanto sei maturato, di quanto sei uomo... bello... bellissimo... ecco e vedi proprio tutta la tua virilità. [a Stanis inventando una scena da girare per convincerlo a rimanere]
  • Ora che hai imparato la tecnica sei dentro un meccanismo, un meccanismo che è pieno di soldi, di... di fiction diverse che però so' tutte uguali. Alla fine non ne esci più. [ad Alessandro]

Boris - Il film[modifica]

  • La ristorazione è l'unica cosa seria in questo Paese. [ad Alessandro]

Citazioni su Arianna Dell'Arti[modifica]

Boris[modifica]

  • Brava Arianna, come sempre. Senti ma, come mai voti Berlusconi? Vabbè, dai, non ti preoccupare, me lo dici un'altra volta. (René Ferretti, terza stagione)
  • Cara Arianna, anche io ti trovo molto sensuale, a volte la vita non ci fa vedere la bellezza vera che magari ci sta davanti, tutti i giorni. Ma ringrazio oggi di aver scoperto un qualche cosa, un qualche cosa che oggi è diventato un sentimento nei tuoi confronti, bella Arianna. E al destino dico grazie, grazie destino, tu hai fatto il primo passo, adesso sta a me galopparti incontro in punta di piedi. (Stanis La Rochelle, seconda stagione)
  • Lasciaci fare il nostro lavoro. Tu fai le cose tue, no. Vai a urlare alle comparse o cose del genere. (Sceneggiatore 1, terza stagione)
  • Ma lo sai che non riesco proprio ad immaginarti fuori da questo posto? (Cristina, seconda stagione)
  • Sai una cosa, Seppietta? Penso che mi dovresti essere grato. [...] Perché se penso che t'eri mezzo invaghito d'Arianna... Te batteva il cuoricino pe' Arianna, vero piccolino? Quella a uno come te se lo mangiava, d'accordo? Quindi credo d'averti salvato la vita un'altra volta, incredibile. (Stanis La Rochelle, seconda stagione)
  • Senti te volevo di' che me dispiace per lo scazzo dell'artra volta. [...] Però io guarda me lo sento, che noi potemo diventa' le mejo amiche. Succede sempre così: arrivo sul set, litigo co' 'a peggio stronza e alla fine diventa la meglio amica mia. (Karin, seconda stagione)
  • Seppia, io ho un problema. Questa notte, ascolto no... è che questa notte ho fatto l'amore con Arianna, eh... insomma a modo suo è stato anche bello, cioè non lo nego, però io non voglio illuderla – capisci? –, non voglio ferirla, per... perché non è proprio la donna che fa al caso mio, capisci? Cioè io ho bisogno più di una donnina come la tua ex, come si chiamava? [...] Elena. Esattamente. Cioè... che è sessualmente meno fantasiosa, sessualmente sicuramente più remissiva perché... Seppia, Arianna a letto è una tigre! Arianna quando fa l'amore è una che ti morde, strilla, urla, invoca Satana... è una cosa... ti giuro: invoca Satana! (Stanis La Rochelle, seconda stagione)

Altri progetti[modifica]

donne Portale Donne: accedi alle voci di Wikiquote che trattano di donne