Manuel Vilas

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Manuel Vilas, 2014

Manuel Vilas Vidal (1962 - vivente), scrittore e poeta spagnolo.

Citazioni di Manuel Vilas[modifica]

  • Ricordo mio padre e mia madre, alla fine degli anni 70, che guardavano Raffaella Carrà in televisione che cantava in spagnolo. Ma non ci importava se cantava in spagnolo o in italiano. Credo che ci piacesse di più quando cantava in italiano. Perché lo spagnolo e l’italiano erano la stessa lingua quando cantava Raffaella. Italia e Spagna si trasformavano nello stesso Paese grazie a lei. Fu un grande miracolo di comunione sentimentale fra due culture sorelle.[1]
  • Uscivamo dalla lunga, triste, orribile notte del franchismo e ci ritrovammo con Raffaella, che finì per simboleggiare la vita a colori della democrazia spagnola. La fine degli anni 70 ci portò la libertà politica e le canzoni di Raffaella Carrà.[1]

Incipit di In tutto c'è stata bellezza[modifica]

Magari si potesse misurare il dolore umano con numeri chiari e non con parole incerte. Magari ci fosse un modo di sapere quanto abbiamo sofferto, e il dolore fosse materiale e misurabile. Un giorno o l’altro ogni uomo finisce per affrontare l’inconsistenza del suo passaggio nel mondo. Ci sono esseri umani che riescono a sopportarlo, io non lo sopporterò mai.
Non l’ho mai sopportato.

Note[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Manuel Vilas, In tutto c'è stata bellezza, traduzione di Bruno Arpaia, Guanda, 2019. ISBN 9788823522459

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